FINANZE - NEWS http://www.finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator I Dazi Frenano Sia l'Economia Cinese Che Quella Americana E'un gioco al ribasso per tutti quello dell'amministrazione americana e pertanto dovrà finire nonostante la testardggine di Trump che non cambia facilmente posizione. Dll'incrocio di qualche dato macro e microeconomico diremmo che se la si smette con questo teatro che penalizza tutti la Cina ha un paio di punti percentuali di Pil potenziale da recuperare a breve. Per ora si sono mossi molto i settori legati all'economia domestica ma se il trentun gennaio si troverà una soluzione che fa salvare la faccia al Presidente (un po' come quella proposta sabato scorso sul muro che a questo punto per il bene anche dei cosiddetti"Dreamers" i Democratici dovrebbero accettare) il settore dei titoli cinesi legati al'espotazione volerà. http://www.finanze.net/news-I_Dazi_Frenano_Sia_l_Economia_Cinese_Che_Quella_Americana-5453.html Mon, 21 Jan 2019 08:16:00 GMT Stati Uniti, Ora il Bersaglio Diventa l'Europa Gioco al massacro sulla paralisi delle amministrazioni americane, l'altro ieri la Pelosi, cercando di liberare i Democratici da responsabilità agli occhi degli elettori chiede a Trump di annullare il tradizionale discorso alla nazione, che porta l'mministrazione americana a ricercare nuovi bersagli, per tenere consensi sempre più risicati. Oramai la paralisi dell'amministrazione pubblicaavrà certamente effetti permanenti sulla crescita americana e qulla sarà con ogni probabilità la fine della stora politica di Trump. Che sposta il fuco sull'Europa, ieri promessi dazi sull'industria automobilistica, che certo non toccano i Cinesi, con cui il potere contrattuale è sempre più risicato. http://www.finanze.net/news-Stati_Uniti_Ora_il_Bersaglio_Diventa_l_Europa-5452.html Fri, 18 Jan 2019 07:40:00 GMT Draghi, Esercizi di Stile Euro che di nuovo si indeblisce ieri sulle parole di Draghi che in molti evidentmente hanno interpretato come una apertura a una nuova fase di acquisti titoli sui mercati: Draghi non ne ha proprio parlato e oramai gli interventi straordinari di politica monetaria, se vi saranno possono essere solo su singoli stati perché stampare moneta per comprare prevalentemente Bund tedeschi, che sono a rendimento zero, evidentemente non è servito a sostenere l'economia tedesca, che sta rallentando soprattuto per la botta all'industria automobolistica che la caccia alle streghe della Merkel sul diesel ha inflitto. Non servirebbe neanche a sostenere l'economia italiana, che ha la più bassa crescita di tutta l'Unione nonostante sia stata la seconda beneficiaria Netta del programma di acquisto titoli. Draghi è oramai con la mente al suo prossimo incarico, quasi certamente privato (e ben pagato, basterebbe evitare che i banchieri centrali potessero ricevere incarichi privati a fine mandato per cambare completamente la loro linea di azione) e certo non farà ripartire un nuovo programma. Che un Finlandese, il suo più probabile successore lo faccia dopo di lui è ugualmente improbabile.   http://www.finanze.net/news-Draghi_Esercizi_di_Stile-5450.html Wed, 16 Jan 2019 08:25:00 GMT Sofferenze bancarie, Ora il "Contratto" di Governo Non E' Più Possibile Sessantacinque sono i miliardi che le banche italiane dovrebbero contabilzzare in perdite su sofferenze, in base ad una normativa che impone di portare a conto economico le nuove sofferenze. Certo la normativa avrebbe potuto essere implementata prima ma ora è più che mai evidente che continuando a salvare le banche italiane aumenta la spirale del debito pubblico e dunque questo legame prima o poi andava reciso: molto probabilmente la sorveglianza europea, di cui Draghi ha sempre voluto occuparsi poco, è già controllata dai "nordici", la stessa Nouy è in uscita. Quello che vuole dire la nuova normativa è che ad esempio MPS, il cui piano non procede come previsto, ma non c'è un piano bancario italiano che negli ultimi dieci anni sia stato rispettato, deve ricapitalizzarsi: il Tesoro ha un prezzo di carico sulle azioni che è quattro volte quello della chiusura di ieri e chiaramente se la banca svaluta, bisogna mettere dentro almeno altri dieci miliardi. Tutti i salvataggi bancari sono sempre giustificati con le ricadute sul sistema che un fallimento avrebbe ma è una stupidaggine: il novanta per cento dei crediti in sofferenza delle banche italiane è in capo al tre per cento dei clienti, (ora che molti piccoli sono stati cartolarizzati forse di più), dunque se una banca salta, probabilmente saltano Malacalza, De Benedetti, Marcegaglia, ma non il sistema. Certo questi signori hanno tutti forti agganci politici e le banche cercano di tenerli in piedi sperando di recuperare ua parte dei debiti (Zonin fa un sacco di pubblicità negli Stati Uniti), come è stato nel caso dei Marcegaglia con ilva, ma il loro peso sul tessuto industriale italiano è sempre meno rilevante. Metà dell esportazioni italiane, cento miliardi, vengono dalla moda, il mobile, l'alimentare, la meccanica di precisione, la farmaceutica rappresentano gran parte del resto e in nessuno di questi settori vi sono imprenditori particolarmente indebitati (tranne probablmente l'amco di Renzi, Farinetti, che con Eataly non sta andando bene). Contiuando a salvare le banche non si può che ricorrere ai contribuenti, dopo l'aumento di capitale di Carige dell'anno scorso nessun privato sano di mente sottoscriverà un altro aumento di banca italiana, se non un imprenditor per finanziare, ancora una volta, le proprie aziende: il debito pubblico aumenta di conseguenza e quelle risorse vengono tagliate da altre parti. Senz'altro un occhio al piano di governo sarà stato dato perché ora l'esecutivo italiano deve scegliere tra salvare il Monte dei Paschi o introdurre il reddito di cittadinanza e la controriforma Fornero: le due cose insieme non si possono più fare, a meno che la BCE faccia marcia indietro sul suo piano. E con la mina vagante del governo italiao è molto difficile che lo faccia.  http://www.finanze.net/news-Sofferenze_bancarie_Ora_il_Contratto_di_Governo_Non_E_Pi_Possibile-5448.html Wed, 16 Jan 2019 07:39:00 GMT Brexit, Borsa Volerebbe Su Si del Parlamento Sterlina che sale sui mercati asiatici evidentemente in anticipazione di un possibile voto favorevole sull'accordo raggiunt e non più modificato tra la My e la Juncker qualche tempo fa. L'unica ragione per cui potrebbe passare l'accordo soo le poltrone di quelli che siedono ancora in Parlamento, alcuni hanno avuto il coraggio di andarsn su un accordo che di fatto nega il referendum, ma la maggior parte è ancora lì. La borsa inglese ha una manciata di titoli che sono davvero a buon mercato ora rappresentati pesantemente alla nostra lista europea. Se passa l'accordo al portafoglio europeo aumenteremo l'esposizione al Regno Unito. http://www.finanze.net/news-Brexit_Borsa_Volerebbe_Su_Si_del_Parlamento-5447.html Tue, 15 Jan 2019 07:19:00 GMT Dollaro, Verso 1,25 (Con Qualche Scossone) Non sarà lineare la discesa del dollaro, ma finalmente, dpo un anno che ce lo aspettiamo, sembra che le principali case di investimento la pensino nello stesso modo https://www.cnbc.com/2018/01/09/itll-be-another-weak-year-for-the-us-dollar-goldman-sachs-predicts.html Ieri sera la pubblicazione dei verbali di dicembre della Fed, quella immediatamente precedente alla sfortunata conferenza di Powell, indicano un atteggiamento ben più prudente di quello emereso dalle parole del suo presidente. Se il dollaro può indebolirsi di queste dimensioni, chi investe in azionario americano sulla base de fondamentali, può volerne coprire il rischio di cambio, che altrimenti potrebbe annullare i guadagni, cospicui, che si possono fare in borsa quest'anno.     http://www.finanze.net/news-Dollaro_Verso_1_25_Con_Qualche_Scossone_-5444.html Thu, 10 Jan 2019 10:18:00 GMT Trump, Segni (Finalmente) di Cedimento Da muro a protezione in metallo, che già er presente con altre amministrazioni su circa seicento chilometri dei due mil che tracciano il confine con il Messico. La proposta, siamo all'infantilsmo dalle due parti ma questa oramai è la politica, è volta ad abbassare il budget di spesa e a consentire ai Democratici di dire che hanno vinto. Date le circostanze è senz'altro una dimostrazione di buon snso, seppue mascherata, da parte di Trump e dvrebbe essere colta. Se trattavia sui dazi, sblocco del congelamento delle amminsitrazioni e consenso sulla direzione dei tassi (è incredibile ma dopo che ha parlato Powell si è passati dall'attendere numrosi rialzi per qust'anno ad ipotizzare ribassi) convrgono verso il buon senso vi è davvero molto potenziale sulle borse.  