FINANZE - NEWS http://www.finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator Bilancia Commerciale Tedesca, Ora Guerra Vera sui Cambi Euro che di nuovo scende stamane su dati di bilancia commericale negativi in Germania: che dovesse peggiorare non ci vuole un analista finanziario per vederlo, la Merkel, che complessivamente al di là delle celebrazionii crediamo sia stato il peggior cancelliere del dopoguerra, ha distrutto l'industria automobilistica con la stupida guerra al diesel e Bayer ci ha messo del suo per distruggere quella chimica: al di fuori di questi due settori resta poco in Germania. Il saldo di bilancia commericale a livello mondiale è evidentemente zero dunque se peggiorano i saldi europei e americani non può che essere l'Oriente ad avvantaggiarsi. Intanto Europa e Stati Uniti ingaggeranno questa guerra dei futuri nuovi poveri.   http://www.finanze.net/news-Bilancia_Commerciale_Tedesca_Ora_Guerra_Vera_sui_Cambi-5526.html Fri, 22 Mar 2019 11:13:00 GMT Fed, Con Queste Previsioni Tassi Fermi anche nel 2020 La Fed ritiene i tassi non saliranno per tutto il 2019, ma se le previsioni per il 2020 e 2021 sono accurate non saliranno nenanche i due anni successivi: sia le previsioni di Pil che quelle di inflazione sono inferiori a quelle del 2019 per i due anni succssivi, con un tasso di occupazione stabile. Se gli investitori metabolizzano questi dati , davvero l'euro può velocemente tornare a 1,25 contro dollaro, complice anche la apparente forza contattuale che ora l'area euro può esercitare nei confronti della Gran Bretagna. http://www.finanze.net/news-Fed_Con_Queste_Previsioni_Tassi_Fermi_anche_nel_2020-5525.html Thu, 21 Mar 2019 07:46:00 GMT BAYER, Gigantesco Errore Acquisire Monsanto Sono oltre decimila le cause di risarcimento per cui ora si apre la stad e dodici miliardi di svalutazioni di tanto parla la stampa son un quinto della capitalizzazione attuale. Vi è dunque spazio per ulteriori flessioni del titolo. Va di modo parlare di auto elettriche e intelligenza artificiale ma l'agricoltura e l'allevamento, sia in termini di emissioni (più o meno quelle causate dalle auto) sono il orimo settore che dovrebb essere presidiato.   http://www.finanze.net/news-BAYER_Gigantesco_Errore_Acquisire_Monsanto-5524.html Wed, 20 Mar 2019 12:33:00 GMT Fed, il Giorno Che Quasi Certamente Decide le Sorti del Dollaro Lo crediamo da molto tempo ma la unica parziale soluzione possibile al problema del debito emergente di paesi come Turchia, Venezuela o Argentina e all'espandersi ulteriore del decit commerciale americano è un dollaro molto, molto più debole. Ieri arrivano dati incoraggianto dalla fiducia delle imprese tedesche, ci aspetteremmo nei prossimi mesi un grosso marcia indietro sulla questione dei diesel, dopo che VolksWagen ha ricevuto notifiche di ulteriori multe negli Stati Uniti: là il diesel non si vende dunque la vera ragione sta nel fatto che Audi è uscita con un'ottima auto elettrica, che ridicolizza Tesla già alle prese con i nuovi problemi del suo fondatore. Dall'altra parte dell'Atlantico Powell è costantemente interessato a puntualizzare l'indipendenza della Fed dall'amministrazione americana, ma è perfettamente conscio del rallentamento dell'economia e del fatto che i tassi a questo livello sono vicini a un livello di neutralità negli Stati Uniti (mentre in Europa, inflazione o no il prossimo passo non può che essere al rialzo). Se stasera saranno confermate le stime al ribasso per l'economia americana e una linea di prudenza sull'ulteriore aumento dei tassi, potremmo veder, questa volta in via definitiva, l'inizio di un processo di indebolimento strutturale nel cambio euro dollaro, verso i livelli toccati all'nizio del 2018. http://www.finanze.net/news-Fed_il_Giorno_Che_Quasi_Certamente_Decide_le_Sorti_del_Dollaro-5523.html Wed, 20 Mar 2019 08:51:00 GMT Vigilanza Bce, Pessimo Esordio di Enria https://www.milanofinanza.it/news/enria-bce-diciamo-ok-alle-fusioni-solo-se-generano-profitti-201903191154165139 davvero imbarazzante l'esordio dell'Italiano alla vigilanza, evidentemente all'attacco della fusione Deutsche Commerzbank, di per sè le fusioni in ambito bancario non creano mai profitti perché non vi sono possibili sinergie se non licenziare gente e fsre a meno di uno dei due sistem informatici; vale per le due tedesche ma vale soprattutto per le italiane, non si può da una parte volere concorrenza e dall'altra parte combattere le fusioni solo se sono tra grandi. Una fusione tra le due tedesche è meno pericolosa che una tra banche italiane perché le loro fanno meno attività di private banking sulla percentuale dei ricavi: certo ci saranno tagli ma nelle banche, date le strette normative sul lavoro sia in Germania che in Italia, non vi è altro modo se non una fusione per licenziare personale. Quanto poi al rischio di creare una banca troppo grande per fallire, nessuna banca, a prescindere dalle dimensione viene, sbagliando, fatta fallire, perché i funzionari della Bce non saprebbero come affrontare la situazione. Ancora più imbarazzante la considerazione sulla valutazione dei Btp, che il funzionario dice, se portati a valore di mercato rischierebbero di vedere i coefficienti patrimoniali delle banche italiane (le uniche ad avere questo problema), decimati. Se tutti portassero i Btp a valore di mercato nessuno comprerebbe più le polizze a gestione separata perché i clieti si renderebbero conto di quello che perdono: opporsi a questa corretta pratica contabile vuol dire continuare a tenere il sistema bancario italiano strettamente in subordine alle esigenze di raccolta del Tesoro. Evidentemente questo infelice esordio creerà reazioni da parte dei Tedeschi, ragione per continuare ad evitare in toto il comparto bancario (con l'eccezione di Ifis) http://www.finanze.net/news-Vigilanza_Bce_Pessimo_Esordio_di_Enria-5522.html Wed, 20 Mar 2019 08:17:00 GMT Obbligazionario Sterlina, Unico Mercato Maturo Interessante Sterlina che reagisce positivamente al blocco imposto alla terza votazione sull'accordo con la UE, almeno in questa forma. Ora crediamo che tra i mercati obbligazionari a basso rischio la sterlina offra, per un investitore in euro, il miglior profilo di rendimento/rischio attteso. Se poi a a giugno si dovesse scoprire che l'iipotesi del secondo referendum torna attuale, la sterlina potrebbe riportarsi ai livelli di prima della votazione del 2016, sopra 1,45. Sul fatto che la UE conceda questa proproga non pensiamo sussitano dubbi, è esattamente quello che Bruxelles cerca di ottenere. http://www.finanze.net/news-Obbligazionario_Sterlina_Unico_Mercato_Maturo_Interessante-5521.html Tue, 19 Mar 2019 07:22:00 GMT Ftse Mib, un Meccanismo Perverso che Premia le Porcherie Il meccanismo si autoalimenta, se una azienda sulla scorta della moda sale di capitalizzazione come la Juventus entra nell'inidice principale che è basato sulla capitalizzazione di borsa. Alllora i gestori, che anche se vi fanno pagare il tre per cento comprano tutti gli indici,  verndono le società che econo dall'indice e comprano le nuove. Se non ci credete guardate il comportamento dei titoli che escono e di quelli che entrano nella giornata in cui accade. Escono tre delle aziende più meritevoli nel panorama italiano, Brembo, Nice e Sesa, tre dei titoli più interessanti del listino e in settori dove l'Italia vanta eccellenza, entra Hera, che è cara ed è in un settore davvero poco interessante. Il titolo è salito, crediamo perché la gente è a caccia di rendimento; ma in questi settori regolati il fatto che un'azienda paghi alti dividendi non vuol dire che sia buona,Hera ha un rapporto tra debiti e patrimonio di quasi tre volte, ma semplicemente che le costa meno stare in borsa che emettere obbligazioni. http://www.finanze.net/news-Ftse_Mib_un_Meccanismo_Perverso_che_Premia_le_Porcherie-5520.html Mon, 18 Mar 2019 09:08:00 GMT Pir, Peggior Momento per Farseli Vendere Credo siano molto pochi i risparmiatori che guadagnano sui Pir dalla loro nascita, forse nessuno, ma quelli che entrano oggi sono senz'altro i più a rischio. Stamattina Milano Finanza  https://www.milanofinanza.it/news/le-74-pmi-per-i-nuovi-pir-201903152118488864i  riporta la lunga lista di società piccole in attesa di quotazione all'Aim: ne abbiamo guardate alcune e davvero a differenza di quanto sostiene il giornale ci pare ci sia poco di interessante. I decreti per nuovi incentivi sono allo studio del Mef, in una operazione, come al solito, che trasferisce il rischio dalle banche ai clienti. Vale sia per l'azionario che per l'obbligazionario, quando il numero di nuove società o emissioni aumenta a dismisura, vuol dire che le aziende pensano di spuntare condizioni che altrimenti non riuscirebbero mai ad ottenere. I consulenti sono molto convincenti nel vendere questo prodotto, totalmente inadatto ai piccoli risparmiatori: insieme alle polizze assicurative sono i prodotti su cui si mettono in tasca più soldi, poi una volta dentro almeno per cinque anni il cliente non esce più. http://www.finanze.net/news-Pir_Peggior_Momento_per_Farseli_Vendere-5519.html Mon, 18 Mar 2019 08:41:00 GMT Dollaro, Possibile Accelerazione al Ribasso Lieve correzione al ribasso nelle previsioni di crescita https://www.calculatedriskblog.com/2019/03/fomc-preview.html ma soprattutto da settembre stabilizzazione nelle dimensioni del bilancio della Fed, che non dovrebbe più contrarsi sono du epotenziali motori per una spinta verso l'alto del cambio euro dollaro. Non ci stupiremmo questa settimana entrante il cambio finisse sopra 1,15.   