FINANZE - NEWS http://www.finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator Dollaro, Probabile Rialzo Generalizzato Entro Domani Non è solo l'euro ad essere forte ma anche il dollaro a risentire, tra le tante cose della sceneggiata in base alla quale le due camere "commissariano" le spese del Tesoro in attesa di un accordo fiscale soddisfacente. Ieri sembra che la camera deu Rappresenani abbia aderito alla proposta del Senato, entro domani la situazione dovrebbe chiarirsi e probabilmente dare adito a un rialzo generalizzato del dollaro contro tutte le divise. http://www.finanze.net/news-Dollaro_Probabile_Rialzo_Generalizzato_Entro_Domani-5090.html Wed, 17 Jan 2018 13:28:00 GMT Euro, Tutte le Notizie Buone Sono Note I tassi salgono negli Stati Uniti pù di quanto salgano in Europa ma il dollaro si svaluta ancora, nell'ansia della Banca Centrale di dimostrare che l'economia va bene ma soprattutto all'approssimarsi della scadenza di Draghi, che poi da qualche parte andrà pure a lavorare. Se si trascura di guardare il minuto, e magari dopo i dati di inflazione di oggi sugli Stati Unti, vendere euro contro dollaro sembra davvero molto logico.   http://www.finanze.net/news-Euro_Tutte_le_Notizie_Buone_Sono_Note-5080.html Fri, 12 Jan 2018 13:53:00 GMT Yen, Ora (Finalmente) le Condizioni Per un Grosso Balzo Piccolo segno da Kuroda, che sta aspettando di vedere se lo riconfermano (decide Abe da solo), probabilmente per pressioni internazionali, dato che il Giappone si avvantaggia da anni oramai di questa situazione. Come in area euro, l'inflazione in Giappone non arriverà mai per motivi strutturali ancora più forti: la propensione al risparmio è molto alta, lo sviluppo tecnologico è superiore a quello europeo, Panasonic e Toyota sono le aziende che più pensiamo abbiano potenziale e la popolazione è molto anziana. Abe a questo punto, che non ha problemi di riconferma, deve guardare alla economia reale a cui gli acquisti di titoli sul decennale sottraggono risorse importantissime. Anche a costo di un ulteriore aumento dello stock di debito, il più alto al mondo dove tuttavia le famiglie possono senz'altro sostituire il governo negli acquisti (il debito pubblico è largamente detenuto all'interno). Se la Boj viceversa non smette gli acquisti si troverà con enormi minusvalenze in pancia, perchè i tassi, se non altro per simpatia con le altre aree, sono destinati a salire seppure di poco. http://www.finanze.net/news-Yen_Ora_Finalmente_le_Condizioni_Per_un_Grosso_Balzo-5072.html Tue, 9 Jan 2018 10:27:00 GMT Dollaro, Mai Cosi' Caro Finanziarsi in Divisa Americana La cosiddetta "base" per fnanziarsi n dollari non è mai stata cos' cara per un investitore in euro a indicare una carenza di dollari disponibili sul mercato. Le attese sulla riforma fiscale e sul possibile reimpatrio di migliaia di mmilardi di dollari spingono enormemente la domanda per la divisa americana, il cui debito è detenuto in buona parte in Oriente. Per le ragioni indicate nella newsletter di sabato scorso riteniamo che il reimpatrio di divisa sarà molto più limitato di quanto ora viene stimato ma è possibile che da qui si assita a un forte rimbalzo del dollaro. Nl frattempo la BCE negli scenari possibili inserisce nel fine anno quello di un euro a 1,36 contro dollaro, segno che la banca centrale non ha la più pallida idea di come contenere la rivalutazione dell'euro ch nonostante il dfferenziale di tassi negativi non sia mai stato così alto, non si aspttava quasi nessuno per il 2017.   http://www.finanze.net/news-Dollaro_Mai_Cosi_Caro_Finanziarsi_in_Divisa_Americana-5044.html Tue, 19 Dec 2017 07:45:00 GMT Dollaro, Spazio Per una Forte Rivalutazione sul Fine Anno Dollaro che si indebolisce ieri sui verbali della Fed che mostrano come al solito pareri opposti sulla ripresa dell'inflazione. Riteniamo come sempre che soprattutto escludendo il costo dell'energia e dell'alimentare, l'evoluzione tecnologica e la conseguente perdita di posti di lavoro strutturale pongano un limite alla ripresa dei prezzi da domanda più basso di quello storico, come mostra questa tabella http://www.usinflationcalculator.com/inflation/historical-inflation-rates/ Se così è la discussione è piuttosto sterile e indica semplicemente la volontà dell'amministrazione americana, di cui purtroppo la Fed sembra sempre più alle dipendenze di tenere basso il dollaro. Vi sono però elementi forti per ritenere che la domanda di dollari aumenterà  nei prossimi mesi, ben riassunti in questo articolo https://www.bloomberg.com/view/articles/2017-11-22/dollar-hoarding-is-a-year-end-risk-for-markets. in particolare nel secondo grafco, le scadenze di debito a breve, molto alte nel 2018, circa millecinquecento triliardi di dollari. E la Fed non sarà li a comprarsele tutte come in passato, dunque bisogna avere i dollari epr rifinanziarle. Secondo elemento cui crediamo poco ma potrebbe veder comunque le aziende coprirsi in via cautelativa, la controriforma fiscale di Trump, che creerebbe nuovo debito: l'articolo stima per altri millecinquecentomiliardi di dollari nel prossimo decennio (ma probabilmente molto di più nei primi anni). Altro debito da finanziare, altri investitori cinesi e giapponesi che invogliati dal buon rendimento sottoscrivono ancora debito dello stato americano. In sintesi, la domanda di dollari aumenterà perché le scadenze di debito americano da rifinanziare aumenteranno: alzare i tassi a dicembre sembra dunque molto sensato, per attrarre nuovi investitori sul debito americano che per una ragione o per l'altra crescerà nei prossimi anni a ritmi superiori al passato. Stamattina i dati di produzione in area euro, dove Draghi stimava nell'ultima conferenza stampa in discesa sul fine anno  l'inflazione (in Europa viene calcolata al lordo del prezzo di materie prime e alimentari, a differenza che in America). Poi i verbali dell'ultima riunione della BCE. La Bce stamattina ha un'occasione unica, con il mercato americano chiuso per Thanksgiving, di provare a indebolire l'euro.   http://www.finanze.net/news-Dollaro_Spazio_Per_una_Forte_Rivalutazione_sul_Fine_Anno-5003.html Thu, 23 Nov 2017 07:38:00 GMT Forte Spazio di Caduta per l'Euro, Niente Coalizione in Germania Con i voiti dei Verdi non si fa certo un governo in Germania; si profila una scenario simile a quello che ipotizzavamo lo scorso settembre http://www.finanze.net/news-elezioni-tedesche-area-euro-molto-indebolita-4900.html, con la Merkel molto indebolita nonostante l'epurazione di Schaeuble http://www.finanze.net/news-schaeuble-arriva-come-prevedibile-lepurazione-della-merkel-4905.html. I liberali non erano entrati in Parlamento quattro anni fa e la storia dei piccoli partiti, in particolare la loro, in Germania insegna che andare al governo con quelli grandi non aiuta, meglio stare all'opposizione. Stamane già l'euro si indebolisce notevolmente ed è cpntro le divise nordiche , in particolare corona svedese e norvegese, massacrate nel corso delle ultime settimane, che crediamo vi sia il maggior spazio di caduta.   