FINANZE - NEWS http://www.finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator Commissioni Parlamentari, Ora l'Italia E' Veramente a Rischio Imbarazzante stamane lo stupore di Bagnai che in un inglese maccheronIco "twiita" sulla reazione negativa dei mercati alla sua elezione https://twitter.com/AlbertoBagnai/status/1009771311458111489 Sia Bagnai che Borghi esprimono posizioni totalmente europeiste, la chicca viene da Borghi che ha confermato possibile entro l'anno la flat tax.  Si tratta crediamo di propaganda elettorale che ha molto impatto sui pesi relativi al governo:  se il Movimento Cinque Stelle rimane in questo governo sarà punito duramente dal suo elettorato, se ne esce deve farlo velocemente perchè il consenso per politiche economiche autarchiche cresce nell'elettorato. I due personaggi non sono chiaramente nelle condizoni di argomentare poitiche economiche sostenibili e le commissioni, come mostra il recente caso di quella istituita per andare a fondo sul dissesto delle banche, non decidono assolutmente niente, semmai insabbiano; ma per l'Italia il segnale è davvero grave. Solo un esempio, l'idea di una finanza comune europea passa da una progressiva armonizzazione delle politiche fiscali: qui con la flat tax l'Italia farebbe il contrario di tutti gli altri stati membri. Può solo succedere se l'Italia viene spinta fuori dall'euro. Sicuramente ci sono molte cose che non vanno nella gestione della banca centrale e del bilancio UE: ma qui all'Italia il divorzio costerebbe molto, molto di più di quanto è costato il matrimonio. http://www.finanze.net/news-Commissioni_Parlamentari_Ora_l_Italia_E_Veramente_a_Rischio-5276.html Thu, 21 Jun 2018 18:34:00 GMT Borsa Italiana, Spread Ancora Rischi Se Salvini Parla di Economia La strategia è quella delineata nell'articolo di ieri ma quando si parla di numeri si possono gabbare milioni di elettori ma le promesse vane e ignoranti non si possono rispettare. Sulla migrazione, Francia e Germania minacciano la revisione sul bilancio comunitario che sottrarrebbe decine di milIardi all'ItalIa. Sulla Fornero il massimo su cui si può discutere è come viene calcolata l'aspettativa di vita dall'Istat, oggi ancora un feudo del PD, istituto abituato a confezionare numeri creativi per l'epoca Renzi, domani chissà. Se Salvini non si limita al suo ruolo di ministro degli Interni, che svolge già in modo estremamente pericoloso, e deborda in economia, facendo di fatto il presidente del consiglio, allora lo spread può tornare velocemente sopra 300 e le banche affondare sotto il peso di vendite massicce. Ieri mossa discutibile di Messina che, evidentemente preoccupato per il proprio ruolo, afferma che una ulteriore caduta in borsa di Intesa renderebbe la banca contendibile. L'altro elemento di negoziazione per l'Europa è la modifica dell'addendum Bce sulla contabilizzazione delle sofferenze bancarie che subito sarebbe irrigidito se l'Italia prendesse derive fanatiche. Ho visto Salvini al mio circolo di tennis due anni fa, circondato da ragazzini adoranti di sedici anni, quelli che vengono regolarmente rimandati o bocciati, prole di genitori disuniti e di nonni  che siccome loro hanno sofferto li giustificano a ogni costo (i professori sono sempre cattivi). La considerazione inquietante è che il sostegno a queste bullate, ma anche a quelle di Renzi  viene dai giovani della classe agiata, quelli che non lavoreranno mai, o che hanno lavori che continuano a pesare sulle loro famglie, ma che a critiche sono maestri.       http://www.finanze.net/news-Borsa_Italiana_Spread_Ancora_Rischi_Se_Salvini_Parla_di_Economia-5275.html Thu, 21 Jun 2018 09:22:00 GMT Takeda Pharmaceuticals Raro esempio di gruppo giapponese davvero multiculturale, l'ammnistratore delegato è un franceso e Shire è un gruppo britannico specializzato nelle malattie rare, Takeda è anche quotata a New York e vnde a modeste diciotto volte gli utili. Il campo delle malattie rare è quello di maggior potenziale per le aziende farmaceutiche perchè generalmente sfugge a lunghiprocessi autorizzativiper ottenere percorsi semplificati. In questi mercati di follia pura, sia politica che di gestione del rischio, Netflix è raddoppiat in alcuni mesi e a detta di tutt gl analisti continuerà a non fare cassa per almeno sette anni https://www.fiercecable.com/video/netflix-will-speed-up-cash-burn-2018-but-analysts-aren-t-worried il settore farmaceutico è un'ancora solida su cui basare le proprie strategie di investimento http://www.finanze.net/news-Takeda_Pharmaceuticals-5274.html Thu, 21 Jun 2018 08:55:00 GMT Politiche sulla Migrazione, il Grimaldello per Ottenere Consensi in Economia Dazi e poltiche anti immigrazione vanno di pari passo ngli Stati Unit, con Trump in pina campagna elettorale per le elezioni di metà mandato a novembre. Piano piano Salvini sugli stessi passi, ora spingendo su politiche protezionistiche in campo economico facendo leva sul grande consenso che riceve in tema di flussi migratori: la settimana scorsa l'intenzione di bloccare le importazioni di grano canadese. Come per tutti i fanatismi una base di verità a spingere queste esternazioni c'è: Farinetti ora il grano lo produce in Nord America, utilizzando molecole geneticamente modificate che portano a produzioni circa quadruple a quelle di un ettaro italiano: nessuno sa cosa succederà (o sta già succedendo data la crescente percentuale di tumori) mangiando cibo geneticamente modificato ma quello che è certo è che Eataly sta facendo quello che la Fiat ha fatto con le auto: la poltica ha ampiamente supportato entrambi e quando non è stato più possible ricevere aiuti ci si sposta all'estero. Ma l'Italia non è in grado di imporre politiche protezionistiche in materia economica, con l'enorme deficit energetico che sopporta: in economie interconnesse risulterebbe in ulteriori aggravi sull esportazioni italiane. Trump può portare avanti di pari passo politiche anti immigrazione e di protezionismo economico perché non ha una Unione cui rispondere. Le conseguneze sono per la borsa che le aziende che dipendono da una presenza diffusa soffrono pesantemente, ieri General Electric esce dall'indice di borsa più antico ed entra Walgreens, azienda farmaceutica il cui mentore è un imprenditore italiano, Pessina con una quantità pregressa di problemi con la giustizia. E che quelle che non possono essere soggette a dazi, prevalentemente aziende della tecnologia, trattano a prezzi folli. Questo atteggiamento acritico durerà ancora per qualche mese e potrà solo scemare se le elezioni di metà mandato non saranno favorevoli ai Repubblicani. Sulla borsa italiana, probabiel si estenda un rimbalzo ad altre banche italiane, dopo Ifis e Banco-Bpm: la BCE sarebbe orientata a torvare l'ennesimo cmpromesso sulle banche con la contabilizzazione delle sofferenze: tutte le volte che succede la borsa festeggia, non si capisce che così l'economia reale può solo peggiorare perché le banche non imprestano.  http://www.finanze.net/news-Politiche_sulla_Migrazione_il_Grimaldello_per_Ottenere_Consensi_in_Economia-5273.html Wed, 20 Jun 2018 11:17:00 GMT Petrolio, Fine dei Tagli Sono ancora gli Americani che dettano le regole in molti campi e dopo i tagli di Iran e Venezuele era logico che l'Arabiia desse una mano agli alleati American che tanto lii supportano nelal lotta contro l'Iran. Ora è ragionevole aspettarsi una forte caduta dei prezzi del greggio; interssanti tornano le linee aeree mentre i produttori di petrolo americani diventano estremamente rischiosi. http://www.finanze.net/news-Petrolio_Fine_dei_Tagli-5271.html Mon, 18 Jun 2018 07:23:00 GMT Euro, Reazione Isterica Avevamo chiuso le nostre posizioni lunghe in euro pochi minuti prima della riunione di ieri della BCE, ma crediamo la reazione sia stat davvero inaspettata alla stessa BCE, Gli elementi che hanno convntoa vendere euro sono il fatto che la BCE continuerà aa reinvestire quanto scde, ma lo fa anche la Fed e che Draghi ha detto i tassi rimarranno bassi per lungo tempo. Continuando a reinvestire quanto scade la BCE sottrae risorse alle imprese, il cui costo di finanziamento sale. Oggi inoltre Trump aannucia nuovi dazi alla Cina e viene indagato per le attività della sua fondazione. Mai come oggi siamo in una situazione di distorte valutazioni con i prezzi dei FAANG che nelle ultime due settimane hanno vsto una accellerazione illogica  e che ci fa pensare siamo molto vicini a una corrrezone notevolissima. Il ministro della agricoltura italiano rischia di far saltare l'accordo per il libero scambio con il Canada e isola il proprio governo dal resto della Unione. Terminata lA fase del QE è probabile che siano gli stessi Tedeschi a spingere per un euro più forte, preoccupati come saranno per il possibile riemergere dell'inflazione. Le aziende saranno csotrette ad alzare i prezzi per contrastare un maggior costo di finanziamento.       