http://www.finanze.net/news-Dollaro_Possibile_Accelerazione_al_Ribasso-5518.html Mon, 18 Mar 2019 07:41:00 GMT Banca d'Italia, un Segnale Preoccupante Ing era tra gli sponsor della appena terminata "digital week" di Milano e nella presentazione a Palazzo Marino la rappresentante di Ing aveva illustrato l'anima "digitale" ddell'istituto e il suo milione e ottocentomila clienti in Italia. Evidentemente la banca tanto digitale non è se ha problemi con l'antiriciclaggio. E quando si parla di digitale oramai chiuque parla di cose che non capisce, dai "big data", all'intelligenza artificiale, alla blockchain. E non è detto che un mondo digitale stia portando davvero tutti questii vantaggi. Il sistema di punteggio delle tabelle antiricilaggio va infatti in automatico ma dipende da una serie di valutazioni soggettive che vengono lasciate a chi segue il cliente (anche io come consulente finanziario ho obblighi di verifica). Con il risultato che oggi pur di acquisire clienti di "private banking" molti chiudono un occhio se non due (soprattutto nei confronti di clienti che fanno nero); ma avviene allo stesso modo nelle banche italiane e il fatto che venga colpita proprio Ing segnala la necessità disperata di fare nuova clientela degli istituti domestici: il provvedimento nei confronti di Ing non tocca la vecchia clientela ma non consente all'istituto di acquisirne di nuova, mi stupirebbre che larga parte degli attuali clienti di Ing non si spostasse a Fineco o  a Banca Generali, o a Banca Intesa, a seconda della dimensione.   http://www.finanze.net/news-Banca_d_Italia_un_Segnale_Preoccupante-5517.html Mon, 18 Mar 2019 06:34:00 GMT Una Settimana non Insignificante La stampa come spesso accade riporta le notizie in modo scorretto, perché non ascolta in diretta le cose quando succedono ma riprende i comunicati stampa: ieri prima della votazione sul riinvio delle prime fasi di Brexit sono stati bocciati alcuni emendamenti tra cui uno che proponeva si tenesse un secondo referendum; la stampa ha quindi scritto che non si terrà un secondo referendum. Non è detto invece che sia così il voto può essere riproposto e dopo le dichiarazioni di Tusk è chiaro che entrambe le parti Ue e Gran Bretagna, in questo rinvio che può protrarsi sino al trenta giugno, sperano di poter passare l'idea. Il sostegno a Brexit è più laburista che conservatore, anche se ieri una quindicina di laburisti si sono schierati a favore di un secondo referendum.  Se come immaginiamo il tempo del rinvio sarà preso completamente, la Gran Bretagna quasi certamente parteciperà alle europee: questo potrebbe cambiare molti equilibri politici e la ricerca di alleanze in ambito europeo sino a ieri insospettabili: la borsa inglese può davvero volare. Avremo ora con ogni probabilità una ripresa solida della sterlina e del mercato azionario inglese. Il senato americano boccia le misure di emergenza di Trump e dunque si apre una fase di tranqullità sul fronte messicano: obbligazioni in peso di prima qualità come quelle inserite nel nostro portafoglio obbligazionario ci sembrano uno degli investimenti obbligazionari più sensati, molto più che un decennale italiano che rende circa la metà di questi titoli che hanno scadenza molto breve.   http://www.finanze.net/news-Una_Settimana_non_Insignificante-5516.html Fri, 15 Mar 2019 06:27:00 GMT Boeing, Juventus, Brexit, Investitori Sempre Più Inconsapevoli Boeing adesso vende a ventun volte gli utili e la decisione di mettere a terra il velivolo incriminiato è una di quelle prese per fare piacere all'opinione pubblica: con la crisi di Airbus molti altri posti per comprare gli aerei non ci sono e probabilmente il disastro aereo recente dipendeva dalla manutenzione, non dalla qualità del velivolo. Inoltre quasi nessuno sa che Boeing fa il grosso del suo budget con la divisione difesa, non coi veicoli commerciali, dell'anno scorso la grossa fornitura all'Arabia Saudita seguente alla visita di Trump. Il titolo ora è senz'altro interessante, non lo inseriamo nei nostri portafogli proprio perché non includiamo titoli della difesa o del tabacco nelle nostre selezioni. Juventus è la misura della maturità del mercato italiano, che proprio per questo dovrebbe rappresentare una quota minima degli investimenti di un investitore razionale. Il titolo prima perde il quindici poi riguadagna quasi il venti per la vittoria in Coppa: l'incremento nella capitalizzazione di ieri eccede di molte volte la quota dei diritti che la Juventus guadagnerebbe ora per l'accesso al turno successivo. Se poi per caso Ronaldo, dopo il gesto inqualificabile a fine partita, in tutti gli altri sport prevederebbe una squalifica pesante ma qui probabilmente prevarranno gli interessi economici, fosse sospeso dal prossimo turno, il titolo crollerebbe di nuovo. Con il nostro portafoglio personale abbiamo una posizione scoperta importante sul titolo. Su Brexit quello che davvero sembra nessuno voglia capire è che si tratta di un gigantesco teatro: nel mondo razionale prima di andare a discutere qualcosa a Bruxelles si farebbe una interrogazione parlamentare di modo che l'eventuale approvazione di Bruxelles vedesse poi la decisione già digerita dal Parlamento. Vi è senz'altro una fronda di puri in Parlamento sia tra coloro che favoriscono l'uscita che tra coloro che vorrebbero la Gran Bretagna rimanesse nell'Unione ed è per appacificare loro oltre che per sfinire l'opinione pubblica che si mette in scena questo teatro. Sarà chiesta una estensione dell'articolo 50, che prevede un prolungamento della permanenza della Gran Bretagna nella Ue. Bruxelles fingerà di fare la voce grossa poi con ogni probabilità la Gran Bretagna avanzerà l'ipotesi di un secondo referendum, che quasi certamente darà risultato opposto al primo. Ma se ne parlerà dopo le elezioni europee.  In tutto questo teatrino la May è molto meno debole di quello che sembri; va bene sia a Bruxelles che a Londra che faccia da capro espiatorio, va bene a lei di sfruttare questo ruolo apparentemente umiliante per restare al potere. Se ci si sforza di avere una visione che va oltre le ventiquattro ore, guardando con razionalità a questi eventi, sono solo gli esempi più ecclatanti, si può andare controcorrente,  prendendo pochi rischi e ottenendo risultati molto interessanti.   http://www.finanze.net/news-Boeing_Juventus_Brexit_Investitori_Sempre_Pi_Inconsapevoli-5515.html Thu, 14 Mar 2019 08:12:00 GMT Gran Bretagna, Domani Nuovo Rinvio di Brexit Tusk dell'Unione Europea ha già detto ieri sera che la richiesta della Gran Bretagna di estendere l'articolo 50, ovvero di rimanere all'interno della UE dovrà essere motivata;è difficle immaginare, sono stati scomodati i migliori avvocati d'Inghilterra per scrivere l'improbabile documento sottoposto alla UE, che via sia una tale sprovvedutezza. Più logico immaginare che sia un altro modo per rimandare le decisioni, quanto meno a dopo le elezioni europee, anche se rimaniamo convinti che la Brexit rimarrà solo sulla carta. A questo punto molto probabile si indica un secondo referendum, dove sfiniti da questa farsa, in molti voteranno al contrario di quanto fecero precedentemente. Non vi sono moltissime aziende industriali rimaste in Gran Bretagna ma quelle che sono rimaste sono in larga parte interessanti.         http://www.finanze.net/news-Gran_Bretagna_Domani_Nuovo_Rinvio_di_Brexit-5514.html Wed, 13 Mar 2019 06:57:00 GMT Brexit, Altro Finto Accordo, Ma la Borsa ci Crederà https://www.theguardian.com/politics/2019/mar/11/may-secures-legally-binding-changes-to-brexit-deal-government-claims in sostanza quello che cambia, in una discussione apparentemente durata undici ore, probabilmente per dieci hanno giocato a carte, è che la Gran Bretagna si può ritirare dall'accordo sui confini nordirlandesi, la cui gestione rimane nelle mani della Ue, se la UE non dovesse "agire in buona fede". Corbyn , che però di errori ne ha fatti tanti, nota l'incosistenza del nuovo accordo: ora possono succedere due cose, o il Parlamento inglese approva il nuovo pasticcio, dunque a fine marzo si dvorebbe iniziare con le procedure di separazione ma pare altamente improbabile, o il governo britannico sancirà la non uscita dellla Gran Bretagna. In ogni caso i tempi si allungano ulteriormente e non ci aspetteremmo alcuna evoluzione prima delle elezioni europee. Domenica scorsa Powell ha rilasciato al format "60 minutes" questa intervista che vale davvero la pena di seguire https://www.marketwatch.com/story/powell-downplays-recession-fears-in-2019-03-10; il dibattito, anche l'intervistatore è persona profonda, trasmette una Fed occupata non solo ad analizzare fenomeni macroeconomici: i punti salienti sul piano economico, Powell non vede ragioni per cui il cilco economico non continui ad espandersi, sebbene a ritmii più lenti che nel 2018 e, a domanda diretta, non vede la possibilità che il suo mandato venga bruscamente interrotto da Trump. Una banca centrale che ha tra i suoi obiettivi anche il sostegno all'economia si occupa però ugualmente di fenomeni non immediatamente connessi alle politiche monetarie: il più preoccupante secondo Powell, è la qualche decina di milioni di persone che non provano nenanche a trovare un lavoro. L'università è rimasta indietro anche negli Stati Uniti, sempre secondo il banchiere e l'uso crescente di opiacei nelle nuove generazioni viene definito da più parti in America una epidemia. E' probabilmente una esagerazione alla americana ma rimane il fatto che le nuove generazioni sono sempre più sconnesse dalla società e il web in questo senso potrebbe avere enormi responsabilità, come sostiene il suo inventore in ocassione del trentesimo anniversario dall'inizio di Internet https://www.cnbc.com/2019/03/11/tim-berners-lee-the-web-is-dysfunctional-with-perverse-incentives.html. Il rischio più grande sul piano della