http://www.finanze.net/news-Forte_Spazio_di_Caduta_per_l_Euro_Niente_Coalizione_in_Germania-4995.html Mon, 20 Nov 2017 07:09:00 GMT Cambi. Ora Quando le Cose Vanno Male in Europa l'Euro Sale Secondo la Boschi i dati non sono miracolosi ma frutto di un importante lavoro del suo esecutivo. A noi invece sembrano proprio miracolosi non perché alti, rimaniamo comunque il paese in area EU con i minori tassi di crescita ma perché facciamo fatica ad incrociarli con altre statstiche economiche basate su numeri verificabili, come ad esempio il consumo di energia. Quale che sia la verità, l'ottimismo di politici e burocrati in area euro non è mai stato più alto. Dalle previsioni su un surplus di bilancio di quattro punti percentuali per la Grecia già nel 2020 ai dati di ieri va tutto bene. Ma se il Pil crece sopra addirittura alle stime del governo questo si dovrebbe tradurre in maggiori entrate fiscali e quindi in una riduzione del debito: non dovrebbe dunque essere necessario assistere all'ennesimo dibattito tra Padoan e la Ue sui conti pubblici. Nella giornata di oggi parla Praet, uno degli esponenti della BCE più a favore di misure espansive ed è probabile che cercherà di indebolire l'euro.       http://www.finanze.net/news-Cambi_Ora_Quando_le_Cose_Vanno_Male_in_Europa_l_Euro_Sale-4983.html Wed, 15 Nov 2017 12:13:00 GMT Riforma Fiscale Americana, Molto Difficile Venga Approvata Grande confusione con almeno due piani contrastanti https://www.ft.com/content/fc915b48-c5a6-11e7-a1d2-6786f39ef675 su una riforma fiscale che farebbe pagare meno tasse ai molto ricchi e più tasse alle classi medie. Di fatto senza che le grandi multinazionali ripatrino liquidità e quartieri generali si tratterebbe solo di redistribuzione. Ora i tempi della discussione si allungano enormemente e vi sono spazi per un dllaro significativamente più alto, Il rafforzamento imprroviso dell'euro di ieri è arrivato dopo le dichiarazioni imprudenti del presidente della Commissione Europea che prevede la Grecia arrivi in due anni a un surplus di bilancio del 4% https://www.cnbc.com/2017/11/09/eu-commission-greece-primary-surplus-bailout-2018.html. Qualsiasi economista serio ribatterebbe che per ottenere quel risultato il paese dovrebbe crescere a ritmi cinesi a meno di tagliare ancora i servizi e martoriare ulteriormente i contribuenti. L'ottimismo di facciata dei politici europei è costato quest'anno dieci punti di rivalutazione dell'euro, che valgono circa mezzo punto percentuale di Pil in meno all'anno.   http://www.finanze.net/news-Riforma_Fiscale_Americana_Molto_Difficile_Venga_Approvata-4972.html Fri, 10 Nov 2017 08:10:00 GMT Svizzera, Più Riserve Valutarie che Pil https://www.tradingfloor.com/posts/ch-snb-foreign-currency-reserves-3157855, settecentoquarantamliardi di dollari contro seicentocinquanta circa di Pil https://tradingeconomics.com/switzerland/gdp Come si vede dal grafico, il continuo acquisto di divise e azioni estere non è ininfluente sulla dinamica del pil del paese, in decisa decrescita, perchè sottrae risorse all'investimento esterno. A un certo punto la Banca Centrale Svzzera sarà costretta a vendere una quota di queste poste: il franco potrebbe rivedere un' altra giornata da più quindici per cento. Delle banche centrali forse questa è la più scellerata. http://www.finanze.net/news-Svizzera_Pi_Riserve_Valutarie_che_Pil-4959.html Tue, 7 Nov 2017 10:22:00 GMT Divise, la Settimana Più Interessante dell'Anno Powell, se il suo nome verrà confermato, è la nomina meno indipendente possibile e quella su cui, a detta di tutti coloro che conoscono i candidati, Trump potrà esercitare la maggiore influenza. Dopo il rallentamento degli altri due istituti centrali, la banca del Giappone, che si riunisce domani, avrà meno bisogno di stampare moneta per comprare il decennale giapponese (che se sale fa espoldere il rapporto deficit/pil a livello incontenbili). Il cambio dollaro yen si muove sull'ipotesi che il decennale rimanaga praticamente a zero e guarda ai tassi americani, non a quelli giapponesi, come mostra il grafico. Ora potrebbe rompersi questa relazione E'del tutto possibile che in settimana si assista dunque a un nuovo importante indebolimento del dollaro, soprattutto contro yen e franco svizzero. Il cambio euro dollaro è più probabile invece che rimanga intorno a questi lvelli o un po' più alti (1,17/1,18), dove la probabile debolezza del dollaro potrebbe essere compensata dai temi di politica interna. La questione spagnola sembra purtroppo solo all'inizio e la reazione del governo centrale ha tutte le caratteristiche per creare inutili martiri. ANdava studiata prima una compensazione economica, ma qui le due parti si sono messe da sole nell'angolo: grande spazio per le negoziazioni non c'è.   http://www.finanze.net/news-Divise_la_Settimana_Pi_Interessante_dell_Anno-4945.html Mon, 30 Oct 2017 06:55:00 GMT Franco Svizzero, da Tre Anni Mai Così in Basso Da gennaio 2015, quando in un giorno il franco svizzero si rivalutò di circa il quindici per cento sino alla soglia della parità conto euro, non si erano visti questi livelli. I tassi stanno salendo negli Stati Uniti, il decennale è al 2,4%, a marzo era stato brevemente sopra il 2,5% e l'aspettativa per domani è che Draghi annunci un allungamento del QE con quantità più basse: un puro effetto cosmetico che si spera rallenti la corsa dell'euro. Nella teoria economica della parità dei poteri di acquisto, che ha molto senso ma funzionava quando sul mercato dei cambi non giravano volumi che rappresentano cento volte l'economia reale, una divisa si rivaluta rispetto a un'altra per il differenziale di tassi  a suo sfavore: il ragionamento sottostante recita che se un paese paga tassi di interesse più alti la sua divisa dovrà svalutarsi contro la divisa di un altro paese sino al punto in cui lo stesso paniere di beni "costa" uguale nei due paesi. Leva finanziaria e QE hanno levato significato ha molti concetti economici sensati: ma la Banca Centrale Svizzera vende franchi contro dollari e euro da molti anni per abbassare il cambio e ha un bilancio che vede all'attivo una quantità di azioni americane che si aggira intorno agli ottanta miliardi di dollari, il quindici per cento del pil svizzero, circa dieci mila dollari di azioni a testa inclusi i bambini https://www.forbes.com/sites/johnmauldin/2017/06/22/the-swiss-national-bank-owns-80-billion-in-us-stocks-heres-the-catch/#1a31649b5362. E' ragionevole attendersi, visto che ora il franco svizzero si è svalutato parecchio, la borsa americana è ai massimi e la banca centrale svizzera detiene riserve valutarie https://data.snb.ch/en/topics/snb#!