http://www.finanze.net/news-Euro_Reazione_Isterica-5270.html Fri, 15 Jun 2018 06:50:00 GMT Sud Corea, ora la Borsa Decisamente Più Interessante Le stime sulla dimensione dell'economia nordcoreana s aggirano intorno ai cinquanta miliardi di dollari di Pil, circa un quarantesimo dell'Italia contro approssimativamente centoventi per il Sud Corea. Trump non è certo un diplomatico ma ha sicuramente fiuto per gli affari: la brutalità con cui ha liquidato l'incontro canadese e l'esaltazione, questa mattina, dell'esito dell'incontro di Singapore, fanno capire dove gli Americani pensano stiano i loro interessi economici. Sul piano dei mercati, è verosimile una graduale integrazione delle due Coree, con la Corea del Sud che trova nuovo sbocco per i propri prodotti. Tra valutazioni, bassissime rispetto agli standard internazionali e maggiore interscambio con gli Stati Uniti, ci sembra l'area decisamente più promettente in cui investire. http://www.finanze.net/news-Sud_Corea_ora_la_Borsa_Decisamente_Pi_Interessante-5265.html Tue, 12 Jun 2018 07:46:00 GMT Italia, Marcia Indietro Sulle Misure Economiche Conferma Di Maio che prima verranno le misure, a questo punto rimane ben poco, a costo zero. Tria ribadisce che il debito deve scendere, mentre si punta a chiedere alla UE un sforamento del deficit di mezzo punto perchè non si inneschi l'aumento dell'Iva http://www.lastampa.it/2018/06/10/economia/lega-pronta-a-sforare-ms-frena-tria-avverte-il-debito-deve-scendere-XHAsF183bOMaIquBlRyGtM/pagina.html. Il quadro è molto meno rivoluzionario di quanto sia temuto all'estero, anche però purtroppo  sul piano della spesa pubblica. Il governo italiano sarà sempre più prudente nelle dichiarazioni, sprattutto in questi giorni che precedono la riunione della BCE. L'arma per tenere a bada l'esecutivo italiano è una chiusura già a settembre del programma di acquisto titoli di stato. E' solo rinnegando tutte, ma proprio tutte le promesse elettorali che otterrà l'assenso della Unione su uno sforamento del deficit più alto del previsto (del vincolo di pareggio previsto in Costituzione non si interessa nessuno) e un possibile allungamento del programma di acquisto sui titoli di stato. Sino a fine anno non ci aspettiamo dunque ulteriori pesanti cadute sul mercato italiano: ma in questi mesi, se non si vuole che a fine anno i rendimenti sui titoli di stato balzino al cinque per cento, bisognerà che il programma di governo sia ribaltato a trecentosessanta gradi:prima tagli consistenti alla spesa, poi eventualmente misure sulle pensioni e sul reddito di cittadinanza. Se si vuole rimanere nell'euro, della flat tax non rimarrà nenanche l'ombra. Il piano di armonizzazone fiscale, nei limiti dei rispettivi vincoli di bilancio, tra paesi dell'area euro non consente che l'Italia applichi un regime fiscale che nessun altro aderente applica. http://www.finanze.net/news-Italia_Marcia_Indietro_Sulle_Misure_Economiche-5263.html Mon, 11 Jun 2018 07:24:00 GMT Argentina, G7, Pochi Motivi di Ottimismo La dimensione della linea è voluta dal FMI per rasscurare i mercati ma d'altra parte crea un effetto di contagio su tutte le divise periferiche. Questi interventi poi saranno sempre più in discussione perché il FMI è finanziato anche dai paesi rientali che però non hanno quasi voce in captolo sulla gestione. A questo si aggiunge un G7 dove davvero non sappiamo cosa cerchi di andare a negoziare l'Italia,  i primi interventi di Conte in materia economica sono sconcertanti: nel discorso alla Camera l'affermazione, forse perché non trovava gli appunti, che l''Italia pensa di ridurre il rapporto stock di debito Pil aumentando il Pil (che non può aumentare molto se lo stock di debito non diminuisce prima: è quello che gli eocnomisti chiamano effetto di "crowding out", di competizione tra pubblico e privato per risorse scarse, il contributo della spesa pubblica alla crescita del Pil è davvero basso, per scarsa efficienza della spesa). Poi ci sarà la pressione di Macron per le tariffe ma ognuno penserà al suo, compreso il Canada. A nostro parere uno dei motli meeting inutili e costosissimi del  G7 che oltre che inutile rischia di diventare dannoso.  http://www.finanze.net/news-Argentina_G7_Pochi_Motivi_di_Ottimismo-5262.html Fri, 8 Jun 2018 08:47:00 GMT Italia, Autoflagellazione Davvero il nostro paese, che ha tante ottime università dovrebbe avere una scuola di politica perché comunque cambino le casacche siamo, sul piano economico, sempre in mano ad analfabeti. Non appena insediato il governo, da Weidmann a Praet si sono alzati i falch potenti della Bce a ricordare che il programma di acquisto titoli dovrebbe finre quest'anno: euro subito al rialzo e rendimento dei titoli di stato che ritorna a livelli quasi doppi di quelli della Spagna. Che iil prgramma debba finire è un dato di fatto, nonostante gli scandali politici il decennale spagnolo è arrivato, dopo un grosso rialzo dei tassi all'1,5% https://www.bloomberg.com/quote/GSPG10YR:IND, non molto più di metà del rendimento su quello italiano https://www.bloomberg.com/quote/GBTPGR10:IND: non si può contnuare un programma solo per sostenere il debito italiano, i programmi unilaterali si chiamano invece commissariamenti. Ieri Conte ha messo le mani avanti dicendo che la Costituzione viene prima del contratto di governo: speriamo vglia dire che ha capito che nessun provvedimento ad impatto eocnomico (Fornero, flat tax, reddito di cittadinanza) può essere attuato (le promesse per il 2020 non contano niente, sono ancora campagna elettorale). Tra l'alrto non vediamo come le clausole di salvaguardia per l'aumento dell'Iva automatico dal 2019 possano essere disinnescate: a meno che l'Italia prenda soldi dalla UE per i clandestini. Paradossalmente con il tipo di negoziazione che stiamo facendo forse arriveranno meno clandestini /rimpatriarne seicentomila è impossibile) ma l'immigrazione è destinata ad aumentare, perché coloro che arivano si fermeranno sempre più al Brennnero perchè l'Europa ci pagherà per fare da guardiano. Ci sonos enz'altro buone cose nel programma ma la negoziazione in campo eocnomico con la UE assorbirà gran parte delle energie disponibili.       http://www.finanze.net/news-Italia_Autoflagellazione-5261.html Thu, 7 Jun 2018 08:02:00 GMT Pressing della Bce sull'Italia Le proteste per ipoteticii minori acqustii di titoli di stato da parte della Bce assomigliano a quelle di Zaia quando chiedeva la secessione ma poi invocava aiuti di stato per le banche venete. E' chiaro che la Bce ora farà di tutto per mettere l'Italia nella condizione di non esaudire neanche una delle promesse elettorali, quelle con impatto economico negativo, almeno sintanto che l'Italia decide di rimanere nell'euro. E' questo il motivo per cui l'euro rimblaza stamane nonostante nuove pressioni sui titoli di stato http://www.finanze.net/news-Pressing_della_Bce_sull_Italia-5260.html Wed, 6 Jun 2018 11:34:00 GMT Facebook, Se Non Cade Ora.. https://www.bloomberg.com/news/articles/2018-06-05/facebook-discloses-data-sharing-deals-with-chinese-device-makers l'utilizzo dei dati da parte di Facebook non era confinato al caso di Cambridge Analitica ma riguarda anche apparentemente la condivisione di dati con alcuni produttori di materiale cinese, tra cui Huawei. E' ironico, perché Facebook è vietato in Cna ma le società cinesi ottenevano dati da Facebook evidentemente per i mercati dell'esportazione. Le valutazioni del titolo sono stratosfriche di per se e se tutte queste notizie non portano a pesanti risarcimenti da pate della società davvero il concetto di democrazia in Occidente è molto offuscato. Soprattutto dopo che Trump nei giorni scorsi ha affermato di avere i poteri per assolversi da solo https://www.vox.com/2018/6/5/17428860/ted-cruz-trump-self-pardon-audio http://www.finanze.net/news-Facebook_Se_Non_Cade_Ora_-5259.html Wed, 6 Jun 2018 07:58:00 GMT Italia, Non Più Rischio Sistemico Vero, Ma Poco Spazio Per la Borsa Flat tax per le famiglie al 2020, riforma Fornero applicabile solo se la quota 100 (anni lavorati più età) prevede almeno sessantaquattro anni d'eta. Dell'enorme buco che avrebbero creato i vari provvedimenti economici rimangono ora cinque miliardi di Fornero e dicissette di reddito di cittadinanza. Parliamo ora di venti miliardi e non ci sembra scontato che comunque tali provvedimenti ottengano fiducia dato che comunque le clausole di salvaguardia scatterebbero per l'aumento dell'Iva già a bocce ferme. La situazione italiana, per quanto grave, non ci sembra passibile ora di creare rischi sistemici: se il governo non perseguirà il folle progetto di affidare alla magistratura la risoluzione dei casi di sofferenza bancaria: il rischio sistemico più grosso per l'italia rimane quello delle banche. http://www.finanze.net/news-Italia_Non_Pi_Rischio_Sistemico_Vero_Ma_Poco_Spazio_Per_la_Borsa-5258.html Tue, 5 Jun 2018 03:40:00 GMT Unicredit-SocGen, le Fusioni che Danneggiano i Clienti Forse non così avanzato il progetto ma è ora chiaro, lo vediamo con il pressing continuo esercitato da Banca d'Italia sulle piccole banche, anche sane, per fondersi, andiamo verso un settore sempre più oligopolistico. Dubitiamo questa operazione possa realizzarsi se il rendimento dei titoli di stato italiani non torna a dove era qualche settimana fa, nessuno vuole fondersi con una istituzione, nel caso Unicredit, che ha in pancia enormi perdite, anche se non valorizzate a mercato. Il risultato, soprattutto nella gestione del risparmio, di questo gigantismo è che i clienti pagano commissioni sempre più importanti. L'idea, in assenza di una industria incapace di farsi pagare quando guadagnano anche i clienti, è quella di lasciare ai risparmiatori ben poche alternative.     