http://www.finanze.net/news-Trump_Segni_Finalmente_di_Cedimento-5441.html Mon, 7 Jan 2019 07:22:00 GMT Apple Non E' L'Economia Riceviamo diversi commenti che ci dicono che da dcembre parliamo di mercati che saliranno e ci siamo sbaglati. In tutte le nostre comunicazione e coerentemente con il metodo che applichiamo, diciamo sempre di acquistare un po' per volta perché nessuno sa esattamente dove è il fondo di una correzione. La borsa non è una corsa dei cavalli e se misuriamo i risultati in un mese vuol dire che l'investimento azionario non è per noi. Ieri la borsa americana è scesa perché la speculazione recita che se rallenta Apple l'iintera economia mondiale è in recessione. Apple ha vissuto anni straordianri, ma come succsse prima a IBM, poi a Microsoft, Oracle, Dell (che ora torna in borsa) è una società oramai matura. Il tasso di innovazione da quando non c'è più Job è pari a zero e sul mercato della telefonia, anch'esso maturo, Huawei sta erodendo importanti quote di mercato in Oriente. Il telefonino ultima moda da mille euro sta diventando un pò meno uno status simbol anche nei ragazzi, che con telefoni di due o tre anni fa fanno tutto quello che fa l'ultimo modello di Apple, tranne forse buttarlo in acqua o parlare senza cuffia. L'economia americana rallenterà senz'altro quest'anno https://www.calculatedriskblog.com/2019/01/question-2-for-2019-how-much-will.html, in larga parte per le follie dell'amministazione americana e rallenterà più di quanto le misure volute da Trump la abbiano accellerata in un primo tempo (gli economisti parlano di curva J, in questo caso prima positiva poi negativa). Ma siamo lontanissimi da una recessione e non vi sono mine vaganti nel sistema finanziario (in Italia invece si, nonostante tutti i mezzi di comnuicazione si affrettino a declassare il commissariamento di Carige come ordinaria amministrazione) in grado di innescare una crisi di liquidità; a parte i "Tweet" di Mnuchin, che un paio di settimane fa per rassicurare il mercato ha ottenuto esattamente l'effetto opposto, come si trattasse di una "excusatio non petita": ai politici dovrebbe essere vietato di usare i"social" per parlare di cose attinenti al proprio mandato. Il mercato subirà però una rotazione profonda, dfficile che i "FAANG" tornino a brillare, anche su Amazon potrebbe scendere la scure dell'amministrazione americana. Oggi i Cinesi aprono il tavolo al negoziato con gli Americani e ieri i Democratici hanno votato alla Camera bassa per riaprire i cordoni della borsa pubblica: Trump fa ancora i capricci ma oggi se non si sblocca la situazione partono le denunce dei sindacati dell'amministrazione pubblica. Nel pomeriggio poi parlano congiuntamente i tre ultimi responsabili della Fed ed è probabile che Powell aggiusti il tiro dopo la gaffe dell'ultima conferenza stampa. La borsa americana e quella cinese non sono mai state così attraenti da almeno un decennio, lo ribadiamo.       http://www.finanze.net/news-Apple_Non_E_L_Economia-5439.html Fri, 4 Jan 2019 09:49:00 GMT La Guerra Commerciale E' Finita https://www.politico.com/story/2019/01/02/trump-us-china-trade-war-1077878 gli effetti si vedono sulle proiezioni di Apple diffuse ieri sera (che da quando non c'è più Job non ha fatto una sola innovazione) e su Tesla, ieri sotto pressione di nuovo per vendite chiaramente sotto alle proiezioni della società. Oggi l'insediamento alla "Casa" dei Democratici, che hanno gli strumenti per bloccare le richieste di ulteriori fondi di Trump. La borsa americana è chiaramente di nuovo sostenuta dai flussi, se ieri il dollaro si è rafforzato, in modo poco comprensibile. Gli acquisti andrebbero concentrati in particolare sui settori che più sono colpiti dalle minacce di dazi, perché è lì che si vedranno i maggiori recuperi. Portafoglio emrgenti, Stati Uniti e Mondiale quelli preferiti. http://www.finanze.net/news-La_Guerra_Commerciale_E_Finita-5438.html Thu, 3 Jan 2019 08:47:00 GMT Stati Uniti Tra Oggi e Domani Soluzione Sul Blocco al Budget Pubblico  I sindacati di alcuni enti pubblici coinvolti nel cosiddetto "budget shutdown" hanno mnacciato l'ammnistrazione americana di azioni legali se non vi sarà soluzione entro il cinque, giorno in cui vengono pagati gli stipendi pubblici per la prima parte di gennaio e i Democratici pare abbiano i mezzi da domani per forzare la riapertura delle amministrazioni pubbliche coinvolte senza che questo preveda ulteriori risorsellocate al murodi Trump(giàa piùdi un miliardo di dollari). Il potere negoziale del Presidente è ora fortemente indebolito. Vale la pena senz'altro di aumentare le posizioni sul mercato statunitense anche se è probabile che si assista ora a un indebolimento significativo del dollaro che per un investtore in euro inciderebbe negativamnte sui risultati. Vi son diversi ETF quotati che scommettono sull'indebolimento del dollaro e che potrebbero esser acquistati a copertura della posizione azionaria eventualmente assunta. http://www.finanze.net/news-Stati_Uniti_Tra_Oggi_e_Domani_Soluzione_Sul_Blocco_al_Budget_Pubblico-5436.html Wed, 2 Jan 2019 08:40:00 GMT Le Cose che Servono Per Confermare Questo Rimbalzo L'Asia non segue con  convinzione gli enormi rialzi americani di ieri e vi sono alcune cose che devono risolversi, se anche in presenza delle valutazioni più basse dal 2010 questo rialzo può continuare. Questa settimana diversi indicatori, oggi quello sui nuovi permessi abitativi non saranno comunicati in America, a causa del parziale blocco delle amministrazioni pubbliche. Come indica qui McBride https://www.calculatedriskblog.com/2018/12/ten-economic-questions-for-2019.html il rischio numero uno per le economie è la politica e non solo negli Stati Uniti. Abbiamo avuto politici incapaci anche in passato ma mai dagli anni settanta una possibile crisi di sfiducia nell'economia che parte dalla paura di quello che possono nventarsi la prossima volta. Quello che succede negli Stati Uniti per le borse è più importante di quello che succede localmente per cui un eventuale rimbalzo della borsa americana convolgerebbe anche l'Europa e anche se in misura minore l'italia. La Legge di Bilancio che passerà in questi giorni alla camera è un crimine per l'economia italiana, con tagli pesanti agli investimenti. Nel positivo, le due misure più scellerate sono state pesantemente ridimensionate e la loro graduale estensione nel 2020 dipenderà da come andrà l'economia nel 2019:  poichè con questa Legge di Bilancio non può che andare peggio delle previsioni ufficiali, è molto probabile che si farà marcia indietro su entrambe le misure e sulla estensione della flat tax nel 2020, perché altrimenti si dovrà ricorrere a più di venti mliardi di aumenti Iva nel 2020.  Per dare conferma a quello che potrebbe essere uno de più importanti rialzi di borsa della storia, occorre ora innazitutto che si ponga fine a questa farsa del muro messicano, che sta paralizzando la parte pensante dell'amministrazione pubblica americana. Entro qualche giorno deve succedere, se la soluzione sarà per una maggiore sicurezza del paese ma senza questi stupidi feticci, la borsa potrà salire. La seconda questione, ma prima per importanza per garantire un ralzo duraturo, sono i rapporti con la Cina. Se come immaginiamo la tregua sui dazi si tradurrà nel mese di gennaio in un accordo definitivo, entrambe le parti hanno dato segni di apertura, saranno soprattutto le borse asatche a beneficiarne. La terza è l'ingerenza dell'amministrazione amercana in politica monetaria. Powell ha fatto un grosso errore un paio di settimane fa ed occorre sui prossimi dati economici vedere un segno di rallentamento nella traiettoria di rialzo dei tassi. Se queste tre cose gradualmente si risolvono e lo sapremo nel giro dei prossimi due mesi, possiamo assistere ad uno dei più importanti rialzi nelal storia delle borse. Come sempre il consiglio è di comprare un pò per volta, in parte prma che arrivino queste conferme in parte dopo.     http://www.finanze.net/news-Le_Cose_che_Servono_Per_Confermare_Questo_Rimbalzo-5435.html Thu, 27 Dec 2018 06:04:00 GMT Punizione Autoinflitta, Non Mancanza di Liquidità Bella analisi in questo articolo https://www.ft.com/content/16649a54-b38a-11e8-bbc3-ccd7de085ffe (basta registrarsi per leggerlo), sulle preoccupazioni che un bilancio in contrazione della banca centrale americana avrebbe sui mercati finanziari. Come mostra il grafico allegato, la maggiore riduzione si registrerebbe nei deposti delle banche commerciali presso la banca centrale, che in un ambiente di tassi molto bassi erano aumentati a dismisura. Con tassi più alti, la Fed tornerebbe alla politica monetaria adottata prima del grande crollo del 2008, minimizzando le riserve delle banche commerciali attraverso una gestione più frequente dl livello di tassi applicati a questi depositi. Il risultato è una curva dei tassi praticamente piatta negli Stati Uniti, con i titoli di stato a due anni che rendono come il decennale. I tassi sul decennale sono molto scesi, segno che la riduzione del bilancio della banca centrale non ha effetto particolare sui tassi a lunga. Come ancora mostra il grafico, la banca centrale ha ed ha sempre avuto pochissime azioni: quando i mercati scendevano vendeva volatilità attraverso l'indice Vix, non comprava azioni. Dunque l'effetto della riduzione del bilancio della banca centrale è minimo nei confronti dei mercati, soprattutto di quello azionario. Se la riduzione dl bilancio delle banche centrali stesse causando una fuga di liquidità dai mercati azionari, salirebbe l'obbligazionario o magari l'oro o l'immobiliare e non è così. La conclusione, la gente è soprattutto spaventata dalla incoscienza della politica che per cercare di accaparrarsi consensi diventa sempre più un circo mediatico.   