FINANZE - NEWS http://www.finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator Huawei, Rimosso il Blocco su Android I Cinesi hanno il loro sistema operativo ma senz'altro difficile che abbandonino Android: il danno per Huawei è importante ma il fatto che ieri sera Trumo indichi la volontà di rimuovere il blocco sull'utilizzo di Android per tre mesi indica che il tiimore che su Apple vengano prese contromisure in Cina è ancora più importante. Tra i settori più colpiti da questa nuova trovata quello delle linee aerre, in particolare le due più importanti, China Eastern e China Southern. http://www.finanze.net/news-Huawei_Rimosso_il_Blocco_su_Android-5590.html Tue, 21 May 2019 10:23:00 GMT Carige, Altro Costo per lo Stato e i Risparmatori Opzione che la stampa dava per praticamente certa ora sfuma lasciando come titola il quotidiano MF solo due opzioni: una il salvataggio pubblico stile MPS ma già il Tesoro perde più dei tre quarti del valore del suo investimento nella banca senese, oppure come al solito portare un gruppo di banche al salvataggio.  http://www.finanze.net/news-Carige_Altro_Costo_per_lo_Stato_e_i_Risparmatori-5581.html Thu, 9 May 2019 11:06:00 GMT I due giorni di borsa Più Critici dell'Anno I Cinesi minacciano contromisure ma oggi si recano a Washington. Fare previsioni non è mai una buona idea ma le minacce di Trump riguardano praticamente tutte le importazioni dalla Cina, cinquecento milairdi contro i cinquanta ora su merci che per gli Stati Uniti non sono così critiche. Ne uscirà verosimilmente un incontro interlocutorio ma domattina è davvero difficile che le promesse di Trump si materializzano. Se così sarà il dollaro si indebolirà finalmente molto e rimbalzeranno in America in particolare i settori di maggiori esportazioni verso la Cina,  verosimilmente sopra tutti quello delle macchine agricole. http://www.finanze.net/news-I_due_giorni_di_borsa_Pi_Critici_dell_Anno-5580.html Thu, 9 May 2019 07:23:00 GMT Italia, Previsioni Ue Pessime, Ma non Succederà Niente Le previsioni diffuse ieri in sede europea sul deficit italiano nel 2020 sono realistiche ma gli elementi per farle vi erano tutti già ai tempi delle discussioni con Moscovici. Ora evidente la paura dei risultati delle europee dove con la partecipazione della Gran Bretagna e l'apparente forza di Farange i timori per una affermazioni antieuropea sono forti. Quello che risulterebbe sarebbe piuttosto una situazione di caos, nessun di qualsiasi colore sia in Gran Bretagna,  in Austria o in Ungheria, sosterrà mai un maggiore debito italiano. Il caos non fa mai bene alle borse e a nostro parere quella italiana quello che doveva fare di buono per l'anno lo ha fatto. Interessante invece dopo la correzione la Germania, in particolare i due titoli, Basf e ElringKlinger di cui parlavamo nei giorni scorsi, falcidiati dopo risultati decisamente migliori delle aspettative in entrambi i casi. http://www.finanze.net/news-Italia_Previsioni_Ue_Pessime_Ma_non_Succeder_Niente-5578.html Wed, 8 May 2019 09:50:00 GMT La Vera Possibile Crisi per i Mercati Arriva Dalla Turchia Non ci sono all'orizzonte segni di recessione in America a giudicare da quello che pensa il miglior interprete di numeri che abbia mai seguito https://www.calculatedriskblog.com/2019/05/when-will-i-make-another-big-economic.html e se il nove in America vanno cinque o venti Cinesi non fa nessuna differenza: l'Aamerica non può permettersi una politica dei dazi perché non ha gli apparati produttivi per sostituire le importazioni cinesi: molto difficile che venerdì come paventato Trump introduca questi nuovi dazi. Il vero asse critico, a nostro parere, per valutare se le borse possono o meno tenere è la crisi turca: Erdogan ha sostanzialmente cancellato il risultato delle recenti elezioni e come succede con Maduro in Venezuela, ma qui la Turchia passa ancora per democrazia, scalzarlo è praticamente impossibile. La banca centrale turca ha vietato di fatto l'esportazione di capitali bloccando le operazioni di swap contro la Lira Turca ma non può fare molto per favorire il rimborso dei debiti dello stato in scadenza, che per il quaranta per cento sono in dollari. Gli interessi commerciali che passano per Istanbul sono giganteschi e una crisi turca metterebbe in grave squilibrio i rapporti tra le prinicipali potenze. Nel 2008 i rischi per le borse venivano dal sovraindebitamento dei privati americani. Ora il rischio maggiore viene da un'economia che in molti ritengono ancora di mercato critica per gli equilibri internazionali ma che è di fatto una dittatura, in recessione.  http://www.finanze.net/news-La_Vera_Possibile_Crisi_per_i_Mercati_Arriva_Dalla_Turchia-5575.html Tue, 7 May 2019 09:57:00 GMT Borse, Tempo di Correzione Profonda Sei per cento la caduta del mercato cinese alla riapertura delle contrattazioni sulle nuove minacce di Trump; è probabile che la correzione si rigiri velocemente sul mercato cinese perché di fatto Cina e Stati Uiniti sono alla vigila di un accordo e questa è  l'eterna tattica di Trump spaventare molto per poi offrire sollievo. Il piano di infrastrutture su cui gli stessi democratici sono d'accordo di fatto attinge agli stessi fondi federali che dovevano esssere usati per costruire il muro quindi effettivamente ne nega la fattiibiltà ed è una buona notizia. Come dalla nostra Newsletter di ieri siamo ora neutrali sulle posizioni azionartie attraverso l'apertura di vendite allo scoperto, su alcuni titoli italiani in particolare del risparmio gestito e sui tenologici americani e posizioni lunghe in particolare sul farmaceutico. L'impatto di questi nuovi sviluppi sarà ragionevolmente limitato nel tempo ma con il listino americano ai nuovi massimi è ragionevole ipotizzare una correzione breve ma profonda. http://www.finanze.net/news-Borse_Tempo_di_Correzione_Profonda-5572.html Mon, 6 May 2019 07:11:00 GMT Dati di Occupazione Americana, Qualcosa Non Torna Al di là delle previsioni, ieri anche una società di costruzioni come Fluor esce con un brutto dato, le trimestrali diffuse sino ad ora sono tutt'altro che buone ma in molti oggi si aspettano un dato di pccupazione ancora forte e più delle aspettative. Comne è stato il caso con il dato del Pil la scorsa settimana, incrociando dati micro e macro nonsi arriva a una completa assonanza. Non stupirebbe che invece contro le proevisioni il dato di occupazione oggi non fosse così brillante http://www.finanze.net/news-Dati_di_Occupazione_Americana_Qualcosa_Non_Torna-5571.html Fri, 3 May 2019 10:16:00 GMT Qualcomm, Risultati Incompatibili con le Aspettative su Apple Alle volte è davvero difficile comprendere la superficialità delle tesi avanzate da analisti più o meno al soldo delle grandi aziende. Si può credere alle mirabolanti previsioni di Apple, quasi nessuno ha notato che le vendite di i-phone sono scese del 17% e che se non si vendono telefoni non si vendono servizi https://www.marketwatch.com/story/prudent-investors-are-worried-about-apples-17-problem-2019-05-01 e nessuno si preoccupa di riconciliare queste ipotesi con i risultati diffusi a mercato chiuso da Qualcomm, che ha in Apple il principale cliente. L'economia è probabilmente ancora forte come sostiene Powell ieri sera, era abbastanza prevedibile che non cedesse alle pressioni di Trump per abbassare i tassi ma comunque a giudicare dalla immediata reazione in molti si aspettavano il contrario; ma la propensione al consumo, che è la componente più importante del Pil americano rimane a livelli bassi come mostra la debole lettura del dato inflattivo,  sottolineata dallo  stesso Powell: e forse un ribasso dei tassi non sarebbe stato sbagliato.  