http://www.finanze.net/news-Unicredit_SocGen_le_Fusioni_che_Danneggiano_i_Clienti-5257.html Mon, 4 Jun 2018 07:14:00 GMT Una Occasione Sprecata Davvero un peccato perchè si poteva uscire con un prgramma più equilibrato sul piano economico e investire delle cariche importanti, almeno all'Economia, figure in grado di condurre una negoziazione equilibrata.Ora di nuovo difficile immaginare, dopo questa conclusione mediocre, come la borsa possa trovare grande slancio. Trump non ha ora una controparte credibile nella battaglia sui dazi, la Merkel e Macron non riuscranno a trovare un punto di incontro sul tema di una gestione comune delle finanze con il nostro contratto di goveerno, mentre agli Esteri va Mlanesi è forse la figura più di peso dell'esecutivo, oltre che dei suoi omologhi in giro perl'Europa; quelli introdotti sull'acciaio impattano molto fortemente sull'industria europea, e, in Italia su società come Danieli ch pur se impegnata nell'impiantistica vedrà meno facilità ad operare con i paesi del Medio Oriente dove Trump farà di tutto per scoraggiare l'operatività europea nel settore da parte di società europee.   http://www.finanze.net/news-Una_Occasione_Sprecata-5256.html Fri, 1 Jun 2018 06:58:00 GMT Cottarelli Tranquillizza i Mercati, Non l'Economia Reale A giudicare dalla prima reazione dell'euro gli investitori esteri sono ora rassicurati sulla permanenza dell'Italia in area euro, mentre sono subito arrivate le manifestazioni di solidarietà ipocrite dei perdenti al capo dello stato, come a riguadagnarsi un posticino nel possibile formando governo di Cottarelli. Invece che perdere tutto questo tempo Mattarella, il cui discorso di ieri sera era pieno di inutili scarichi di responsabilità, avrebbe dovuto constatare da subito la incostituzionalità del programma sul vincolo di pareggio e evitare discussioni sulle persone. Con quel contratto di governo, Savona o meno, l'Italia sarebbe arrivata allo scontro frontale su accordi europei presi liberamente e non era quello su cui le forze che costituivano il formando governo avevano vinto le elezioni. Così la prima carica dello stato diventa attaccabilissima e francamente molto difficile che chi ha vinto le elezioni si coalizzi intorno a un tecnico che anche ha simpatie politiche opposte, immaginiamo, se ha servito sotto il governo Letta. Cottarelli, a parte avere sparato cifre di fantasia sul costo del governo Conte nei giorni scorsi, ma era campagna, è molto preparato ma come commissario alla spending review ha si identificato correttamente i capitoli di spesa da tagliare, ma poi non ha ottenuto nulla durante il suo mandato. I prezzi dei titoli di stato e la borsa probabilmente rimbalzeranno in questi giorni venturi; entrambe elementi su cui troppo si è concentrato il discorso di Mattarella. Quando si dice che il costo del debito è salito in questi giorni e che la borsa ha bruciato decine di miliardi si dice una stupidaggine perché si tratta di economia di carta. Come già ricordato la durata media del debito in Italia è sette anni per cui l'aumento dei rendimenti, che comunque avverrà non appena la BCE smette di comprare titoli di stato, impatta su emissioni che al massimo rappresentano un settimo del totale. Sulla borsa, il flottante è una frazione delle capitalizzazioni e soprattutto la detenzione diretta di azioni da parte dei privati è minima. Mattarella ha detto una schiocchezza. Anche se non si parla di euro i prezzi delle banche in borsa devono crollare e non ha a che fare con il programma di governo ma con la loro detenzione di titoli di stato e le pratiche scorrette di contabilizzazione delle sofferenze. Non c'era niente ieri nel discorso di Mattarella che ammettese questi squilibri, che niente hanno a che fare con i programmi di governo ma molto hanno a che fare con la pratica costante di nascondere favorita da tutti i precedenti governi recenti. Con il modo invece con cui si è messo fine al tentativo di governo, i sentimenti di antipolitica non possono che crescere. Su un eventuale rimbalzo liquideremmo dunque qualsiasi posizione azionaria in Italia, la credibilità delle istituzioni è ora ridotta al minimo. In attesa di vedere se Cottarelli coalizza una maggioranza politica vera intorno al suo programma: se questo accadesse la borsa, ma anche l'economia reale, ne beneficierebbero grandemente: la probabilità che accada oggi ci sembra molto limitata, anche se davvero sarebbe auspicabile.   http://www.finanze.net/news-Cottarelli_Tranquillizza_i_Mercati_Non_l_Economia_Reale-5249.html Mon, 28 May 2018 03:54:00 GMT Ora i Timori sull'Italia Sono Eccessivi La borsa italiana potrebbe rimanere sotto pressione in particolare sulle banche, dove si immagina che la flat tax possa far incassare allo stato dieci miliardi all'anno e su servizi di pubblica utilità, con i tassi che salgono, ma le preoccupazioni sulla composizione del consiglio sono del tutto fuorvianti. Per quanto debole sia l'intervento di Mattarella, la Costituzione sancisce un principio di pareggio di bilancio (che non rispettiamo mai)per cui se le misure proposte sono ex ante chiaramente ad aumentare il deficit, il Presidente della Repubblica non può approvarle, perché anticostituzionali. Ne segue che al di là della simbologia pubblica ben poco succederà sul lato delle misure economiche mentre è probabile che lato gustizia e conflitto di interesse, anche data la formazione dell'incaricato si faccia qualcosa. Questo implica una posizione di contrasto netto con il resto del centro destra che non è detto che regga a lungo. Ma anche ammettendo che così sia, sul piano del bilancio pubblico l'Italia non ha alcuna possiblità di implementare le misure previste dal piano di governo, Savona o meno all'Economia.   http://www.finanze.net/news-Ora_i_Timori_sull_Italia_Sono_Eccessivi-5248.html Fri, 25 May 2018 09:18:00 GMT Fed, Pochi Ulteriori Aumenti dei Tassi Ritorna nei verbali della Fed l'idea di guardare all'obettivo di inflazione in mdo simmetrico, ovvero di accettare eventuali superamenti del tetto del due per cento come funzionali ad un aggiustamento di lungo periodo introno a quel livello. Il messaggio è che se anche l'inflazione dovesse superare il tetto temporaneamnte la Fed non procederà ad aumenti nei tassi a ritmi accelerati. Crediamo che ora i tssi sul decennale americano tenderanno a stabilzzarsi sotto il tre per cento e che assisteremo ad un recupero piuttosto veloce della divisa americana: anche alla luce di un probabile governo italiano motlo meno "rivoluzionario" di quanto le promesse elettorali facessero pensare (o sperare). http://www.finanze.net/news-Fed_Pochi_Ulteriori_Aumenti_dei_Tassi-5247.html Thu, 24 May 2018 06:58:00 GMT Da Domani Probabile Rimbalzo (Forte) dell'Euro Mattarella aveva la possibilità di intervenire su punti del programma e c'è da sperare almeno che se non l'ha fatto molte dellecose impossibili da fare, flat tax, Formero, reddito di cittadinanza saranno rimandate a data da definire (nessuna scadenza è prevista nel contratto di governo per la loro attuazione). D'altra parte alla UE torna comodo un ruolo più forte dell'Italia nel controllo dell'immigrazione ed è probabilmente per questo che la commissione porta al 2019 le verifiche di bilancio (se dicono che mancano dieci milardi è perché pensano che nessuna delle cose sopra verrà fatta). I mercati finanziari probabilmente festeggeranno un'ennesimo cambiamento mancato.       