Le nuove accuse alla Cina sugli attacchi informatici, questa volta sarebbero a IBM (che oramai fa quasi unicamente software, difficile capire come si possa attaccarla) e a Hewlett Packard, le nuove trovate sul "muro" ai confini del Messico, le rinnovate discussioni sulla possibilità che il Tesoro americano non paghi gli stipendi pubblci ("budget shutdown") la estenuante melina sulla Brexit, la totale mancanza di valutazione qualitativa sulla manovra italiana, a Bruxelles interessa più di garantirsi con le clausole di salvaguardia che di dare un indirizzo coerente con obiettivi europei, una Francia che prima in Europa mostra tensioni sociali esplosive, sono le cose che spaventano davvero gli investitori. Tutte le recessioni, a partire dal '29 iniziate dagli Stati Uniti sono state generate da errori di politica monetaria. Se qua avremo una recessione sarà per la miopia della politica, non perchè i bilanci delle banche centrali si stanno contraendo.            http://www.finanze.net/news-Punizione_Autoinflitta_Non_Mancanza_di_Liquidit_-5434.html Fri, 21 Dec 2018 09:34:00 GMT Fed, Peccato d'Orgoglio Previsioni di crescita pù alte di quanto si aspettassero gli operatori e previsioni sull'nflazione leggermente più basse non si rconciliano perfettamente, nel primo discorso di Powell un po' confuso. Una giornalista ha posto esattamente questa domanda, come mai se il tasso di inflazione rimane sotto le stime ci fosse bisogno di rialzare i tassi. In America l'obettivo della banca centrale, a differenza che in Europa, è duale ovvero mantenimnto dell'inflazione e attenzione alla crescita economica ed è prevalso nel dscorso di Powell questo secondo. Il bilancio complessivo di titoli detenuti dalla banca centrale americana continuerà a ridursi e tutta la politica monetaria sarà affidata a variazioni sui tassi e anche questo non è particolarmnete piaciuto agli operatori di borsa. Nel complesso una uscita che sembra più un modo per ribadire, è stato detto più volte in conferenza stampa, che non vi sono influenze politiche e questo è decisamente apprezzabile. Forse qui però la reazione è stata più forte dell'azione: si apre il fianco ad eventuali recriminazioni di Trump qualora l'economia si mostri meno forte di quanto ieri la Fed abbia previsto. Sulla borsa e sui cambi ancora c'è da soffrire, anche se iniziano a leggersi valutazioni più corrette su titoli molto penalizzati, ieri su General Electrc. La scelta dei titoli rimane fondamentale e la borsa è davvero molto interessante, ma certo la Fed ieri non ha dato una mano.   http://www.finanze.net/news-Fed_Peccato_d_Orgoglio-5432.html Thu, 20 Dec 2018 07:35:00 GMT Se il Dollaro Non Si Svaluta i Mercati Non si Stabilizzano, Forse la Fed in Aiuto Molto difficle la posizione della Fed https://www.calculatedriskblog.com/2018/12/duy-fed-stuck-in-uncomfortable-situation.html la cui principale ragione, anche se non ufficiale, stasera, per alzare i tassi verso il limite inferiore della fascia che storicamente viene considerata neutrale è quella di non darla vinta a Trump. Se i tassi verranno alzati, ed è probabile che sia così la Fed dovrà dare chiarissimi segnali di previsioni di rallentamento dell'economia se vuole invertire la tendenza di un dollaro troppo forte per l'economia americana e aiutare a stabilzzare i mercati. Se la vendita di obblgazioni sui mercati asiatci si intensifica, tornano sotto pressione Turchia ed Argentina e l'unico modo per scongiurare default in massa, se non sui paesi asatici senz'altro su queste economie, è di far svalutare molto il dollaro in cui il loro debito è in larga part denominato. Il cambio della divisa americana è ai massimi da vent'anni sul dollaro canadese, in larga parte per il livello davvero pericoloso a cui è sceso il petrolio: sotto i i cinquanta dollari il Venezuela non può estrarre e si avvicina a rapidi passi verso la guerra civile. La stessa Russia a questi lvelli va in pesante affanno. Le cose a Trump, per quanti errori possa fare vanno piuttosto bene: l'economia è ancora relativamente forte (o almeno così dicono le statistiche ufficiali perché se si guardano i bilanci delle società il quadro appare differente) e se entrerà in recessione potrà senz'altro dire ai suoi elettori che è stata colpa della Fed, soprattuto se stasera alza i tassi.    http://www.finanze.net/news-Se_il_Dollaro_Non_Si_Svaluta_i_Mercati_Non_si_Stabilizzano_Forse_la_Fed_in_Aiuto-5431.html Wed, 19 Dec 2018 09:15:00 GMT Bio-On, la Legge di Gravità Funziona Ancora Era e rimane  (insieme a Juventus i due titoli che hanno fatto mrglio del listino italiano), del tutto ingiustificata la grande salita di Bio-On, in parte ora ridimensionata dai recenti cali. Una correzione del venticinque per cento su una socetà che "vale" in borsa più di un miliardo pesa molto più di una correzione della stessa entità percentuale su una società valutata ragionevolmente: per quanto il titolo sia sceso, per dare senso alle attuali valutazioni, bisognerebbe che il fatturato della società almeno decuplicasse nel corso del prossimo paio di anni: il titolo vende ancora a cinquecento volte gli utli dell'ultimo bilancio,più d quanto Tesla o Netflix abbiano fatto al massimo delle loro valutazioni. Vi saranno ragionevolmente rimbalzi, ora che l'accordo con Bruxelles è vicino, ma la borsa italiana rimane una bisca.  http://www.finanze.net/news-Bio_On_la_Legge_di_Gravit_Funziona_Ancora-5430.html Wed, 19 Dec 2018 08:25:00 GMT Fed, Domani al Sostegno dei Mercati Da un lato la Fed di Powell sembra determinata a non voler cedere alle pressioni scomposte dell'amministrazione americana dall'altra i segnali di rallentamento dell'economia, nell'indicatore storicamente più accurato ovvero il mercato residenziale delle nuove abitazioni, ci sono tutti https://www.calculatedriskblog.com/2018/12/california-bay-area-home-sales-decline.html. Oggi pomeriggio saranno diffusi i dati sui nuovi permessi abitativi e se si rivelassero deboli domani la Fed potrebbe uscire con previsioni di forte rallentamento dell'economia https://www.calculatedriskblog.com/2018/12/fomc-preview.html Se sarà così finalmente si vedrà la fine di questi ultimi mesi di passione sulle borse. Diverso per l'economia reale, che forse per la prima volta nella storia moderna, se dovesse trovarsi in recessione lo dovrebbe interamente alla paralisi che poltici medicori hanno creato nei grandi processi decisionali: Trump nelle negoziazioni con la Cina, il nostro governo in quelle con Bruxelles (alla fine caleranno tutti i panataloni e tutti diranno di avere vinto), la May con il voto sulla Brexit (che ora Corbyn invoca subito, ma non sa neanche lui cosa vuole), Macron con la caccia disperata al soldo (ora la tassa sul digitale, che non funzionerà mai se non è condivisa a livello globale). La Germania, dopo quasi due decenni di leadership indiscussa, sembra oramai nonc redere più a un progetto europeo, la corsa per la successione alla Merkel è anch'essa partecipata da figure di rincalzo.   http://www.finanze.net/news-Fed_Domani_al_Sostegno_dei_Mercati-5427.html Tue, 18 Dec 2018 07:37:00 GMT Grande Distribuzione Americana, Saldi Tutti i mercati hanno subito un forte ridimensionamento ma quello che più colpisce è che nonostante fossero già ai minimi storici, alcuni settori come la grande dstribuzione vedono crolli che non possono che spiegarsi con il fatto che probablmente gli istituzionali vendono allo scoperto (altrimenti non può scendere tanto un titolo che è molto poco presente nei portafogli). La distribuzione farmaceutica è particolarmente sottovalutata in particolare dopo che lo stato del Texas ha dichiarato incostituzionale la rforma sanitaria chiamata "Obamacare".  