http://www.finanze.net/news-Qualcomm_Risultati_Incompatibili_con_le_Aspettative_su_Apple-5570.html Thu, 2 May 2019 08:03:00 GMT Crisi Turca, Senza una Svalutazione del Dollaro Irrisolvibile Interessante l'analisi che appare sul Sole https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-04-28/l-avvitamento-crisi-turca-e-mosse-dubbie-banca-centrale-095505.shtml?uuid=ABtK6VsB da cui si deduce in sintsi che è impossibile per gli investitori in lira turca coprirsi da ulteriori svalutazioni del rischio di cambio. Intorno al quaranta per cento delle emissioni governative sono in dollari e risalgono a date di emissione in cui la Lira Turca valeva quasi il doppio contro dollaro. In questa settimana di chiusura del Giappone appaiono molte analisi che indicano un potenziale ribasso imprroviso del dollaro; non sappiamo quanto giustificate, quello che è certo è che se il dollaro non perde un venti per cento da questi livelli, la crisi turca è irrisolvibile. http://www.finanze.net/news-Crisi_Turca_Senza_una_Svalutazione_del_Dollaro_Irrisolvibile-5567.html Mon, 29 Apr 2019 10:17:00 GMT Titoli Europei ad Alto Dividendo, Meglio Vendere Prima dello Stacco Per un investitore italiano è quasi impossibile recuperare il dividendo di fonte estera per cui alla fine la tassazione su un dividendo importante come quello di Basf si aggira intorno alla metà; in Europa, in particolare se i titoli hanno corso molto, è meglio vendere prima dello stacco per poi eventualmente ricomprare; diverso in America dove i dividendi vengono pagati in quatttro rate trimestrali, dove dunque l'effetto dello stacco è molto meno significativo sul titolo. http://www.finanze.net/news-Titoli_Europei_ad_Alto_Dividendo_Meglio_Vendere_Prima_dello_Stacco-5566.html Mon, 29 Apr 2019 08:50:00 GMT La Settimana di Risultati Più Significativi dell'Anno Dai tecnologici ai farmaceutici ad alcuni grandi petroliferi, questa è la settimana in cui si comprende davvero wuale è la portata del rallentamento economico in corso e se come pensiamo le borse ora saranno trainate dai risultati aziendali invece che dalle enormi masse di denaro. Apple forse è la più grande icognita domani, con uno stravolgimento nel modello di business di cui si dovrebbero iniziare a vedere i risultati già da questo trimestre. http://www.finanze.net/news-La_Settimana_di_Risultati_Pi_Significativi_dell_Anno-5565.html Mon, 29 Apr 2019 07:55:00 GMT Petrolio, Una Scommessa Davvero Improbabile Valori del settore, soprwttutto gli americani dello shale oil che subiscono pesanti flessioni dopo che nei giorni scorsi con i blocchi sull'iran Trump aveva promvato a riaccendere l'attenzione sui produttori petroliferi americani. Nonc rediamo che gli attuali prezzi del petrolio siano sostenibili alla luce del pesante rallentamento delle economie occidentali (i Cinesi hanno i loro produttori e raffinatori) e un prezzo sotto i sesanta dollari rimetterebbe fuori mercato i produttori americani. http://www.finanze.net/news-Petrolio_Una_Scommessa_Davvero_Improbabile-5563.html Fri, 26 Apr 2019 14:46:00 GMT Da Juventus a Azimut i Rialzi Più Importanti Molto positive le proiezioni di Giuliani sul 2019 dell'azienda e management che a questo punto è in utile sull'ultima tornata di buy back sul titolo. E' un altro settore dove il prezzo del titolo ha una importanza fondamentale per la raccolta perché le principali reti sono imteressate con piani di stock option o di accumulo per una parte sensible delle loro rimunerazioni. A venti volte gli utili una società del risparmio gestito non è però a buon mercato. Fineco vende addirittura a trenta volte gli utili, evidentemente gli investitori non sono spaventati dal fatto che i rendiconti in uscita debbano mostrare i costi addebitati alla clientela dalle società di gestione. Come semplice paragone, Blackrock che è azionista di Azimut vende ora al massimo storico di diciassette volte gli utili. http://www.finanze.net/news-Da_Juventus_a_Azimut_i_Rialzi_Pi_Importanti-5561.html Wed, 24 Apr 2019 17:24:00 GMT Spread in Rialzo con Tassi sul Bund in Rialzo, Non un Bel Segnale Sembra improbabile che l'approvazione del decreto crescita porti ad una accelerazione delle grandi opere in questa condizione di dissesto della finanza pubblica, l'Italia è l'unnico paese dell'area euro dove il rapporto debito/PlL continua a crescere, tra non molto sorpasserà la Grecia che vcde invece il rapporto contrarsi. Va bene l'export ma se come dalle stesse stime del governo la domanda interna diminuisce, ma soprtattutto diminuiscono gli investimenti (la previsione di aumeNto dell'Iva scoraggerà le aziende dall'effettuare nuovi investimenti), vedremo presto i tassi sul decennale al tre per cento. In questo contesto, come scrivevamo nella newsletter di dieci giorni fa inviata ieri anche ai non sottoscrittori (nel frattempo Basf è salita del dodiici per cento), è senz'altro meno rischioso affidarsi ad azioni di aziende nord europee con buoni dividendi (forse Basf ha corso molto ora)e bilanci solidi che comprare BTP. Con i tassi di deposito allo zero in Germania sui libretti di risparmio la propensione a investire in azionario dei Tedeschi non è mai stata così alta, come scrivevamo la scorsa settimana, per cui concetreremmo la ricerca proprio in Germania. http://www.finanze.net/news-Spread_in_Rialzo_con_Tassi_sul_Bund_in_Rialzo_Non_un_Bel_Segnale-5560.html Wed, 24 Apr 2019 10:42:00 GMT La Ricerca del Dividendo Più Rischiosa in Italia che Altrove Nella ultima Newsletter (abbiamo saltato l'edizione di Pasqua) abbiamo indicato due titoli uno tedesco l'altro statunitense con alti dividendi ma in società che contestualmente hanno una ottima struttura finanziaria. In Italia le società che pagheranno buoni dividendi https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-04-19/da-piazza-affari-dividendi-crescita-23-miliardi-200805.shtml?uuid=ABteNjqB sono decisamente caratterizzate da strutture finanziarie deboli. Fca pagherà il dividendo straordinario sulla cessione di Marelli e Enel paga altri dividendi solo perché larga parte dello stacco è a favore del Tesoro che ha bisogno di far cassa. In questo momento vi sono molte occasioni di titoli solidi, prevalentemente in Nord Europa che competono per livello di rischio e pari rendimento con un Btp italiano a lunga scadenza. Ma se i rendimenti sul BTP dovessero aumentare come sostiene l'agenzia di rating di Standard and Poor, quelli italiani a alto dividendo o smetterebbero di pagarlo perché il costo del debito sale o sarebbero sottoposti a forti pressioni in borsa   http://www.finanze.net/news-La_Ricerca_del_Dividendo_Pi_Rischiosa_in_Italia_che_Altrove-5559.html Tue, 23 Apr 2019 08:06:00 GMT Chevron, Prezzo 121,9 Difficile dire quanto l'attuale prezzo del petrolio sia sostenibile ma certo i livelli raggiunti dal greggio hanno riacceso interesse per operazioni in aziende dello "shale oil" che titpicamente hanno costi di estrazione più alti. Chevron vende a quindici volte gli utili, ha un dividendo sostenibile di quasi il quattro per cento e dopo questa operazione potrà contare su significative economie di scala. http://www.finanze.net/news-Chevron_Prezzo_121_9-5558.html Tue, 23 Apr 2019 07:57:00 GMT Borsa Tedesca, Mai Così Alta la Partecipazione di Privati E' stata superata solo dall'anno della bolla internet, il 2000 la partecipazione del privato domestico al mercato di borsa in Germania, come mostra il grafico dell'articolo che appare sul FT https://www.ft.com/content/a94e51e8-55ec-11e9-91f9-b6515a54c5b1 I gestori in Germania sono mediamente conservativi e le valutazioni del mercato molto basse anche relativamente al livello a zero dei tassi: è difficile dunque che questa crescente propensione risulti in una bolla; il settore chimico, di cui spesso abbiamo parlato e quello dell'indotto automobilistico sono a nostro parere quelli più interessanti, per il dividendo nel primo caso (escludendo Basyer) e per il livello di caduta che hanno subito soprattutto le aziende legate all'indotto del diesel (su cui come nel caso Fiat ci attendiamo grandi marce indietro delle case, il prsunto stop alla produzione del diesel ha distrutto l'industria automobilistica europea) http://www.finanze.net/news-Borsa_Tedesca_Mai_Cos_Alta_la_Partecipazione_di_Privati-5555.html Fri, 19 Apr 2019 08:16:00 GMT Dati Occupazione Americana, Probabile Spinta per la Distribuzione Il consenso è per un deciso rimbalzo dei dati di occupazione da quelli di febbraio sia a causa del tempo che del ripristino completo delle amministrazioni, dopo il lungo "shutdiown" di inizio anno. Se così sarà, qualche indicazione sembra venire ieri dal comparto della grande distribuzione salito in alcuni casi in modo violento senza una spiegazione concreta, beneficieranno soprattutto i marchi tradizionali del comparto. http://www.finanze.net/news-Dati_Occupazione_Americana_Probabile_Spinta_per_la_Distribuzione-5544.html Fri, 5 Apr 2019 08:41:00 GMT Ora la Liquidità Tornerà in Borsa Chiari deflussi dall'obbligazionario verso