FINANZE - NEWS http://www.finanze.net NEWS it info@finanze.net info@finanze.net FINANZE RSS Feed Generator Ora Le Quotazioni Sono Davvero Bassissime Ha colpito veramente durto questo periodo di battaglie sul fronte commerciale ma davvero si sono create delle opportunità ancora migliori di quelle che si potevano identificare a dicembre; vale la pena soprattutto di guardare a titoli con alto dividendo, soprattutto in Germania e nel settore della grande distribuzione in America. http://www.finanze.net/news-Ora_Le_Quotazioni_Sono_Davvero_Bassissime-5592.html Thu, 23 May 2019 08:35:00 GMT Banche Centrali , il Due Per cento non Più Inviolabile https://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2019-05-20/banche-centrali-una-revisione-dell-obiettivo-inflazione-2percento-071418.shtml?uuid=AC7Ro0E obiettivo non più attendibile , alla luce di una popolazione che invecchia e di una automazione che sostitutisce posti di lavoro (vero l'America è quasi in piena occupazione tecnica ma il tasso di partecipazione al mercato del lavoro rimane basso). L'America sarebbe impattata in modo maggiore da queste revisioni perché calcola il tasso di inflazione al netto di energia e alimentari, dunque la misura è più sbilanciata dell'Europa verso i consumi voluttuari. L'aspetto negativo di una eventuale revisione è che come in Giappone, cosa ben descritta dall'articolo, si giocherebbe tutto sulle aspettative:  a maggior ragione il dollaro dovrebbe svalutarsi, Powell è uomo discreto e non prono ad instillare aspettative irrealistiche https://www.milanofinanza.it/news/credit-suisse-quanto-durera-la-forza-del-dollaro-201905200907335066   http://www.finanze.net/news-Banche_Centrali_il_Due_Per_cento_non_Pi_Inviolabile-5589.html Mon, 20 May 2019 11:42:00 GMT Tassi Americani Probabile Risalita A questo punto è difficile davvero comprendere cosa speri di ottenere la amministrazione americana, che mette ora in black list Huawei. I Cinesi reagisccono vendendo titoli di stato americani, per cui il piano di infrastruutra annunnciato da Trump diverrebbe insostenibile. Cero se la prima occasione di incontro fosse il G20 a fine giugno assisteremmo ancora a un mese e mezzo di passione. Ieri Trump postpone i dazi sull'auto nell'intento di tirarsi dalla sua gli Europei, ma con l'appoggio dato a Orban sarà ben difficile che trovi sponda, anche in vista delle elezioni europee.   http://www.finanze.net/news-Tassi_Americani_Probabile_Risalita-5587.html Thu, 16 May 2019 08:14:00 GMT Italia, Se le Società Sane Fossero Contendibili Vi Sarebbe la Fila di Acquirenti Forse qualche segnale da Brembo è arrivato ma è certo che la valutazione di alcune di queste aziende se paragonate ad equivalenti titoli stranieri sono da saldo. Un rimbalzo del mercato è però imporbabile perché con il costo del debito che viaggia di nuovo a livelli alti, la gente percepisce un rischio paese enorme, soprattutto dopo le sparate di Salvini sul superamento del deficit al 3%. Queste società per quanto ottime volerebbero solo se le proprietà familiari cedessero: e non è affatto probabile, sono imprnesitori e si impegnano a fare le cose bene, non plusvalenze finanziarie. http://www.finanze.net/news-Italia_Se_le_Societ_Sane_Fossero_Contendibili_Vi_Sarebbe_la_Fila_di_Acquirenti-5586.html Wed, 15 May 2019 12:44:00 GMT Germania, Qualche Segno di Domanda Intera https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-05-15/la-germania-riparte-consumi-interni-e-boom-costruzioni-085006.shtml?uuid=ACNkeyC i dati sono discreti ma soprattutto indicano uno spostamento forse epocale verso una economia meno tirata dall'esportazioni e più dai consumi e dagli investimenti interni. Vale senz'altro la pena di guardare sul mercato tedesco vari titoli dai fondamentali solidi, dopo la recente correzione. Cambieremo i nostri portafogli mondiale