/cube/snbbipo pari al Pil svizzero, che a un certo punto assiteremo ad un'altra giornata come nel 2015, in cui in una seduta il franco fa un salto del dieci per cento. Se succederà la la banca centrale non avrà più strumenti per indebolire l cambio. http://www.finanze.net/news-Franco_Svizzero_da_Tre_Anni_Mai_Cos_in_Basso-4937.html Wed, 25 Oct 2017 05:43:00 GMT Dati di Occupazione Americani, Immaginiamo Deboli Sarebbe davvero stupefacente che con gli effetti dell'uragno nei numeri si avesse oggi un dato di occupazione forte, quando alle 14:30 verranno comunicati i dati di occupazione americana. Le previsioni di Goldman http://www.calculatedriskblog.com/2017/10/goldman-september-payrolls-preview.html  e se c'è un dto su cui giusto o sbaglato, il loro parere può considerarsi indipendente è quello che influenza il mercato dei cambi, che nessuno per la sua dimensione, nenache Goldman può influenzare. http://www.finanze.net/news-Dati_di_Occupazione_Americani_Immaginiamo_Deboli-4915.html Fri, 6 Oct 2017 12:37:00 GMT Yellen, Ripensamento Tardivo ma Utile Stime su inflazione e occupazione che potrebbero essere state oggetto di valutazioni troppo conservative, afferma la presidentessa della Fed. La Yellen non si allontana dalla teoria classica secondo la quale, nonostante un calo della disoccupazione non sia risultato in un aumento dell'inflazione, la scarsa salita dei prezzi dipenderebbe da forze destinate a scomparire. Sembra piuttosto un modo per distanziarsi dall'amministrazione americana, che a questo punto dovrebbe trovare un suo successore disposto a contraddirla nella sostanza. Nessuno evidentemente, compresi questi funzionari che passano la vita a studiare fenomen che a quanto dichiara la Yellen non hanno ancora compreso (ma nelle disciplne sociali non v è relazione causa effetto) sa se e quando torneremo ad un ambiente le cui variabiili economiche siano più prevedibili; noi non ce lo aspetteremmo se non dopo eventuali eventi traumatici su larga scala, ma è certo che almeno per qualche tempo le pressioni per un euro più forte saranno sopite. http://www.finanze.net/news-Yellen_Ripensamento_Tardivo_ma_Utile-4903.html Wed, 27 Sep 2017 08:27:00 GMT Dollaro, Ora Possibile una Forte Rivalutazione Scendono i margini sull'operatività per il cambio euro dollaro a tutte le principali case di brokeraggio, che sono certamente in possesso di alcune informazioni non disponibili al pubblico, o altrimenti non sarebbe possibile assitere a movimenti repentini dei principali cambi, in pochi secondi, in assenza di notizie di rilievo. Salgono invece i margini sulla operatività contro yen, segno che qui l'incertezza è grande, non appena la banca del Giappone sarà costretta ad allinearsi ai partner principal lo yen volerà probabilmente sotto la soglia di cento contro dollaro. Domani la Fed, con la consueta cripticità, dovrà dare segnali di cambio di passo. E ci sono più di due settimane prima che Draghi, anch'egli costretto, si esprima sulla riduzione dei programmi di acquisto. Ci sembra ci siano gli elementi per un forte rimbazo.   http://www.finanze.net/news-Dollaro_Ora_Possibile_una_Forte_Rivalutazione-4892.html Tue, 19 Sep 2017 11:03:00 GMT Sterlina, l'Analisi Tecnica Buona Solo per Fare Commissioni L'analisi tecnica fa più danni della Corea agli investitori perchè ragiona, se si può dire così, sulla conferma di supporti grafici e quindi tende ad amplificare i movimenti al rialzo e naturalmente al successivo ribasso. La settimana scorsa non c'era un analista tecnico che non desse per spacciata la sterlia, oggi dopo un cinque per cento di rivalutazione, probabilmente usciranno analisi per cui ora è atteso un rimbalzo. L'analisi tecnica è la grande furbata della finanza moderna, perché fa pensare a chiunque di capire di investmenti solo guardando un grafico e senza sapere cosa compra e percéè cambia idea molto spesso, quindi generando un sacco d commissioni per gli intermediari. http://www.finanze.net/news-Sterlina_l_Analisi_Tecnica_Buona_Solo_per_Fare_Commissioni-4884.html Tue, 12 Sep 2017 11:16:00 GMT Dollaro, Spazio per un Discreto Rimbalzo Tutte le cattive notizie possibili ci sono per il dollaro mentre in settimana qualche aggiustamento al tiro arriverà in area euro alternativamente dai politici (Marcegaglia ne ha già parlato venerdì ma il suo parere è irrilevante) o dai banchieri centrali. L'euro cos' forte oramai complca la vta anche ai Tedeschi perché da una gustificazione almeno teorica alla bce per contnuare a stampar denaro, dato che l'apprezzamento dell'euro ha effetti restrittivi. Non c'è da attendersi troppo ma fino a 1,17/1,18 potrebbe arrivare http://www.finanze.net/news-Dollaro_Spazio_per_un_Discreto_Rimbalzo-4881.html Mon, 11 Sep 2017 08:53:00 GMT Divise, la Debolezza del Dollaro non E' Finita Un terzo delle raffinerie chiuse in Texase e effetto che potrebbe esssere sensibile in uno degli stati più ricchi, uniti a un rapporto sui dati di occupazione che oggi sono in parecchi ad attendersi piuttosto debole potrebbero facilmente riportare il dollaro verso 1,20, anche se crediamo che poco sopra vi sia il massimo del ciclo. Oltre alla economia italiana iniziano a soffrire le banche tedesche,soprattuto quelle esposte ai paesi dell'Europa dell'est che subiscono fortmente gli effetti del cambio.   http://www.finanze.net/news-Divise_la_Debolezza_del_Dollaro_non_E_Finita-4874.html Fri, 1 Sep 2017 09:32:00 GMT Dollaro, la Corsa ha Qui (Probabilmente) il Suo Limite Inqualificabile il comportamento dei banchieri centrali, oramai ridicolizzato anche dalle testate più conservatrici come il Financial Times https://www.ft.com/content/c939adf8-8826-11e7-afd2-74b8ecd34d3b. Stamattina si aggiungono le nuove (finte) provocazioni coreane. Pensiamo che a questo livello di 1,206, a 1,2043 vi era il massimo degli utlimi due ann il dollaro abbia raggiunto i suoi minimi. Ora  se non sarà Draghi, probabilmente troppo attaccato alla sua seggiola per dire qualcosa di sgradito ai tedeschi e certamente incapace di riconoscere gli errori dell'stituto che guida,  sarà probabilmente qualche politico a iniziare a fare pressioni; per quanto criticato, per una volta ci sentiamo decisamente di dare ragione a Berlusconi sulla proposta di due monete o meglio di due velocità per l'euro. Se il cambio rimane a  questi livelli non vi sono alternative. http://www.finanze.net/news-Dollaro_la_Corsa_ha_Qui_Probabilmente_il_Suo_Limite-4871.html Tue, 29 Aug 2017 10:02:00 GMT Sterlina, Livelli Insostenibili Nonostante l'inidce Zew in Germania dia letture deludenti le aspettative per questo fine settimana sono, nonostante tutte le smentite interne della BCE, per un annuncio più o meno esplicito dellea fine delle oeprazioni di qe. Ieri la Bundesbank ci ha messo del suo affermando che la crescita tedesca potrebbe stupire al ralzo; ma l'Europa non è solo la Germania e davvero ad un confronto dei dati economici dell'area euro con quelli britannici,si comprende quanto la speculazione prenda il sopravvento sulla realtà. Probabilmente dopo la riunione del fne settmana, ma potremmo assistere ad una corsa importante della divisa britannica. http://www.finanze.net/news-Sterlina_Livelli_Insostenibili-4866.html Tue, 22 Aug 2017 13:06:00 GMT Euro, Ci mancava il FMI Quanto mai inopportuna questa revisione delle stime basata su elementi intangibili come ad esempio un potenziale rallentamento negli