l'azionario nelle ultime sedute, con tassi che salgono leggermente un poò dappertutto e borse, in particolare quelle asiatiche sempre più forti. E' una regola aurea che il risparmiatore privato ritorni in borsa quando ha già iniziato a salire, ma ora le accelerazioni potrebbero essere veloci dunque chi decide di entrare dovrebbe farlo con una certa celerità. Dopo le borse asiatiche senz'altro quella inglese la più interessante, ma quella dove gli investitori faranno più fatica a rientrare http://www.finanze.net/news-Ora_la_Liquidit_Torner_in_Borsa-5541.html Wed, 3 Apr 2019 08:23:00 GMT Turchia, Stallo Analogo al Venezuela Gli Stati Uniti e in generale l'Occidente hanno fatto la scelta di non intervenire più davvero in situazioni prossime alla dittatura come quella venezuelana; dopo primi cenni di possibile destituzione Maduro è ancora saldamente al suo posto e non sembra che qualcuno voglia davvero affrontare una crisi umanitaria di proporzioni enormi. In Turchia i dati economici non danno ragione ad Erdogan e anche se in campagna elettorale promette sempre un nuovo stadio ai votanti dell'area interessata, il discontento sembra importante. Dopo la sostanziale assenza dell'Occidente di fronte alle conseguenze del vero o finto colpo di stato di qualche anno fa è stato sostanzialmente sancita una nuovs dittatura che nessuno in Occidente riconosce come tale. Le minoranze etniche sono molte in Turchia e da più parti si sostiene che intervenire, come in Libia o in Siria peggiora solo le cose e probabilmente è vero. La sostanza, la Turchia entra in un periodo di grave caos e chi ha obbligazioni in Lira Turca dovrebbe, pur con le perdite quasi certe che ne conseguono considerare di venderle. Il cambio della Lira potrebbe facilmente peggiorare a breve verso i minimi raggiunti qualche tempo fa, il valore delle obbligazioni diminuire ancora. http://www.finanze.net/news-Turchia_Stallo_Analogo_al_Venezuela-5537.html Mon, 1 Apr 2019 09:17:00 GMT Huawei, Bilanci da Capogiro Purtroppo Huawei non è quotata a New York e di comprare un titlo a Hong Kong francamente non ci fideremmo, le pratiche contabili sono troppo diverxe da quelle occidentali. Rimangono da guardare senz'altro aziende che intorno a Huaweii possono prosperare, da alcune società di telecomunicazioni ai fornitori di hardware, molti dei quali quotati a New York. I colloqui del segretario del Tesoro americano nel fine settimana in Cina dovranno necessariamente essere pià amichevoli da parte americana: Cisco farà meglio a consorziarsi con Huawei nel campo delle tecnolgie 3G e lo spostamento di Apple nei servizi è decisamente sopravvalutato dal mercato. Nelle carte di credito l'azienda offre strumenti a "costo zero" per il debitore che però sono pià che compensati dai margini sulla vendita del prodotto: alla fine il consumatore rimane nella stessa posizione, semolicemente Apple i soldi li fa sulla vendita del prodotto invece che sulla carta di credito e sono davvero molti che si stanno spostando sui sistemi di pagamento. Sugli orologi, grande enfasi è stata data alle funzioni di I Watch in ambito di prevenzione: è una colossola bufala, qualsiasi bravo cardiologo può confermare che senza una lettura di tracciati con osservazioni per periodi continuati su più parti del corpo, il valore diagnostico di un dispositivo è nullo: se I Watch ne avesse sarebbe registrato come dispositivo medico. http://www.finanze.net/news-Huawei_Bilanci_da_Capogiro-5534.html Fri, 29 Mar 2019 08:50:00 GMT Europa, i Titoli con Dividendi Sostenibili Sostituti per le Obbligazioni E' una di quelle situazioni che spesso si presentsno dui mercati dove il comportamento degli investitori raggiunge i culmini di irrazionalià: gli investitori pagano il governo tedesco quasi dieci centesimi per comprare i suoi titoli www.blo.com/quote/GDBR10:INDomberg mentre continuano a punire titoli di aziende primarie che in settori dove la fiducia degli investitori è minima. La chimica, con quello che sta succedendo a Bayer è il caso principe di questa distorsione: non vediamo alcun motivo per cui Basf non dovrebbe pagare anche negli anni prossimi il medesimo dividendo, mentre il titolo è vicino ai suoi minimi storici da molti anni https://www.investing.com/equities/basf-ag e gli utili non sono crolllati. Invece che cercare obbligazioni ad alto rendimento che al minimo rialzo dei tassi perdono dieci punti percentuali ha molto più senso affidarsi a titoli del genere.   http://www.finanze.net/news-Europa_i_Titoli_con_Dividendi_Sostenibili_Sostituti_per_le_Obbligazioni-5533.html Thu, 28 Mar 2019 08:47:00 GMT Fiat Chrysle, Diifficile Qualcuno la Compri Da una parte pare la famiglia Agnelli intrattenga contratti con Peugeot dall'altra, la alleanza per ora solo di intenti tra Nissan Renault e Mitsubishi potrebbe vedere secondo il quotidiano l'interesse ad acquisire Fca. Il gruppo Fca, come indicato nell'articolo, vende cinque milioni di veicoli all'anno e viene dunque considerato un produttore di media taglia, ma i prezzi di borsa sono decisamente elevati rispetto ai concorrenti, come appare dal grafico https://www.ft.com/content/0a1e6430-4fd1-11e9-9c76-bf4a0ce37d49. Inoltre se come riporta l'articolo iil governo francese si opponeva all'acquisto di Fca da parte di Renault è difficile appogerebbe a maggior ragione una fusione alla pari con Peugeot. Quello che indica la vicenda, quella di Gosh che non ottiene nemmeno i domiciliari e poi una volta scarcerato va al consiglio di amministrazione e incassa quaranta milioni, senmbra una barzelletta ma probabilmente nasconde l'opposizione di Tokyo alla operazione, che avrebbe coinvolto anche MitsubishI è che in un mercato in contrazione come l'automobilistico non c'è più spazio per piccolo o medi produttori. Ne dovrebbero tenere conto i fan di Tesla, che ai volumi critici per non perdere soldi non arriverà mai.     http://www.finanze.net/news-Fiat_Chrysle_Diifficile_Qualcuno_la_Compri-5531.html Wed, 27 Mar 2019 07:29:00 GMT Sterlina, Ora una Scommessa Davvero Poco Rischiosa Le settimane scorse quando il Parlamento britannico ha votato per la richiesta di prolungamento temporaneo della permanenza del Regno Unito nella UE era anche stato presentato un emendamento per introdurre la possibilità di un secondo referendum; i'emendamento era stato bocciato ma come in tutta questa farsa, era scritto in modo da lasciare aperta la porta per una sua rirpoposizione. Dopo la manifestazione di Londra dello scorso fine settimana è abbastanza evidente che in molti hanno cambiato idea rispetto al primo referendum, la partecipazione è stata quasi doppia ad analoghe manfestazioni del recente passato. E' quasi certo che un secondo voto ribalterebbe il primo: ne conseguirebbe una ridiscussione degli accordi presi con gli Stati Uniti, sempre più inclini ad accordi bilaterali e con Trump che evidentemente non vede di buon occhio la permanenza della Gran Bretagna nella UE che così si rafforzerebbe. Ma avrebbe certamente l'effetto di dare maggior peso contrattuale alla Unione Europea e farebbe volare sterlina, bora inglese e mercato obbligazionario. Anche al di fuori dell'opzioni per un secondo referendum la unica cosa esclusa definitivamente dal Parlamento è una uscita senza accordo con la UE. Da qui in poi gli scenari non possono che migliorare. http://www.finanze.net/news-Sterlina_Ora_una_Scommessa_Davvero_Poco_Rischiosa-5530.html Tue, 26 Mar 2019 10:49:00 GMT Crisi Banche, Tercas non C'Entra Ribaltata la scorsa settimana la decisione della Commissione Europea di considereare gli aiuti a Tercas da parte del Fondo di Tuteoa, aiuti di stato; non è provata si dice oral'ifluenza dello stato nella decisione. A Bruxelles sono evidentemente preoccupati di una nuova crisi bancaria italiana e cercano con questa decisione di scongiurare il rischio di fuga dai depositi (che non vi è mai vermanete stata, le banche ita     Veloce il Presiedente dell'Abi a dedurre che le quattro banche poi fallite siano una conseguenza di quella decisione; ma MPS e Carige starebbero così lo stesso: tutto il settore da evitare, tranne Ifis dove Bossi presenta una sua lista in consiglio.   