gestione dell'istituto che guida, Powel lo vede proprio  in possibili attacchi informatci: è uno scenario orwelliano ma non improbabile, certo che un attacco informatico alla più potente banca centrale del mondo equivarrebbe all'attacco alle Torri. Da questa parte dell'Atlantico, i suoi colleghi europei stanno ancora giocando con le aspettative dell'uomo della strada. http://www.finanze.net/news-Brexit_Altro_Finto_Accordo_Ma_la_Borsa_ci_Creder_-5513.html Tue, 12 Mar 2019 07:01:00 GMT Unione Europea, Comunque Vadano le Elezioni, Comandano i Tedeschi Con la possibile fusione tra Commerzbank e Deutsche Bank e i Tedeschi che obiettivamente non occupano posizioni di peso nè alla banca centrale nè alla UE da molto tempo, è difficile immaginare che anche in caso di schiaccianti vittorie dei nazionalisti alle europee di maggio, non sia un Tedesco a guidare almeno una delle due istituzioni. Questa cosa dei banchieri che vanno alle banche centrali e viceversa non consentirà mai una vera indipendenza nel sistema finanziario: Bini Smaghi, dopo lungo vagare, non era particolarmente gradito in Italia, è finito alla Presidenza ddel Cda di Societè Generale. Questi personaggi non hanno capacità decisoria all'interno degli istituti, sono posizioni meramente di rappresentanza, ma garantiscono i rapporti con le istituzioni. Weber è dell'area conservativa vicina alla Merkel, cui peraltro appartiene anche Orban, che il PPE non sa bene se epurare o meno dal partito. Difficile contestarne la candodatura anche se prevalessero gli spiriti nazionalistici. http://www.finanze.net/news-Unione_Europea_Comunque_Vadano_le_Elezioni_Comandano_i_Tedeschi-5512.html Mon, 11 Mar 2019 11:22:00 GMT Banca Ifis, Casa Agnelli Sempre Più Interessata al Prezzo di Borsa che al Futuro delle Aziende Bossi ha portato un piccolo istituto a risultati straordianri, prendendo due decisioni, che richiedevano molto coraggio e che forse oggi non funzionano pià come prima ma che hanno consentito di costruire numeri di eccellenza: nel 2011 la decisione di comprare titoli di stato all'inizio degli interventi di Draghi, poi quella di entrare nel mercato della ristrutturazione del debito. Da tempo crediamo che lo smaltimento vero delle sofferenze bancarie sia giunto al termine, sembra oggi che il ritiro dell'offerta di Advent su Cerved lo confermi, le operazioni che vengono sbandierate dalle banche sono quasi tutte cessioni finte, a veicoli partecipati dallo stesso gruppo bancario. Ma Bossi ha avuto il merito di prendere la parte buona, quella in cui i crediti in sofferenza si potevano recuperare perché in capo a privati e non a imprenditori con forti legami politici. Come noi la borsa ha iniziato a pensare che questo mercato sia verso la fine, portando il titolo a livelli molto bassi. Se sia o meno un affare è difficile da dire, quello che è certo è che il successore di Bossi cercherà di pomapre il titolo in borsa. Ora l'azionista di riferimento decide di abbandonare la vecchia gestione (certo Bossi ci credeva, è il secondo azionista con i tre per cento) perché come oramai succede spesso in borsa giudica la gestione di una azienda dal prezzo di borsa non dalla qualità dei risultati; qui i risultati sono comunque buoni ma il titolo è crollato mentre sempre in casa Agnelli il titolo della Juventus ha fatto tantissimo ma la gestione aziendale è disastrosa: Marotta aveva ragione a non voler prendere Ronaldo perché il club ora si è buttato in una partita che è sostenibile solo se il prezzo di borsa continua a aumentare, si parla di altri acquisti a prezzi folli di un Brasiliano. Questa famiglia ha sempre  cercato di spingere in borsa i propri titoli, magari a scapito delle strategie aziendali: dopo l'annuncio di qualche mese fa che Fca si sarebbe accodata alla moda di condannare per sempre il diesel, nell'epoca Marchionne l'annuncio aveva avuto impatto positivo sul titolo, nei giorni scorsi l'azienda fa marcia indietro completa e dichiara ora che la produzione continuerà.         http://www.finanze.net/news-Banca_Ifis_Casa_Agnelli_Sempre_Pi_Interessata_al_Prezzo_di_Borsa_che_al_Futuro_delle_Aziende-5511.html Mon, 11 Mar 2019 09:59:00 GMT Brexit, Tav, "Muro", Altri Rinvii, Finché la Gente Dimentica Oramai la poltica sembra non avere  alcun interesse residuo  alla bontà delle decisioni per lo sviluppo economico dell'area cui competono: certamente questo lungo periodo di melina non ha fatto bene alla Gran Bretagna che quale fosse la decisione sul percorso da intraprendere dopo il referendum avrebbe fatto meglio a rimuovere qualsiasi incertezza. La May e il suo sostegno in Parlamento minacciano che l'alternativa a un mancato accordo questa settimana sia che la Gran Bretagna non esca dall'Unione Europea: che è esattamente dove sia Bruxelles che Londra volevano arrivare dall'inizio, ma chi aveva votato per l'uscita della Gran Bretagna, si sarebbe rivoltato. Le borse evidentemente gradirebbero il rinvio, a questo punto dopo le elezioni europee perché nessuno oggi vuol prendere decisioni non sapendo cosa succederà in quella sede. La sensazione è che si andrà verso un Parlamento Europeo sempre più rappresentato dalle destre nazionaliste e che questo porterà ad un' ulteriore paralisi nei processi di unificazione: tali espressioni sono tutte d'accordo nel combattere l'immigrazione ma nessuno, in Austria o in Ungheria, sosterrà mai una poltica di maggiore deficit pubblico dell'Italia se a finanziarla devono essere anche loro. Si sta facendo infatti strada l'dea di sostituire i sostegni monetari con quelli fiscali, da più parti in Europa si chiede la ridiscussione dei parametri di Maastricht:  la politica fiscale può fare da contrappeso a quella monetaria solo se è armonizzata all'interno dell'area cui si applica. Se come oggi accade l'Ungheria atrrae imprese italiane con la sua bassa fiscalità, se noi applichiamo una tassazione (questa viene dal governo precedente) agevolata ai super ricchi che decidono di venire in Italia (come Ronaldo), del tipo di quella che l'Inghilterra ha applicato per anni attirando a Londra mafiosi di ogni tipo, se in sostanza con le loro politiche fiscali gli stati membri competono uno con l'altro non vi è nessuna possibilità di ampliare i deficit pubblici perché nessuno stato con una politica fiscale sana, come la Germania, appoggerà mai la decisione. Sul piano della rinegoziazione con la Francia anche la vergognosa posizione di Conte sulla Tav, che in sostanza sblocca, con un trucco da azzeccagarbugli, l'inizio dell'assegnazione dei bandi, ma rimanda l'inizio dei lavori a dopo le elezioni europee. E' chiaro che il Movimento Cinque Stelle cercherà di portare anch'esso la decisione a dopo le elezioni europee, dove altrimenti davvero rischia di essere cancellato.  Anche qui si spera che gli elettori di quel partito si dimentichino dell'opposizione del Movimento al progetto, almeno sino a dopo le elezioni di maggio. Sullo stesso piano la nuova trovata di Trump che ora chiede al congresso, questa volta per la Legge di Bilancio del 2020, tre miliardi di più per la costruzione del muro. Anch'egli spera di tenere in vita le promesse fatte agli elettori sino alla scadenza del suo mandato, sperando in un rinnovo. La peggior politiica di sempre dal dopoguerra ha preso consensi dagli elettori facendo promesse che non può mantenere, in Italia e nel resto dell'Unione Europea cui la Gran Bretagna continuerà probabilmente ad appartenere, così come negli Stati Uniti. Le conseguenze sono senz'altro negative per l'economia reale ma probabilmente positive per le borse: sempre più aziende in questo contesto in cui il livello di indebitamento del sistema pubblico e di quello privato continuano a salire, ricorreranno alla borsa come meccanismo di finanziamento: in questo periodo in italia si quota all'Aim una società di crowdfunding; siamo alla commedia dell'assurdo, una società che promuove la raccolta di risparmio al dettaglio dal pubblico ma che per se stessa in sostanza nega la sostenibilità di quel modello. http://www.finanze.net/news-Brexit_Tav_Muro_Altri_Rinvii_Finch_la_Gente_Dimentica-5510.html Mon, 11 Mar 2019 07:00:00 GMT Tassi su Operazioni Ltro, Nessuno Sa Quali Saranno Vale forse la pena di fare una ulteriore precisazione sul comunicato di Draghi, ieri; i tassi di rifinanziamento (market refinance operations) a cui verrà erogata liquidità alle banche saranno "resi noti a tempo debito", dunque come sostenenva ieri Enria, anche se i tassi di referimento rimarranno invariati sino al 2020, i tassi MRO saranno con ogni probabilità in risalita. Quello che è stato interpretato come un comunicato espansivo è in realtà il contrario: l'unico strumento che la Bce ha per aumentare l'inflazione è quello di attivare il cosiddetto meccanismo di trasmissione alla economia reale e non c'è mai riuscita. Certo non ci riesce se lascia i tassi MRO vicino allo zero perché a quel punto le banche non hano interesse a prelevare liquidità perché impieghi sicuri a molto più di zero non ce ne sono più. http://www.finanze.net/news-Tassi_su_Operazioni_Ltro_Nessuno_Sa_Quali_Saranno-5509.html Fri, 8 Mar 2019 11:53:00 GMT Statu Uniti, le Aziende si Quotano Usando Capitale Come se Fosse Debito Sta per andare sul mercato Lyft, concorrente di dimensioni minori di Uber ma con tassi di crescita negli utenti (non nei profitti, quelli non ci sono https://www.latimes.com/business/hiltzik/la-fi-hiltzik-lyft-ipo-disclosure-20190307-story.html, peccato l'articolo sia in inglese. perché spiega bene molti trucchi) maggiori. Eppure si parla di una quotazione intorno a cinque volte le vendite, che in un setttore a bassi margini , di base Lyft intermedia tra pubblico e guidatori, sono una follia. Come