http://www.finanze.net/news-Da_Domani_Probabile_Rimbalzo_Forte_dell_Euro-5246.html Wed, 23 May 2018 20:15:00 GMT Ora Per l'Italia E' Davvero Difficile Dunque convocato oggi pomeriggio questo yes-man del formando governo, nessuna cultura economica..A meno che Mattarella stupisca tutti convcandolo per congedarlo, ma ci sembra poco probabile. Anche dall' Europa, stamattina Moscovici dice la sua, si propende per lasciare che l governo si formi così su questi programma per poi impallinarlo sulla gestione del debito. In Italia, non si può discutere il ruolo della mamma, di Buffon e del Presidente della Repubblica, ma qui le funzioni in suo potere sono usate malissimo e per scaricarsi di qualsiasi responsabilità. http://www.finanze.net/news-Ora_Per_l_Italia_E_Davvero_Difficile-5245.html Wed, 23 May 2018 14:05:00 GMT Iran e Venezuela, Meno del Dieci Per Cento della Produzione Mondiale Prezzo del petrolio che schizza alle stelle sull'ipotesi ceh Trump metta altre sanzioni sull'import export di petrolio con il Venezuela (che importa dagli Stati Uniti greggio leggero per diluire il proprio al fine di renderlo esportabile). L' Arabia Saudita dovrà quasi certmaente uscire dal cartello dopo le sanzioni all'Iran per favorire gli alleati americani. I prezzi dei titoli del comparto sono molto alti, soprattutto quelli dei produttori di shale oil americani http://www.finanze.net/news-Iran_e_Venezuela_Meno_del_Dieci_Per_Cento_della_Produzione_Mondiale-5238.html Fri, 18 May 2018 08:34:00 GMT Senza Concreti Tagli alla Spesa, Impossibile la Negoziazione con Bruxelles Alla fine la via delle riforme in Italia si arena sempre sullo stesso punto: vi sono senz'altro ottime ragioni per rinegoziare con Bruxelles, cui l'Italia nel periodo Monti ha mandato sessanta miliardi di trasferimenti senza ricevere nulla in cambio, a differenza della Spagna, che messa allora più o meno come l'Italia, decise meno presuntuosamente di farsi commissariare e ricevette decine di miliardi di contributi per rimettere in sicurezza il sistema bancario. Ma una maggiore flessiblità, che comunque oggi non è più prevista all'interno del patto sulle clausole di salvaguardia, può essere strappata se maggiori uscite e maggiori entrate vengono proposte in modo almeno in parte coincidente. Ad esempio si potrebbero proporre realistici tagli di spesa, diciamo di sette miliardi per quest'anno e proporre un'applicazione postposta, se proprio ce ne è bisogno, di almeno una delle due misure.  Quello che spaventa di più è la flat tax perché nel concreto il reddito di cittadinanza lo prenderebbero molti meno di quanti si pensi: chi aspira a questo diritto dovrebbe iscriversi agli uffici di collocamento e non avere avuto successo con almeno tre proposte di impiego: la probabilità che arrivi solo a discuterle è vicino allo zero quindi prima di vedere uscire questi soldi passerebbero forse anni. Ma sulla flat tax il buco è subito dunque bisogna subito proporre tagli di spesa (con molta incisività si potrebbe appunto pensare alla cifra sopra indicata, che era grossomodo quello che aveva suggerito Cottarelli durante il suo mandato). Ma il governo nasce fragile dunque avere il sostegno, anche esterno, di parlamentari a cui si vogliono tagliare gli stipendi è quasi impossibile. Dunque di tagli di spesa veri per lo meno per quanto si legge sui giornali, nel contratto di governo si parla molto poco. La sicurezza con cui Salvini va all'attacco dei burocrati dei Bruxelles, pur con delle ragioni concrete, troverebbe forse sostegno anche da altri paesi come la Francia se fosse controbilanciata da un piano credibile di tagli alla spesa. Altrimenti è meglio rifare la legge elettorale e poi avere un governo con una maggioranza indiscussa che può fare quello che promette; a meno che davvero non si voglia uscire dall'euro.   http://www.finanze.net/news-Senza_Concreti_Tagli_alla_Spesa_Impossibile_la_Negoziazione_con_Bruxelles-5236.html Thu, 17 May 2018 07:43:00 GMT Borsa Italiana, Puntellata dai Fondi Non occorrono grandi intuzioni per osservare che la borsa è sostenuta dall'operato dei fondi che certamente in questo periodo fanno da sostegno unico al listino migliore da inizio anno. Sulle possibili reazioni dei clienti alla formazione dell'eventuale nuovo governo è chiaro che una posizione di confronto con Bruxelles genererebbe vendite da parte degli operatori esteri. Occorre fare molta attenzione a prendere la forza relativa della borsa italiana come fiducia da parte degli investitori, ed è il momento peggiore possibile per seguire le sirene dell'analisi tecnica. Se poi si innescano nuove tensioni politiche come sebra oggi succeda in Corea, allora la borsa italiana potrebbe subire due circostanze negative contemporanee         http://www.finanze.net/news-Borsa_Italiana_Puntellata_dai_Fondi-5235.html Wed, 16 May 2018 08:16:00 GMT Cessione Npl, Operazione Unicredit Destinata a Rimanere Isolata La cessione di un importante pacchetto di sofferenze era stato annunciato da Castagna al momento della fusione e mai realizzato. I conti presentati ieri sono chiaramente il rflesso di un piano azzardato, presentato per convincere a ogni costo i soci alla fusione. Ricordiamo che la cessione di NPL da parte di Unicredit è stata oggetto di critiche da parte della BCE così come la contabilizzazione degli strumenti convertibilii della banca qualche giorno fa. Nella cessione di Unicredit, la Bce contestava il fatto che si deconsolidasse il pacchetto, cedendo ad un veicolo partecipato al 49% pagando però al nuovo azionista commissioni che equivalgono al minor valore dei crediti in sofferenza che venivano acquistati a prezzi troppo alti. Non crediamo la BCE autorizzrà altre operazioni del genere: il che si riflette su un aumentato rischio di altri istituti, come Banco-Bpm, che su queste cessioni basavano l loro piano di rilancio. http://www.finanze.net/news-Cessione_Npl_Operazione_Unicredit_Destinata_a_Rimanere_Isolata-5231.html Fri, 11 May 2018 08:14:00 GMT Stati Uniti, l'Inflazione Non E' un Problema In mercati guidati dalla cassa mediatica si tende sempre a reagire eccessivamente a ogni notizia: all'inziio dell'anno l'euro era fortssimo perché uscivano dati economici (vecchi di alcuni mesi) che facevano riempire le testate finanziarie di giudizi entusiastici sulla ripresa europea, poi rivelatasi molto più debole del previsto. Ora la lettura sull'inflazione americana si attesta (linea verde del grafico) ancora sotto all'obiettivo della Fed, seppur di poco. In pochi minuti ieri il dollaro ha perso quasi l'uno per cento salvo poi fare un tentativo di recupero nel pomeriggio su ricoperture tecniche, da chi oramai si aspettava una discesa sino a 1,15. Inoltre Powell ha pù volte charito che se anche la linea verde passasse il due per cento riterrebbero il fenomeno destinato a rientrare.   http://www.finanze.net/news-Stati_Uniti_l_Inflazione_Non_E_un_Problema-5230.html Fri, 11 May 2018 07:42:00 GMT Italia, Con un Governo Politico si Può Tornare a Investire Invece che Speculare Non abbiamo sensibilità per materie politiche ma diremmo che le forze che hanno perso alle elezioni a questo punto hanno deciso avrebbero avuto ancora più da perdere da nuove elezioni. Reddito di cittadinanza o comunque lo si voglia chiamare e abolizione della Fornero costano molti miliardi e l'Italia è già sotto lo scacco della Commissione Europea per l'eventuale aumento dell'Iva conseguente alla attivazione delle clausole di salvaguardia. Altra parte delle risrse viene in realtà reperita, nll intenzioni dei Cinque Stelle aumentando la misura del Pil potenziale, dato che con il reddito di cittadinanza vengono considerati forza lavorativa un maggior numero di lavoratori. Questo è solo unartificio contabile, che speriamo non eviti misure immediate sulla spesa pubblica.  E' difficile prevedere le reaioni di borsa in mercati dove su quello americano, ad esempio le società che hanno fatto peggio in questi mesi sono paradossalmente quelle che hanno comunicato i migliori risultati https://www.marketwatch.com/story/dont-panic-when-the-stock-market-punishes-companies-for-good-earnings-2018-05-07 mentre contnuano a prosperare in borsa quelle con bilanci disastrosi come Tesla o Netflix. Diremmo però che le risorse verranno probabilmente reperite con una incisione significativa sulla spesa pubblica e qui pare che le due forze che sembra si apprestino a formare il governo sembrano essere d'accordo. E se così fosse soprattutto gli investitori internazionali guarderebbero con grande favore alla manovra.  