Il Tesoro se fosse richiamato a ricapitalizzare MPS, che vale un quarto di quello che la pagata, dovrebbe sborsare circa sette miliardi e davvero i soldi non vi sono. La decisione di Bruxelles, la Verstager certo non ha fatto molto bene nel suo mandato, dovrebbe essere vista come un modo per scongiurare timori su quelle che sono le attuali situazioni di debolezza del sistema bancario. Il tentativo di Patuelli di ottenere risarcimenti fa sorridere, chiunque abbia lavorato in banca con qualche responsabilità sa che il Tesoro interviene eccome, attraverso Banca d'Italia che al Tesoro paga lauti dividendi, per scongiurare qualsiasi possibile ventilata ipotesi di fallimento bancario. Se vi sono timori di solvenza sul sistema, i risparmiatori al massimo si spostano su banche più grandi o sulle Poste (che attraverso CdP stanno alimentando un gigantesco fondo speculativo): certo non tengono i soldi sotto il materasso.     http://www.finanze.net/news-Crisi_Banche_Tercas_non_C_Entra-5528.html Mon, 25 Mar 2019 08:12:00 GMT Caso Russia, Nessuna Conseguenza Per Trump Finito il chiasso sul cosiddetto Russiagate non rimane più molto da rivendicare da parte Democratica, anche se le proteste non sono mancate alla pubblicazione del verrdetto di piena assoluzione da parte di Mueller.Diremmo che a questo punto l'amministrazione americana abbia meno bisogno di gesti esemplari, sia nei confronti della Cina che dell'immigrazione. Il contesto si rende di nuovo molto favorevole per un rialzo delle borse americana e cinese. Sull'Italia alcuni sostengono che, dopo l'accordo con i Cinesi, sarà espulsa dal G7: sembra davvero molto difficile, quello con i Cinesi è un mero accordo di intenti e nessuno, a partire dalla Germania che ha quasi novanta miliardi di esportazioni verso la Cina, verosimilmente vorrà inquinare i rapporti con Pechino in un momento in cui le bilance commerciali, sia americana che tedesca, davvero soffrono. http://www.finanze.net/news-Caso_Russia_Nessuna_Conseguenza_Per_Trump-5527.html Mon, 25 Mar 2019 07:52:00 GMT Obbligazionario Sterlina, Unico Mercato Maturo Interessante Sterlina che reagisce positivamente al blocco imposto alla terza votazione sull'accordo con la UE, almeno in questa forma. Ora crediamo che tra i mercati obbligazionari a basso rischio la sterlina offra, per un investitore in euro, il miglior profilo di rendimento/rischio attteso. Se poi a a giugno si dovesse scoprire che l'iipotesi del secondo referendum torna attuale, la sterlina potrebbe riportarsi ai livelli di prima della votazione del 2016, sopra 1,45. Sul fatto che la UE conceda questa proproga non pensiamo sussitano dubbi, è esattamente quello che Bruxelles cerca di ottenere. http://www.finanze.net/news-Obbligazionario_Sterlina_Unico_Mercato_Maturo_Interessante-5521.html Tue, 19 Mar 2019 07:22:00 GMT Ftse Mib, un Meccanismo Perverso che Premia le Porcherie Il meccanismo si autoalimenta, se una azienda sulla scorta della moda sale di capitalizzazione come la Juventus entra nell'inidice principale che è basato sulla capitalizzazione di borsa. Alllora i gestori, che anche se vi fanno pagare il tre per cento comprano tutti gli indici,  verndono le società che econo dall'indice e comprano le nuove. Se non ci credete guardate il comportamento dei titoli che escono e di quelli che entrano nella giornata in cui accade. Escono tre delle aziende più meritevoli nel panorama italiano, Brembo, Nice e Sesa, tre dei titoli più interessanti del listino e in settori dove l'Italia vanta eccellenza, entra Hera, che è cara ed è in un settore davvero poco interessante. Il titolo è salito, crediamo perché la gente è a caccia di rendimento; ma in questi settori regolati il fatto che un'azienda paghi alti dividendi non vuol dire che sia buona,Hera ha un rapporto tra debiti e patrimonio di quasi tre volte, ma semplicemente che le costa meno stare in borsa che emettere obbligazioni. http://www.finanze.net/news-Ftse_Mib_un_Meccanismo_Perverso_che_Premia_le_Porcherie-5520.html Mon, 18 Mar 2019 09:08:00 GMT Pir, Peggior Momento per Farseli Vendere Credo siano molto pochi i risparmiatori che guadagnano sui Pir dalla loro nascita, forse nessuno, ma quelli che entrano oggi sono senz'altro i più a rischio. Stamattina Milano Finanza  https://www.milanofinanza.it/news/le-74-pmi-per-i-nuovi-pir-201903152118488864i  riporta la lunga lista di società piccole in attesa di quotazione all'Aim: ne abbiamo guardate alcune e davvero a differenza di quanto sostiene il giornale ci pare ci sia poco di interessante. I decreti per nuovi incentivi sono allo studio del Mef, in una operazione, come al solito, che trasferisce il rischio dalle banche ai clienti. Vale sia per l'azionario che per l'obbligazionario, quando il numero di nuove società o emissioni aumenta a dismisura, vuol dire che le aziende pensano di spuntare condizioni che altrimenti non riuscirebbero mai ad ottenere. I consulenti sono molto convincenti nel vendere questo prodotto, totalmente inadatto ai piccoli risparmiatori: insieme alle polizze assicurative sono i prodotti su cui si mettono in tasca più soldi, poi una volta dentro almeno per cinque anni il cliente non esce più. http://www.finanze.net/news-Pir_Peggior_Momento_per_Farseli_Vendere-5519.html Mon, 18 Mar 2019 08:41:00 GMT Una Settimana non Insignificante La stampa come spesso accade riporta le notizie in modo scorretto, perché non ascolta in diretta le cose quando succedono ma riprende i comunicati stampa: ieri prima della votazione sul riinvio delle prime fasi di Brexit sono stati bocciati alcuni emendamenti tra cui uno che proponeva si tenesse un secondo referendum; la stampa ha quindi scritto che non si terrà un secondo referendum. Non è detto invece che sia così il voto può essere riproposto e dopo le dichiarazioni di Tusk è chiaro che entrambe le parti Ue e Gran Bretagna, in questo rinvio che può protrarsi sino al trenta giugno, sperano di poter passare l'idea. Il sostegno a Brexit è più laburista che conservatore, anche se ieri una quindicina di laburisti si sono schierati a favore di un secondo referendum.  Se come immaginiamo il tempo del rinvio sarà preso completamente, la Gran Bretagna quasi certamente parteciperà alle europee: questo potrebbe cambiare molti equilibri politici e la ricerca di alleanze in ambito europeo sino a ieri insospettabili: la borsa inglese può davvero volare. Avremo ora con ogni probabilità una ripresa solida della sterlina e del mercato azionario inglese. Il senato americano boccia le misure di emergenza di Trump e dunque si apre una fase di tranqullità sul fronte messicano: obbligazioni in peso di prima qualità come quelle inserite nel nostro portafoglio obbligazionario ci sembrano uno degli investimenti obbligazionari più sensati, molto più che un decennale italiano che rende circa la metà di questi titoli che hanno scadenza molto breve.   http://www.finanze.net/news-Una_Settimana_non_Insignificante-5516.html Fri, 15 Mar 2019 06:27:00 GMT Boeing, Juventus, Brexit, Investitori Sempre Più Inconsapevoli Boeing adesso vende a ventun volte gli utili e la decisione di mettere a terra il velivolo incriminiato è una di quelle prese per fare piacere all'opinione pubblica: con la crisi di Airbus molti altri posti per comprare gli aerei non ci sono e probabilmente il disastro aereo recente dipendeva dalla manutenzione, non dalla qualità del velivolo. Inoltre quasi nessuno sa che Boeing fa il grosso del suo budget con la divisione difesa, non coi veicoli commerciali, dell'anno scorso la grossa fornitura all'Arabia Saudita seguente alla visita di Trump. Il titolo ora è senz'altro interessante, non lo inseriamo nei nostri portafogli proprio perché non includiamo titoli della difesa o del tabacco nelle nostre selezioni. Juventus è la misura della maturità del mercato italiano, che proprio per questo dovrebbe rappresentare una quota minima degli investimenti di un investitore razionale. Il titolo prima perde il quindici poi riguadagna quasi il venti per la vittoria in Coppa: l'incremento nella capitalizzazione di ieri eccede di molte volte la quota dei diritti che la Juventus guadagnerebbe ora per l'accesso al turno successivo. Se poi per caso Ronaldo, dopo il gesto inqualificabile a fine partita, in tutti gli altri sport prevederebbe una squalifica pesante ma qui probabilmente prevarranno gli interessi economici, fosse sospeso dal prossimo turno, il titolo crollerebbe di nuovo. Con il nostro portafoglio personale abbiamo una posizione scoperta importante sul titolo. Su Brexit quello che davvero sembra nessuno voglia capire è che si tratta di un gigantesco teatro: nel mondo razionale prima di andare a discutere qualcosa a Bruxelles si farebbe una interrogazione parlamentare di modo che l'eventuale approvazione di Bruxelles vedesse poi la decisione già digerita dal Parlamento. Vi è senz'altro una fronda di puri in Parlamento sia tra coloro che favoriscono l'uscita che tra coloro che vorrebbero la Gran Bretagna rimanesse nell'Unione ed è per appacificare loro oltre che per sfinire l'opinione pubblica che si mette in scena questo teatro. Sarà chiesta una estensione dell'articolo 50, che prevede un prolungamento della permanenza della Gran Bretagna nella Ue. Bruxelles fingerà di fare la voce grossa poi con ogni probabilità la Gran Bretagna avanzerà l'ipotesi di un secondo referendum, che quasi certamente darà risultato opposto al primo. Ma se ne parlerà dopo le elezioni europee.  