ed europeo in giornata per tenerene conto http://www.finanze.net/news-Germania_Qualche_Segno_di_Domanda_Intera-5585.html Wed, 15 May 2019 09:48:00 GMT Basf, Prezzo 63,13 La amplificazione che i media danno ai i fatti fa cambiare idea agli investitori dalla sera alla mattina: un esempio è Apple, con il prezzo a 215 dieci giorni fa, che sembrava una follia anche perché le previsioni di Cook sulla crescita in Cina erano davvero poco probabili, tutti davano il titolo a 250, ora escono previsioni a cento dollari di meno. Ieri Bayer è stata multata per due miliardi in una causa sui prodotti di Monsanto ed è probabile che siamo solo all'inizio: ne risente parallelamente Basf in borsa, che di aree particolarmente critiche nella sua produzione non ne ha. Non sappiamo quando la psicologia girerà di nuovo, è chiaro che serve ora un segnale forte da parte degli Stati Uniti ma questa è una grande occasione di acquisto. Altro settore che ha risentito pesantemente nei giorni scorsi quello delle macchine agricole, che però non sono tra i beni oggetto di contromisure da parte cinese.  John Deere è  sottovalutata dopo la caduta di circa il quindici per cento delle scorse due settimane. Oggi facciamo manutenzione sulla banca dati del sito domani tutti i portafogli saranno aggiornati per cercare di cogliere questa possibile grande occasione di rimbalzo   http://www.finanze.net/news-Basf_Prezzo_63_13-5584.html Tue, 14 May 2019 08:44:00 GMT Dazi, Ancora Spazio Per un Accordo in Giornata Trump dice che il presidente cinese gli ha inviato una bellissima lettera e il vicepresidente cinese si trova ancora a Washington. Oggi dati sulla inflazione in America, verosimilmente deboli che spingerranno con ogni probabilità il dllaro al ribasso in una tendenza che ora sembra inizata. http://www.finanze.net/news-Dazi_Ancora_Spazio_Per_un_Accordo_in_Giornata-5582.html Fri, 10 May 2019 09:52:00 GMT Poste Italiane, a Breve più Rischiosa di una Banca I servizi postali contano molto poco sul conto economico di Poste e la spinta sui prodotti di risparmio e le polizze è prevalentemente orientata ai mercati domestici dunque se i tassi salgono, e crediamo abbiano appena iniziato a salire e la borsa italiana storna il modello va in crisi. Sul risparmio postale classico, la oeprazione di trasformazione di depositi in poste sempre più rischiose, partecipazioni dello stato, è solo all'inizio se le previsioni di deficit diffuse ieri per il deficit italiano verranno confermate, lo stato accellerara le "privatizzazioni" nei confronti di Cdp, che con il risparmio postale si alimenta.     http://www.finanze.net/news-Poste_Italiane_a_Breve_pi_Rischiosa_di_una_Banca-5579.html Wed, 8 May 2019 10:38:00 GMT Borse, Probabile Correzione e Nuova Occasione di Acquisto Diremmo che arriva senz'altro il momento di una correzione su queste borse che tanto hanno corso, in particolare in Europa. L'incendio della cattedrale parigina difficilmente può essere non doloso e se così fosse confermerebbe un livello di disagio sociale che  in vista delle elezioni europee non depone bene. La Germania sembra ora non essere d'accordo su ulteriori estensioni deli negoziati su Brexit e come diceva ieri Cottarelli, se la recessine italiana dovesse posizionarsi nell'ordini di un punto percentuale, il rapporto debito pubblico su Pil ritornerebbe a crescere al rimo di tre o quatrro punti percentuali all'anno, come nel 2011. Le ragioni per stare fuori dall'Europa e forse approfittare di alcuni importanti rimbalzi sulla borsa inglese ci sono tutte; Easyjet nel tempo di due settimane è rimbalzata di circa il diciassette  per cento.   