Se così sarà, gli effetti principali si sentiranno sulla macchina delle partecipate, da cui lo stato incassa lauti dividendi. Meno spazio, se il governo fa sul serio per manipolazioni sul prezzo di titoli come Poste che vengono fatti salire solo perché lo stato deve piazzare in borsa altre quote e liberare CdP che ora partecipa alle due reti di Enel e d Tim, di alcune partecipazioni (dubitiamo molto che si interverrà con forza sui conflitti di interesse in capo al settore, qualche rassicurazione Berlusconi la avrà ottenuta). La razionaltà direbbe che da oggi l'euro si rafforzi e le piccole e medie capitalizzazioni, fuori da possibili rimescolamenti nel sstema di potere delle cassaforti dello stato, in particolare delle partecipate che fanno capo a Cdp (che forse a questo punto potrebbe non vedere rieletto il management in scadenza), facciano meglio del mercato. Ammesso appunto che le promesse elettorali siano mantenute. Certo per la borsa è comunque meglio ora avere un governo politico che un governo neutro, che avrebbe trascinato inutilmente questioni aperte. http://www.finanze.net/news-Italia_Con_un_Governo_Politico_si_Pu_Tornare_a_Investire_Invece_che_Speculare-5226.html Thu, 10 May 2018 06:24:00 GMT Iran, Spaccatura Insanabile tra Usa e Europa Passata ieri come una non notizia ieri su Unicredit le richieste di chiarimento di un fondo sulla contabilizzazione delle obbligazioni convertibili, questione che non è irrilevante e rigurada tre miliardi di titoli portati, secondo il fondo ingiustamente, a mezzi propri. Da lì la reazione negativa delle banche, anche quella di Intesa che pure è uscita con una buona trimestrale. Trump difende la scelta con quello che sta succedendo in Siria e l'influenza oramai dominante che l'Iran esercita sul paese. Per molti commentatori è oramai un dato di fatto cui non si può rimediare.  In aggiunta le richieste dell'Argentina al Fondo Monetario sono corpose, trenta miliardi e faranno inevitabilmente uscire le voci di chi è poco rappresentato nel consiglio del fondo, soprattutto gli Orientali. Possibile una fiammata sui titoli delle energie rinnovabili, se il petrolio rimane a questi livelli, ma difficilmente in questi momenti gli investitori fanno ragionamenti razionali. Interessante ora il nostro portafoglio obbligazionario, dove tra esposizione dollaro e brevi scadenze su Messico e Brasile si possono davvero spuntare buoni rendimenti.   http://www.finanze.net/news-Iran_Spaccatura_Insanabile_tra_Usa_e_Europa-5225.html Wed, 9 May 2018 07:02:00 GMT Borsa Italiana, Appesa a un Filo di Speranza Evidente stamane che l'potesi di un governo tcnico non piace alla borsa italiana. Si aggiungono l obiezioni di un fondo di investimento alla contabilizzazione di alcuni strumenti da parte di Unicredit, minimizzati dalla banca ma che possono senz'altro essere utilizzati dal fondo speculativo per abbattere le quotazioni. Per la verità una possibilità che si formi un vero governo esiste: se Lega e Movimento Cinque Stelle sfiduciano quello tecnico allora la Lega potrebbe essere spinta dllo stesso Presidente della Repubblica a trovare un accordo su un governo politico che per sei mesi governi e cambi la legge elettorale. http://www.finanze.net/news-Borsa_Italiana_Appesa_a_un_Filo_di_Speranza-5223.html Tue, 8 May 2018 10:58:00 GMT Polizze Vita, Cancellati i Benefici (Veri o Presunti) http://www.bluerating.com/fondi-e-polizze/538896/polizze-vita-bomba-della-cassazione da anni scriviamo del fatto che le polizze vita non hanno alcun tipo di protezione in casi di insolvenza e che non possono ledere l'asse ereditario. Con . tassi che salgono nssuno può garantire un rendimento a meno di non comprare bot. E i gestori di queste polizze allungano sempre più le scadenze per fornire un rendimento nominale.   http://www.finanze.net/news-Polizze_Vita_Cancellati_i_Benefici_Veri_o_Presunti_-5222.html Mon, 7 May 2018 11:21:00 GMT Farmaceutici, Quali i Più Colpiti dai Tagli ai Prezzi Alcuni si spingono a dire che i prezzi dei farmaci siano in alcuni casi cinque volte quelli che giustificherebbero un giusto profitto: nel campo delle terapie staminali i primi farmaci in commercio hanno prezzi assolutamente non sopportabili nè dal privato nè tantomeno dai sistemi sanitari. La cura di Gilead in campo oncologico costa qualche centinaio di migliaia di dollari. Ma le aziende che hanno terapie in campi critici (Hiv, Oncologia), hanno già ampiamente scontato nei prezzi gli effetti sul loro conto economico: e nei campi dove le terapie sono più costose crediamo vi sarà un generale ampliamento delle applicazioni a campi più diffusi, di solito all'inizio queste terapie vengono applicate a forme rare, quindi mpattano poco sul conto economico. Ci sembrano più a rischio i grossi gruppi diversificati come Pfizer o Bristol Myers. L'impatto è evidentemente anche sulle case europee perchè il mercato statunitense è importante e perché se le case americane abbassano i prezzi lo dovranno fare anche le loro controparti di oltre oceano. Qui Trump avrà un appoggio apolitico da parte dei cittadini e nonostante i centosssanta milioni spesi dall'industria farmceutica l'nno scorso in attività di lobby è molto probabile che la abbia vinta, con un beneficio chiaro per i consumatori https://www.nytimes.com/2018/05/06/us/politics/trump-drug-prices-lobbying.html Da attendersi ulteriori operazioni di consolidmento nell'industria, soprattutto nel campo delle malattie rare che è quello dove vi è meno spazio per la riduzione dei prezzi https://www.nasdaq.com/article/report--takeda-sees-in-shire-a-key-to-new-drug-discovery-20180506-00008 http://www.finanze.net/news-Farmaceutici_Quali_i_Pi_Colpiti_dai_Tagli_ai_Prezzi-5221.html Mon, 7 May 2018 07:45:00 GMT Europa, l'Inflazione non Arriverà Mai Ancora in discesa l'inflazione in Europa, i dati economici sono in rallentamento ovunque e la disoccupazione rimane elevata. Non ci sono sviluppi positivi immaginabili in Europa e stamane Moscovici, grande manipolatore, anche a Bruxelles hanno trovato il modo di bloccare e anzi aumentare i compensi dei politici per i prossimi tre anni, ribadisce che dall'Italia non arriva alcun miglioramento sul piano strutturale. Durante l'epoca Padovan la spesa pubblica è aumentata vertiginosamente invece che diminuire e con la posizione di Renzi dell'altro giorno è facile che Gentiloni rimanga in carica sino a nuove elezioni o che vi sia un governo dentro tutti, dove quindi questioni come Telecom o MPS continuano a essere guidate da logiche poltiche. E dove videntemente alla spsa publlica non mette mano nessuno perché da lì vengono i voti. Renzi è sicuramente, del pari di Berlusconi molto intelligente e ha capto cosa gl serve per non scomparire dalla scena politica. L'inflazione non arriverà mi in Europa, perchè in questo saccheggio delle tasche dei contribuenti di reddito dsponibile ne rimane poco in Italia, i Tedeschi non sono un popolo che consuma e i Francesi sono messi non molto meglio di noi       http://www.finanze.net/news-Europa_l_Inflazione_non_Arriver_Mai-5218.html Thu, 3 May 2018 14:24:00 GMT Fed, in Pochi Hanno Capito, Ora Pensiamo Riparta la Corsa dell'Euro E' davvero triste vedere come i mercati finanziari siano oramai guidati da un manipolo di automi che si muovono in massa a destra e a sinistra a seconda di come tira il vento. Il messaggio di Powell http://www.calculatedriskblog.com/2018/05/the-fomcs-symmetric-2-percent-inflation.html come notato qui da uno dei pochi che ragionano con la loro testa è che il fatto che si sia vicino al due per cento di inflazione non implica che sei dati superano temporaneamente questo livello la Fed corra ad alzare i tassi. Quello che i trader invece hanno capito, la prima reazione quella di indebolire il dollaro poi di rafforzarlo è che la velocità a cui i tassi saranno innalzati ora aumenta. Powell è davvero una ottima presenza, non a caso da un po' in rotta di collisione con l'amministrazione americana, ed è cosciente del fatto che alcune recessioni in passato sono state causate da interventi restrittivi troppo marcati da parte dell'organismo che guida. Crediamo che l lvello di 1,2 sia ora la base per un rialzo dell'euro: dopo i dati di inflazione di stamane in area euro (che probabilmente saranno ancora deboli) pensiamo assiteremo ad un rialzo di un paio di punti percentuali della divisa unica contro dollaro. http://www.finanze.net/news-Fed_in_Pochi_Hanno_Capito_Ora_Pensiamo_Riparta_la_Corsa_dell_Euro-5215.html Thu, 3 May 2018 09:50:00 GMT Apple, Ora una Società Matura, Verso i Servizi I centoquarantacinque miliardi di cassa di cui dispone la società saranno restituiti agli azionisti vuoi in forma di dividendi vuoi di riacquisto delle azioni proprie, segno che i tempi delle grandi crescte sono finiti. I conti mlgiorano per l vendite di servizi, dalla musica alle applicazioni ma le venidte di telefoni declerano. Non sarà più crediamo un titolo che sale molto com accadde sino all'anno scorso (quest'anno il prezzo è praticamente invariato) http://www.finanze.net/news-Apple_Ora_una_Societ_Matura_Verso_i_Servizi-5213.html Wed, 2 May 2018 06:20:00 GMT Trump, Nuove Esenzioni dalla Tariffe per Alcuni Partner Assume oramai i toni del ridicolo questo continuo avanti indietro sul tema delle tariffe https://www.politico.com/story/2018/04/30/tariffs-trump-trade-markets-511908 della cui esenzione beneficieranno i partner strategici, per alluminio e accaio, per questo mese entrante.  