In tutto questo teatrino la May è molto meno debole di quello che sembri; va bene sia a Bruxelles che a Londra che faccia da capro espiatorio, va bene a lei di sfruttare questo ruolo apparentemente umiliante per restare al potere. Se ci si sforza di avere una visione che va oltre le ventiquattro ore, guardando con razionalità a questi eventi, sono solo gli esempi più ecclatanti, si può andare controcorrente,  prendendo pochi rischi e ottenendo risultati molto interessanti.   http://www.finanze.net/news-Boeing_Juventus_Brexit_Investitori_Sempre_Pi_Inconsapevoli-5515.html Thu, 14 Mar 2019 08:12:00 GMT Gran Bretagna, Domani Nuovo Rinvio di Brexit Tusk dell'Unione Europea ha già detto ieri sera che la richiesta della Gran Bretagna di estendere l'articolo 50, ovvero di rimanere all'interno della UE dovrà essere motivata;è difficle immaginare, sono stati scomodati i migliori avvocati d'Inghilterra per scrivere l'improbabile documento sottoposto alla UE, che via sia una tale sprovvedutezza. Più logico immaginare che sia un altro modo per rimandare le decisioni, quanto meno a dopo le elezioni europee, anche se rimaniamo convinti che la Brexit rimarrà solo sulla carta. A questo punto molto probabile si indica un secondo referendum, dove sfiniti da questa farsa, in molti voteranno al contrario di quanto fecero precedentemente. Non vi sono moltissime aziende industriali rimaste in Gran Bretagna ma quelle che sono rimaste sono in larga parte interessanti.         http://www.finanze.net/news-Gran_Bretagna_Domani_Nuovo_Rinvio_di_Brexit-5514.html Wed, 13 Mar 2019 06:57:00 GMT Brexit, Altro Finto Accordo, Ma la Borsa ci Crederà https://www.theguardian.com/politics/2019/mar/11/may-secures-legally-binding-changes-to-brexit-deal-government-claims in sostanza quello che cambia, in una discussione apparentemente durata undici ore, probabilmente per dieci hanno giocato a carte, è che la Gran Bretagna si può ritirare dall'accordo sui confini nordirlandesi, la cui gestione rimane nelle mani della Ue, se la UE non dovesse "agire in buona fede". Corbyn , che però di errori ne ha fatti tanti, nota l'incosistenza del nuovo accordo: ora possono succedere due cose, o il Parlamento inglese approva il nuovo pasticcio, dunque a fine marzo si dvorebbe iniziare con le procedure di separazione ma pare altamente improbabile, o il governo britannico sancirà la non uscita dellla Gran Bretagna. In ogni caso i tempi si allungano ulteriormente e non ci aspetteremmo alcuna evoluzione prima delle elezioni europee. Domenica scorsa Powell ha rilasciato al format "60 minutes" questa intervista che vale davvero la pena di seguire https://www.marketwatch.com/story/powell-downplays-recession-fears-in-2019-03-10; il dibattito, anche l'intervistatore è persona profonda, trasmette una Fed occupata non solo ad analizzare fenomeni macroeconomici: i punti salienti sul piano economico, Powell non vede ragioni per cui il cilco economico non continui ad espandersi, sebbene a ritmii più lenti che nel 2018 e, a domanda diretta, non vede la possibilità che il suo mandato venga bruscamente interrotto da Trump. Una banca centrale che ha tra i suoi obiettivi anche il sostegno all'economia si occupa però ugualmente di fenomeni non immediatamente connessi alle politiche monetarie: il più preoccupante secondo Powell, è la qualche decina di milioni di persone che non provano nenanche a trovare un lavoro. L'università è rimasta indietro anche negli Stati Uniti, sempre secondo il banchiere e l'uso crescente di opiacei nelle nuove generazioni viene definito da più parti in America una epidemia. E' probabilmente una esagerazione alla americana ma rimane il fatto che le nuove generazioni sono sempre più sconnesse dalla società e il web in questo senso potrebbe avere enormi responsabilità, come sostiene il suo inventore in ocassione del trentesimo anniversario dall'inizio di Internet https://www.cnbc.com/2019/03/11/tim-berners-lee-the-web-is-dysfunctional-with-perverse-incentives.html. Il rischio più grande sul piano della gestione dell'istituto che guida, Powel lo vede proprio  in possibili attacchi informatci: è uno scenario orwelliano ma non improbabile, certo che un attacco informatico alla più potente banca centrale del mondo equivarrebbe all'attacco alle Torri. Da questa parte dell'Atlantico, i suoi colleghi europei stanno ancora giocando con le aspettative dell'uomo della strada. http://www.finanze.net/news-Brexit_Altro_Finto_Accordo_Ma_la_Borsa_ci_Creder_-5513.html Tue, 12 Mar 2019 07:01:00 GMT Brexit, Tav, "Muro", Altri Rinvii, Finché la Gente Dimentica Oramai la poltica sembra non avere  alcun interesse residuo  alla bontà delle decisioni per lo sviluppo economico dell'area cui competono: certamente questo lungo periodo di melina non ha fatto bene alla Gran Bretagna che quale fosse la decisione sul percorso da intraprendere dopo il referendum avrebbe fatto meglio a rimuovere qualsiasi incertezza. La May e il suo sostegno in Parlamento minacciano che l'alternativa a un mancato accordo questa settimana sia che la Gran Bretagna non esca dall'Unione Europea: che è esattamente dove sia Bruxelles che Londra volevano arrivare dall'inizio, ma chi aveva votato per l'uscita della Gran Bretagna, si sarebbe rivoltato. Le borse evidentemente gradirebbero il rinvio, a questo punto dopo le elezioni europee perché nessuno oggi vuol prendere decisioni non sapendo cosa succederà in quella sede. La sensazione è che si andrà verso un Parlamento Europeo sempre più rappresentato dalle destre nazionaliste e che questo porterà ad un' ulteriore paralisi nei processi di unificazione: tali espressioni sono tutte d'accordo nel combattere l'immigrazione ma nessuno, in Austria o in Ungheria, sosterrà mai una poltica di maggiore deficit pubblico dell'Italia se a finanziarla devono essere anche loro. Si sta facendo infatti strada l'dea di sostituire i sostegni monetari con quelli fiscali, da più parti in Europa si chiede la ridiscussione dei parametri di Maastricht:  la politica fiscale può fare da contrappeso a quella monetaria solo se è armonizzata all'interno dell'area cui si applica. Se come oggi accade l'Ungheria atrrae imprese italiane con la sua bassa fiscalità, se noi applichiamo una tassazione (questa viene dal governo precedente) agevolata ai super ricchi che decidono di venire in Italia (come Ronaldo), del tipo di quella che l'Inghilterra ha applicato per anni attirando a Londra mafiosi di ogni tipo, se in sostanza con le loro politiche fiscali gli stati membri competono uno con l'altro non vi è nessuna possibilità di ampliare i deficit pubblici perché nessuno stato con una politica fiscale sana, come la Germania, appoggerà mai la decisione. Sul piano della rinegoziazione con la Francia anche la vergognosa posizione di Conte sulla Tav, che in sostanza sblocca, con un trucco da azzeccagarbugli, l'inizio dell'assegnazione dei bandi, ma rimanda l'inizio dei lavori a dopo le elezioni europee. E' chiaro che il Movimento Cinque Stelle cercherà di portare anch'esso la decisione a dopo le elezioni europee, dove altrimenti davvero rischia di essere cancellato.  