Le valutazione di titoli come quell sopra non hanno senso primo perché anche queste aziende vendono molto on-line dunque l'effetto "Amazon" è più limitato di quanto si immagini, secondo perché i farmaci se Amazon li compra per venderli alle farmacie li compra lo stesso da McKesson. I periodi di forte irrazionalità dei mecati come quello che viviamo da anni prima nell'euforia ora nel pessimismo cosmico, sono anche fonti di grandi opportunitaà. Chi investe in bosa però due anni per guardare  i suoi risultati se li deve dare altrimenti meglio non investire.   http://www.finanze.net/news-Grande_Distribuzione_Americana_Saldi-5425.html Mon, 17 Dec 2018 09:59:00 GMT Bce, Per Chi Cambia Con la Fine del QE Riacquistando i titoli di stato che scadono come diceva Draghi ieri se la quantità di titoli emessi rimane uguale o diminuisce, non cambbia nulla per lo stato emittente (chi ha spirali virtuose come il Portogallo, la Spagna tra i mediterranei). Cambia invece per Francia e Italia il cui livello di titoli in emissione aumenta per finanziare maggior deficit. Qui dunque la Bce non può più comprare nuovo debito, per cui rinnovamo la  indicazione in bas al quale ai livelli raggiunti ieri dati tassi ci libereremmo di ttoli di stato italiani. Sulle scadenze brevi è probabile che fosse concentrato il grosso degli acquisti della Bce se ieri i tassi sul biennali sono scesi sino allo 0,5% circa. http://www.finanze.net/news-Bce_Per_Chi_Cambia_Con_la_Fine_del_QE-5424.html Fri, 14 Dec 2018 08:44:00 GMT Borsa Italiana, Finchè Dura Non poteva che creare tensioni con i partiti di governo l'apertura all'Europa che se confermata nella manovra dopo le modifiche del senato, cancellerebbe il cosiddetto "contratto di governo". Soprattutto sui titoli di stato utilzzeremmo il forte abbassamento dei tassi di questi ultimi giorni per chiudere posizioni. Sulla borsa italiana, tranne appunto qualche fiammata di entusiasmo come quella a cui stiamo assistendo, occorre avere approvata una legge di bilancio adulta prima di capire se si può tornare ad investirvi. Per ora la borsa rimane un posto per il mordi e fuggi. http://www.finanze.net/news-Borsa_Italiana_Finch_Dura-5423.html Thu, 13 Dec 2018 09:44:00 GMT Spazio Per un Forte Rialzo Guardare le mosse della politica è oramai come seguire una di quelle brutte serie televisive, ci si aspetta sempre come andrà a finire la puntata dopo. Su Huawei, il rilascio su cauzione della figlia del fondatore salva la faccia un po' a tutti ora che è chiaro, si veda la nota di ieri, che anche sulla tecnologia i Cinesi possono fare molto male alle aziende americane. I Cinesi abbassano viceversa i dazi sulla cosa che all'ammnistrazione americana, sul piano dell'immagine, interessa di più. Ci stupiremmo se non assistissimo a un importante rialzo sul fine anno.    http://www.finanze.net/news-Spazio_Per_un_Forte_Rialzo-5422.html Wed, 12 Dec 2018 09:13:00 GMT Brexit, Ma Cosa Serve per Capire che E' un Bluff Veloci i giornalisti a ricamare su quello che può succedree ora https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2018-12-10/brexit-parlamento-il-no-8-scenari-londra-il-voto--090534.shtml?uuid=AEDx42wG (addirittura otto gli scenari tracciati, fanno più pagine viste e più introiti per pubblicità). Non vi sono molti scenari possibili: le due parti stanno facendo di tutto per far dimenticare il risultato del referendum; a questo punto la May dovrebbe farsi da parte perché così il paese si blocca. Certo che una borsa che ha tanti titoli Interessanti se si continua questo teatro non la guarda più nessuno. La melna continua, mentre quella italiana sulla Legge di Blancio è probablmente solo iniziata.   http://www.finanze.net/news-Brexit_Ma_Cosa_Serve_per_Capire_che_E_un_Bluff-5420.html Mon, 10 Dec 2018 13:13:00 GMT Legge di Bilancio, Difficile Approvazione nei Tempi Governo chiaramente a caccia di coperture, quella sulle auto inquinanti la ultima delle trovate della Castelli, che chiaramente non capisce nè il ciclo dell'auto elettrica nè le principali ragioni che spingono l'inquinamento (tra cui una politica agricola sempre più selvaggia e lo smaltimento dei rifiuti, voluto da questo governo, in aree coltivabili). Non vediamo davvero come si possano trovare i soldi per coprire le due misure molto costose, a meno di tagli alla macchina pubblica che nessun politico vuole fare, anzi si prevede ora un aumento di seicentomila unità nel settore pubblico. Dunque riteniamo davvero probabile che l'anno inizi con un esercizio provvisorio e senza i decreti attuativi sulla Fornero e sul reddito di cittadinanza. Nenache Bruxelles vuole songere verso soluzioni, che non ci sono se non vengon cancellate le promsse elettoralia, prima delle elezioni con cui a maggio prossimo si rinnoveranno i rappresentanti in Commissione Europea. Ancora una volta, questo stallo peggiora ancora le prospettive dell'economia reale ma borsa e economia, soprattutto in Italia, non hanno nulla a che fare: entra nel Mib30 la Juventus, la cui capitalizzazione è raddoppiata perchè è arrivato Ronaldo ma che continua a perdere soldi. Di questo passo tra un pò entrerà anche Bio-On (e probabilmente uscirà un altro operatore del risparmio gestito). Se l'unico criterio di inclusione di un titolo nell'indice principale è la sua capitalizzazione, a presscindere da che l'azienda guadagni o perda dei soldi, è chiaro che borsa e economia non hanno niente a che fare. La mossa su Huawei potrebbe costare molto caro all'amministrazione americana, che ieri sera, non a caso sgenala aperture su un accordo stabile con la Cina. E' davvero un buon momento per comprare.     http://www.finanze.net/news-Legge_di_Bilancio_Difficile_Approvazione_nei_Tempi-5419.html Fri, 7 Dec 2018 09:23:00 GMT Huawei, Armi di Distrazione di Massa E' probabilmente su questa partita che si definirà o meno l'accordo tra Stati Uniti e Cina: precedenti sanzioni comminate a Huawei sono state poi cancellate; è facile che l'uso delle frequenze che fa l'operatore cinese abbia proflili sospetti ma con quello che sta succedendo a Facebook non si può dire che l'Occidente sia da meno. L'arresto non ha accuse motivate e se non potranno dimostrarsi gravi responsablità non può che ritorcersi contro l'amministrazione americana   http://www.finanze.net/news-Huawei_Armi_di_Distrazione_di_Massa-5418.html Thu, 6 Dec 2018 06:44:00 GMT Migliore Occasione di Acquisto da Anni Inspiegabile ieri l'accelerzione al ribasso della borsa americana; se si guarda con obiettività a quello che è successo nella scorsa settiman, vi è la apertura di Powell a una politica sui tassi meno aggressiva e una tregua tra Cona e STati Uniti che forse non sarà definitiva ma è senz'atro meglio di quanto s prospettava solo alcune settimane fa. Crediamo si tratti di una ennesima mossa dell'amministrazione americana per dimostrare che è in controllo della situazione. Davvero dopo i ribassi di ieri e alla riapertura dei mercati, oggi vi è chiusura per la morrte del vecchio Bush, vale la pena di comprare con una certa aggressività. http://www.finanze.net/news-Migliore_Occasione_di_Acquisto_da_Anni-5417.html Wed, 5 Dec 2018 08:01:00 GMT Ora Spazio Davvero Per Importanti Rialzi Il prinicipale consigliere economico di Trump suggerisce l'inizio di un processo formale di negoziazione in tempi brevi, anche se la stampa continua a minimizzare la portata dell'accordo; sembra quasi che le parti deboli, vale per gli Americani coi Cinesi e per gli Italiani con l'Europa vogliano dimostrare ai propri elettori la loro forza. Ora Conte, dopo che il capo di Confindustria esce con parole di inedita durezza, assicura che nella trattativa non scenderà sotto il due per cento di deficit. Fa pensare al testo di Don Raffae'("lo Stato che fa si costerna, s'indigna, s'impegna poi getta la spugna con gran dignità"). La bocciatura della manovra, ancora una volta, è sul debito eccessivo non sul deficit e anche al due per cento il debito aumenta, soprattutto se i tassi rimangono sopra al tre per cento; ma intanto si guadagna tempo ed è verosimile che anche per la borsa italiana ci sia un rialzo sul fine anno. Per l'economia reale il risultato  è nullo ma le borsa nostrana ha smesso di ragionare sui fondamentali molto tempo fa. http://www.finanze.net/news-Ora_Spazio_Davvero_Per_Importanti_Rialzi-5416.html Tue, 4 Dec 2018 07:42:00 GMT Stati Uniti - Cina, Tracce di Ragionevolezza Ridotta a un mero ritardo dalla stampa americana la traccia di accordo tra Xi e Trump, ma il mandato del presidente americano è entrato nl terzo anno, in cui tipicamente si decide o meno la rielezione a un nuovo mandato e se opta per  trattare per i