Stati Uniti per l'incertezza politica e in Gran Bretagna per la Brexit. Ora occorre qualcosa di veramente forte per invertire la tendenza sull'euro. La BCE compra massicciamente bund in apertura ma potrebbe non bastare. http://www.finanze.net/news-Euro_Ci_mancava_il_FMI-4846.html Mon, 24 Jul 2017 10:39:00 GMT Dollaro, Oramai Strutturalmente Debole contro Euro Se c'è una cosa che sembra di poter concludere dalla riunione della Fed di ieri sera è che la volontà di tenere un dollaro relativamente basso è chiarissima. Forse implicitamente polemiche le previsioni di crescita che vanno dal 2,2% circa per quest'anno a scendere intorno al due per cento nel 2019. Questo contrasta senz'altro con i piani dell'amministrazione Trump, e lascia come unica variabile condivisa il tasso di cambio. Vanno quindi senz'altro privilegiati negli Stati Uniti i settori legati all'esportazione. Mentre si riducono molto gli spazi di intervento della BCE, che ha soprattutto il problema di come dichiarare la solvibilità di MPS e delle Venete dopo la vicenda Banco Popular. Un miliardo e due di contributi "volontari", come li chiama Padoan, dalle banche sono meno delle perdIte realizzate nello scorso esercizio dalle due venete e senz'altro non bastano. La prossima volta che la BCE dichiara solvente un istituto che dopo qualche mese è di nuovo in difficoltà ha un serio problema. Avvicinandosi le elezioni tedesche la BCE avrà inoltre ulteriori pressioni per una politica meno accomodante: l'euro è probabilmente destinato a rafforzarsi ulteriormente contro dollaro, anche se nel breve potremmo assistere a un lievissimo ribasso. http://www.finanze.net/news-Dollaro_Oramai_Strutturalmente_Debole_contro_Euro-4807.html Thu, 15 Jun 2017 08:52:00 GMT Bce, Elezioni Britanniche, Comey, Cambi sull'Ottovolante Ci attendiamo una giornata di enorme volatilità sui cambi, se conseguenze ci saranno sulle borse sarà solo nel caso in cui la testimonianza del capo dell'FBI aumenti le probabilità di "impeachment" del presidente americano. Ieri circolava voce che nel comunicato che verrà letto oggi da Draghi sarebbero abbassate di molto le stime di inflazione per l'area euro, come conseguenza del ribasso dei prezzi del petrolio. E' probabile che qualcosa del genere accada: va ricordato che per la Bce l'unico obiettivo da statuto è quello di tenere l'inflazione a un livello stabile intorno al due per cento e non come invece succede con la Fed di sostenere la crescita economica. Per questo motivo riteniamo invece difficile che il programma di QE venga esteso al 2018, come invece si augurano in molti. L'inflazione da materie prime non ha niente a che fare con gli stimoli monetari e Draghi ha gli occhi dei Tedeschi puntati su di lui, in clima preelettorale. Ci aspetteremmo quindi un indebolimento dell'euro ma nessun appiglio ai mercati azionari. Si sarà notato che l'euro tende ad essere indebolito durante la mattina e poi ad essere ricomprato nel pomeriggio da operatori di oltre oceano. Gli Americani vogliono un dollaro debole  e potremmo di nuovo vedere l'euro rafforzarsi in serata soprattutto se l'ex direttore di FBI porterà evidenza dei presunti tentativi di Trump di rallentare i processi investigativi.. Daremmo per quasi scontata la vittoria della May alle elezioni, anche se da qualche giorno le banche di investimento confezionano strane teorie per cui in caso di  vittoria comunque la May verrebbe isolata politicamente. Crediamo assisteremo ad un nuovo rafforzamento della sterlina a partire da domani. http://www.finanze.net/news-Bce_Elezioni_Britanniche_Comey_Cambi_sull_Ottovolante-4800.html Thu, 8 Jun 2017 07:38:00 GMT Bce, Da Escludere un Rialzo a Giugno Draghi ieri ha enfatizzato i dati di crescita europea ma ha sottolineato che l'inflazione, salita temporaneamente a causa del rialzo dei prezzi del petrolio, ora però completamente riassorbito, rimarrà ancora bassa per lungo tempo. Mentre la Fed ha il doppio mandato di favorire la crescita e di controlalre l'inflazione, solo questo secondo obiettivo è nel mandato della BCE.  Molto difficile dunque che Draghi l'otto giugno dia un segnale di rialzo dei tassi nè che dica molto sulla fine del programma di acquisto titoli. Inoltre le difficoltà interne dell'amministrazione americana oltre che gli attriti con la Germania rendono meno facile una politica concertata di rivalutazione dell'euro. Continuiamo a pensare che l'euro sia avviato a ulteriori rialzi ma nono nel corso del prossimo mese. Con l'approssimarsi delle elezioni tedesche ritorneranno più avanti le pressioni della Bundesbank per la fine del programma di QE, ma probabilmente non ora.   http://www.finanze.net/news-Bce_Da_Escludere_un_Rialzo_a_Giugno-4784.html Tue, 30 May 2017 05:51:00 GMT Merkel, "Euro Troppo Debole" Pochi dubbi che il prossimo governatore della Bce sarà un Tedesco: vi è evidentemente un disegno dietro alle affermazioni di stamane della Merkel, che hanno rafforzato ulteriormente l'euro e che non trovano giustificazione nello stato di salute dell'economia tedesca, che viaggia a gonfie vele. Nell'incontro tra Macron e Gentiloni il premier francese si è guardato bene dal parlare di questioni economiche, limitandosi ai temi dell'immigrazione. Pare chiaro inoltre che la Germania intenda assecondare l'amministrazione americana nell'indebolimento del dollaro e che il messaggio sia stato passato forte e chiaro anche alla BCE. Ora davvero l'Italia deve agire immediatamente, se vogliamo rimanere in area euro, perchè da qui alle elezioni tedesche l'atteggiamento della Merkel non può che essere ancora più rigido. Speriamo che dal governo arrivino segni di responsabilità o saranno davvero guai per le aziende esportatrici italiane. Tra un aumento dei consumi interni ed uno degli investimenti la Merkel sembra decisamente propensa a questa seconda strada. E intende farlo con una rivalutazione dell'euro che scoraggi il surplus commerciale e porti a maggiori investimenti interni; nelle teorie macroeconomiche, infatti, la somma tra il saldo pubblico, quello privato (risparmi -investimenti)+ quello estero (esportazioni- importazioni) deve essere uguale a zero. Poichè in Europa il saldo pubblico deve essere tendenzialmente zero, il saldo privato equivale a quello estero: dunque ridurre il surplus commerciale vuol dire aumentare gli investimenti interni. E per ridurre il surplus commerciale, aumentare i prezzi, quindi il cambio de prodotti domestici è una via più veloce che quella invocata spesso di aumentare la propensione al consumo dei Tedeschi, che aumenterebbe la spesa in merci estere e diminuirebbe dunque il surplus commerciale. Contestualmente forzerebbe i paesi meno virtuosi a  concentrarsi su maggiori risparmi privati in presenza di un equilibrio di bilancio pubblico. O idealmente ad avere un surplus fiscale da risparmiare per abbattere il debito, il che equivale a diminuire la spesa pubblica. E' francamente difficile immaginare come l'Italia possa rimanere in questo euro, visto che di riduzione della spesa pubblica certamente non si parlerà prima delle elezioni politiche e probabilmente neanche dopo, se l'Europa chiede viceversa una reintroduzione della tassazione sulla prima casa. Su cui la politica demagogicamente si oppone quanto furbesacamente si oppone ai tagli di spesa perchè teme di perdere voti. Ma o si perdono voti o si perde l'Italia per strada, nessuna delle misure giuste farà mai vincere una elezione, qundi improbabile vengano mai attuate a meno di un evento traumatico. http://www.finanze.net/news-Merkel_Euro_Troppo_Debole_-4771.html Mon, 22 May 2017 14:11:00 GMT Dollaro, Probabile Forte Rimbalzo a Breve Le cifre variano a seconda di chi si ascolta ma si parla di un totale di contratti tra i trecento e i trecentocinquanta miliardi di dollari siglati tra Arabia Saudita, ansiosa di ritornare a rapporti commerciali e gli Stati Uniti dopo gli anni in cui Obama aveva allentato i rapporti con gli emirati. Al seguito di Trump i vertici di Lockheed Martin, General Electric, Honeywell, delle compagnie petrolifere.  