La ragione principale per cui l'amministrazione americana concede questi spazi è perché l'industria americana non è più autosufficiente nella produzione di  metalli (Nucor e Reliance Steel and Aluminum tra i maggiori produttori) e le industrie come l'automobilistico o l'elettrodomestico, che sono quelle che possono raccogliere manodopoera meno qualificata che oggi non riesce a rientrare nel mondo del lavoro e che a loro volta sono oggetto di tariffe, hanno bisogno di questi materiali. La corsa di    Posco in borsa, produttore coreano di acciaio tra i maggiori al mondo è legata al fatto che con gli Stat Uniti i Coreani hanno già raggiunto un accordo bilaterale. Qualche dubbio sugli effetti economici di questa ondata di protezionsimo Trump deve averli se ieri afferma che la borsa può salire ancora del sessanta per cento: https://www.marketwatch.com/story/trump-says-the-stock-market-could-be-up-60-heres-why-it-might-still-happen-2018-04-30. Come accade oramai da molt anni, quando l'economia reale crea preoccupazioni, si sposta l'atenzione sulla borsa come misura di successo delle politiche economiche. La previsione non è sostenibile . (al di là dell'pportunità che un politico si occupi di borsa, ma succede oramai in molti posti), perché vorrebbe dire che un quinto del mercato, quello di Facebook, Amazon, Google, Netflix, Telsa, può ancora salire del sessanta per cento ( se quelli scendono il mercato nel suo complesso non sale). Con multipli per Amazon vicino alle quattrocento volte gli utili non è davvero possibile, vi è un limite alle bolle. Qualche possibile sorpresa può invece venire da quei settori tradizionali che non comunicano da tempo risultati brillanti ma che obiettivamente beneficierebbero dei dazi: Whirlpool ci sembra un caso tra molti.     http://www.finanze.net/news-Trump_Nuove_Esenzioni_dalla_Tariffe_per_Alcuni_Partner-5211.html Tue, 1 May 2018 08:49:00 GMT LG Display, Prezzo 10,66 Tutte le possibili circostanze mediatiche congiurano contro questo titolo, che vende a quattro volte gli utili. Gli stabilimenti di LG Display sono al confine tra il Sud e il Nord Corea e come illustra il video al link https://finance.yahoo.com/quote/LPL?p=LPL ieri tutti temevano prima dell'incontro di stanotte tra i due leadEr coreani una ripresa dElle ostilità.Come se non bastasse ieri il Wall Street Journal tItolava che LG potrebbE aver problemi a consegnare schermi Oled a Apple https://www.fool.com/investing/2018/04/25/report-lg-display-struggling-to-build-screens-for.aspx. Che però certo non può continuare a comprarli da Samsung, suo concorrente, tant'è che qualche tempo fa h avviato uno stabilimento pilota in California (che avrebbe capacità produttiva di una frazione infinitesimale del fabbisogno, più ch altro un favore a Trump). A nostro parere in assoluto il miglior valore tra tutti i titoli delle nostre selezioni, non importa su quale mercato. http://www.finanze.net/news-LG_Display_Prezzo_10_66-5210.html Fri, 27 Apr 2018 10:30:00 GMT Amazon, Facebook, Forse il Miglior Trimestre Della Storia Alle Spalle Un miliardo e seicento milioni di profitti operativi ma sui margini lordi più del sessantaper cento viene dalla vendita di servizi cloud alle aziende. I possibili interventi di Trump sul servizio postale costerebbero ad Amazon circa tre miliardi all'anno, dimezzando di fatto l'utile attuale. Le valuatzione del titolo, che oggi apirà intorno a 1620 è di trecentotrenta volte gli utili e se gli utili si dimezzano diventa stellare. Crediamo davvero che sia su Amazon che su Facebook, i cui risultati trimestrali appena presentati non incorporano ancora le recenti modifiche richieste in sede regolamentare, siano i milgiori che si vedranno per parecchi anni a venire.  http://www.finanze.net/news-Amazon_Facebook_Forse_il_Miglior_Trimestre_Della_Storia_Alle_Spalle-5208.html Fri, 27 Apr 2018 09:04:00 GMT Bce, Probabile Nulla Assoluto E' veramente molto che le riunioni dl consiglio direttivo della bce non provocano altro che sbadigli e se come più volte reiterato nell scorse settimane da vari membri dell'istituto l'euro forte è una preoccupazione, oggi è l'occasione per indebolirlo definitivamente evitando che la recente dbolezza relativa non sia solo temporanea. Più difficile per Draghi ripetere che l'economia rimane forte perchè i rcenti dati mostrano che prbabilmente il meglio della ripresa è alle spalle. Più facile invece che venga posta enfasi sull'Addendum per la contabilizzazione delle nuove sofferenze, che non è scluso venga dluito nel tempo, anche lla luce dei risultati non belli di Deutsche Bank stamattina. In sintesi ci aspetteremmo ancora pochissime novità: il cambamento di rotta è più facile che arrivi con il nuovo Presidente:la Germania si è spostata a sinistra e Macron è troppo occupato a fare accordi bellici per poter essere sfidato sul piano ddei conti pubblici.   http://www.finanze.net/news-Bce_Probabile_Nulla_Assoluto-5207.html Thu, 26 Apr 2018 09:06:00 GMT Utliity italiane, Ora la Ricerca del Dividendo è Davvero Pericolosa In questi giorni stiamo guardando diversi portafogli che ci sono stati presentati da nostri sottoscrittori e la ricorrente è una forte percentuale di investito su Enel, Terna, Eni e in generale sulle partecipate che pagano buoni dividendi. Enel ad esempio paga il 4,5% e il titolo è sslito parecchio negli ultimi mesi, prevalentemente sulla spinta di risparmatori che cercano alternative al BTP. ll dividendo queste società lo pagheranno sempre alto perché il bilancio dello stato è per cassa: dunque se ha una partecipazione, tipo MPS su cui è in pesante perdita, quello non appare perchè le partecipazioni sono valorizzate al costo ma se Enel stacca un dividendo quello finisce subito nel "conto economico" dello stato. Però ad esempio Enel ha più di quattro volte  debiti che captale: se i tassi salgono il costo del debto si mangia larga parte dell'utile e il rapporto di indebitamento peggiora ultriormente perchè lo stato per fare cassa continua a distribuire dividendi. Quando la Bce finirà di buttare denaro dentro ai titoli di stato, domani avremo qualche indicazione, questi sono i titoli che perderanno di più sul listino, anche se continuano a pagare forti dividendi. Il dividendo è una protezione quando il bilancio è poco indebitato: gli stessi rendimenti si hanno su molti titoli americani che hanno meno debiti che capitale e pensare che il dollaro si indebolisca molto da questi livelli è davvero difficile.       http://www.finanze.net/news-Utliity_italiane_Ora_la_Ricerca_del_Dividendo_Davvero_Pericolosa-5206.html Wed, 25 Apr 2018 10:48:00 GMT Borsa Italiana, Prendere Profitti Dove si Può Il parlamento torna a lavorare il sette di maggio, Mattarella si è preso il wek-end di ferie e stamattina i risultati del Molise certo non indeboliscono Berlusconi. Appare dunque sterile la proposta di Di Maio sui dieci punti programamtici dove non si può non notare che scompare il reddito di cittadinanza: impossibile da attuare nelle condizioni di bilancio dello stato. Sembrano tutti alla ricerca di motivi per non decidere, Lega e Movimento avrebbero potuto opporsi alla chiusura del Parlamento, se non lo hanno fatto ci saranno delle ragioni. TXT è una grande azienda ma qui sulla borsa italiana non vediamo nessuna prospettiva favorevole.  Rimaniamo convinti che gl snodi principali non siano politici, ma una soluzione sui nodi Telecom e MPS, prima che si insedi un nuovo governo. http://www.finanze.net/news-Borsa_Italiana_Prendere_Profitti_Dove_si_Pu_-5203.html Mon, 23 Apr 2018 09:50:00 GMT Tim, Elliott al (Rozzo) Contrattacco L'attacco di Elliott a Vivendi di oggi è il tipico approccio americano alla borsa: si misura la qualità della gestione da quanto sale o scende il titolo in borsa  https://www.milanofinanza.it/news/telecom-elliott-ribatte-ai-francesi-con-vivendi-il-titolo-ha-perso-il-35-201804190943565476 un po' come succede con Netflix o Tesla, non dalla sostenbilità del modello. La pressione è per la separazione della rete, che non può essere effettuata perchè la rete è a garanzia del debito delle banche.  