dice l'articolo appena quotati o saccheggiano i giodatori o aumentano le tariffe delle corse, rendendosi non competitive con i servizi taxi tradizionali. Da più parti si levano voci sul mercato di livelli eccessivi di indebitamento delle aziende americane e in alcuni casi è certamente vero: ma si tratta prevalentemente di situazioni legate a operazioni di acquisizioni passate come quella di Anheuser Busch su Inbev, il gruppo ha tre volte tanti i debiti del capitale, una enormità per una azienda di questo settore https://it.investing.com/equities/anheuser-busch-exch-balance-sheet Ma quello che sta succedendo e qui la Sec chiude due occhi (la Consob di Savona farà altrettanto se CdP cerca di mettere alcune partecipazioni sul mercato9, è che soprattutto nelle nuove quotazioni le aziende cercano azionisti come se fossero creditori: quotano una piccola parte dell'azienda sulla base di prezzi di fantasia relativi a operazioni di piazzamento privato effettuate in precedenza, poi quando il prezso dopo la quotazione scende ricomprano azioni a prezzi più bassi e le rivendono su un successivo rimbalzo, tutto con il supporto degli analisti delle case di investimento, che su queste operazioni fanno una fortuna. Ce ne si accroge guardando i bilanci di Netflix o Tesla: il patrimonio è a zero, il debito molte volte il patrimonio netto che è rimpinguato solo dalla riserva di sovrapprezzo azioni: quando hanno cassa e i prezzi scendono, queste aziende ricomprano azioni con la riserva di sovrapprezzo. Per questo si dice che aziende come Tesla hanno bisogno di prezzi di borsa alti: se non hanno cassa per ricomprare azioni o il broker compiacente non riesce a sostenere la prossima previsione di prezzo a quattrocento dollari, queste aziende falliscono. Non si dovrebbe mai trattare gli azionisti come se fossero creditori: alla prima crisi di fiducia l'azienda salta per quanto sia osannata.       http://www.finanze.net/news-Statu_Uniti_le_Aziende_si_Quotano_Usando_Capitale_Come_se_Fosse_Debito-5508.html Fri, 8 Mar 2019 08:47:00 GMT Irrazionale la Reazione dei Mercati e Nuova Occasione di Acquisto Chiarezza dalla Bce è difficile aspettarsene ma ieri hanno davvero fatto di tutto per confondere le idee, probabilmente per dimostrare che sono attivi ma che in effetti una mano all'Italia sul piano della politica monetaria non arriverà più. Prima Enria a sostenere che la liquidità sarà più costosa per le banche  https://www.milanofinanza.it/news/enria-bce-ci-sono-troppe-banche-ora-la-liquidita-costera-di-piu-201903071214014558 poi Draghi a rilanciare le operazioni TLTRO di liquidità per gli istituti. Oramai le banche centrali si concentrano quasi esclusivamente sull'influenzare le aspettative: azioni concrete poche, sperando che gli investitori capiscano quello che questi istituti vogliono che capiscano. Ma se la liquidità costerà di più di nuova liquidità le banche non faranno gran uso perché di investimenti profittevoli a zero rischio non ve ne sono più: prima le banche prendevano liquidità a costo zero e la mettevano in titoli di stato a breve, adesso sulla parte breve della curva - le banche non rischiano il decennale - l'effetto dell'operazione sarebbe negativo. Quindi se da settembre ci sarà nuova liquidità le banche non sapranno cosa farsene: può essere visto come un modo per forzare le banche a prestare, ma con quello che dice Enria sullo stato di patrimonializzazione del sistema è difficile aspettarsi un granchè perché le banche non hanno complessivamente i requisiti patrimoniali per espandere in modo significativo l'attivitrà creditizia Un po' gli investitori hanno iniziato a vedere la contraddizione un'ora dopo il discorso di Draghi: mentre il dollaro si rivalutava, inspiegabilmente perchè il tasso sul decennale americano è sceso ieri ai livelli più bassi da un anno https://www.bloomberg.com/quote/USGG10YR:IND le borse, in particolare le  banche italiane, scendevano: segno che la poltica annunciata ieri dalla BCE non è così espansiva. D'altra parte la Fed ha rilasciato le regole introdotte da Obama per i parametri di patrimonializzazione delle banche, segno che anche l'economia americana ha bisogno di nuovi stimoli: insieme ai dati record di deficit commerciale questo dovrebbe portare il dollaro almeno venti punti percentuali più giù rispetto all'euro. Un'analisi atttenta dei due int4rventi della Bce di ieri, quello di Enria e quello di Draghi, fa propendere per l'idea che qualcosa si dovesse dire ma con l'obiettivo di mettere l'Italia in condizione di dover prendere delle decisioni serie. Tra costo previto per adeguare la macchina pubblica a gestire il reddito di cittadinanza (stima due o tre miliardi per assumere coloro che si devono occupare dei controlli), quello per la Tav, che se non la si fa costa comunqe altri miliardi, pensioni, o l'Italia dice addio a tutte queste follie, ma dovrebbe cadere il governo e non succederà visti i consensi che riscuote Salvini, o la recessione in cui siamo entrati sarà peggiore di quella degli anni settanta. Ma l'Italia delle aziende quotate, se si levano banche e carrozzone pubblico, non è quella che spaventa la Bce e in questi giorni e come in America e in Cina, si sono create nuove occasioni di acquisto. Ottimo momento per aumentare le posizioni azionarie, crediamo peraltro coprendo il rischio di cambio sul dollaro per quello che riguarda l'America.     http://www.finanze.net/news-Irrazionale_la_Reazione_dei_Mercati_e_Nuova_Occasione_di_Acquisto-5507.html Fri, 8 Mar 2019 07:26:00 GMT Bce, il Mercato ci Metterà Qualche Giorno a Capire Siamo veramente al mercato del pesce, la gente capisce poco di quello che viene comunicato. Che i tsssi non saliranno in Europa è evidente, non vi sono le condizioni. La decisione sui TLTRO è politica perché prima della conferenza stampa Enria ha detto che la liquidità sarà disponibile da settembre ma non più a tassi zero. Il mercato non ha proprio capito, tempo due gironi realizzerà che questa è una misura neutra per le banche. http://www.finanze.net/news-Bce_il_Mercato_ci_Metter_Qualche_Giorno_a_Capire-5506.html Thu, 7 Mar 2019 15:15:00 GMT Digital Week a Milano, un'Occasione per Capire (e Sfatare Tanti Miti) Presente tra gli sponsor Olivetti, che da anni cerca di lanciare servizi alle imprese (il sito parla di Iot, Internet of Things, gli oggetti che ci collegano direttamente col sistema). La storia recente non è brillante, interessante questo articolo sulla storia di Olivetti, che sarà anche oggetto di una mostra a Milano nella medesima settimana , anche se colorito da opinioni https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/20/olivetti-110-anni-e-nessuno-che-abbia-imparato-la-lezione/4175378/.  La manifestazione è stata presentata due giorni fa da Sala, sindaco di Milano ed è coordinata, lavoro impressionante di organizzazione, da Nicola Zanardi. I temi che forse vale più la pena di approfondire sono quelli dei diritti nello spazio digitale, del cosiddetto cyber bullismo e dei rapporti con le nuove forme di manifestazione artistica. Ho lavorato in una società di biongegneria qualche anno fa che si occupava di ricercare con metodi di intelligenza artificiale legami tra farmaci esistenti e possibili usi secondari: il tema è sempre quello della protezione dei dati. La sensazione che al tempo nederivai è che non sarà l'intelligenza artificiale a cambiare il mondo, perché l'intrusione che essa determina per diventare profittevole è potenzialmente enorme. IBM Watson fece con il governo Renzi un accordo, pagamento centocinquanta milioni di euro, per usare all'interno dei suoi centri di calcolo i dati dei pazienti della Reegione Lombardia. Non so quanti di noi ne siano al corrente https://formiche.net/2017/03/dati-sanitari-watson-ibm-governo-milano/. Se l'utilizzo di dati in campo sanitario è così proficuo perché non farlo trasparentemente. Se poi pensiamo all'applicazione della intelligenza artificiale in campo militare, gli scenari che si aprono sono terrificanti, come ricordava qualche giorno fa l'ancora lucidissmo Kissinger https://www.technologyreview.com/the-download/613059/ai-arms-control-may-not-be-possible-warns-henry-kissinger/?utm_campaign=site_visitor.unpaid.engagement&utm_source=linkedin&utm_medium=add_this&utm_content=2019-03-04     http://www.finanze.net/news-Digital_Week_a_Milano_un_Occasione_per_Capire_e_Sfatare_Tanti_Miti_-5505.html Thu, 7 Mar 2019 09:12:00 GMT Bce, Riaprire le TLTRO Aumenterebbe i Rendimenti sul Debito Italiano E' davvero martellante la pressione della stampa domestica perché vengano di nuovo concesse linee di liquidità a costo zero o poco più alle banche https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-03-06/bce-quattro-grafici-che-svelano-perche-mercati-chiedono-t-ltro-184046.shtml?uuid=ABZ3rPbB Le operazioni servono a dare liquidità ma certo non a risolvere problemi di patrimonializzazione delle banche e certo non vanno ad alimentare prestiti alle imprese. Sicuramente non vanno a risolvere i problemi di Carige e Banca Popolare di Bari. La tesi dei giornalisti è sempre la stessa: se le banche centrali non fanno quello che i mercati si aspettano le borse crollano. La concessione di queste linee sarebbe un grave errore da parte della Bce perché entrerebbe in competizione con le operazioni di rifinanziamento del debito pubblico, soprattutto italiano, in un momento in cui se i tassi iniziano a risalire non bastano neanche le clausole di salvaguardia sull'Iva. In Germania si parla di fusione tra Deutsche Bank e Commerzbank, ma le aziende tedesche non hanno certo problemi di finanziamento: i  temi sono legati all'economia reale, la Germania si è autocondannata con la lotta al diesel, che ha inflitto pesanti sanzioni all'industria automobilistica e al suo indotto. Possibile ci sbagliamo ma pensiamo davvero Draghi non promuoverà questa linea.   