Si rafforza la posizione di Trump nonostante tutte le difficoltà interne. Vendere contemporaneamente armi ai migliori amici e ai peggiori nemici del califfato, ieri toni molto più concilianti verso l'Iran riformatore di Rouani,  non è esattamente il miglior modo per ristabilre equilibri sostenibili in medio oriente, ma è probabile che ora le grandi aziende che sono sempre le principali finanziatrici delle campagne poltiche spingeranno il senato a un atteggiamento meno aggressivo nei confronti della amministrazione americana. Ci aspetteremmo una settimana di forte rimbalzo sul dollaro.   Di grande interesse questa settimana il colloquio tra papa Francesco e Trump, anche per le sorti politiche del presidente. http://www.finanze.net/news-Dollaro_Probabile_Forte_Rimbalzo_a_Breve-4770.html Mon, 22 May 2017 07:47:00 GMT Borsa Italiana, Ora Almeno Dieci Piccole Capitalizzazioni Interessanti Piccole medie capitalizzazioni falcidiate ancora più delle banche nelle ultime giornate di borsa, basta guardare alle cadute di prezzo di aziende come Ima, Brembo, EL.En, Prima Industrie. La spiegazione  molto probabilmente, che chi ha sottoscritto Pir sul mercato italiano si sta prendendo paura e porta l'industria a vendere quello che ha appena sottoscritto. Di occasioni se ne stanno creando, un caso su tutti Digital Bros, ma anche Esprinet, B&C Speakers, Valsoia,  ma occorrerà probabilmente attendere che vengano pubblicati i prossimi risultati perchè il mercato se ne accorga. Di effetto flussi dai Pir, nonostante lo stuolo di imbonitori al soldo delle prncipali reti, è verosimile che ora se ne veda poco.   http://www.finanze.net/news-Borsa_Italiana_Ora_Almeno_Dieci_Piccole_Capitalizzazioni_Interessanti-4765.html Thu, 18 May 2017 13:27:00 GMT Euro, le Aspettative Francesi Inguaiano l'Italia Oramai è quasi una equazione: se le borse salgono i guai per le economie reali aumentano. Le aspettatve sulla Francia hanno innescato il rialzo dell'euro che da qualche mese attendevamo e ora per le economie deboli, in particolare per l'Italia si fa veramente dura nell'unico segmento dell'economia che cresce davvero, cioè quello della manifattura esportatrice.  Draghi è molto difficile che comunichi domani qualcosa di sostanziale, ciò che a nostro parere porterà ad un euro più debole nell'area 1,08. Ma il prossimo mese, in particolar modo con la prospettiva di elezioni legislative a giugno dove se vincesse Macron per fare un governo bisogna farsi amici i tedeschi, l'euro potrebbe facilmente prendere la direzione di uno e venti contro euro: che sarebbe un toccasana di cui non ha nessun bisogno per l'industria tedesca e un colpo mortale per quella italiana. Unica cosa che può fermare la corsa dell'euro è una violenta correzione sui mercati: ma come vediamo ci vuole davvero un evento inaspettato per provocarla.      http://www.finanze.net/news-Euro_le_Aspettative_Francesi_Inguaiano_l_Italia-4725.html Wed, 26 Apr 2017 07:43:00 GMT Dollaro, se Le Pen Perde, Verso 1,2 contro euro Trump vuole un dollaro pù debole e dollaro più debole ottiene. Gli analisti sono quasi unanimi nel sostenere che in caso di vittoria del Front National il dollaro arriverebbe a parità contro euro, ma ci sono crediamo ottime ragione per ritenere esattamente il contrario, dopo una prima verosimile reazione di pancia:   - I Tedeschi sono contenti quanto gli americani di un euro forte, è un modo per mettere fuori mercato l'industria concorrente europea, in particolare quella italiana - Lo yen si è già rivalutato tanto contro dollaro l'euro no - In Francia a giudicare da quanto dicono i sondaggi nessuno può governare davvero. Se hanno ragione la cosa verrà presentata come uno scampato pericolo.  Se hanno torto gli investitori inizieranno a costruire il caso di un euro più forte, senza la Francia e dunque l'Italia. Quale che sia l'esito si cercherà di presentare agli investitori una storia per cui i mercati devono salire: banche centrali, banche, grandi gruppi alla ricerca di acquisizioni, stati alla ricerca di investitori per le partecipate, non sono preparati ad uno scenario di caduta dei mercati; se i mercati salgono, l'euro si rafforza. Oramai questi equilibri si rompono solo di fronte ad un evento inaspettato; non vi sono molti candidati possibil, tranne disordini sociali diffusi,  nei confronti di un sitema che porta a concentrare la ricchezza sempre più in poche mani.   Una cosa è certa, se l'euro riesce a rafforzarsi prma di questo evento, l'Europa, esclusa la Germania, non conta davvero più molto.         http://www.finanze.net/news-Dollaro_se_Le_Pen_Perde_Verso_1_2_contro_euro-4711.html Wed, 19 Apr 2017 12:37:00 GMT Brexit Avanti (Teorico) del Parlamento Si sposta a valle ora il processo di negoziazione sulla Brexit, con il Parlamento che mantiene tuttavia potere sulla discussione in merito alle clausole previste dall'articolo 50. Sia il governo che il Parlamento hanno ribadito che un cattivo accordo con la UE è peggio di nessun accordo, il che a nostro parere vuol dire che la negozazione, che dovrebbe iniziare a fine marzo può durare all'infinito. Con le elezioni olandesi domani alle porte e successivamente quelle francesi, arriverà il momento in cui gli investitori inizieranno a guardare la sterlina come bene rifugio.   