prossimi tre mesi vuol dire che si rende conto della scarsa forza contrattuale degli Stati Uniti. Abbiamo con tutta probabilità tre buoni mesi di borse davanti, in America,in Cina e sui paesi emergenti, mentre in Italia siamo entrati in un altro processo "alla Brexit". Stallo completo, con aziende del settore costruzioni in grave difficoltà, soprattutto se lavorano con il pubblico https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2018-12-02/costruzioni-anche-cmc-ravenna-chiede-concordato- I tempi di pagamento si allungano sempre più mentre i progetti sulle infrastrutture sono tutti bloccati. http://www.finanze.net/news-Stati_Uniti_Cina_Tracce_di_Ragionevolezza-5415.html Mon, 3 Dec 2018 07:11:00 GMT Huawei, Trump Prova a Colpire Dove Fa Male Sembra più una risposta al crescente fuoco incrociato sui "social" americani quello dell'amministrazione statunitense ma è chiaro che dopo il fallimento della fusione Broadcom-Qualcomm (Apple ha annuncato che potrebbe fare a meno della componentistica di quest'ultima) questa è una partita che ai Cinesi interessa molto. La Gran Bretagna è sensibile alle richieste americane perché Trump ha già detto che non gradirebbe l'accordo con la Unione Europea, che, di fatto negando Brexit, non consentirebbe agli Stati Uniti di perseguire le sue politiche di accordi bilaterali su cui con la Gran Bretagna si è in uno stadio avanzato. La mossa dell'amministrazione amecana è un cambiamento di strategia completo: invece che proteggere l'industria pesante americana, cosa che come mostra il caso General Motors non funziona, prova a negare la concorrenza cinese sui settori su cui gli Amercani sono rimasti i più forti. E' facile dunque che dagli incontri a margine del G20 di Buenos Aires esca una dchiarazione congiunta molto conciliatoria: ponendo in quel caso le basi per una corsa delle principali borse, forse escludendo l'Europa continentale per cui il processo di negoziazione tra Italia e Bruxelles è probabilmente solo all'nizio, di proporzioni molto significative.     http://www.finanze.net/news-Huawei_Trump_Prova_a_Colpire_Dove_Fa_Male-5414.html Thu, 29 Nov 2018 06:31:00 GMT Incontro Trump-Xi, Domani la Chiave per un Eventuale Balzo delle Borse I collaboratori di Trump si dicono scettici alla vigilia dell'incontro domani tra i due capi politici, Trump ha minacciato ancora l'introduzione delle tariffe a partire da gennaio; dazi e politica antimmigrazione non hanno autato la industria automobilistca americana, dell'altro giorno la decisione di General Motors di chiudere stabilmenti https://www.washingtonpost.com/gdpr-consent/?destination=%2fbusiness%2feconomy%2fgm-layoffs-and-plant-shutdowns-suggest-us-economy-may-be-starting-to-slow--and-dent-trumps-claim-of-an-industrial-renaissance%2f2018%2f11%2f26%2f39533566-f1ba-11e8-80d0-f7e1948d55f4_story.html%3f&utm_term=.4ce12a6d9d47. Trump giocherà probablmente la parte del duro negoziatore, ma le armi sono spuntate e il caso Dolce e Gabbana indica come i Cinesi, come mercato di sbocco per merci straniere, non sono troppo teneri. Scommettere su questi scenari è impossibile, ma è certo che è interesse delle parti, ma soprattutto degli Stati Uniti, di trovare un accordo vendibile a elettori e eletti. Riteniamo molto probabile dunque che a partire da domani assisteremo a un rimbalzo generalizzato delle borse.  http://www.finanze.net/news-Incontro_Trump_Xi_Domani_la_Chiave_per_un_Eventuale_Balzo_delle_Borse-5413.html Wed, 28 Nov 2018 06:33:00 GMT Legge di Bilancio, Insufficienti le Aperture del Governo Ieri una bella intervista di Prodi su una radio privata,  da quando non è più in politica è diventato molto più saggio. L'analsi è lucida: il processo di negoziazione è appena iniziato e rimandare di qualche mese due misure cattive per l'economia del paese non le farà diventare due misure buone. Siamo dell'idea che un compromesso si troverà ma quello che offre ieri l'Italia è più un modo per non alienarsi i propri elettori che di sedersi a discutere seriamente al tavolo.  Che il deficit sia del due o del due e mezzo non cambia il fatto che anche limando qualche punto decimale il debito rimanga esplosivo. L'esecutivo, di nuovo, soprattutto per non alienarsi l'elettorato prima delle europee, si focalizza sul deficit ma la procedura che verrebbe aperta nei confronti dell'Italia è diversa e più seria, per debito eccessivo. Si andrà avanti probabilmente mesi come per la Brexit, nessuna delle due parti sa cosa fare per salvare la faccia, ma nel frattempo, se pure potremo avere buone giornate di borsa, non pensiamo che i tassi sul debito possano scendere molto sotto il lvello raggiunto ieri; e si tratta comunque di livelli insostenibili per le banche italiane, checché ne pensi il sottosegretario Castelli https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2018-11-26/mutui-che-cosa-dice-grafico-sole-citato-castelli-contro-padoan-093838.shtml?uuid=AEmg0MnG: se l'euribor non segue il tasso sul decennale questo vulo dire che le banche perdono soldi sui mutui esistenti e che non ne faranno di nuovi se non a condizioni completamente diverse.     http://www.finanze.net/news-Legge_di_Bilancio_Insufficienti_le_Aperture_del_Governo-5412.html Tue, 27 Nov 2018 06:42:00 GMT Ora Spazio per un Buon Rimbalzo di Fine Anno Conte ha chiesto, da quello che si legge riservatezza sulla trattativa con la UE e sempre secondo quanto riporta alcuna stampa, avrebbe offerto un ritardo nell'applicazione delle due misure più controverse. E' improbabile dunque che per i due prossimi mesi arrivi un affondo da prte di Bruxelles; il rischio più concerto è invece che concreto è che alcune banche italiane vadano in crisi di liquidità da qui a fine anno, se i tssi rimangno elevati. Sarebbe tutto sommato una possibile va di uscita da questo teatro perché  qyel punto la Bce interverrebbe con linee ad hoc, secondo quanto previsto dal Meccansimo di Stabiltà, e l'Italia sarebbe commissariata. Fuori dall'Italia, era scontato che i partner europei dessero il via libera all'accordo su Brexit (che è un accordo di non Brexit). Molto meno scontato che la May riesca a venderlo ai suoi. Spazio senz'altro per una corsa sulla sterlina nel fine anno e un rimbalzo del mercato azionario, sui fondamentali uno dei più interessanti al mondo. In America le occasioni non mancano, fuori dal settore tech che dopoessere stato per anni il protagonista indiscusso del mercato mostra ora tutte l sue falle: si profila una stuazione di merctao moltosimil a quella che portò allo scoppio della bolla Internet, con conseguente rivalutazione dei settori più tradizionali: dunque non un crollo del mercato ma una violenta rotazione da quello che è di moda alle cose serie. La Cina offre le migliori opportunità e come mostra il caso Dolce & Gabbana (mezzo miliardo di fatturato a ischio, per un gesto di presunzione), è oramai il mercato di rferimento  per larga parte dell'esport europeo.              http://www.finanze.net/news-Ora_Spazio_per_un_Buon_Rimbalzo_di_Fine_Anno-5411.html Mon, 26 Nov 2018 07:26:00 GMT Borsa, Ora Relativa Tranquillità Sino a Gennaio Ora fino al passaggio dell Ecofin previsto per il ventidue gennaio non vi è niente su cui litigare. Anche se l'Italia continua su questa strada incosciente non arriveranno verosimiimente altri reprimenda per i prossimi due mesi. Dunque se non la blocca Mattarella per incostituzionalità (sul pareggio di bilancio al 2021 nessuno è concorde, neanche gli esponenti del governo) ma data la personalità  non avvezza i confronti forti è difficile, la manovra oramai passa; e siccome è contraria a qualsiasi cosa sia accettabile in sede europea, si alzerà l coro dei "patrioti" contro le sevizie dei partner europei (negli anni quaranta dello scorso secolo era identico). Saranno i mercati e non i consensi politici a decretare la fine di questa manovra, che sia o meno approvata. Meno di un miliardo sottoscritto sul BTP ITalia significa che i tassi rimarranno elevati. La cosa più urgente da rimuovere sarebbe la controriforma Fornero, che tra l'altro non è nella Legge di bilancio. Ma quella porta un sacco di voti tra i lavoratori anziani.  Dunque diremmo due mesi di borsa relativamente tranquilla con tassi che però rimangono sopra il tre abbondante sul decennale. In questo periodo la cosa che può andare storta è una crisi di liquidità di una banca più grande di Carige, per cui il consorzio "volontario" per l'emissione del subordinato sembra pronto.     