Anche qui si spera che gli elettori di quel partito si dimentichino dell'opposizione del Movimento al progetto, almeno sino a dopo le elezioni di maggio. Sullo stesso piano la nuova trovata di Trump che ora chiede al congresso, questa volta per la Legge di Bilancio del 2020, tre miliardi di più per la costruzione del muro. Anch'egli spera di tenere in vita le promesse fatte agli elettori sino alla scadenza del suo mandato, sperando in un rinnovo. La peggior politiica di sempre dal dopoguerra ha preso consensi dagli elettori facendo promesse che non può mantenere, in Italia e nel resto dell'Unione Europea cui la Gran Bretagna continuerà probabilmente ad appartenere, così come negli Stati Uniti. Le conseguenze sono senz'altro negative per l'economia reale ma probabilmente positive per le borse: sempre più aziende in questo contesto in cui il livello di indebitamento del sistema pubblico e di quello privato continuano a salire, ricorreranno alla borsa come meccanismo di finanziamento: in questo periodo in italia si quota all'Aim una società di crowdfunding; siamo alla commedia dell'assurdo, una società che promuove la raccolta di risparmio al dettaglio dal pubblico ma che per se stessa in sostanza nega la sostenibilità di quel modello. http://www.finanze.net/news-Brexit_Tav_Muro_Altri_Rinvii_Finch_la_Gente_Dimentica-5510.html Mon, 11 Mar 2019 07:00:00 GMT Irrazionale la Reazione dei Mercati e Nuova Occasione di Acquisto Chiarezza dalla Bce è difficile aspettarsene ma ieri hanno davvero fatto di tutto per confondere le idee, probabilmente per dimostrare che sono attivi ma che in effetti una mano all'Italia sul piano della politica monetaria non arriverà più. Prima Enria a sostenere che la liquidità sarà più costosa per le banche  https://www.milanofinanza.it/news/enria-bce-ci-sono-troppe-banche-ora-la-liquidita-costera-di-piu-201903071214014558 poi Draghi a rilanciare le operazioni TLTRO di liquidità per gli istituti. Oramai le banche centrali si concentrano quasi esclusivamente sull'influenzare le aspettative: azioni concrete poche, sperando che gli investitori capiscano quello che questi istituti vogliono che capiscano. Ma se la liquidità costerà di più di nuova liquidità le banche non faranno gran uso perché di investimenti profittevoli a zero rischio non ve ne sono più: prima le banche prendevano liquidità a costo zero e la mettevano in titoli di stato a breve, adesso sulla parte breve della curva - le banche non rischiano il decennale - l'effetto dell'operazione sarebbe negativo. Quindi se da settembre ci sarà nuova liquidità le banche non sapranno cosa farsene: può essere visto come un modo per forzare le banche a prestare, ma con quello che dice Enria sullo stato di patrimonializzazione del sistema è difficile aspettarsi un granchè perché le banche non hanno complessivamente i requisiti patrimoniali per espandere in modo significativo l'attivitrà creditizia Un po' gli investitori hanno iniziato a vedere la contraddizione un'ora dopo il discorso di Draghi: mentre il dollaro si rivalutava, inspiegabilmente perchè il tasso sul decennale americano è sceso ieri ai livelli più bassi da un anno https://www.bloomberg.com/quote/USGG10YR:IND le borse, in particolare le  banche italiane, scendevano: segno che la poltica annunciata ieri dalla BCE non è così espansiva. D'altra parte la Fed ha rilasciato le regole introdotte da Obama per i parametri di patrimonializzazione delle banche, segno che anche l'economia americana ha bisogno di nuovi stimoli: insieme ai dati record di deficit commerciale questo dovrebbe portare il dollaro almeno venti punti percentuali più giù rispetto all'euro. Un'analisi atttenta dei due int4rventi della Bce di ieri, quello di Enria e quello di Draghi, fa propendere per l'idea che qualcosa si dovesse dire ma con l'obiettivo di mettere l'Italia in condizione di dover prendere delle decisioni serie. Tra costo previto per adeguare la macchina pubblica a gestire il reddito di cittadinanza (stima due o tre miliardi per assumere coloro che si devono occupare dei controlli), quello per la Tav, che se non la si fa costa comunqe altri miliardi, pensioni, o l'Italia dice addio a tutte queste follie, ma dovrebbe cadere il governo e non succederà visti i consensi che riscuote Salvini, o la recessione in cui siamo entrati sarà peggiore di quella degli anni settanta. Ma l'Italia delle aziende quotate, se si levano banche e carrozzone pubblico, non è quella che spaventa la Bce e in questi giorni e come in America e in Cina, si sono create nuove occasioni di acquisto. Ottimo momento per aumentare le posizioni azionarie, crediamo peraltro coprendo il rischio di cambio sul dollaro per quello che riguarda l'America.     http://www.finanze.net/news-Irrazionale_la_Reazione_dei_Mercati_e_Nuova_Occasione_di_Acquisto-5507.html Fri, 8 Mar 2019 07:26:00 GMT Bce, il Mercato ci Metterà Qualche Giorno a Capire Siamo veramente al mercato del pesce, la gente capisce poco di quello che viene comunicato. Che i tsssi non saliranno in Europa è evidente, non vi sono le condizioni. La decisione sui TLTRO è politica perché prima della conferenza stampa Enria ha detto che la liquidità sarà disponibile da settembre ma non più a tassi zero. Il mercato non ha proprio capito, tempo due gironi realizzerà che questa è una misura neutra per le banche. http://www.finanze.net/news-Bce_il_Mercato_ci_Metter_Qualche_Giorno_a_Capire-5506.html Thu, 7 Mar 2019 15:15:00 GMT OVS, Sensata la Mossa di Tamburi Sospeso stamane il titolo che ha effettivamente valutazioni interessanti anche se sicuramente in un segmento a bassa crescita L'azienda vende a tredici volte gli utili, come un supermercato, e al di là della fiammata di questi giorni il titolo ha comunque perso il settanta per cento in un anno. Una volta svanita la notizia, l'azienda merita multipli maggiori se a differenza del fondo che detiene la quota del diciassette per cento che ora passerebbe di mano, la direzione eventualmente nominata da Tamburi avrà le capacità per portare il gruppo a competere coi marchi di simile segmento, come Zara (Inditex che la possiede vende in borsa ad un multilpo circa doppio di quello di OVS) o H&M. http://www.finanze.net/news-OVS_Sensata_la_Mossa_di_Tamburi-5496.html Mon, 4 Mar 2019 10:27:00 GMT Cina, Maggior Peso negli Indici di Borsa Il mercato cinese delle azioni di classe A è stato aperto agli investitori al dettaglio stranieri l'anno scorso: vale seimila miliardi e il maggior peso attribuito da ieri negli indici internazionali da MSCI, la principale società che si occupa di compilare indici di borsa, dovrebbe portare a un maggior investimento di centoventimiliardi ques'anno. E' solo di poco più del due per cento dell'attuale dimensione del mercato, ma trattandosi quasi esclusivamente di investimento straniero, larga parte di queste società sono classate in portafogli istituzionali domestici, l'effetto sui flussi e dunque sulle quotazioni dovrebbe essere significativo. Ribadiamo l'opinione che sia la borsa più interessante in assoluto. Poichè su questo mercato si può comprare solo attraverso un broker ad Hong Kong è molto più sensato comprare ADR quotate a New York, cui si riferiscono tutte le quotazioni incluse nella nostra sezione sugli emergenti. http://www.finanze.net/news-Cina_Maggior_Peso_negli_Indici_di_Borsa-5494.html Fri, 1 Mar 2019 07:10:00 GMT "Faang" Apple e Netflix Verosimilmente i prossimi sotto pressione Apple fa storicamente il suo miglior trimestre con le vendite natalizie, portando l'utile medio per trimestre da poco meno di due dollari e mezzo a trimestre a più di quattro. Ma il mercato della telefonia è in contrazione e gadget a parte, ora Samsung lancia un telefono pieghevole da due mila dollari ma non serve per lavorare, il sistema dei pagamenti è quello che trainerà la crescita. Con il suo sistema legato a Apple Pay l'azienda non può fare crescita in Cina dove quasi l'ottanta per cento del commercio elettronico passa su telefono e nessuno usa Apple Pay. Crediamo pertanto che nella volontà di sostenere il fatturato con la vendita di servizi, in particolare cloud a sostituire quella dei telefoni, si perda necessariamente l'effetto di maggiori vendite nel periodo natalizio. I servizi hanno inoltre minori margini della vendita dei telefoni: combinando i due effetti pensiamo gli utili della società si stabilizzino mediamente sotto i due dollari e mezzo a trimestre. Su Netflix, che vende a multipli da capogiro, è chiaro che l'azienda non può iniziare a generare cassa se non aumenta i prezzi: ogni anno spende molto di più per l'acquisto o la produzione di contenuti di quanto incassi con gli abbonamenti, peggiorando significativamente la struttura patrimoniale (ha quattro volte i debiti rispetto al patrimonio, una situazione finanziari peggiore di Telecom Italia). L'anno scorso avemmo fortuna consigliando posizioni scoperto su Nvidia, Tesla e Facebook. Oggi a parte Tesla che rimane un titolo molto sopravvalutato crediamo queste siano le due aziende tecnologiche più a rischio di pesanti ribassi. http://www.finanze.net/news-Faang_Apple_e_Netflix_Verosimilmente_i_prossimi_sotto_pressione-5492.html Thu, 28 Feb 2019 10:24:00 GMT Tutto Succede in Asia Nello stile di Trump la conclusione delle negoziazioni con il leadere nordcoreano, che dichiara un impegno all'interruzione degli esperimenti nucleari.  