http://www.finanze.net/news-Bce_Riaprire_le_TLTRO_Aumenterebbe_i_Rendimenti_sul_Debito_Italiano-5504.html Thu, 7 Mar 2019 08:59:00 GMT General Electric, Analisti all'Attacco Nessuno delle grandi case si azzarda a fare previsioni realistiche su Tesla ma tutti sparano a zero su General Electric, colpevole crediamo di non essersi adattata alla politica di reimpatrio delle attività produttive voluta dall'amministrazione americana. Dopo le cadute deile due Scorse sedute, General Electric vale ora circa ottamta miliardi in borsa, mentre  venti verranno dalla vendita della divisione biomedicale, non tutti nel 2019, ragione per cui l'amministratore delegato ha avvertito di flussi ancora negativi per il 2019. Se il titolo andasse dove lo vedono gli analisti di JP Morgan, a me spiace molto vedere cosa sia diventata più di recente la banca di investimento in cui iniziai a lavorare molti anni fa, l'azienda verrrebbe valutata a meno di sessanta miliardi, forse la metà di quello che vale la divisione aureonautica.   http://www.finanze.net/news-General_Electric_Analisti_all_Attacco-5503.html Thu, 7 Mar 2019 08:23:00 GMT Belt and Road , i Motivi Per Cui l'Italia Prova ad Andare da Sola (Sbagliando) Sarà a Milano a discutere dell'argomento il tredici marzo presso la Regione Lombardia Michele Geraci, sottosegretario alla Economia e infelice ispiratore di questo assist autonomo ai Cinesi. Geraci, galloni guadagnati con un supporto assordante al programma econmico della Lega in campagna elettorale, con presenze continue nei vari dibattiti televisi, vive in Cina ed esprime una preoccupazione legittima ben rappresentata dal grafico dell'allegato articolo: in Europa ci si può arrivare da nord, tagliando fuori i porti mediterranei http://www.exportiamo.it/aree-tematiche/13322/belt-and-road-initiative-tutto-quello-che-ce-da-sapere/. Da dovunque ci si arrivi però, prima di approdare in Italia si passa da un bel po' di paesi, con cui bisogna coordinarsi prima di lanciarsi in iniziative che aumenteranno solo la volontà di rappresaglia dell'amministrazione americana, candidato principale l'industria automobilistica, non sono casuali le aperture di Fiat Chrysler al gruppo PSA http://www.finanze.net/news-Belt_and_Road_i_Motivi_Per_Cui_l_Italia_Prova_ad_Andare_da_Sola_Sbagliando_-5502.html Thu, 7 Mar 2019 07:42:00 GMT Deficit Americano, Unica Cura l'indebolimento del Dollaro (Contro Euro) Conferma evidente che gli equilibri commerciali dipendono da fenomeni strutturali, l'industria pesante non può ragionevolmente essere riportata negli Stati Uniti nelle dimensioni sperate dall'amministrazione americana, ieri il deficit americano per dicembre 2018 viene fissato a circa sessanta miliardi, di cui trentasei con la Cina. A differenza di quanto si sosteneva in passato, non vi è stata neanche svalutazione competitiva delo yuan, come si vede dal grafico https://www.macrotrends.net/2575/us-dollar-yuan-exchange-rate-historical-chart il cambio tra dollaro e yuan è esattamente dove era nel 2008. E le esportazioni americane, dalla grande recessione, sono aumentate più delle importazioni https://www.calculatedriskblog.com/2019/03/trade-deficit-increased-to-598-billion.html più ventiquattro per cento contro più quattordici:  ma gli Stati Uniti sono esportatori netti di dimensione, dato diffficile da immaginare, minore dell'Unione Europea /www.thebalance.com/u-s-imports-and-exports-components-and-statistics-3306270.  Dunque se le esportazioni, pur partendo da un livello più basso delle importazioni, sono cresciute di più e il cambio con la divisa cinese è sostanzialmente invariato, il peggioramento strutturale negli ultimi dieci anni deve dipendere largamente dalla forza del dollaro nei confronti dell'euro, nonostante il rallentamento dell'economia europea, che nel 2018 ha addirittura registrato un deficit commerciale https://tradingeconomics.com/euro-area/balance-of-trade. Il dollaro è pesantemente sopravvalutato contro euro ed è l'unica leva possibile di riaggiustamento degli squilibri americani. Sul piano dei rapporti con la Cina, il predominio asiatico nelle nuove tecnologie, in particolare quella delle frequenze (5G) non può che peggiorare gli squilibri commerciali. In questi ultimi mesi non si può aprire un sito o un giornale senza sentire parlare, di solito a vanvera, di intelligenza artificiale: l'altro giorno è statao pubblicato uno studio secondo cui il quaranta per cento delle nuove iniziative nel campo in Europa sono bufale https://www.theverge.com/2019/3/5/18251326/ai-startups-europe-fake-40-percent-mmc-report.  Con tutta questa capacità di calcolo si sta però perdendo quella di analisi: qui i dati sono decisamente alla portata di una qualsiasi mente con un pò di preparazione economica, anche senza disporre di supercomputer eppure nessuno ne parla; ed è probabile che Draghi oggi ne debba tenere conto, evitando di mandare messaggi di apertura su nuove politiche espansive di politica monetaria. Ci pensano già gli Italiani a fare arrabbiare gli Americani con inizative poco ragionate https://www.cnbc.com/2019/03/06/italy-set-to-support-chinas-belt-and-road-program-ft-report-says.html.  Parto di un sottosegretario all'Economia che sino a qualche tempo fa era ospite fisso dei vari dibattiti televisivi di bassa cucina. L'apertura alla Cina è certamente necessaria ma se non si vuole che gli Americani spostino l'attenzione dalla Cina all'Europa, già in campo automobilistico vi sono segni, bisogna attaccare la spina al cervello prima di prendere iniziative autonome. http://www.finanze.net/news-Deficit_Americano_Unica_Cura_l_indebolimento_del_Dollaro_Contro_Euro_-5501.html Thu, 7 Mar 2019 06:32:00 GMT Quota Cento, Molto Più Dannosa del Reddito di Cittadinanza Il reddito di cittadinanza costerà crediamo molto meno dei sei miliardi e mezzo all'anno di cui si parla sui giornali, perché è inapplicabile su grandi numeri, nel sistema dei controlli e in quello delle richieste di adesione, nonostante i centotrentacinquemila impiegati di Poste: alla fine a prenderlo saranno molto meno di quanto si pensi.  Tutti però criticano il reddito di cittadinanza ma molti meno parlano di quota cento: il sistema previdenziale è già insostenibile, un libero professionista pagà già il ventisette per cento del suo reddito imponibile all'Imps, per non ottenere con ogni probabilità nulla in cambio. Non vi è nessuna proiezione possibile che consenta di immaginare che un lavoratore di età media di quarantacinque anni riprenda una volta in pensione quanto versato, soprattutto se non è un impiegato pubblico. Ma la popolazione invecchia quindi si guarda con molta più simpatia  a quota cento che avrà. sino a quando la Commissione Europea non la blocca, un effetto devastante sulla qualità dell'impiego pubblico: medici e insegnanti sembra siano tra le categorie a maggiore tasso di richieste. Non vi è dubbio però che per potenziale pubblico cui si rivolge la misura sia molto più popolare del reddito di cittadinanza. La politica si muove sempre più alla ricerca di consensi basati su promesse vane e questa tra tutte è la chimera più pericolosa. http://www.finanze.net/news-Quota_Cento_Molto_Pi_Dannosa_del_Reddito_di_Cittadinanza-5500.html Wed, 6 Mar 2019 08:48:00 GMT Tesla, Sopravvivenza Legata ai Prezzi di Borsa Come sempre quando le cose non vanno bene Musk annuncia conquiste spaziali, con la sua improbabile azienda SpaceX. Venerdì scade un miliardo di dollari di debiti e l'azienda si affretta a chiudere saloni per buttarsi sulle vendite on-line, difficile immaginare che la gente si compri le auto on-line in massa, a parte un poò di californiani fanatici del marchio. L'azienda ha tre miliardi e mezzo di cassa https://sanfrancisco.cbslocal.com/2019/03/01/tesla-to-close-retail-showrooms-to-cut-costs/ e il prezzo del titolo è sostenuto artificialmente perchè  l'unico modo per raccogliere soldi è quello di offrire al pubblico altre azioni. Stimiamo approssimativamente che intorno a duecentocinquanta dollari l'azienda non abbia immediato beneficio di cassa in queste operazioni, per effetto della grande attività di compravendita in titoli propri effettuata in passato. Chiudere punti vendita e abbassare il prezzo del modello 3 non sono esattamente le strategie tipiche di una società in crescita   http://www.finanze.net/news-Tesla_Sopravvivenza_Legata_ai_Prezzi_di_Borsa-5499.html Wed, 6 Mar 2019 08:11:00 GMT Titoli di Stato, Ora il Confronto con la Grecia Preoccupante https://www.teleborsa.it/Quotazioni/Rating  esiste ancora una bella differenza nei giudizi delle case di rating tra i due paesi ma quello che più sembra contare sono le prospettive, invariabilmente ritenute positive per la Grecia da tutti i compilatori  https://tradingeconomics.com/greece/rating- Va ricordato che anche in caso di nuovi programmi di QE la Bce non potrebbe comprare, con questo rating, titoli greci e che gli stessi non possono essere comprati, sempre a motivo del livello di rating, da larga parte degli ivnestitori istituionali: l'Italia sotto questo rpofilo ha un doppio vantaggio eppure la differenza tra i due decennali è orami molto piccola https://www.bloomberg.com/quote/GGGB10YR:IND  https://www.bloomberg.com/quote/GBTPGR10:IND. La conclusione, posto che i tassi sembrano davvero molto bassi in Grecia rispetto al livello di rating è che è molto probabile che i tassi salgano, in tutti e due i paesi ma soprattutto in Italia. Ne dovrebbe tenere conto chi compra polizze Vita. http://www.finanze.net/news-Titoli_di_Stato_Ora_il_Confronto_con_la_Grecia_Preoccupante-5498.html