http://www.finanze.net/news-Borsa_Ora_Relativa_Tranquillit_Sino_a_Gennaio-5410.html Thu, 22 Nov 2018 08:59:00 GMT Deficit Usa Con la Cina, Su del 10% da Inizio Tariffe A trecento mliardi di dollari contro duecentosettanta per lo stesso periodo del 2017. Sembra che le tariffe proprio non riescano ad invertire una tendenza che è solo destinata a confermarsi. In questa bella intervista dell'anno scorso https://www.cnbc.com/2017/01/18/chinese-billionaire-jack-ma-says-the-us-wasted-trillions-on-warfare-instead-of-investing-in-infrastructure.html Jack Ma spiega che tra guerre e effetto del crack di borsa del 2008 gli Stati Uniti hanno buttato circa trenta triliardi di dollari, quasi due volte il Pil americano di un anno che avrebbero dovuti essere spesi in infrastrutture invece che circolare in borsa. La carenza di infrastrutture, anche in America i ponti crollano, non si rimedia in due anni, nè senza quella e un buona logistica si riportano le industrie pesanti in America. Se l'amministrazione americana la smette con questi proclami può probabilmente contare su una forte svalutazione del dollaro, di cui ora anche le principali case di investimento americane niziano a parlare. Non vi sono altri modi per ribilanciare il deficit commerciale, almeno per un quinquennio.     http://www.finanze.net/news-Deficit_Usa_Con_la_Cina_Su_del_10_da_Inizio_Tariffe-5409.html Wed, 21 Nov 2018 10:17:00 GMT Procedura di Infrazione, A questo Punto un Bene per l'Italia Tutti danno per scontato l'inizio della procedura nei confronti dell'Italia dove l'esecutivo evdentemente crede di avere ancora potere negoziale, eri i due vicepremier si dichiarano certi che i tassi sul debito scenderanno. Una eventuale reazione positiva sui tassi e sulla borsa dipende dalla accettazione da parte dell'Italia della procedura di infrazione; se invece come per la fatturazione elettronica, dove il garante per la privacy, a controllo europeo. ritiene inammissibile la raccolta di dati da parte dell'Agenzia delle Entrate che esulino da quelli fiscali, l'esecutivo decide di tirare diritto (rispettare l sanzioni vorrebbe dire negare tutto quanto sino ad ora portato avanti), sarà gravissimo. http://www.finanze.net/news-Procedura_di_Infrazione_A_questo_Punto_un_Bene_per_l_Italia-5408.html Wed, 21 Nov 2018 08:33:00 GMT Aste Btp, Dove Va a Sbattere l'Italia Tutti i paesi dell'area euro uniti contro la manovra italiana, che davvero non dovrebbe ricevere la firma di Mattarella, per incostituzionalità. Molti investitori, di solito pieni di titoli di stato affermano che i tassi non possono ancora salire molto perché l'estero non saprebbe a chi vendere ciò che ancora detengono. Ma è sufficiente che diventi difficile sottoscrivere le nuove emissioni e la scarsa adesione, almeno ieri sul BTP italia da parte dei privati sembra indicare una tendenza, per non lasciare spazio per l'approvazione del bilancio programmatico.    Nel 2019 scadono centosessanta miliardi di debito e se i privati iniziano a preoccuparsi e le banche dimnuiscono la loro quota di titoli di stato in portafoglio, come annunciato sia da intesa che da Unicredit, i tassi possono davvero salire molto. La politica non si rende conto che sono i mercati finanziari a guidare le scelte politiche e non viceversa, che piaccia o meno, che sia giusto o meno.   http://www.finanze.net/news-Aste_Btp_Dove_Va_a_Sbattere_l_Italia-5407.html Tue, 20 Nov 2018 07:47:00 GMT Tim, Con la Rete Unica Chi Paga i Debiti?  I nomi che escono a Tim sono sempre di gente che può tenere sotto coperta i veri problemi cercando di rifilare altri bidoni a Cassa Depositi e Prestiti (se non cambiano Costamagna è perché verosmilmente si cercherà di attribuirgli responsabilità per il passato, ma l'uomo è scaltro) facendolI passare per operazioni di mercato (le "privatizzazion"i di Tria). La rete unica, ironia, era una idea di Renzi, che apparentemente ora viene rivalutata. Enel ha investto pesantemente nel progetto ma se non ha l'ultimo miglio che ha Tim non va da nessuna parte. La rete fissa che entra nelle case è però una tecnologia vecchIa e viene valutata sui bilanci di Tim a dieci miliardi, con cui in parte si garantisce l'enorme debito nei confronti delle banche. Se la rete viene scorporata, bIsogna che qualcuno la paghi dieci miliardi, prezzo di fantasia; non vi sono molti candidati se non CdP. Probabilmente si cercherà di quotarla in borsa per una rimanente parte ma se continuiamo sulla via delle sanzioni sulla borsa italiana é difficile attrarre interesse per questi carrozzoni. Gubitosi ha il curriculum classico per questo tipo di situazione. Lo conobbi in Fiat dove lavoravo negli anni ottanta, lui considerato dalla allora classe dirigente (Mattioli soprattutto, poi silurato) il figliol prodigo. Poi passaggi a Rai, Alitalia e finalmente Tim. Di prodigi non ne farà se non trovare il modo di aumentare ancora le tariffe che pagano i consumatori. http://www.finanze.net/news-Tim_Con_la_Rete_Unica_Chi_Paga_i_Debiti_-5406.html Mon, 19 Nov 2018 08:15:00 GMT Brexit, la Nuova Se qualcuno ancora si stupisce del perché in America Trump è ancora tanto popolare e perché in Itala ci stiamo andando a suicidare con una procedura di infrazione pesante, basta guardare agli esempi del neoliberismo. Da Nancy Pelosi,  settantaseienne paladina dei diritti femministi e scatenata in una danza rapper dopo la riconquista da parte dei Democratici di una camera che probabilmente guiderà (reddito familiare annuo venticinque mlioni di dollari, patrimonio di qualche centinaio di mlioni, senza avere mai lavorato al di fuori della politica) a Juncker che viene riaccompagnato a cambiarsi le scarpe, una marrone l'altra nera. visibilmente alterato, il neolibersmo economico ha maturato in vent'anni una tale arroganza da fare intendere quello che sta succedendo in Italia. Barnier (a Bruxelles hanno già votato favorevolmente) propone un prolungamento del periodo di "transizione" sino al 2022. Se ne può senz'altro dedurre che al di là de proclami Bruxelles ha molto più da perdere dall'uscita della Gan Betagna che viceversa. La May rappresenta quella parte del Parlamento inglese legata agli interessi delle banche ma se non passa la proposta di Barnier facilmente il suo governo sarà al capolinea. Si prospetta a nostro parere un periodo di nuovo interessante per la borsa inglese, di cui si trovano alcune selezioni specifiche al portafoglio mondiale.     http://www.finanze.net/news-Brexit_la_Nuova-5405.html Mon, 19 Nov 2018 07:49:00 GMT BCC. Banche da Abbandonare al Più Presto Cercare una logica economica in quello che sta facendo questo esecutivo è impossibile: era certamente difficile accorpare le BCC in holding ma non affrontare il problema non lo risolve. Moltissime sono sottocapitalizzate e si finanziano vendendo ai propri clienti obbligazioni della banca che sono sempre più difficili da rimbrsare perché di solito pgano una cedola alta. Qui si privilegia ancora una volta la logica degli interessi locali, come nel caso della discussione sugli inceneritori in Campania o sullo scandaloso condono di Ischia. Con questo livello di tassi le BCC saranno ancora più agggressive nel vendere le prprie obblgazioni a clienti, di solito anziani che attirati dalla cedola cadono inevitablmente nel tranello. http://www.finanze.net/news-BCC_Banche_da_Abbandonare_al_Pi_Presto-5404.html Fri, 16 Nov 2018 08:13:00 GMT Brexit, una Bozza di Accordo che di Fatto Nega la Brexit Tutti contenti ieri compreso il Financial Times che anch'esso ahimè sta diventando il giornalino del quartiere per l'accordo preliminare (che è un ossimoro, un accordo o è definitivo o non è un accordo) che il governo della May e Bruxelles avrebbero raggiunto. Se ieri il governo inglese faticosamente si è messo d'accordo (ma stamane arrivano dimissioni importanti) è solo per non andare a casa. L'accordo sul cosiddetto doppio "backstop" (talmente assurdo che non vale la pena d capirlo, ma che in sostanza rimette a Bruxelles la decisione sui confini di Irlanda), le richieste ambientali di Bruxelles, i(n area euro abbiamo l'Ilva, non siamo ridicoli), sostanzialmente svuotano Brexit di qualsiasi significato. Se l'Accordo passerà al Parlamento inglese in questa forma (al Parlamento Europeo passa di sicuro), il referendum su Brexit sarà stato svuotato di ogni contenuto. In un modo o nell'altro la politica farà di tutto per fermare il processo, se questo non funziona si tenterà la via del secondo referendum. Segni di quanto sta per avvenire con l'eventuale processo sanzionatorio verso l'Italia. http://www.finanze.net/news-Brexit_una_Bozza_di_Accordo_che_di_Fatto_Nega_la_Brexit-5403.html Thu, 15 Nov 2018 10:12:00 GMT Manovra, Dopo il Decreto Genova, Sanzioni Difficilmente Evitabili Non basta qualche voce fuori dal coro nei Cinque Stelle tra quelli che forse si erano fatti convincere da un programma di cui sono rimaste pochissime tracce, arrivano i senatori di Forza Italia a sostenere