Trump sta tenendo una conferenza sui risultati dell'incontro ma anche su quello che sta per succedere con la Cina, che ritiene sarà molto positivo. I mercati asiatici sono scesi nell'ultimo paio di giorno sulle tensioni tra India e Pakistan, le più pesanti dalla dichiarazione di indipendenza, sulla contesa regione del Kashmir. Molto poco probabile che abbiano conseguenza durature, una occasione per aumentare le posizioni in Asia, forse non in India che negli ultimi anni ha perso leadership sia nel settore della ricerca farmaceutica che in quello delle tecnologie voce.   http://www.finanze.net/news-Tutto_Succede_in_Asia-5491.html Thu, 28 Feb 2019 08:35:00 GMT Brexit, una Soluzione Che Accontenta Tutti (Meno Chi La Ha Votata) Un'altro tipo di accordo evidentemente non si era mai nnenanche ipotizzato dopo che la May aveva annunciato di voler rinegoziare con la Unione Europea e si è trattato probabilmente di un teatrino. Ora arriva la proposta, ampiamente supportata dal Parlamento, di rinviare l'inizio del processo, che era previsto per fine marzo e che ora diremmo proprio non avrà mai inizio. Interessante il mercato inglese cui sotto la dizione UK dedichiamo una sezione al portafoglio mondiale. http://www.finanze.net/news-Brexit_una_Soluzione_Che_Accontenta_Tutti_Meno_Chi_La_Ha_Votata_-5490.html Wed, 27 Feb 2019 07:26:00 GMT Borse, Ora l'Asia Può Davvero Volare Abbiamo probabilmente davanti meesi di rialzi in borsa anche se questa settimana arrivano i risultati delle grandi catene di distribuzione negli Stati Uniti che sono state pesantemente vendute allo scoperto in anticipazione di trimestlira deboli, dopo gli annunci sul fronte macro del calo nelle vendite natalizie (domani Macy's). La notte scorsa la borsa cinese  esce dalla fase di correzione mettendo a segno un rialzo iportante sulla notizia che Trump ritarderà (quantomeno) l'applicazione di ulteriori dazi verso la Cina, che era prevista per il primo marzo. Dal fronte suo la May pone una scadenza a metà marzo per cercare un ennesimo ulteriore accordo con la Ue, proprio alle porte  delle prime applicazioni pratiche di Brexit, previste per fine marzo. Si può avere o meno simpatia per la politica industriale aggressiva dei Cinesi ma è indubbio che sono loro ad uscire da tutto questo inutile teatro rafforzati: Huawei sarà senz'altro presente in Gran Bretagna e nei paesi nordici (in Italia l'esecutivo ha promosso una inchiesta sui "rischi" per la sicurezza, ma è più probabile che si tratti di un favore fatto da Telecom agli Americani dopo che l'ambasciatore americano ha fatto pressione per l'adozione di tecnologia Cisco). In Asia Apple ne uscirà sempre più ridimensionata e ci sembra davvero difficile immaginare che il gruppo possa rimpiazzare fatturato con la vendita di servizi, soprattutto cloud, dove si stanno buttando praticamente tutti. In Cina estremamente interessanti i titooli legati al trasporto e alla ricettività che vendono a multipli frazione di quelli americani. Ne metteremo al nostro portafoglio emergenti     http://www.finanze.net/news-Borse_Ora_l_Asia_Pu_Davvero_Volare-5487.html Mon, 25 Feb 2019 06:44:00 GMT Huawei, Trump Apre, Chiave della Soluzione sui Dazi Ieri Trump dice che vuole le società americane vincano sulla tecnologia e non sulle guerre commerciali ma la presssione in Europpa per adottare tecnologia americana (apparentemente Cisco ha una tecnologia alternativa, ma in pochi pensano competitiva) https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-02-21/5g-risposta-usa-all-avanzata-cinese-si-chiama-cisco-210813.shtml?uuid=ABqN30WB  viene esercitata, come sembra indicare l'intervento dell'ambasciatore americano su Telecom, direttamente dalla politica. Intanto però Apple abbassa ancora i prezzi in Cina in un mercato, quello dei telefoni, che da due anni è in contrazione. La vera sfida continuiamo a credere non sia più sull'apparecchio ma sui sistemi di pagamento dove Apple non ha alcuna possibilità di sfondare in Cina. Il fatto che la pressione americana si sia spostata decisamente in Europa, l'ultima quella sulle automobili, ci fa davvero pensare che siamo molto, molto vicini a un accordo pacifico tra Cinesi e Americani. http://www.finanze.net/news-Huawei_Trump_Apre_Chiave_della_Soluzione_sui_Dazi-5486.html Fri, 22 Feb 2019 09:55:00 GMT Fed, il Bilancio Rimarrà Corposo Poco significativa ieri sera la reazione dei mercati alla pubblicazione degl estratti dall'ultima riunione delle banche centrale, difficile immaginare se sia perché gli investitori non ne hanno ancora colto la rilevanza: il dollaro si è addirittura rafforzato quando ci saremmo aspettati uan caduta importante. In sostanza la Fed riconosce il rallentamento dell'economia e la necessità di mantenere i tassi bassi a lunga, anche il decennale sui titoli di stato americani ieri sera è rimasto praticamente immobile. E' difficile immaginare a questo punto il percorso di aumento dei tassi che tutti davano per scontato sino a qualche settimana fa: ora gli analisti parlano di un solo rialzo nel 2019. E' certamente una buona notizia per i titoli soprattutto legarti all'industria pesante americana, che per fare investimenti negli Stati Uniti ha bisogno di tassi di interesse bassi. Dovrebbe anche finalmente pesare sul dollaro, perché i tassi sul Bund tedesco sono a dieci centesimi contro 2,6% sul Treasury americano. Di più in Germania i tassi non possono scendere. Sostituiremo al portafoglio americano alcuni tra i titoli che hanno fatto meglio con aiende dell'industria pesante.                 http://www.finanze.net/news-Fed_il_Bilancio_Rimarr_Corposo-5481.html Thu, 21 Feb 2019 08:57:00 GMT Tiro Incrociato sull'Europa, Guerra su Auto e Telefoni Telecom Italia rischia un altro pesante scivolone dopo aver strapagato le frequenze 5g e dopo che Vivendi ha effettuato una (mini)  svalutazione da un miliardo sulla sua partecipazione. Il solito ventilato intervento di CdP non farebbe che aggravare il costo per i contribuenti, anche se indirettamente, CdP per un aritificio contabile non è consolidata nel debito dello stato. Dopo Londra ieri anche Ericcson fa sapere che la lotta a Huawei avrebbe conseguenze pesanti per l'Europa. L'amministrazione americana nel frattempo minaccia dazi sulle auto europee, fa soprattutto paura Audi che è uscita con una elettrica che decisamente spiazza Tesla. Il gioco dei ricatti incrociati recita che se l'Europa non sostiene l'amministrazione americana sulla guerra che ora si è spostata sulla tecnologia, gli Americani colpiscono dove fa più male. Nell'indotto dell'auto ci sono aziende talmente massacrate, soprattutto quelle che lavorano nell'indotto del diesel che con un po' di coraggio si possono comprare: ne abbiamo inserita una al portafoglio europeo, dopo  avere venduto Biesse, reduce da una straordinaria risalita nel corso degli utlimi due mesi. Il settore delle macchine da taglio e da levigatura rimane secondo noi il più interessante in Italia, dove abbiamo diverse aziende con tecnologie uniche al mondo. In Europa altro settore massacrato è quello chimico, dove evitando Bayer per i noti problemi con Monsanto, in Germania vi sono aziende che si possono comprare. http://www.finanze.net/news-Tiro_Incrociato_sull_Europa_Guerra_su_Auto_e_Telefoni-5478.html Tue, 19 Feb 2019 08:05:00 GMT Salvataggio Alitalia, i Soldi verranno dal Reddito di Cittadinanza La discussione sulla tav e le varies stime di costi e benifici sono inutili: tolte alcune voci di costo ridicole inserite dallo staff di Toninelli nelle stime, non fare la Tav, per quello che dobbiamo restituire ai Francsi (che intanto non entrano in Altalia) è di più. Lo ha certamente capito Salvini, che tuttavia non lo fa per l'interesse del paese ma per salvaguardare i serbtaoi di voti. Se fosse diversamente non si proporrebbe un nuvo intervento statale in Alitalia, che per fare un piano industriale serio dovrebbe investire almeno una decina di miliardi, quanto sono costati già ai contribuenti i vari salvataggi: privi appunto di un piano industriale serio. Che si salverà ancora Alitalia non vi è dubbio anche se è ancora una volta la decisione sbagliata, dunque i miliardi che bisogna tirare fuori per Tav (che la si faccia o meno) e Alitalia sono complessivamnte almeno quanto destinato al reddito di cittadinanza, che, ribadiamo crediamo nessuno prenderà mai, il meccanismo è inapplicable e la Lega lo sta furbescamente smontando su un piano incontestabile, quello dellla privacy. Alcune aziende quotate in borsa faranno bene perché nono risentono particolarmente di questi intrugli politici, ma banche e settori legati al pubblico (incluso quello che non è pubblico ma rientra nella stessa logica, come Tim) rimarranno crediamo sotto pressione.   