Berlusconi ha un interesse a fare un favore al Pd che in qulla direzione ha spinto per cpnsolidare la sua posizione di forza ora con due Partnr, Vivendi e Murdoch. Vediamo difficilssimo, ora che la Casellati ha fallito, un accordo tra Cinque Stelle e Pd perchè il Pd è molto più vicino a Berlusconi di quanto sembri. Mattarella ieri ha fatto proprio un pasticcio, in Italia si governa solo sistemando questi interessi (o negandoli, ma sarebbe una rivoluzione e il Presidente non è un rivoluzionario). http://www.finanze.net/news-Tim_Elliott_al_Rozzo_Contrattacco-5201.html Thu, 19 Apr 2018 10:23:00 GMT Borsa Italiana, Moltissimi Elementi di Rischio La carica istituzionale non impedisce lla Casellati di non essere al di sopra delle parti, dopo che nei giorni scorsi ha ribadito che un governo senza Berluscono sarebbe antidemocratico http://www.italiachiamaitalia.it/casellati-e-tajani-impossibile-porre-veti-su-berlusconi-silvio-salvini-parliamo-di-cose-serie/ Scelta molto discutibile quella di Mattarella che pone le basi per nuove elezioni, se qualcuno non si rimangia completamente promesse elettorali e posizioni di contrasto. La pressione per sostenere alcuni titoli del listino è enorme, ieri Equita se ne esce, dopo aver fatto sino a poco fa previsioni mirabolanti sullo svluppo dei Pir con l'affermazione contraria, https://www.milanofinanza.it/news/equita-meno-mid-cap-in-portafoglio-la-spinta-dei-pir-rallenta-201804161109132869. così si tenta di portare i risparmiatori e con successo, su POste, Fiat Tim che per motivi diversi devono essere puntellati. Motivi per rimanere sull aborsa taliana neanche uno   http://www.finanze.net/news-Borsa_Italiana_Moltissimi_Elementi_di_Rischio-5200.html Wed, 18 Apr 2018 11:27:00 GMT Borse, i Rischi Vengono dall'Inflazione Americana Non dalla Siria Ieri il dollaro si indebolisce brevemente su un dato di inflazione complessivo più basso del previsto (a causa del rallentamento nei prezzi energetici), ma quella di base cresce vicino ai prezzi obiettivo della Fed http://www.calculatedriskblog.com/2018/04/key-measures-show-inflation-increased.html; e soprattutto in una stuazione di piena occupazione (al netto di un tasso di partecipazione al mercato del lavoro che rimane basso ma che non può salire, per le politiche sull'immigrazione e per il divario tecnologico tra competenze richieste ed effettive), l'accellerazione potrebbe essere presto fuori controllo se la Fed non interviene aggressivamente. Prima o poi il dollaro dovrà riapprezzarsi violentemente e le borsa americana vedrà una correzione più significativa di quella a cui si è assistito nel primo trimestre. Ma non saranno crediamo le minacce americane sulla Siria a fare una differenza. La situazione è molto simile a quell di alcuni anni fa con Saddam in Iraq; il precedente segretario del Tesoro americano, spesso ospite di Assad aveva guidato la politica americana a considerare Assad il minore dei mali, perché le tribù anche lì litigano tutte tra di loro. Poi però sono intervenuti i piani espansionistici della Turchia, una vera bomba ad orologeria che nessuno ha mai voluto affontare per gli interessi commerciali che legano l'Occidente al paese e ora è difficile fermare Erdogan. Del problema umanitario ai mercati non interessa molto, negli ultimi due anni l'attenzione mediatica si è annullata, ma sono invece preoccupati degli scontri tra grandi. L'America qui non può fare nulla se non in accordo con Russia e Turchia, molto difficile da trovare come hanno mostrato gli esperimenti di cessate il fuoco degli scorsi anni. Un intervento come quello in Iraq spargerebbe altro inutile sangue e al di là delle dichiarazioni preelettorali sembra molto dfficile che Trump lo intraprenda. Tutte le chiacchiere sulla Corea del Nord dovrebbero fare da guida.  http://www.finanze.net/news-Borse_i_Rischi_Vengono_dall_Inflazione_Americana_Non_dalla_Siria-5193.html Thu, 12 Apr 2018 08:04:00 GMT Netflix, Gli Azionisti Citano Società e Direzione La spigazione è piuttosto tecnica https://www.theguardian.com/media/2018/apr/11/netflix-sued-lawsuit-allegations-cash-bonuses la sostanza è che da mesi era stato denunciato il fatto che gli obiettivi di crescita (di utile nenache parlarne) della società fossero fissati in modo da essere raggiunti con precisione, dando diritto a grossi bonus. Ora con il nuovo codice di tassazione quei bonus sarebbero tassabili pesantemente dunque la società ha trasformato i bonus in stipendio. Il titolo è vicino ai massimi mai raggiunti e nessuno si è mai preoccupato di verificare la solidità dell'azienda, disastrosa sul piano dei bilanci: il rapprto tra capitale e indebitamento viaggia tra le cinque e le sei volte. Ora però gli azionisti se ne devono essere accorti e quindi criticano pesantemente l'operato della società. E' com sempre questione di potere politico: General Electric è stata punita per molto, molto meno perché il suo management non è allineato alle politiche dell'amministrazione americana, qui come nel caso di Facebook sono in molti (a partire dall'ex Presidente Obama, che incasserà cifre da capogiro sulla serie che Netflix produrrà su di lui) ad avere nteresse a che nulla cambi. Vedremo oggi le reazione del mercato.   http://www.finanze.net/news-Netflix_Gli_Azionisti_Citano_Societ_e_Direzione-5192.html Thu, 12 Apr 2018 07:38:00 GMT Bayer-Monsanto il Via di Tutte le Autorità Mentre si inizia a discutere sul monopolio dei social media ce ne sono di altrettanto potenti e pericolosi che non trovano alcuna regolamentazione. L'operazione Monsanto Bayer per cui il Ministero della Giustizia americano ha dato, dopo il via dell'Antitrust europeo, l'autorizzazione, finisce di consegnare il mercato dell'agricoltura a te operatori: Dow-Chemical-Dupont, China Chem-Syngenta e ora Monsanto-Bayer. E strizza l'occhio alla Merkel che da una parte ha condotto una campagna feroce contro i motori diesel ma non ha sollevato alcun commento su questa operazione, che porta rischi, anche per la salute, ben superiori. A parte le conseguenze sulla salute, nessuno sa veramente quali siano gli effetti di lungo periodo sull'organismo dell'utlliizzo di molecole geneticamente modificate, si fa un parlare inutile del cercare di aiutare gli abitanti dei paesi poveri a stare a casa loro. Il prezzo di fertilizzanti, sementi e di tutto quanto viene prodotto in agricoltura è ora fissato da tre operatori e da lì bisogna passare. Media, farmaceutico e agricoltura sono i tre oligopoli che più incidono negativamente sulla vita quotidiana. Di queste cose si dovrebbe occupare la buona politica.        http://www.finanze.net/news-Bayer_Monsanto_il_Via_di_Tutte_le_Autorit_-5189.html Tue, 10 Apr 2018 09:56:00 GMT Trump, Difficile Possa (Ancora) Contraddirsi La via su cui si è imbarcata l'amministrazione americana non ammette più grandi marce indietro nonostante sia nello stile di Trump di spaventare e poi rassicurare, Le nuove proposte di tariffe nei confronti della Cina arrivate ieri sera, dopo che lo stesso  Ross, il più caldo proponente di una completa rinegoziazione degli accordi commerciali, aveva raffreddato i toni, sono una reazione, forse di pancia al nuovo dato di deficit commerciale americano, al massimo da nove anni: nonostante tutte le promesse di "America First" gli Stati Uniti sono sempre più dipendenti dalla Cina. Negli ultimi due mesi l'accelerazione viene dallo sbilancio energetico. Nonostante il rialzo nei prezzi del greggio, produrre in America è ancora troppo costoso.   L'amministrazione americana è d'altra parte conscia dell'enorme importanza che la borsa ha acquisito per la sopravvivenza di molte azende. La reazione di Tesla e Netflix degli scorsi giorni, completamente costruita sulle solite promesse è la testimonianza che queste aziende puntano tutto sul prezzo del loro titolo per attrarre nuovi capitali di cui hanno disperatamente bisogno.   Allora Trump intensifica la pressione su Amazon, che è invece una macchina da soldi e in questo caso non ha torto: perché i mercati finanziari tengano l'amministrazone americana deve fare in modo che mentre cerca di proteggere, più o meno ingiustamente la propria industria in borsa paghino solo quelle aziende che hanno i soldi per pagare.Il che implica attaccare alcuni oligopoli.   Vediamo la reazione sui mercati oggi ma questo fragile equilbrio ci sembra davvero difficile da sostenere.    http://www.finanze.net/news-Trump_Difficile_Possa_Ancora_Contraddirsi-5185.html Fri, 6 Apr 2018 08:55:00 GMT Telecom, Nessuna Separazione della Rete E' impressionante come larga parte della stampa presenti le notizie trattando il pubblico come parco buoi. L'ingresso , con operazioni fuori mercato, di CdP, MF titolava ieri "per difendere gli interessi strategici" nega di fatto la possbilità che la rete venga scorporata ma mette lo stato nelel condizioni di avanzare pretese sulle tariffe. La rete è in garanzia alle banche, Telecom ha piu di trenta miliardi di debiti e la rete è stata valutata a prezzi di fantasia , circa sedici miliardi, per giustificare il fatto che le banche la finanziassero lungo tutta la sua storia. Equita, che oramai sembra sul libro paga del Tesoro, insiste sull'enorme valore della rete e fissa il prezzo per il titolo a oltre un euro. Se il mercato abbocca si potrebbero creare le condizioni per un aumento di capitale, CdP non può seguire oltre questo intervento.  