l'ennesimo condono al sud, infilato ad arte nel decreto Genova; nessuno sembra ricordare il disastro ambientale ad Ischia di qualche anno fa https://www.youtube.com/watch?v=RBIQMMt_Zpc. A questo punto la Legge di Bilancio è probabile passi alle camere, con le fantomatiche privatizzazioni di Tria che diciotto miliardi non sa da che parte iniziare a raccoglierli (Sia in borsa? Altra tranche di Poste? ma chi le vuole). Dunque le sanzioni è facile arriveranno, sono gli stessi sovranisti di altri stati su cui la coalizione preme per le elezioni europee di maggio a invocarle. A quel punto il governo, manca meno di una settimana, probabilmente deciderà di non rispettarle. Certo da Bruxelles non possono arrivare i carrarmati per imporle, dunque, come nel caso della Grecia la cosa più probabile è che la guerra si faccia al sistema finanziario:  tassi che salgono ancora molto e banche, non Carige ma quelle medio grosse in crisi di liquidità. Come è successo con Tsipras, il cui governo è diventato più conservatore della Merkel (in questi giorni scioperi a catena per il livello dei salari), il bullismo dovrà allora finire. Sicuramente si proverà con il piagnisteo sull'Europa cattiva (che senz'altro ha molte colpe), ma se un fondo pensione olandese vendesse cinquanta miliardi di titoli di stato (non sono esempi teorici) o MPS faticasse ad approvvigionarsi sul mercato, non si potrebbe dare la colpa a nessuno. A quel punto rimarrebbe l'oro alla patria ovvero, una patrimonale (invisa a i politici perché colpisce tutti, fu la fine della carriera politica di Amato quando la impose). Ci si sta certamente pensando se Banca d'Italia esce con uno studio strampalato secondo il quale la ricchezza degli Italiani è di diecimila miliardi (poco meno della metà liquida secondo  lo studio) https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-11-07/bankitalia-la-ricchezza-italiani-e-10mila-miliardi-meno-titoli-stato-portafoglio--183804.shtml?uuid=AElZrxcG:  come a dire, l soldi per aiutare la patria li avete.  Fa centonquantamila euro di patrimonio per Italiano compresi i bambini: provate a fare la conta di quante famiglie conoscete che possano vantare una ricchezza di centocinquantamila euro per singolo componente della famiglia o se preferite di settantamila euro di denaro e titoli per componente familiare. Le "fake news", prima che da qualsiasi altro luogo arrivano dalle istituzioni. http://www.finanze.net/news-Manovra_Dopo_il_Decreto_Genova_Sanzioni_Difficilmente_Evitabili-5402.html Thu, 15 Nov 2018 08:08:00 GMT Italia e Gran Bretagna, Due Passaggi Importanti Ci sbaglieremo ma la sensazione, a giudicare dal contenuto di quello che Barnier oggi invierebbe alla Gan Bretagna è ch davvero si faccia di tutto per non farne niente o almeno per convincere i Britannici ad un secondo referendum. In Italia dopo il teatrino di ieri sugli incontri cui non avrebbe partecipato Tria,  è probabile non si capisca molto dalla risposta che il ministro dell'Economia invierà oggi a Bruxelles: se dunque le due parti hanno concordato una soluzione di facciata che consenta al governo di dire che le cose si fanno ma poi sul piano dei conti non avvengono (chi va in pensione a quota 100 subirebbe un taglio sino al 30% della pensione, come per il reddito di cittadinanza sembra misura concepita perché vi possano aderire in pochissimi).  Ci sembra lo scenario più probabile, il che non risolve anzi aggrava la mancanza di sostegno agli investimenti (tagli importanti a Industria 4.0, probabilmente la cosa migliore dell'era Renzi), ma consentirebbe alle borse e  soprattutto ai tassi sul debito di prendere una pausa da questa pressione. Il rischio di una posizione di compromesso è che venga presentata come una vittoria dall'esecutivo e che quindi la corda si tenda ancora di pù scatenando, se ve ne è ancora bisogno, nazionalismi estremi. Lo scenario migliore per l'economia, anche se più traumatico sul piano politico, sarebbe invece quello in cui l'Italia viene sottoposta a una procedura, sul debito (non sul deficit), pluriennale, che prevede revisioni trimestrali per un periodo esteso. Verrebbe certo rifiutat sdegnosamente dal governo ma a quel punto il tema della permanenza dell'Italia nell'euro sarebbe da risolvere, e la crisi politica inevitabile. Inoltre con l'ennesimo salvataggio di una banca ieri, è abbastanza evidente che i soldi del prestito subordinato che viene forzatamente assimilato a capitale le banche che hanno "volontariamente"  buttato dalla finestra trecentocinquanta mlioni non li rivedranno facilmente, mettersi a contestare la procedura di infazione vorrebbe dire una crisi di liquidità per banche ben più grandi (Banco-Bpm ad esempuo o MPS in cui lo stato non puà buttare altri soldi dei contribuenti perché si è impegnato ad uscirne entro il 2021.) Se i politici non ci arrivano da soli perché più interessati ai voti che al bene del paese, una disciplina imposta dall'esterno potrebbe essere la unica soluzione per gradualmente liberare risorse verso gli investimenti produttivi. La gestione della crisi greca da parte delle autorità di Bruxelles non è stata certo edificante ma lì si trattava di correggere errori passati, qui i danni sono in corso e possono solo aumentare altrimenti.  http://www.finanze.net/news-Italia_e_Gran_Bretagna_Due_Passaggi_Importanti-5399.html Tue, 13 Nov 2018 08:36:00 GMT Carige, Questo Governo Come Tutti Quelli Prima I metodi sono sempre gli stessi, i soldi per l'aumento non ci sono allora si emette una obbligazione, sottoscritta "volontariamente" da tutte le banche attraverso il Fondo di Garanzia (che di per sè non ha un euro) che viene considerata a patrimonio perché dovrebbe essere rimborsata a breve e sostituita da un aumento di capitale che non si sa bene chi sottoscriverebbe https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2018-11-11/carige-nuovo-aumento-capitale-e-bond-finanziato-banche-italiane-194807.shtml?uuid=AEKaW5eG. il mercato, a giudicare da dove è arrivato l'euro dollaro stamane, ha cessato di credere che l'Italia stia bluffando. Speriamo invece che dietro i numeri che comunque saranno presentati a Bruxelles per salvare la faccia si nasconda lo stralcio definitivo delle misure più insensate e dolorose. Se così non sarà l'Italia potrà decidere di non pagare la sanzione di Bruxelles ma dopo Carige il filotto di banche che avranno bisogno immdiato di contributi "volontari" si estenderà ad alcune medo grndi, anche tra quelle che hanno appena passato gli stress test (basati su risultati del 2017). E i tassi sul debito pubblco saliranno in qul caso ancora molto. http://www.finanze.net/news-Carige_Questo_Governo_Come_Tutti_Quelli_Prima-5398.html Mon, 12 Nov 2018 08:37:00 GMT Legge di Bilancio, Brexit, i Mercati Immaginano Siano Bluff Nessuno capisce più se le discussioni sono serie o solo montature, la stessa apparente diatriba sui confini irlandesi rasenta l'assurdo https://www.independent.co.uk/news/uk/politics/brexit-talks-uk-economy-eu-theresa-may-deal-latest-european-commission-a8624911.html La risposta di Tria alle nuove stime di crescita provenienti dalla Commissione è talmente priva di significato da far pensare che dietro i sipari vi sia un accordo, per lo stralcio definitivo di reddito di cittadinanza e flat tax anche per un prevedibile futuro. Qualche dubbio è lecito, nel 2020 le stime di crescita per la Gran Bretagna, in caso di Brexit sono addirittura inferiori a quelle per l'Italia, sembra che Bruxelles faccia di tutto per convincere le sue controparti londinesi a  lasciare perdere. Da qui a martedì su entrambi i paesi, vi saranno elementi di migLiore comprensione. Sino ad allora investire in Europa è davvero impossbile, mentre dopo la riunione Fed di ieri, dove niente di nuovo è stato detto ma  mercati l'hanno interpretatata negativamente, le opportunità non mancano. http://www.finanze.net/news-Legge_di_Bilancio_Brexit_i_Mercati_Immaginano_Siano_Bluff-5397.html Fri, 9 Nov 2018 08:03:00 GMT Brexit. Oggi Dovrebbe Capirsi se E' un Bluff Affidata ad un avvocato londinese  di grido la trattativa che pare dovrebbe vedere oggi una svolta. Continuiamo a ritenere una soluzione improbabile, ragione per cui abbiamo  chuso nei giorni scorsi le posizioni in sterlina. http://www.finanze.net/news-Brexit_Oggi_Dovrebbe_Capirsi_se_E_un_Bluff-5396.html Thu, 8 Nov 2018 10:49:00 GMT Trump, Più una Vittoria che una Sconfitta Stamattina larga parte della stampa finanziaria si affretta a decretare che i risultati di stallo, dove gli iter legisltativi vengono rimbalzati da una all'altra Camera (di nuovo controllate da due parti diverse) sono buoni per la borsa, come a dire in sotanza che la finanza vota per l'antipolitica. Non sono moltissime le cose che Trump ha messo in piedi e che richiedono l'approvazione di entrambe le camere; in più i Repubblicani ora non hanno davvero grandi alternative se non stringersi intorno a Trump che al Senato ha maturato un indubbio successo. I più moderati sedevano alla Camera bassa i più fedeli a Trump. al Senato, sono ancora più forti. Non crediamo cambi molto alla fine per le borse, a meno che la Fed ora si senta più libera di agire in autonomia. Questo è probabilmente l'evento più importante dei prossimi dieci giorni.     