Tue, 5 Mar 2019 08:21:00 GMT Costi di Gestione e Intermediazione, da Marzo i Risparmiatori Potranno Comprendere Finalmente, dietro impulso dell'Esma, anche in Italia da fine marzo la rendicontazione dovrà dire ai clienti quanto pagano ai propri intermediari http://www.consumerismo.it/consob-obbligo-dare-tutte-le-informazioni-sui-costi-e-gli-oneri-sui-servizi-di-investimento-e-strumenti-finanziari-20508.html. Probabilmente molti intermediari cercheranno ulteriori motivazioni per non produrla, ma i clienti ora possono pretenderla, anche eventualmente con contatti diretti con la Commissione. Molti clienti saranno stupiti, in negativo, dei costi effettivi che sopportano e vi sarà una ulteriore pressione delle reti di vendita per portarli ad acquistare polizze vita, che come prodotti assicurativi, anche se nella sostanza molti di essi sono prodotti finanziari, non sono sottoposti a Mifid2.. Molti clienti ci cascheranno, come spesso detto le polizze quotano i rendimenti cedolari e non quelli effettvi e delle perdite i clienti si accorgono solo quando vanno a rimborsare https://www.milanofinanza.it/news/polizze-qui-la-vita-pare-tranquilla-201903012159533724, perché nel frattempo i titoli, in larga parte titoli di stato continuano a quotare al valore di carico. http://www.finanze.net/news-Costi_di_Gestione_e_Intermediazione_da_Marzo_i_Risparmiatori_Potranno_Comprendere-5497.html Tue, 5 Mar 2019 07:58:00 GMT OVS, Sensata la Mossa di Tamburi Sospeso stamane il titolo che ha effettivamente valutazioni interessanti anche se sicuramente in un segmento a bassa crescita L'azienda vende a tredici volte gli utili, come un supermercato, e al di là della fiammata di questi giorni il titolo ha comunque perso il settanta per cento in un anno. Una volta svanita la notizia, l'azienda merita multipli maggiori se a differenza del fondo che detiene la quota del diciassette per cento che ora passerebbe di mano, la direzione eventualmente nominata da Tamburi avrà le capacità per portare il gruppo a competere coi marchi di simile segmento, come Zara (Inditex che la possiede vende in borsa ad un multilpo circa doppio di quello di OVS) o H&M. http://www.finanze.net/news-OVS_Sensata_la_Mossa_di_Tamburi-5496.html Mon, 4 Mar 2019 10:27:00 GMT Poste Italiane, a Breve più Rischiosa Di una Banca Telecom un anno aumenta le tariffe sull'ultimo miglio un anno cede un altro pezzo allo stato (a Cassa Depositi e Prestiti) e ora con la idea di unifcare la rete con Open Fiber di Enel è ancora più intimamente legata a una visione monopolistica delle telecomunicazioni che condanna la compagnia a pesanti svalutazioni (la rete è di rame, se si vuole unificarla con Open Fiber in una società a capitale congiunto bisogna prima fare pesanti svalutazioni o è Enel a sopportarne il costo). Vivendi ha certamente fatto un errore, comprensibile, di valutazione entrando in Telecom e pensando di fare un grande polo privato con Mediaset e la propria rete pubblicitaria. Sul piano razionale aveva senso ma Vivendi si è inserita in un momento di crescentre debolezza del gruppo Mediaset e del suo fondatore, non più forte politicamente e ha sottovalutato il fatto che il Tesoro pur di racimolare tariffe continua a far pagare il rischio ai risparmiatori. Poste Italiane fa due terzi dei suoi ricavi con i servizi finanziari, alcuni, soprattutto quello assicurativi davvero poco utili per i risparmiatori. I prodotti vengono confezionati da CdP che in cambio incassa commissioni e usa il risparmio postale per comprare partecipazioni in società indebitate possedute dallo stato di cui lo stato si vuole liberare per fare cassa, facendole passare per privatizzazioni. Cdp detiene il 35% di Poste Italiane e contabilmente non può che fare utili: non svaluterà mai le sue partecipazioni, anche se dovesse, mentre si approvvigiona a costi bassissimi sui depositi postali. Il costo lo pagano i risparmiatori e c'è da giurare che il portafoglio di CdP in società poco redditizie continuerà a salire. I soldi Cdp li fa sulla differenza tra quello che le costa il denaro, poco più di zero e qualsiasi piazzamento in titoli di stato, su cui può permettersi scadenze lunghe tanto il risparmio postale continuerà ad affluire: se si vede la pubblicitò che passa in televisione di Poste in questi giorni ci si rende conto che il suo pubblico capisce poco o niente di quello che compra. http://www.finanze.net/news-Poste_Italiane_a_Breve_pi_Rischiosa_Di_una_Banca-5495.html Fri, 1 Mar 2019 10:56:00 GMT Cina, Maggior Peso negli Indici di Borsa Il mercato cinese delle azioni di classe A è stato aperto agli investitori al dettaglio stranieri l'anno scorso: vale seimila miliardi e il maggior peso attribuito da ieri negli indici internazionali da MSCI, la principale società che si occupa di compilare indici di borsa, dovrebbe portare a un maggior investimento di centoventimiliardi ques'anno. E' solo di poco più del due per cento dell'attuale dimensione del mercato, ma trattandosi quasi esclusivamente di investimento straniero, larga parte di queste società sono classate in portafogli istituzionali domestici, l'effetto sui flussi e dunque sulle quotazioni dovrebbe essere significativo. Ribadiamo l'opinione che sia la borsa più interessante in assoluto. Poichè su questo mercato si può comprare solo attraverso un broker ad Hong Kong è molto più sensato comprare ADR quotate a New York, cui si riferiscono tutte le quotazioni incluse nella nostra sezione sugli emergenti. http://www.finanze.net/news-Cina_Maggior_Peso_negli_Indici_di_Borsa-5494.html Fri, 1 Mar 2019 07:10:00 GMT Fondi Obbligazionari High Yield, Tempo di Vendere e di Corsa Prendiamo un fondo a caso tra quelli che vediamo detenuti da sottoscrittori italiani http://www.morningstar.it/it/funds/snapshot/snapshot.aspx?id=F00000S6OM e la conclusione che ne deriviamo è che questi fondi, che attraggono titpicamente ex investitori in Btp, siano oggi una delle cose più rischiose per gli investitori. La prima voce per importanza dell'ivnestimento, parte sinistra in basso della scheda è una emissione obbligazionaria dove l'emittente può richiamare l'obbligazione secondo quanto previsto dal prospetto https://www.bourse.lu/security/XS1061642317/209972 Il nome dell'emittente ci dice molto poco ma ci sembra evidente che liquidare cinquanta milioni di questo titolo non sarebbe una passeggiata. La differenza di prezzo per chi compra e chi vende è qui, come si vede dalla scheda sopra di 0,7%, cui si aggiungono le spese di gestione del fondo. In pratica il costo di questi strumenti è di circa il due per cento all'anno per l'investitore. Tali fondi hanno beneficiato molto, di recente  dell'abbassamento de tassi (che non ci aspettavamo in queste dimensioni) sui due meircati del debito principale, che ora sia sul Bund che sul Treasury crediamo incomprimibili. Vi sono alternative più liquide e meno rischiose in emissioni di qualità AAA su alcuni mercati emergenti e su titoli azionari molto soldi con dividendi comparabili.     http://www.finanze.net/news-Fondi_Obbligazionari_High_Yield_Tempo_di_Vendere_e_di_Corsa-5493.html Thu, 28 Feb 2019 11:01:00 GMT "Faang" Apple e Netflix Verosimilmente i prossimi sotto pressione Apple fa storicamente il suo miglior trimestre con le vendite natalizie, portando l'utile medio per trimestre da poco meno di due dollari e mezzo a trimestre a più di quattro. Ma il mercato della telefonia è in contrazione e gadget a parte, ora Samsung lancia un telefono pieghevole da due mila dollari ma non serve per lavorare, il sistema dei pagamenti è quello che trainerà la crescita. Con il suo sistema legato a Apple Pay l'azienda non può fare crescita in Cina dove quasi l'ottanta per cento del commercio elettronico passa su telefono e nessuno usa Apple Pay. Crediamo pertanto che nella volontà di sostenere il fatturato con la vendita di servizi, in particolare cloud a sostituire quella dei telefoni, si perda necessariamente l'effetto di maggiori vendite nel periodo natalizio. I servizi hanno inoltre minori margini della vendita dei telefoni: combinando i due effetti pensiamo gli utili della società si stabilizzino mediamente sotto i due dollari e mezzo a trimestre. Su Netflix, che vende a multipli da capogiro, è chiaro che l'azienda non può iniziare a generare cassa se non aumenta i prezzi: ogni anno spende molto di più per l'acquisto o la produzione di contenuti di quanto incassi con gli abbonamenti, peggiorando significativamente la struttura patrimoniale (ha quattro volte i debiti rispetto al patrimonio, una situazione finanziari peggiore di Telecom Italia). L'anno scorso avemmo fortuna consigliando posizioni scoperto su Nvidia, Tesla e Facebook. Oggi a parte Tesla che rimane un titolo molto sopravvalutato crediamo queste siano le due aziende tecnologiche più a rischio di pesanti ribassi. http://www.finanze.net/news-Faang_Apple_e_Netflix_Verosimilmente_i_prossimi_sotto_pressione-5492.html Thu, 28 Feb 2019 10:24:00 GMT Tutto Succede in Asia Nello stile di Trump la conclusione delle negoziazioni con il leadere nordcoreano, che dichiara un impegno all'interruzione degli esperimenti nucleari.  