http://www.finanze.net/news-Borse_Probabile_Correzione_e_Nuova_Occasione_di_Acquisto-5552.html Tue, 16 Apr 2019 08:21:00 GMT Gran Bretagna, Ota la Partecipazione alle Europee Quasi Certa Comandano ancora i Tedeschi in Europa e dopo un po' di melina anche il governo britannico concederà seppure apparentemente a malincuore la necessità di un rinvio più lungo. Ora davvero vale la pena di guardare alla borsa inglese con grande attenzione: se come a questo punto appare quasi inevitabile  la Gran Bretagna parteciperà alle europee e i populisti europei, in particolare quelli francesi, tirano indietro la mano su un programma comune delle forze che li rappresentano indicando Salvini come leader, gli equilibri che usciranno dalle elezioni europee saranno probabilmente molto più moderati di quanto temuto. A questo punto la Commissione Europea sarebbe molto più incisiva nell'imporre clausole di salvaguardia all'Italia (che sulla base dei numeri del Def pubblicati questa settimana deve trovare più di quaranta miliardi tra Iva e accise). L'italia sta per imboccare la più dolorosa recessione dagli anni settanta, ma se il risultato delle europee sarà quello qua sopra descritto, di queste misure folli introdotte recentemente dal governo italiano ci libereremo molto presto. A quel punto anche il mercato italiano potrebbe diventare interessante, anche se soprattutto per il ceto medio si propsettano grandi sacrifici. I conti non tornano e come ieri proposto dalla Lagarde servono misure di entrata straordiaria (quella della tassa sulla prima casa è piuttosto infantile, nessun governo la metterebbe mai) o davvero un programma di taglio alla spesa pubblica importante. Nel Def per ora sono previsti tre miliardi di entrate dalle vendite di immobili, che on arriveranno mai; sui tagli di spesa tutto tace. http://www.finanze.net/news-Gran_Bretagna_Ota_la_Partecipazione_alle_Europee_Quasi_Certa-5548.html Thu, 11 Apr 2019 08:06:00 GMT Brexit, un Mini De Gaulle Di Ostacolo alla Soluzione Ieri il Sole pubblica una bella analisi sul perché Macron è così all'opposizione rispetto ad una soluzione che dia alla Gran Bretagna ancora un anno di tempo prima di decidere se uscire o meno https://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2019-04-08/brexit-perche-macron-e-cosi-intransigente-con-londra-130700.shtml?uuid=AB0CdCmB&fromSearch. Il Financial Times fa un parallelo con De Gaulle alllora oppositore dell'entrata della Gran Bretagna. Abbiamo sempre ritenuto che tutta questa apparentemente incomprensibile melina del governo britannico sia stato un modo tutto sommato sottile per portare i cittadini a cambiare idea, oggi la larga parte dei sondaggi indicano che se si tenesse un secondo referendum il risultato sarebbe ribaltato. Ne beneficerebbe soprattutto l'area euro che nella Gran Bretagna continua a vedere uno dei primi tre contribuenti al bilancio comunitario. La ragione per cui pensiamo che la Francia esca perdente è che la minaccia di Trump sui dazi questa volta all' Europa è legata alla fornitura di Airbus fatta da Macron alla Cina: Trump, che spara un pò dove capita, è anche contrario alla permanenza del Regno Unito nella Unione, convinto che negli accordi bilaterali abbia molto più potere contrattuale nei confronti di un'Europa divisa. Ma non si possono avere le due cose insieme e trenta miliardi di Airbus alla Cina sono una minaccia enorme alla supremazia americana nel settore della difesa, in particolare di Boeing, in uno dei pochi settori in cui i Cinesi continuano ad importare e non sembrano avere intenzione di diventare autonomi.             http://www.finanze.net/news-Brexit_un_Mini_De_Gaulle_Di_Ostacolo_alla_Soluzione-5546.html Tue, 9 Apr 2019 09:14:00 GMT Italia, il Problema Non è l'Evasione, Ma il Costo del Pubblico Complessivamente ottocento miliardi dichiarati dagli Italiani nella dichiarazione 2018 redditidi 2017. Mi impressiona sempre la superficialità con cui vengono riportati i dati senza provare a incrociarli in modo analitico. Il Sole sostanzialmente concude con la conclusione di sempre, è l'evasione il primo problema di questo paese. Se come riporta il giornale l'evasione per cittadino è di tre mila euro all'anno e il reddito medio dichiarato è di ventimila due conclusioni sono evidenti.  