http://www.finanze.net/news-Trump_Pi_una_Vittoria_che_una_Sconfitta-5395.html Wed, 7 Nov 2018 07:44:00 GMT Mercati, Mai Tanti Eventi Cosi' Concentrati in Pochi Giorni Apparentemnte Tria oppone un altro rifiuto categorico a cambiamenti sulla manovra. Che sia vero o meno non potrebbe fare altrimenti che sostenerlo in pubblico, perché l governo perderebbe la faccia in caso contrario. Siamo come indicavamo nella ultima newsletter più propensi a credere che lo stralcio di controriforma Fornero e reddito di cittadinanza dalla Legge di Bilancio consentano di trovare un accordo con la Ue, che però dovrà imporre che queste misure siano eventualmenTe discusse per disegno Legge, in modo da dare alla Commissione Europea il tempo di reagire. La decisone della Fed di giovedì non è indipendente dal risultato elettorale di questa tornata. Prendere posizioni che non siano allo scoperto su alcuni titoli tecnologici o sul mercato dei cambi questa settimana non ha molto senso.     http://www.finanze.net/news-Mercati_Mai_Tanti_Eventi_Cosi_Concentrati_in_Pochi_Giorni-5394.html Tue, 6 Nov 2018 08:25:00 GMT Stati Uniti, Attendere i Risultati Cosa succeda se i Repubblicani manterrranno o meno il controllo delle due Camere nelle elezioni di domani davvero è ignoto, la borsa spesso reagice agli eventi politici con reazoni opposte a quelle logicamente prevedibili. La corsa dei mercati della settimana passata è stata violenta, oggi verosimilmente borse dimesse e davvero invece che scommettere su questo o quel risultato attenderemmo mercoledì o giovedì prossimo prima di effettuare acquisti sulla borsa americana. Una cosa ci sembra probabile, nel caso i Democratci riconquistino una delle due Camere: un rimbalzo del settore tech, pure ancora enromemente sopravvalutato; tanti di quelli che si siedono in Parlamento hanno fatto i soldi come consiglieri nei principali gruppi (Google in particolare). Probabilmente il primo effetto sarebbe quello di allentare la morsa su aziende come Amazon il cui modello di business è legato a una serie di privilegi che l'amministrazione americana sta in parte smontando. L'altro effetto possibile sarebbe un rimbalzo dei grupp che hanno resistito alla richesta pressante dell'amministrazione di riportare negli Stati Uniti gli stabilimenti produttivi, in particolare General Electric.  http://www.finanze.net/news-Stati_Uniti_Attendere_i_Risultati-5393.html Mon, 5 Nov 2018 07:07:00 GMT Guerra Commerciale, Fine della Sceneggiata Stamane le testae riportano notizia del dilogo "molto costruttivo" intervenuto tra i leader delle più grandi economie che parla di un accordo molto vicino. Trump sa che le piccole attività commerciali dipendono in modo decisivo dalle importazioni con la Cina ed è evidentemente preoccupato per l'esto delleelezioni di metà mandato.  La borsa cinese rimane la più interessante in assoluto, nonostante i forti rialzi di questa settimana. Effetto positivo di trascinamento dovrebbe seguire sulla borsa coreana, per entrambe ampie selezioni di titoli  tutti quotati a New York, ai nostri servizi. http://www.finanze.net/news-Guerra_Commerciale_Fine_della_Sceneggiata-5391.html Fri, 2 Nov 2018 08:07:00 GMT Legge di Bilancio, Buone Notizie Per la Borsa, nel Paese di Pulcinella La manovra è decisamente la peggiore della storia repubblicana ma almeno, trucchetto sembra escogitato da Giorgetti, l'effettiva spesa per i due capitoli non è immediata ma vincolata a disegni legge l'anno venturo che veosimilmente non potranno essere (eventualmente) prima della seconda metà dell'anno (dopo le elezioni europee), quando sarà chiaro che le previsioni di crescita sono irrealizzabili. SI chiamerà Investitalia https://www.milanofinanza.it/news/manovra-nasce-investitalia-201810311904577149 ma ironicamente taglierà gli invstimenti di quattro volte in più d quanto tagli la spesa. Ironicamente nè esce una manovra restrittiva, che tra l'altro non prevede tagli alle pensioni d'oro (o si perderebbe un'ala della destra in Parlamento) anch'esso eventualmente affidato a un provvedimento collegato. Buona notizia per la borsa, pessima per l'economia italiana: purtroppo oramai borsa e economia reale seguono binari differenti (la prima quello delle notizie sui "social", la seconda quello dell'arrangiarsi a tirare fine mese) come è stato in America per anni e forse non sarà più ora che i giganti della tecnologia sono sotto scacco. Grande assente ancora una volta Matterella: se quei capitoli comportassero effettivamente spesa, la manovra sarebbe anticostituzionale perché non consentirebbe in alcun modo il raggiungimento del pareggio di bilancio, neanche nel 2021. Se è una presa in giro, come davvero sembra, non avrebbe dovuto firmarla. http://www.finanze.net/news-Legge_di_Bilancio_Buone_Notizie_Per_la_Borsa_nel_Paese_di_Pulcinella-5390.html Thu, 1 Nov 2018 08:49:00 GMT Prima Grande Occasione di Acquisto Sulle Borse (da Anni) Rientreranno nella manovra sembra, entrambi, ma la effettiva decisione di spesa sarà affidata ad un decreto legge che sarà ventualmente licenziato non prima di giugno dell'anno venturo: quando se i numeri di crescita dovessero essere inferiori alle aspettative, potrebbero essere ancora rimandati.  Pare da quello che riporta la stampa che sia una pensata di Giorgetti per salvare la faccia al governo ma effettivamente non spendere quei soldi, che contano quasi un punto di deficit: così la manovra diventerebbe digeribile per la Commissione Europea. Dopo la seconda lettera della Commissione Europea e i dati di crescita economica diffusi ieri neanche il più ardito funanmbolo potrebbe ancora previsioni di crescita dell'1,5% per l'anno venturo. In un momento di oggettiva difficoltà esce la notizia ad alto impatto elettorale dei ristori a risparmiatori delle banche https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-10-30/manovra-i-risparmiatori-crack-bancari-ristori-30percento-titolo-acconto--163801.shtml?uuid=AEPFDFYG: qui il giornalista non ha fatto i conti perchè con una dotazione di cinquecento milioni, a trecentomila risparmiatori andrebbero millesettecento euro a testa. Se si unisce il fallimento sui piani di salvataggio Alitalia, il  potere contrattule in Europa è decisamnte limitato. Gradualmente l'talia non sarà più percepita come una minaccia per i mercati fnanziari e questo, insieme ad un inevitabile punto di incontro tra l'amministrazione americana e i Cinesi sulle politiche commercali, crea a nostro parere la prima grande occasione di acquisto sulle borse mondiali da molti anni. Gli andamenti dei mercati da anni non rispettano i fondamentali ma ora, dopo la recente caduta di larga parte dei titoli della tecnlogia (Netflx, Nvidia, Facebook e crediamo tra poco di nuovo Tesla) crediamo la gente tornerà a guardare  bilanci.  In Italia vanno comunque evitate le banche sino a che i tassi rimangono a questi livelli.   http://www.finanze.net/news-Prima_Grande_Occasione_di_Acquisto_Sulle_Borse_da_Anni_-5389.html Wed, 31 Oct 2018 07:33:00 GMT Ue, Passo Indietro con Londra sulle Istituzioni Finanziarie Ieri la Ue chiede nuovamente accesso ai sistemi di compensazione a Londra: trasferire l'amministrazione di transazioni finanziarie che valgono centinaia dimiliardi di dollari in area euro non è banale e in un momento in cui diverse banche dell'area euro sono in crisi di liquidità, qusto prossimo fine settimana laverifica sui requisiti di capitale si preferisce tornare a un sstema dove la Banca d'Inghilterra gode di una capacità di intervento più immediata. Il tutto nell'ipotesi sempre più probabile che non venga raggiunto un accordo sulla "Brexit", ammesso che qualcuno lo voglia. Con il graduale abbandono della Merkel dalla politica (molto dignitoso e con piena assunzione di responsabilità) il potere negoziale di Bruxelles è decisamente fiaccato. Sterlina d nuovo ai minimi e quotazioni stracciate su alcuni valori creano davvero ottime opportunità di acquisto in Gran Bretgana, primo paese a considerare una tassazione significativa sui giganti della tecnologia.     http://www.finanze.net/news-Ue_Passo_Indietro_con_Londra_sulle_Istituzioni_Finanziarie-5387.html Tue, 30 Oct 2018 06:56:00 GMT