Trump sta tenendo una conferenza sui risultati dell'incontro ma anche su quello che sta per succedere con la Cina, che ritiene sarà molto positivo. I mercati asiatici sono scesi nell'ultimo paio di giorno sulle tensioni tra India e Pakistan, le più pesanti dalla dichiarazione di indipendenza, sulla contesa regione del Kashmir. Molto poco probabile che abbiano conseguenza durature, una occasione per aumentare le posizioni in Asia, forse non in India che negli ultimi anni ha perso leadership sia nel settore della ricerca farmaceutica che in quello delle tecnologie voce.   http://www.finanze.net/news-Tutto_Succede_in_Asia-5491.html Thu, 28 Feb 2019 08:35:00 GMT Brexit, una Soluzione Che Accontenta Tutti (Meno Chi La Ha Votata) Un'altro tipo di accordo evidentemente non si era mai nnenanche ipotizzato dopo che la May aveva annunciato di voler rinegoziare con la Unione Europea e si è trattato probabilmente di un teatrino. Ora arriva la proposta, ampiamente supportata dal Parlamento, di rinviare l'inizio del processo, che era previsto per fine marzo e che ora diremmo proprio non avrà mai inizio. Interessante il mercato inglese cui sotto la dizione UK dedichiamo una sezione al portafoglio mondiale. http://www.finanze.net/news-Brexit_una_Soluzione_Che_Accontenta_Tutti_Meno_Chi_La_Ha_Votata_-5490.html Wed, 27 Feb 2019 07:26:00 GMT Basf, il Mondo non E' in Recessione (Ma Rallenta) Stamane gli analisti di Saxo titolavano che i risultati appena diffusi avrebbero dato una misura di dove va l'economia mondiale, data la presenza in praticamente tutti i settori industriali del gruppo https://www.home.saxo/insights/content-hub/articles/2019/02/25/chinas-decouping-is-extraordinary-watch-basf-for-glues-to-global-economy Rallenta la divisione chimica, meno diciassette ma il fatturato globale sale, spinto soprattuto dal'Asia, dove il gruppo si concentra per lo sviluppo. Basf è tornata al concetto di una sola organizzazione  ("Verbund" in Tedesco, più o meno "Tutto Unito"), forse anche per quello che sta succedendo a Bayer con Monsanto: spesso nelle grandi organizzazioni multidivisionali la sinistra non sa cosa fa la destra. A questi prezzi dimenticatevi le obbligazioni in euro: con questo dividendo è meno rischiosa di un trenttennale sul Btp e rende di più. http://www.finanze.net/news-Basf_il_Mondo_non_E_in_Recessione_Ma_Rallenta_-5489.html Tue, 26 Feb 2019 11:14:00 GMT Tesla e General Electric, la Borsa Torna (un po') a Ragionare Non vi è dubbio che ancora una volta Musk tenti di influenzare il mercato con i suoi "tweet" (prima parla di cinquecentomila, poi si corregge in quattrocentomila auto vendute, ma si tratta, sostiene la Sec di cifre anualizzate non effettive e l'annuncio non è stato concordato con la direzione di Tesla, come prevedeva l'accordo) e che d'altra parte General Electric abbia una lunga strada per recuperare la fiducia. Il titolo di Tesla scende solo del cinque per cento, dopo le varie defezioni delle scorse settimane e questa ulteriore idiozia di musk, ma una azienda meno simbolo delle mode di questi anni si dimezzerebbe in borsa. Viceversa General Electric annuncia vendite di attività per circa un quarto del suo valore di borsa ma il titolo, che è comunque uno dei migliori, da inizio anno sale solo di pochi punti percentuali. Ci vorrà del tempo perché le borse ritornino a ragionare nel modo corretto, ovvero guardando i bilanci delle aziende e non solo le fantasie. Ma meno liquidità sul mercato e lo sgonfiarsi di alcuni dei miti come Tesla, spingerà decisamente in quella direzione. http://www.finanze.net/news-Tesla_e_General_Electric_la_Borsa_Torna_un_po_a_Ragionare-5488.html Tue, 26 Feb 2019 07:56:00 GMT Borse, Ora l'Asia Può Davvero Volare Abbiamo probabilmente davanti meesi di rialzi in borsa anche se questa settimana arrivano i risultati delle grandi catene di distribuzione negli Stati Uniti che sono state pesantemente vendute allo scoperto in anticipazione di trimestlira deboli, dopo gli annunci sul fronte macro del calo nelle vendite natalizie (domani Macy's). La notte scorsa la borsa cinese  esce dalla fase di correzione mettendo a segno un rialzo iportante sulla notizia che Trump ritarderà (quantomeno) l'applicazione di ulteriori dazi verso la Cina, che era prevista per il primo marzo. Dal fronte suo la May pone una scadenza a metà marzo per cercare un ennesimo ulteriore accordo con la Ue, proprio alle porte  delle prime applicazioni pratiche di Brexit, previste per fine marzo. Si può avere o meno simpatia per la politica industriale aggressiva dei Cinesi ma è indubbio che sono loro ad uscire da tutto questo inutile teatro rafforzati: Huawei sarà senz'altro presente in Gran Bretagna e nei paesi nordici (in Italia l'esecutivo ha promosso una inchiesta sui "rischi" per la sicurezza, ma è più probabile che si tratti di un favore fatto da Telecom agli Americani dopo che l'ambasciatore americano ha fatto pressione per l'adozione di tecnologia Cisco). In Asia Apple ne uscirà sempre più ridimensionata e ci sembra davvero difficile immaginare che il gruppo possa rimpiazzare fatturato con la vendita di servizi, soprattutto cloud, dove si stanno buttando praticamente tutti. In Cina estremamente interessanti i titooli legati al trasporto e alla ricettività che vendono a multipli frazione di quelli americani. Ne metteremo al nostro portafoglio emergenti     http://www.finanze.net/news-Borse_Ora_l_Asia_Pu_Davvero_Volare-5487.html Mon, 25 Feb 2019 06:44:00 GMT Huawei, Trump Apre, Chiave della Soluzione sui Dazi Ieri Trump dice che vuole le società americane vincano sulla tecnologia e non sulle guerre commerciali ma la presssione in Europpa per adottare tecnologia americana (apparentemente Cisco ha una tecnologia alternativa, ma in pochi pensano competitiva) https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-02-21/5g-risposta-usa-all-avanzata-cinese-si-chiama-cisco-210813.shtml?uuid=ABqN30WB  viene esercitata, come sembra indicare l'intervento dell'ambasciatore americano su Telecom, direttamente dalla politica. Intanto però Apple abbassa ancora i prezzi in Cina in un mercato, quello dei telefoni, che da due anni è in contrazione. La vera sfida continuiamo a credere non sia più sull'apparecchio ma sui sistemi di pagamento dove Apple non ha alcuna possibilità di sfondare in Cina. Il fatto che la pressione americana si sia spostata decisamente in Europa, l'ultima quella sulle automobili, ci fa davvero pensare che siamo molto, molto vicini a un accordo pacifico tra Cinesi e Americani. http://www.finanze.net/news-Huawei_Trump_Apre_Chiave_della_Soluzione_sui_Dazi-5486.html Fri, 22 Feb 2019 09:55:00 GMT Fitch, il Solito Non Evento Solito teatro stasera su cosa farà Fitch sull'Italia, se giocherà con gli scenari o con il "voto", come hanno fatto altri suoi colleghi in precedenza. Tranne Egan-Jones, che si fa pagare da chi deve comprare il debito per valuutarlo (come dovrebbe essere) tutte le altre società di rating si fanno pagare da chi il debito lo emette. E' come chiedere a una società di revisione di emettere un giudizio negativo su un suo cliente. Entrambe le categorie lo fanno solo se temono che altrimenti chi compra il debito faccia loro causa, un pò come accadde nel 2008. E questo di solito succede quando i buoi sono già scappati. La probabilità che Fitch porti a spazzatura il debito italiano è nulla e tutto si concluderà con la solità dichiarazione di sollievo da parte della politica. Niente di traumatico succederà in Europa almeno sino alle elezioni europee, nessuno, compresa la Commissione Europea ha abbastanza potere contrattuale per imporre scelte dolorose. http://www.finanze.net/news-Fitch_il_Solito_Non_Evento-5485.html Fri, 22 Feb 2019 09:33:00 GMT Kraft-Heinz, Mai Comprare Titoli Con Grossi Beni Immateriali a Bilancio La società rivela un avviso di garanzia ai vertici da parte della Sec in merito alla valorizzazione di alcuni marchi a bilancio https://www.accountingtoday.com/articles/kraft-heinz-slumps-on-sec-subpoena-over-accounting-154b-in-writedowns. Su centoventi miliardi di attivo il gruppo ne contabilizza cinquanta di avviamento per marchi che non hanno più lo stesso valore che in passato. Questo gonfia indebitamente il patrimonio contabile dando la sensazione di una situazione finanziaria migliore di quella effettiva. Le svalutazioni riguardano circa un terzo di quanto riportato all'attivo in bilancio e spiega la ragione per cui quando calcoliamo il ritorno sul capitale investito eliminiamo sempre da questa posta le immobilizzazioni immateriali, che sono soggette a grande aleatorietà nelle valutazioni. Il titolo perde il venti per cento nel dopoborsa ma non è certo una occasione di acquisto. http://www.finanze.net/news-Kraft_Heinz_Mai_Comprare_Titoli_Con_Grossi_Beni_Immateriali_a_Bilancio-5484.html Fri, 22 Feb 2019 08:58:00 GMT Juventus, il Calcio Porta le Sue Follie in Borsa Titolo migliore del listino, più che raddoppiato per l'arrivo di Ronaldo in una anno e che vende a quotazioni folli. Sul piano della gestione finanziaria l'azienda è un disastro (se si vuole investire in borsa nel calcio si guardi il bilancio del Borussia). il Manchester compra una squadra in Cina capendo che il mercato del merchandising si sposta lì.   Qui l'andamento del titolo della Juventius dipende dal risultato della sera prima, ieri la sconfitta con l'Atletico pesa sul titolo.    E' un modo di investire che non ha nessun contatto con la realtà: certo portare in borsa l'azienda è stato un grosso affare per gli Agnelli che non ci stupirebbe vendessero una piccola parte del loro pacchetto in borsa per finanziare l'acquisto di un altro giocatore che dovrebbe portare incassi. Ma l'equazione sul piano economico non torna mai, il costo di acquisire giocatori come Ronaldo non tornerà mai in termini di maggiori incassi.   