Una, aggiungendo tre mila euro a ventimila, la differenza di gettito sarebbe risibile o nulla, dati i bassi coefficienti, probabilmente pochi miliardi: ed è evidente che l'evasione nelle basse fasce di reddito è anche una forma di compensazione per la pressione fiscale asfissiante: senza un prelievo patrimoniale sui ricchi i conti non si mettono a posto andando a sistemare l'evasione, cosa peraltro impossibile, soprattutto ora con la fatturazione elettronica. E lo stato andando ad introdurre la flat tax sui redditi bassi è chiaramente convinto che l'evasione stia nei redditi bassi se come dice il giornale più del quaranta per cento degli Italiani versa meno del quattro per cento dell'Irpef. Due, siccome quasi nessun dipendente pubblico guadagna ventimila euro all'anno, anche aggiustando il reddito medio per l'evasione media è chiaro che i dipendenti pubblici, che oramai non sono lontani da un terzo del totale dell'impiego, sono più ricchi, a fronte di un servizio erogato che non si può definire di eccellenza. E'l'efficienza della macchina pubblica e il suo costo il primo problema da risolvere, non l'evasione, ma nessuno lo affronterà mai perché da li passa il sistema dei voti. Dopo le europee c'è da attendersi nuovi condoni, i soldi dai tagli veri di spesa pubblica non arrivano. http://www.finanze.net/news-Italia_il_Problema_Non_l_Evasione_Ma_il_Costo_del_Pubblico-5535.html Fri, 29 Mar 2019 09:03:00 GMT Banca d'Italia, un Segnale Preoccupante Ing era tra gli sponsor della appena terminata "digital week" di Milano e nella presentazione a Palazzo Marino la rappresentante di Ing aveva illustrato l'anima "digitale" ddell'istituto e il suo milione e ottocentomila clienti in Italia. Evidentemente la banca tanto digitale non è se ha problemi con l'antiriciclaggio. E quando si parla di digitale oramai chiuque parla di cose che non capisce, dai "big data", all'intelligenza artificiale, alla blockchain. E non è detto che un mondo digitale stia portando davvero tutti questii vantaggi. Il sistema di punteggio delle tabelle antiricilaggio va infatti in automatico ma dipende da una serie di valutazioni soggettive che vengono lasciate a chi segue il cliente (anche io come consulente finanziario ho obblighi di verifica). Con il risultato che oggi pur di acquisire clienti di "private banking" molti chiudono un occhio se non due (soprattutto nei confronti di clienti che fanno nero); ma avviene allo stesso modo nelle banche italiane e il fatto che venga colpita proprio Ing segnala la necessità disperata di fare nuova clientela degli istituti domestici: il provvedimento nei confronti di Ing non tocca la vecchia clientela ma non consente all'istituto di acquisirne di nuova, mi stupirebbre che larga parte degli attuali clienti di Ing non si spostasse a Fineco o  a Banca Generali, o a Banca Intesa, a seconda della dimensione.   http://www.finanze.net/news-Banca_d_Italia_un_Segnale_Preoccupante-5517.html Mon, 18 Mar 2019 06:34:00 GMT Banca Ifis, Casa Agnelli Sempre Più Interessata al Prezzo di Borsa che al Futuro delle Aziende Bossi ha portato un piccolo istituto a risultati straordianri, prendendo due decisioni, che richiedevano molto coraggio e che forse oggi non funzionano pià come prima ma che hanno consentito di costruire numeri di eccellenza: nel 2011 la decisione di comprare titoli di stato all'inizio degli interventi di Draghi, poi quella di entrare nel mercato della ristrutturazione del debito. Da tempo crediamo che lo smaltimento vero delle sofferenze bancarie sia giunto al termine, sembra oggi che il ritiro dell'offerta di Advent su Cerved lo