http://www.finanze.net/news-Salvataggio_Alitalia_i_Soldi_verranno_dal_Reddito_di_Cittadinanza-5476.html Fri, 15 Feb 2019 09:42:00 GMT Deutsche Bank, Borsa Tedesca Sempre Meno Interessante https://www.ft.com/content/6bb5777c-2ec7-11e9-8744-e7016697f225 gli azionisti di Deutsche Bank chiedono il taglio delle attività americane, buco nero della banca che ha un ritorno negativo sul capitale del due per cento e è caduta in borsa di un terzo nell'ultimo anno. In Germania le banche possiedono le imprese e viceversa e con la recente contrazione dell'industria manifatturiera e alcuni guai grossi passati da aziende simbolo della sicurezza tedesca (VolksWagen con ii diesel, Lufthansa con il disastro di Air Berliin) di motivi per investire in Germania ve ne sono sempre meno.   http://www.finanze.net/news-Deutsche_Bank_Borsa_Tedesca_Sempre_Meno_Interessante-5475.html Thu, 14 Feb 2019 09:07:00 GMT Stati Uniti- Cina, Chiara Volontà di Accordo A giudicare dai dati di occupazione dell'industria privata diffusi ieri oggi non saranno particolarmente belli quelli di occupazione per l'intera economia che includono l'impiego pubblico, blocccato tra gdicmebre e gennaio per un periodo lungo. L'incentivo a un accordo è sempre più forte per le due parti, la notte scorsa dati di rallentamento ulteriore dalla economia cinese e i colloqui conclusi ieri apparentemente hnno avuto buoni risultati. Nei giorni prossimi continueranno a Pechino: se si concluderanno positivmente i titol cinesi quotati a New York voleranno; ampia selezione alla lista Top 100 emergenti e portafoglio emergenti.  http://www.finanze.net/news-Stati_Uniti_Cina_Chiara_Volont_di_Accordo-5465.html Fri, 1 Feb 2019 08:45:00 GMT Un'Ottima Annata Con questo titolo nella Newsletter a fine anno scorso descrivevamo il probabile andamento della borsa di quest'anno. La prossima quindicina vede una serie di eventi importanti che hanno in media una forte probabilità di risolversi in positivo. Innnanzitutto il "muro": il venticinque gennaio scorso Trump ha posto fine per tre settimane alla paralisi del governo; ora si trova contro anche il lleader repubblicano al Senato https://www.politico.com/story/2019/01/30/mcconnell-government-shutdown-1137750 e poichè è comunque uno scaltro è probabile che torni a portare l'attenzione sulla negoziazione con la Cina: qualche concessione dai Cinesi in questi giorni gli consentirebbe di far "dimenticare" ai propri elettori la dscussione sul muro. Poi i risultati dei giganti della tecnologia: sia Facebook che Apple a giudicare dai risultati rimarranno superpotenze (novecento milioni di persone hanno un telefonino Apple) e su Facebook di sessantenni che cercano la fidanzata on-line e di ragazzine che "postano" le loro foto provocanti su Instagram ce ne saranno purtroppo sempre di più: se come annuncia Zuckerberg le tre piattaforme, inclusa whatsapp, vanno a integrarsi, il sistema dei vasi comunicanti sulle tre comunità sarà quasi perfetto. I bidoni rimangono bidoni, ieri se ne va un altro direttore finanziario da Tesla, che rimane da vendere, e i giganti della tecnologia sono oramai società mature: Apple per mantenere questi fatturati deve sostituire la vendita di telefoni con servizi come cloud, ma lì si butta anche Amazon che con questo fa più soldi che con l'e-commerce. Dunque i loro titoli tratteranno a multipli da società mature come Microsoft che non a caso ieri riporta risultati contrastanti: il rallentamento delle economie, ieri sera la virata di Powell è quasi clamorosa, indica che i tassi di crescita per cose voluttuarie andranno a ridursi drammaticamente. Mnuchin, segretario del Tesoro americano sta cercando di separare, è u falso ideologico, le negoziazioni con la Cina dal caso Huawei: ma questo consentirebbe di negoziare silenziosamente un accordo di non aggressione su una serie di altre aree: dopotutto Apple è ancora cresciuta negli Stati Uniti e in Europa, sui mercati ricchi i ragazzini che se lo possono permettere, vedo mia figlia, non si compreranno mai un telefonino  Huawei. Non riusciamo neanche lontanamente ad immaginare che la nuova richiesta di riapertura delle negoziazioni con la Ue da parte della May sia genuina e così la reazione "minacciosa" di Juncker: è tutto troppo stupido per non esser concertato, questa estenuante melina porterà con ogni probabilità alla richiesta d un nuovo referendum dove il voto su Brexit sarà verosimilmnte l'opposto: si tratta di tirare sino a maggio con il nuovo Parlamento europeo poi realisticamente si andrà in quella direzione. Prova a fare il modesto dopo mesi di arroganza Conte https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-01-30/pil-l-upb-rischi-ribasso-2019-sono-aumentati-161152.shtml?uuid=AFOYSDD: l'unico modo per tenere i tassi bassi in Italia, ora sono a livelli crediamo incomprimibiili è che la crescita non arrivi: poichè i tassi sul debito sono ben superiori a quelli di crescta e il rapporto debito/Pil è superiore a uno.,più vi è crecita più la forbice si allarga.  Se i  tassi non salgono da questo livello si riesce a tirare in là sin dopo le elezioni europee con banche zombie come Mps e Carige, anche Banco-Bpm, in questi giorni i conti, non è in una bella situazione.  Tutto molto male per l'economia reale ma se le banche salgono in borsa sale anche il resto del mercato. Molto punta a un'annata che proseguirà mediamente favorevole per le borse, ma con grande differenza tra settore e settore: se le economie rallentano resistono i conti delle aziende che producono cose più o meno necessarie, meno di quelle che vendono beni voluttuari: a parte coloro che si rivolgono ai super ricchi, i conti di LVMH diffusi nei giorni scorsi sono strabilianti.     http://www.finanze.net/news-Un_Ottima_Annata-5464.html Thu, 31 Jan 2019 06:52:00 GMT Bce, Conte Limita Ulteriormente lo Spazio di Manovra Oramai questa riunione di Davos è ridotta ad un cico mediatico dove in molti parlano ad effetto, senza pensare troppo alle conseguenza, alla ricerca di un effetto emdiatico che spesso ricevono ma che non si traduce poi in fatti concreti. Il discorso di Conte ieri https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-01-23/il-discorso-presidente-consiglio-giuseppe-conte-192114.shtml?uuid=AEqeEmKH è una prova di ignoranza completa in politica economica e di sicumera. Previsioni all'1,5% per il Pil, tutti gli altri stimano lo 0,6% e scarico di responsabilità sulla crescita del debito italiano, a suo dire dovuta alle politiche di rigore fiscale. Il debito pubblico in Italia aumenta perché la spesa pubblica continua ad aumentare e il livello di efficienza della sua macchina continua a diminuire: e su quello l'euro non ha la minima influenza. Con questo discorso e con le nuove alleanze per forniture militari al Brasile di Bolsonaro, L'Italia non può che trovare crescente rigidità, soprattutto dalla Bce. Non crediamo dunque oggi Draghi possa dare grandi spunti pr ulteriori aiuti di politica monetaria. Se così sarà l'euro si rafforzerà parecchio nel corso della giornata.  http://www.finanze.net/news-Bce_Conte_Limita_Ulteriormente_lo_Spazio_di_Manovra-5456.html Thu, 24 Jan 2019 08:50:00 GMT