http://www.finanze.net/news-Brexit_Avanti_Teorico_del_Parlamento-4662.html Tue, 14 Mar 2017 09:19:00 GMT Dollaro, Perché Pensiamo Debba Indebolirsi Moltissimo I numeri sono sempre più un'opinione un po' dappertuto: l'amministrazione americana sta pensando, per forzare una svalutazione pesante del dollaro, di ricalcolare il deficit commerciale http://www.calculatedriskblog.com/2017/02/dont-like-data-change-it.html includendo le IMportazioni di beni come le automobili prodotte all'estero ma escludendo la loro successiva riesportazione a paesi come il Canada e il Messico. Il metodo di calcolo, una imbecillità tipica della politica, farebbe sembrare molto più ampio il deficit commerciale e darebbe munizioni a Trump per forzare la mano alla Fed sui tassi (lasciandoli invariati). Scadono nei prossimi mesi tre mandati all'interno del direttivo della Fed e l'amministrazione americana farà di tutto per nominare fedeli in sostituzione. Altra ragione per cui pensiamo che il dollaro si svaluti molto contro euro sono le previsioni sulle elezioni francesi: la prima reazione è di indebolire, oltre logicamente i titoli di stato francesi, anche l'euro; ma in previsione delle elezioni tedesche risentiremo parlare nelle prossime settimane di euro a due velocità; dopotutto avere due euro è meglio che assistere alla sua distruzione, cui quasi inevitabilmente una eventuale vittoria in Francia della Le Pen porterebbe. Dopo qualche aggiustamento riteniamo quindi che i mercati inizieranno a prezzare il cambio euro dollaro in base all'euro "forte". Per quanto completamente contraria alla opinione comune la nostra sensazione è che l'euro potrebbe rivalutarsi di un buon dieci per cento contro dollaro quest'anno.               http://www.finanze.net/news-Dollaro_Perch_Pensiamo_Debba_Indebolirsi_Moltissimo-4632.html Tue, 21 Feb 2017 07:39:00 GMT Euro Dollaro, Grande Opportunità di Acquisto Le parole della Yellen non sappiamo se coraggiose o spontanee hanno convinto ieri i mercati che la Fed fa da sola e non sta troppo ad ascoltare cosa dice l'amministrazione americana. Giudizi più dorotei da altri componenti il comitato ieri sera. Nel nuovo intervento di oggi, è possibile che la Yellen cerchi di smorzare i toni antagonistici inevitabilmente estratti dal suo intervento di ieri. Di veri leoni nella storia della Fed vi è stato solo Volcker, che fece le cose in cui credeva incurante della politica. Anche una leonessa andrebbe bene. http://www.finanze.net/news-Euro_Dollaro_Grande_Opportunit_di_Acquisto-4624.html Wed, 15 Feb 2017 15:58:00 GMT Euro, Tutto Punta a un Rafforzamento contro Dollaro E'oramai impossibile criticare con argomentazioni razionali la Germania sul surplus commerciale. Per anni si è detto che la Germania beneficiava di un euro forte che immediatamente spiazzava la concorrenza mediterranea per le esportazioni nell'area. Ora però il surplus commerciale è al record con l'euro debole, semplicemente perchè aumenta la quota di esportazioni extra euro. Quindi sono semmai gli Americani a volere un euro più forte e sia Scheuble che Wiedmann, che continuano a criticare la Bce per la sua politica monetaria, sono d'accordo. Si potrebbe dire che le nuove nubi sulla Grecia e soprattutto sull'Italia spingano nella direzione contraria. Ma la Merkel oramai parla con naturalezza di euro a due velocità e le elezioni in Germania le vince solo se mantiene questa linea. A maggior ragione in quel caso la versione forte dell'euro si rafforzerebbe contro dollaro.       http://www.finanze.net/news-Euro_Tutto_Punta_a_un_Rafforzamento_contro_Dollaro-4614.html Thu, 9 Feb 2017 12:31:00 GMT Sterlina, Ora il Parlamento Puo' Bloccare Brexit Sarebbero duecentocinquanta gli emendamenti che il Parlamento e' pronto a presentare a disegno di legge che consentirebbe al governo britannico di inziare il processo di uscita dall'Unione Europea. Il supporto di Trump probabilmente agisce come ulteriore catalizzatore alla corrente Tory del Parlamento per cercare di bloccare il processo, perche' ora Brexit rischia di essere associata a protezionismo. Se come pensiamo inizia oggi una intricata negoziazione che ritardera' a tempo indeterminato l-usicta della gran Bretagna dall' Unione riteniamo che per fine anno potremmo rivedere la sterlina a 1,4 contro dollaro e sotto a 0,8 contro euro. http://www.finanze.net/news-Sterlina_Ora_il_Parlamento_Puo_Bloccare_Brexit-4602.html Mon, 6 Feb 2017 06:35:00 GMT Euro, in Probabile Rafforzamento Contro Dollaro Brevissima correzione al ribasso pel l'euro, che oggi sul bollettino della BCE potrebbe mostrare un ulteriore rafforzamento. L'Europa misura l'inflazione al lordo di energia e alimentari (a differenza della Fed, non si sa bene perchè) dunque l'inflazione mostrerà almeno in Germania segni di ripresa, non dettati dai consumi ma da un aumento dei prezzi delle materie prime. La Bce inoltre inizierà a mostrarsi più restrittiva non appena la Fed inizia ad alzare i tassi con l'obiettivo di forzare un riaggiustamento fiscale soprattutto in Italia. Sarà contento Trump.   http://www.finanze.net/news-Euro_in_Probabile_Rafforzamento_Contro_Dollaro-4598.html Thu, 2 Feb 2017 08:41:00 GMT Yen, Possibile Grande Corsa Contro Dollaro I toni sciovinisti e un po' misogini usati da Trump ieri hanno portato subito l'attenzione sulle misure protezionistiche che lanuova amministrazione intende prendere, rinforzati dalla posizione del segretario di stato nominato che paventa di imporre alla Cina il divieto d'accesso alle isole che ha costruito al largo del mare della Cina del Sud. Pensiamo molto probabile un grande riflusso di capitali fuori dagli Stati Uniti verso la Cina e il Giappone. Se le borse prenderanno sul serio le cose che ha detto ieri il presidente eletto, si potrebbe inoltre innescare una correzione sui settori che più hanno corso, in particolare quellli legati alla industria pesante e delle banche. In quel caso la corsa dello yen contro dollaro sarebbe solo all'inizio.   http://www.finanze.net/news-Yen_Possibile_Grande_Corsa_Contro_Dollaro-4559.html Thu, 12 Jan 2017 07:31:00 GMT Cina, Rischio Debito Elevatissimo Alcune aziende cinesi in settori legati alal energia sono estremamente a buon mercato ma i continuo aumento dell'indebitamento del settore privato https://www.robeco.com/en/professionals/insights/markets/2017/01/chart-of-2017-no-boom-without-a-bust.jsp?cmp=sm-5 potrebbe a breve riflettersi in rischi fenomenali per l'economia interna. Riteniamo che ancora nei prossimi giorni continueranno gli interventi per rafforzare la divisa, con impatti significativi sul cambio dello yen anche esso crediamo a breve destinato a rafforzarsi molto. http://www.finanze.net/news-Cina_Rischio_Debito_Elevatissimo-4552.html Sun, 8 Jan 2017 10:07:00 GMT Trump e Renmimbi, Ci Aspettiamo Forte Indebolimento del Dollaro Lo yuan rimbalza dalla recente estrema debolezza per effetto dell'intervento della banca centrale cinese che in tempi di migliori rapporti con l'amministrazione americana avrebbe senz'altro lasciato scivolare il cambio.  