http://www.finanze.net/news-Juventus_il_Calcio_Porta_le_Sue_Follie_in_Borsa-5483.html Thu, 21 Feb 2019 09:57:00 GMT Obbligazionario, Tempo di Rìguardare gli Emergenti Non sono due decadi che il Sud Corea era classificato come mercato emergente, oggi rappresenta una economia più grande della nostra con alcune aziende che sono permanentemente oggetto delle nostre selezioni (una inclusa nel recente webinar di cui è ancora disponibile la registrazione). Al di là del maggior contenuto di innovazione della loro economia, lavorano evidentemente più di noi, o con più efficienza se riescono a fare di più con meno gente. Parte della spiegazione sta nel nostro invecchiamento della popolazione: in  Asia l'età media è trentacinque (ed è molto alzata dal Giappone). In Africa è diciotto. Nella sua bella newsletter per il 2019 https://www.gatesnotes.com/2019-Annual-Letter spiega perchè bisognerebbe investire sulle popolazioni più giovani per migliorare le prospettive di crescita: l'unica provincia italiana in cui le nascite superano del cinque per cento le morti è Bolzano dove l'indice di ricchezza è  direttamente correlato con l'abbassamento dell'eta media che ne consegue. Minore naturalmente l'impatto sulle nascite in Sud America, che non ha seguito lo svuluppo tecnologico dell'Asia. I tassi possono solo scendere,con effetto positivo sui corsi obbligazionari, solo nelle aree dove il rischio percepito dagli investitori può diminuire: può succedere in Messico dove chiaramente i fondi che Trump minaccia di dirottare dal blancio della difesa non arriveranno mai al fantomatico muro e certamente in alcune parti dell'Asia. Oggi il nostro portafoglio obbligazionario è a zero ma da qui a fine mese includeremo alcune emissioni AAA in valute asiatiche e sudamericane: anche in previsione del presumibile accordo tra Cina e Stati Uniti. http://www.finanze.net/news-Obbligazionario_Tempo_di_R_guardare_gli_Emergenti-5482.html Thu, 21 Feb 2019 09:31:00 GMT Fed, il Bilancio Rimarrà Corposo Poco significativa ieri sera la reazione dei mercati alla pubblicazione degl estratti dall'ultima riunione delle banche centrale, difficile immaginare se sia perché gli investitori non ne hanno ancora colto la rilevanza: il dollaro si è addirittura rafforzato quando ci saremmo aspettati uan caduta importante. In sostanza la Fed riconosce il rallentamento dell'economia e la necessità di mantenere i tassi bassi a lunga, anche il decennale sui titoli di stato americani ieri sera è rimasto praticamente immobile. E' difficile immaginare a questo punto il percorso di aumento dei tassi che tutti davano per scontato sino a qualche settimana fa: ora gli analisti parlano di un solo rialzo nel 2019. E' certamente una buona notizia per i titoli soprattutto legarti all'industria pesante americana, che per fare investimenti negli Stati Uniti ha bisogno di tassi di interesse bassi. Dovrebbe anche finalmente pesare sul dollaro, perché i tassi sul Bund tedesco sono a dieci centesimi contro 2,6% sul Treasury americano. Di più in Germania i tassi non possono scendere. Sostituiremo al portafoglio americano alcuni tra i titoli che hanno fatto meglio con aiende dell'industria pesante.                 http://www.finanze.net/news-Fed_il_Bilancio_Rimarr_Corposo-5481.html Thu, 21 Feb 2019 08:57:00 GMT Banche Centrali, Cosa Può fare la Fed e Non Può Fare la Bce https://www.reuters.com/article/us-usa-fed-mester-bonds/feds-mester-says-she-would-favor-slowing-balance-sheet-trimming-idUSKCN1Q81X9 l'euro rialza la testa contro dollaro siulle dichiarazioni di uno dei tanti esponenti della Fed secondo cui la contrazione nel bilancio della Fed sarà più lenta del previsto. Il capo economista di Saxo, sempre però un pò drammatico, si attende una recessione a livello mondiale https://www.youtube.com/watch?v=PdKGG4tMNf (gli economisti se per caso indovinano l'inversione di un ciclo economico diventano famosissimi) mentre quello di Unicredit invoca nuove operazioni sia di QE che di TLTRO da parte della Bce https://www.milanofinanza.it/news/nielsen-unicredit-perche-la-bce-deve-richiamare-il-tltro-e-il-qe-subito-201902180828593721 Purtroppo i capi economisti delle banche scrivono sempre più spesso nell'interesse degli istituti per cui lavorano e non nell'interesse del sistema. Dal punto di vista di Unicredit altra liquidità illimitata a costo zero (le operazioni TLTRO)    naturalmente aumenta la redditività dell'istituto, che nel frattempo come tutte le altre banche italiane si libera di titoli di stato: avrebbe però una conseguenza avversa su questi ultimi perché se le banche trovano altri impieghi facili la domanda di titoli di stato nostrani cade ancora di più e i rendimenti schizzano. Nè si puo immaginare un altro QE perché i tassi sul Bund tedesco sono ai minimi storici e una quota signiificativa degli acquisti finirebbe proprio su titoli di stato tedesco. Se l'italia ha bisogno di supporto e ne ha eccome a giudicare dagli ultimi dati dell'industria, deve prima smettere di gonfiare il debito pubblico con misure che deprimono invece che supportare l'economia, ed eventualmente aderire ad un piano di aiuto ad hoc, che però preverde commissariamento. Sino ad almeno alle elezioni europee non succederà verosimilmente nulla a livello di plitica monetaria; se Francia, Italia, Polonia, Ungheria Austria vedranno un peso maggiore nel consiglio europeo, assisteremo ad una intensificazione della pressione sulla BCE per aiuti mirati. E' come quello che è successo in Veneto con Zaia: da una parte il governatore rivendica indipendenza, dall'altra ha fatto di tutto perché lo stato salvasse le banche venete.   http://www.finanze.net/news-Banche_Centrali_Cosa_Pu_fare_la_Fed_e_Non_Pu_Fare_la_Bce-5480.html Wed, 20 Feb 2019 10:19:00 GMT Moda, Manca Nuova Generazione In italia i più giovani sono Dolce e Gabbana, che si avviano verso la sessantina e di figure di creativi sembra non ci sia quasi più bisogno. Gucci, molto criticata da Armani, fa un sacco di soldi con occhiali di plastica dozzinali che vende soprattuto in Asia a qualche centinaio di euro. I soli due geni rimasti nell'ndusria, Gaultier e Armani appunto, sono sempre più per conto loro (Gaultier ha interrotto da anni la collaborazione con Hermes). Hermes è controllata da un famiglia dove sono oltre venti quelli che ci mettono voce. Chanel con la scomparsa di Lagerfeld (lfiglio di una violinista pare che iniziò a disegnare perché la madre gli chiuse il piano sulle mani, dicendo che col disegno avrebbe fatto meno rumore) non è escluso che in futuro veda la famiglia che la controlla ritirarsi e cedere a uno dei giganti come LVMH. I grandi gruppi quotati in borsa sono tutti cari, perché scontano un effetto di volume, marchi come Moncler o Cucinelli che fanno prodotti di qualità (carissimi)  ma non hanno davvero inventato niente, vendono sopra le trenta volte gli utili. Rimane forse qualche piccolo marchio quotato in Inghilterra, dove vi sono buone occasioni in borsa. Forse la creatività nella moda non ha più molto da esprimere, oramai si vedono le stesse cose tornare e ritornare ogni dieci anni. La nuova frontiera, se mai si affermerà, è quella degli indumenti intelligenti, quelli cioè in grado di misurare il nostro stato di salute mentre li indossiamo. Come per l'intelligenza artificiale, parliamo di cose che oggi sono solo poco più che giocattoli.    http://www.finanze.net/news-Moda_Manca_Nuova_Generazione-5479.html Wed, 20 Feb 2019 07:56:00 GMT Tiro Incrociato sull'Europa, Guerra su Auto e Telefoni Telecom Italia rischia un altro pesante scivolone dopo aver strapagato le frequenze 5g e dopo che Vivendi ha effettuato una (mini)  svalutazione da un miliardo sulla sua partecipazione. Il solito ventilato intervento di CdP non farebbe che aggravare il costo per i contribuenti, anche se indirettamente, CdP per un aritificio contabile non è consolidata nel debito dello stato. Dopo Londra ieri anche Ericcson fa sapere che la lotta a Huawei avrebbe conseguenze pesanti per l'Europa. L'amministrazione americana nel frattempo minaccia dazi sulle auto europee, fa soprattutto paura Audi che è uscita con una elettrica che decisamente spiazza Tesla. Il gioco dei ricatti incrociati recita che se l'Europa non sostiene l'amministrazione americana sulla guerra che ora si è spostata sulla tecnologia, gli Americani colpiscono dove fa più male. Nell'indotto dell'auto ci sono aziende talmente massacrate, soprattutto quelle che lavorano nell'indotto del diesel che con un po' di coraggio si possono comprare: ne abbiamo inserita una al portafoglio europeo, dopo  avere venduto Biesse, reduce da una straordinaria risalita nel corso degli utlimi due mesi. Il settore delle macchine da taglio e da levigatura rimane secondo noi il più interessante in Italia, dove abbiamo diverse aziende con tecnologie uniche al mondo. In Europa altro settore massacrato è quello chimico, dove evitando Bayer per i noti problemi con Monsanto, in Germania vi sono aziende che si possono comprare. http://www.finanze.net/news-Tiro_Incrociato_sull_Europa_Guerra_su_Auto_e_Telefoni-5478.html Tue, 19 Feb 2019 08:05:00 GMT Huawei, Londra con i Cinesi La Gran Bretagana fa sapere di ritenere il "rischio" Huawei gestibile, rendendo così la posizione americana meno facile da sostenere. Citi ha apenna fatto un'offerta per comprare il quartier generale delle sue attività a Londra, segno che le grandi banche da lì non se ne andranno, Brexit o meno.  L'infrastruttura necessaria per spostare altrove la finanza europea non è replicabile in alcuna città del continente e richiede continuo aggiornamento della tecnologia su cui Huawei è sicuramente in una posizione di vantaggio. Questa settimana la May torna a Bruxelles a rinegoziare: se la UE fosse veramente rigida come aveva fatto intendere solo qualche settimana fa Juncker probabilmente non si sarebbe neanche tenuta questa ulteriore riunione. La sensazione è che si andrà avanti in questa negoziazione che appare sempre più finta sino almeno alle elezioni europee. Nelf rattempo davvero qualche occasione sul mercato inglese c'è. http://www.finanze.net/news-Huawei_Londra_con_i_Cinesi-5477.html Mon, 18 Feb 2019 07:46:00 GMT