Tutto prima dell'arrivo di Vivendi che con lo scorporo della rete farebbe emergere il buco delle banche. In più Vivendi non può consolidare il debito di Telecom nella casa madre dunque per non creare un altro buco nelle banche lo stato entra di fatto nella società, dando una mano a Vivendi, che ora ha davvero il controllo della situazione. E tace su MPS, che sicuramente neanche il prossimo governo vorrà svalutare. Prima che un prossimo governo prenda in mano la situazione, ammsso che i suoi esponenti la capiscano, ci vorranno mesi. Nel frattempo lo stato continuerà a mettere pezze pur di non far saltare le banche. http://www.finanze.net/news-Telecom_Nessuna_Separazione_della_Rete-5183.html Fri, 6 Apr 2018 07:45:00 GMT Fang, Cambio di Tattica Tra deliri di onnipotenza https://www.ft.com/content/c4554e30-380e-11e8-8eee-e06bde01c544  e sarcasmo da bar sport https://www.wsj.com/articles/tesla-shares-sink-as-musk-jokes-about-bankruptcy-1522682691 viene davvero da domandarsi se queste persone a capo di grandi imperi ci siano per caso o meno. Ieri Tesla tra prima e dopo borsa segna oscillazioni non lontane dal 15%. Stessa storia per Spotify, Nvidia, Netflix tutte poi in recupero sul finale perché attraverso il segretario del commericio Ross, Trump fa sapere che le tariffe sono solo proposte. In cima alla lista delle reazioni cinesi c'è Bpeing, che ancora deve consegnare una trentina di nuovi aerei e qui parliamo di cifre astronomiche. Subito gli analisti tecnici si sono scatenati con la tesi secondo la quale i grafici dicono che ci siamo fermati a un importante supporto Ieri parlavo con un mio ex cliente che mi diceva che ora non si occupa più di borsa perché ha perso qualsiasi interesse in queste dinamiche che niente hanno a che fare conl'andamento delle aziende e della economia. Chi come noi lo fa di lavoro può solo aspettare pazientemente, che ogni tanto la verità venga a galla e gli eccessi rientrino.     http://www.finanze.net/news-Fang_Cambio_di_Tattica-5182.html Thu, 5 Apr 2018 06:52:00 GMT Tesla, Richiamati Centoventimila Autoveicoli https://www.nytimes.com/2018/03/31/business/tesla-crash-autopilot-musk.html, l'incidente della scorsa settimana sul veicolo dove il guidatore aveva inserito il pilota automatico solleva, finalmente) domande su una delle aree più celebrate dell'intelligenza artificiale (di cui parlavamo in una newsletter di qualche tempo fa "Intelligenza Artificiale, Non Troppo Intelligente). A Tesla, la settimana scorsa sono stati richiamati anche centovntimila veicoli prodotti nel 2016, per problemi allo sterzo e il debito della società è stato portato a livelli vicino a spazzatura da Moody's. Cosa si inventi ora Musk per gettare ulteriore fumo negli occhi dei suoi fan è difficile da immagnare.   L'andamento dei titol tecnologici al Nasdaq diventa ora una questione ampiamente politica: se Trumo decide di affondare su Amazon, allora tutti i FANG (acronimo per Facebook, Amazon, Netflix, Google, che significa "zanna" "canino", mai acronimo più azzeccato) sono a rischio (qualcuno aggiunge una a, "faang" pr Apple, che nonostante le dchiarazioni di Cook non è proprio vergine nell'utilizzo dei datti dei suoi clienti); di colpo diventa evidente la loro enorme sopravvalutazione. Quella più esposta è a nostro parere Netflix, che ha una situazione fnanziaria pessima (non a caso è recentemente entrata in accordi con Sky, di cui dovrebbe essere il più acerrimo concorrente). Ma se Trump attacca Amazon potrebbe trascinare al ribasso, oltre a Amazon, l'intera borsa americana e l'amministrazione americana spesso presenta come misura del suo successo l'andamento di Wall Street dal momento della elezione di The Donald.  Inutile fare previsioni, ma crediamo sia più probabile assistere ad una situazione simile al 2001, dove si sgonfiò la bolla Internet ma l'intero mercato resse, piuttosto che a una replica del 2008. Per questo motivo continuiamo a raccomandare di costruire posizioni "long/short" sulle borse, con alcuni titoli in acquisto e altri venduti allo scoperto.       http://www.finanze.net/news-Tesla_Richiamati_Centoventimila_Autoveicoli-5178.html Mon, 2 Apr 2018 10:17:00 GMT Sky-Mediaset, VInce anche VIvendi Berlusconi ha davvero sette vite e il fermento intorno al consiglio di Telecom dei giorni scorsi con il suo  amico Fulvio Conti che sembra(va) destinato alla guida del CdA è letto dalla stampa come una sconfitta di Vivendi; il patto sulla rete che evidentemente legava PD e Forza Italia diventa chiaramente non applicabile ma Premium ha accordi anche con Telecom sui contenuti http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-12-05/telecom-ok-cda-negoziati-mediaset-contenuti--212211.shtml?uuid=AE4KtpND e questo dovrebbe non piacere  a Murdoch se Vivendi stessse litigando con Berlusconi. Siamo piuttosto dell'idea che gli accordi sulla rete tra PD e Forza Italia non siano appunto più applicabili e che così Vivendi abbia una aumentata possibilità di rimanere in controllo della rete. Se così è vincono sia Vivendi che Mediaset. E verosimilmente al tavolo del nuovo governo il centordestra vorrà sedersi con posizioni cruciali. In Italia si governa perché si controllano i grandi potentati economici, non perché si vincono le elezioni. Soprattutto con questa legge elettorale http://www.finanze.net/news-Sky_Mediaset_VInce_anche_VIvendi-5177.html Mon, 2 Apr 2018 09:22:00 GMT Italia Verso una Discussione dei Parametri di Debito/Pil Non vi sono dubbi che la linea al Movimento Cinque Stelle la detti ancora Grillo che qui, con argomentazioni anche di un certo interesse mette in discussione il parametro su cui si basa tutta la discussione in sede europea del rispetto da parte dell'Italia di certi criteri https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/03/29/grillo-pil-e-un-concetto-che-non-ha-piu-senso-guardare-oltre-e-poi-ricorda-15-anni-fa-chiamai-prodi/4260539/. Come già è stato con la proposta sul reddito di cittadinanza da parte del candidato ministro del lavoro dei Cinque Stelle, ci si concentra più sul modo di misurare le grandezze che sul trovare le coperture. Nel caso del reddito di cittadinanza, la tesi è che siccome coloro che si iscrivono alla popolazione attiva aumenterebbero, aumenterebbe anche il Pil teorico (la misura presa in considerazione da Bruxelles per fare quadrare i conti), dunque diventa più facile rispettare i parametri europei di rapporto debito/Pil: aumenta il numeratore (per diciassette miliardi secondo le stime del Movimento), ma il Pil teorico aumenta di più. Piccolo inghippo: i debiti sono veri e di oggi il Pil teorico è appunto teorico.   Lo stesso vale con il discorso di Grillo. E' verissimo che il Pil non misura cose che andrebbero misurate e ne misura altre (il contributo della economia criminale) che non andrebbero prese in considerazione. E che cosi' come è concepito tende a dare sempre più importanza all'economia di carta e a favorire la parte più ricca della popolazione (il settanta per cento del Pil nelle economie occidentale è finanza). Ma qualche cosa a garanzia del debito , che abbia un valore economico scambiabile, bisognerà pure metterla e se non è il Pil saranno sicuramente altre cose (le opere d'arte?, gli immobili?): dire che il latte materno dovrebbe entrare nella misura di ricchezza di un paese è probablmente condivisibile, ma nessuno accetta a garanzia dei debiti delle amministrazioni pubbliche il latte materno. In sintesi, siccome nessuno dei programmi elettorali, dalla estrema sinistra alla estrema destra, è sostenibile sul piano delle coperture, si cercano modi diversi di contabilizzare le grandezze per renderle sostenibili. Un po' come le banche fanno con le loro sofferenze.   Pur con alcuni elementi apprezzabili sul piano del pensiero, questa discussione non potrebbe che portare allo scontro frontale con Bruxelles. Siccome Grillo è intelligente, ci sembra probabile che si cerchi di formare un governo di breve durata basato su battaglie ideologiche che non sono percorribili se non fuori dall'euro e che questo porti a maggior insofferenza verso la burocrazie europea. Sino a nuove elezioni e con una nuova legge elettorale, e una maggioranza molto più consolidata intorno a un crescente diasgio verso le norme europee: solo a quel punto chi governa metterà mano ai privilegi della macchina pubblica, ma ci vorranno mesi se non anni. Nel frattempo non crediamo che investire sulla borsa italiana sia razionale.     http://www.finanze.net/news-Italia_Verso_una_Discussione_dei_Parametri_di_Debito_Pil-5175.html Fri, 30 Mar 2018 11:39:00 GMT