Nel frattempo i toni usati da Trump nei confronti della casa automobilistica giapponese "costruisca la Corolla begli Stati Uniti o pagherà dazio" oltre a far scendere il titolo di Toyota pensiamo possano portare ad un diffuso reimpatrio di capitali da parte  dei risparmiatori giapponesi. Oggi alle 14:30 vengono diffusi i dati di occupazione americani: se fossero più deboli del previsto potremmo vedere un forte deprezzamento del dollaro, soprattutto nei confronti dello yen. http://www.finanze.net/news-Trump_e_Renmimbi_Ci_Aspettiamo_Forte_Indebolimento_del_Dollaro-4550.html Fri, 6 Jan 2017 09:05:00 GMT Euro, il Mercato Inizia Seriamente a Credere a Due Velocità Sicuramente è complice la scarsa liquidità del fine anno ma le esternazioni di Soros sulla fine della moneta unica sono più che una speculazione. La Bce non è nelle condizioni di negoziare con l'Italia sulle improbabili accuse ieri di Padoan e l'unico motivo per cui MPS non viene messa in risoluzione è che in realtà non bastano nove miliardi di euro per rimetterla in condizione di operare: in risoluzione l'entità del buco sarebbe nota mentre così si prova a tirare in là sperando che tutto passi. L'Italia farebbe molto meglio a ricorrere al meccanismo di stabilità, che prevede una serie di clausole di condizionalità legate alla gestione non solo della banca ma delle finanze pubbliche. Queste improvvise ondate autarchiche, ieri  economisti di primarie banche del paese sostenevano che la Spagna  è stata trattata più favorevolmente dell'Italia, dimenticandosi che in effetti gli Spagnoli si sono fatti commissariare quando il bail out era ancora possibile e quando l'Italia poteva ancora accedervi, aggravano solo la situazione. http://www.finanze.net/news-Euro_il_Mercato_Inizia_Seriamente_a_Credere_a_Due_Velocit_-4535.html Fri, 30 Dec 2016 11:04:00 GMT Salvatore Ferragamo, Recente Avvicendamento al Vertice Ha da poco lasciato la guida di Salvatore Ferragamo Michele Norsa. L'amministratore delegato, nel gruppo dal 2006 e convinto promotore della quotazione, avvenuta nel 2011, continuerà a collaborare con la maison fiorentina in veste di direttore non esecutivo. Michel Norsa fu voluto in Ferragamo proprio per la sua esperienza di mercati azionari: nel 2002  svolse un ruolo chiave nello spin-off di Valentino Fashion Group dalle attività di Marzotto.Oggi il gruppo è in più di cento paesi, oltre sessanta con presenze dirette di negozi monomarca, con un fatturato superiore al miliardo di euro. Al suo posto Eraldo Poletto, già AD di Furla. Il settore della moda vive un momento di grandi sfide dove la scelta è tra un contenimento quasi esasperato dei costi, come nel caso di Burberry  e una ricerca ancora più maniacale del prodotto. Su questa strada sembra orientatata Salvatore Ferragamo.  Dalla sua quotazione il titolo è raddoppiato di valore in cinque anni, tra i più faticosi per la borsa italiana. Per un investitore prudente rappresenta senz'altro buon valore: il titolo paga un dividendo del due per cento e vende a multipli degli utili molto contenuti rispetto alla media di settore, intorno alle venti volte. Ancora più importante, per risparmiatori sempre più attenti alla situazione delle banche italiane, la società ha un indebitamento quasi nullo: garanzia che in qualsiasi contesto finanziario un gruppo che si autofinanzia e vende in tutto il mondo continuerà a fare bene.    http://www.finanze.net/news-Salvatore_Ferragamo_Recente_Avvicendamento_al_Vertice-4513.html Tue, 13 Dec 2016 07:07:00 GMT Dollaro, Perché Riteniamo a Breve di Nuovo al Ribasso Il dollaro era a 1,14 subito l'annuncio della vottoria di Trump ora sta a 1,07 su una serie di speculazioni a nostro parere campate in aria: 1) Si dice ad esempio che la Apple voglia rimpatriare i 200 miliardi di liquidità, mossa annunciata da Cook dopo la sentenza che condanna l'azienda al pagamento di imposte all'Irlanda. Visto che il reimpatrio non cancella questioni pregresse, sarebbe proprio folle, ora che il coefficiente fiscale è negli Stati Uniti il 35%, farlo prima di vedere cosa fa Trump. 2) I tassi sono molto saliti in America, ma sono saliti di più nell'area periferica europea. Per gli Stati Uniti lo si attribuisce al rischio inflattivo che le politiche espansive di Trump porterebbero.     Ma in presenza di un forte deficit di bilancio che aumenterebbe con i muri e le altre idee sull'allontanamento dei clandestini, il dollaro deve indebolirsi, non rafforzarsi. Abbiamo la sensazione che si tratti di una operazione concordata tra banche di investimento per trasmettere la sensazione che ora gli Stati Uniti non sono più deboli.  Non appena i mercati inziano a correggere crediamo questa stortura si correggerà violentemente. 3) Sul referendum italiano, può darsi che se vince il no inizino speculazioni sull'uscita dell'Italia dalla UE: sospettiamo che alla futura amministrazione americana del referndum italiano non importi nulla, quindi, dopo il ricompattamento de PD crediamo le possibilità del si siano decisamente aumentate. Comunque, se l'Italia esce, l'euro è più forte non più debole.       http://www.finanze.net/news-Dollaro_Perch_Riteniamo_a_Breve_di_Nuovo_al_Ribasso-4470.html Mon, 14 Nov 2016 16:38:00 GMT Brexit, Voto al Parlamento, Sterlina Probabilmente in Volo Alla una circa di oggi la Banca d'Inghilterra confermerà con ogni probabilità che non vi è nessuna limatura possibile dei tassi. La May che peraltro non era favorevole a Brexit, aveva avvocato a se  la procedura per attivare l'articolo 50 che regola i meccanismi di uscita dalla UE. Ora questa decisione passa invece al Parlamento, in larga parte favorevole alle lobby delll'industria finanziaria e si può stare certi che i tempi si allungheranno all'infinito:  fino a che forse tra un paio di anni in molti si saranno dimenticati che un referendum popolare aveva dato il via a un processo che doveva essere irreversibile. Davvero da qui la sterlina potrebbe fare un dieci per cento in qualche settimana. http://www.finanze.net/news-Brexit_Voto_al_Parlamento_Sterlina_Probabilmente_in_Volo-4460.html Thu, 3 Nov 2016 11:13:00 GMT Dollaro, Possibile Oggi Ben Sopra 1,11 Tutto il mercato degli istituzionali continua a sostenere un forte rafforzamento del dollaro ma i motivi più o meno spendibili che provano a giustificare la tesu stanno un po' tutti svanendo: in Giappone se Abe non caccia Kuroda è quasi impossibile che la politica monetaria diventi ancora più accomodante. Lo stesso vale in Europa dove con gli aumenti di capitale alle porte, non solo in italia e la esigenza di piazzarli nei portafogli dei privati in modo più o mneo nascosto, i bilanci delle banche devono mostrare qualche segno di maggiore redditività invece che essere giocati solo sul piano di accantonamenti più o meno credibili: se i tassi scendono ancora i bilanci delle banche non possono che peggiorare. Crediamo dunque che i messaggi della Yellen stasera saranno verosimilmente accomodanti, il che depone a favore di un ulteriore indebolimento del dollaro: gli Stati Uniti non possono alzare i tassi se prima Europei e Giapponesi non dichiarino esplicitamente di smettere di tagliarli. Se poi le vicende sul candidato democratico americano alla presidenza non si chiariscono prima delle elezioni potremmo davvero vedere una forte impennata del cambio euro dollaro. Altra ragione per cui forse sulla borsa americana si può comprare meglio tra un po' di tempo.   http://www.finanze.net/news-Dollaro_Possibile_Oggi_Ben_Sopra_1_11-4457.html Wed, 2 Nov 2016 10:40:00 GMT Banca del Giappone. il QE non Porta Inflazione Il secondo mandato del governatore giapponese  è di nomina politica ed è probabile che questo harakiri di Kuroda sia il presupposto perchè Abe lo sostituisca con qualcuno che continui ad alimentare fantasie irrealizzabili. Ieri i dati provenienti dagli Stati Uniti sono stati davvero molto deboli e ci aspetteremmo, già dalla giornata di oggi, che il dollaro vada sotto pressione. Se poi l'incertezza aumenta sulle elezioni politiche americane, ora che la Gran Bretagna ha trovato stablità sul piano degli assetti politici (rigettato iil ricorso irlandese per la permanenza nell'Unone Europea, confermato Carney nella sua posizione a Banca d'Inghilterra), crediamo che sia probabile la sterlina sia vista come divisa rifugio da qui al referendum italiano. Il mercato dei cambi è un gioco a somma zero dove è quasi impossibiile fare delle previsioni ma scommetteremmo su un indebolimento a breve del dollaro contro yen, su un  rafforzamento dell'euro contro dollaro e su un rafforzamento della sterlina contro dollaro ma soprattutto contro euro http://www.finanze.net/news-Banca_del_Giappone_il_QE_non_Porta_Inflazione-4455.html Tue, 1 Nov 2016 08:13:00 GMT Sterlina, Ora Pronta a Volare Passano inosservate le dchiarazioni di Carney ieri che ha ora categoricamente escluso la possibilitaà che i tassi scendano ancora in Gran Bretagna d qui alla fine dell'anno. Rimaniamo convinti che sul fine anno la sterlina avraà un significativo rimbalzo, sino probabilmente alla soglia di 0,80 contro euro http://www.finanze.net/news-Sterlina_Ora_Pronta_a_Volare-4450.html Wed, 26 Oct 2016 08:35:00 GMT Dollaro, Grande Occasione di Vendita Sembrano le dichiarazioni del marchese del Grillo quelle che rilasciano i vari esponenti delle banche centrali. La prima reazione dei cambisti è stata quella corretta, Draghi ha semplicemente provato a prendere tempo ma eè chiaro che se solo la Fed aumentasse i tassi a dicembre mentre la BCE espande i programmi vedremmo il cambio euro dollaro sotto la parità e gli americani certamentenon lo permetteranno.  http://www.finanze.net/news-Dollaro_Grande_Occasione_di_Vendita-4446.html Fri, 21 Oct 2016 08:23:00 GMT Sterlina, Settimana di Probabile Reazione Carney ha dichiarato lo scorso fine settimana che la Banca d'Inghilterra tollerera' un po' di inflazione per sostenere al ripresa dei consumi e che la caduta della sterlina spinge in questa direzione. Se il dato oggi risultera' forte, e' probabile si inneschi un rimbalzo della divisa britannica di proporzioni significative. http://www.finanze.net/news-Sterlina_Settimana_di_Probabile_Reazione-4442.html Tue, 18 Oct 2016 08:06:00 GMT Brexit, Articolo 50 al Vaglio del Parlamento, Probabile Volo della Sterlina Il parlamento e' il larga parte schierato contro Brexit e se la decisione sull'articolo che definisce le modalit' di uscita di uno stato membtro UE sara' ad esso rimessa i tempi di Brexit si allungheranno enormemente sino tecnicamente al possibile paradosso di cancellare l'esito del referendum. Non crediamo che la posizione del primo ministro britannico sia cosi' ingenua, ieri membri del suo governo hanno notato quanto una sterlina cosi' debole giovi alla economia britannica, in uno scenario dove ripresa dei consumi, inflazione ed investimenti non dipendono piu' dalle banche centrali. Il fatto stesso che la banca d'Inghilterrra non abbbia, come invece pensavamo, deciso di comunicare al mercato che i tassi a novembre non saranno ulteriormente limati fa pensare che per ora i vantaggi siano valutati maggiori degli svantaggi. Il debito pubblico britannico e' solo per un quarto in mano a stranieri e la loro diaffezione non pesa poi molto sui problemi di bilancio. Crediamo pero' piu' probabile che la decisione verra' rimessa al parlamento, dopo un passaggio che salva l'immagine del primo ministro nei confronti di chi ha votato Brexit. Le riunioni del Parlamento sono il 13 e il 18, se la decisione viene rimessa alle camere la sterlina potrebbe fare uno dei balzi piu' significativi della recente storia.   http://www.finanze.net/news-Brexit_Articolo_50_al_Vaglio_del_Parlamento_Probabile_Volo_della_Sterlina-4434.html Tue, 11 Oct 2016 08:53:00 GMT Sterlina, la UE si autopunisce Quello che stanno facendo operatori istituzionali sul cambio euro sterlina fa pensare alla vecchia battuta del signore che avendo scoperto il tradimento della moglie decide di evirarsi. Un movimento di 40 o 50 centesimi in pochi secondi, ieri alle 17:30, stamane intorno alle otto non può che essere concordato tra mani forti. E' chiara l'intenzione di trasmettere ad altri stati membri la sensazione  che chiunque pensi di uscire, soprattutto dall'area euro, vedrà la sua divisa decimata. Ma è esattamente quello di cui hanno bisogno le economie occidentali per far ripartire l'inflazione, quindi i consumi e gli investimenti. Le svalutazioni competitive volute unilateralmente durano sempre poco ma qui la Gran Bretagna sta accumulando un vantaggio competitivo davvero cospicuo che d'altra parte si vede nei numeri. Mentre voler dimostrare la forza dell'euro in questo momento è davvero insensato, anche e forse proprio perchè politicamente corretto.   http://www.finanze.net/news-Sterlina_la_UE_si_autopunisce-4424.html Wed, 5 Oct 2016 09:23:00 GMT Dollaro, Possibile Forte Indebolimento Contro Euro In questi giorni tutti, ma proprio tutti i cambisti invocano il differenziale dei rendimenti sui titoli di stato come ragione sufficiente per un ulteriore apprezzamento del dollaro. Stamattina escono i dati sulla manifattura tedesca, in recupero, che danno un quadro chiaro di come l'idea di Stiglitz di avere un euro per i paesi forti e uno per i paesi deboli sarebbe sensata: diminuisce in Germania la domanda interna ma cresce prepotentemente l'acquisto di beni da parte dell'estero: segno che questo euro per la Germania è probabilmente troppo debole. I tedeschi sono terrorizzati dall'inflazione, la repubblica di Weimar è una cosa che ancora si insegna a scuola, dunque vedrebbero con favore un euro più forte. Gli Stati Uniti non chiedono di meglio e di altri attori che contino al tavolo delle negoziazioni, ora che gli accordi bilaterali sono in forte discussione, non ce ne sono, compresi i Francesi. Non ci stupiremmo di vedere sul fine anno un cambio euro dollaro sopra 1,15. Come sempre chi perde sono le economie mediterranee, per cui crediamo che le stime Istat, stagnazione anche nel terzo trimestre, siano ragionevoli.   http://www.finanze.net/news-Dollaro_Possibile_Forte_Indebolimento_Contro_Euro-4381.html Tue, 6 Sep 2016 09:11:00 GMT Poche Idee sui Mercati, a Parte le Divise Davvero difficile dare idee in acquisto visto che la maggior parte degli investitori non possono vendere allo scoperto sui mercati. Riteniamo che l'accenno della Yellen a possibili ulteriori programmi di acquisto abbia,nella mente degli oepratori, abbassato la probabilità di un aumento dei tassi, o la borsa statunitense non avrebbe chiuso bene ieri. Crediamo dunque che il dollaro andrà verso un ulteriore indebolimento, a meno che i dati di occupazione di venerdì prossimo siano molto buoni.     http://www.finanze.net/news-Poche_Idee_sui_Mercati_a_Parte_le_Divise-4368.html Tue, 30 Aug 2016 08:25:00 GMT