confermi, le operazioni che vengono sbandierate dalle banche sono quasi tutte cessioni finte, a veicoli partecipati dallo stesso gruppo bancario. Ma Bossi ha avuto il merito di prendere la parte buona, quella in cui i crediti in sofferenza si potevano recuperare perché in capo a privati e non a imprenditori con forti legami politici. Come noi la borsa ha iniziato a pensare che questo mercato sia verso la fine, portando il titolo a livelli molto bassi. Se sia o meno un affare è difficile da dire, quello che è certo è che il successore di Bossi cercherà di pomapre il titolo in borsa. Ora l'azionista di riferimento decide di abbandonare la vecchia gestione (certo Bossi ci credeva, è il secondo azionista con i tre per cento) perché come oramai succede spesso in borsa giudica la gestione di una azienda dal prezzo di borsa non dalla qualità dei risultati; qui i risultati sono comunque buoni ma il titolo è crollato mentre sempre in casa Agnelli il titolo della Juventus ha fatto tantissimo ma la gestione aziendale è disastrosa: Marotta aveva ragione a non voler prendere Ronaldo perché il club ora si è buttato in una partita che è sostenibile solo se il prezzo di borsa continua a aumentare, si parla di altri acquisti a prezzi folli di un Brasiliano. Questa famiglia ha sempre  cercato di spingere in borsa i propri titoli, magari a scapito delle strategie aziendali: dopo l'annuncio di qualche mese fa che Fca si sarebbe accodata alla moda di condannare per sempre il diesel, nell'epoca Marchionne l'annuncio aveva avuto impatto positivo sul titolo, nei giorni scorsi l'azienda fa marcia indietro completa e dichiara ora che la produzione continuerà.         http://www.finanze.net/news-Banca_Ifis_Casa_Agnelli_Sempre_Pi_Interessata_al_Prezzo_di_Borsa_che_al_Futuro_delle_Aziende-5511.html Mon, 11 Mar 2019 09:59:00 GMT Tassi su Operazioni Ltro, Nessuno Sa Quali Saranno Vale forse la pena di fare una ulteriore precisazione sul comunicato di Draghi, ieri; i tassi di rifinanziamento (market refinance operations) a cui verrà erogata liquidità alle banche saranno "resi noti a tempo debito", dunque come sostenenva ieri Enria, anche se i tassi di referimento rimarranno invariati sino al 2020, i tassi MRO saranno con ogni probabilità in risalita. Quello che è stato interpretato come un comunicato espansivo è in realtà il contrario: l'unico strumento che la Bce ha per aumentare l'inflazione è quello di attivare il cosiddetto meccanismo di trasmissione alla economia reale e non c'è mai riuscita. Certo non ci riesce se lascia i tassi MRO vicino allo zero perché a quel punto le banche non hano interesse a prelevare liquidità perché impieghi sicuri a molto più di zero non ce ne sono più. http://www.finanze.net/news-Tassi_su_Operazioni_Ltro_Nessuno_Sa_Quali_Saranno-5509.html Fri, 8 Mar 2019 11:53:00 GMT Digital Week a Milano, un'Occasione per Capire (e Sfatare Tanti Miti) Presente tra gli sponsor Olivetti, che da anni cerca di lanciare servizi alle imprese (il sito parla di Iot, Internet of Things, gli oggetti che ci collegano direttamente col sistema). La storia recente non è brillante, interessante questo articolo sulla storia di Olivetti, che sarà anche oggetto di una mostra a Milano nella medesima settimana , anche se colorito da opinioni https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/20/olivetti-110-anni-e-nessuno-che-abbia-imparato-la-lezione/4175378/.  La manifestazione è stata presentata due giorni fa da Sala, sindaco di Milano ed è coordinata, lavoro impressionante di organizzazione, da Nicola Zanardi. I temi che forse vale più la pena di approfondire sono quelli dei diritti nello spazio digitale, del cosiddetto cyber bullismo e dei rapporti con le nuove forme di manifestazione artistica. Ho lavorato in una società di biongegneria qualche anno fa che si occupava di ricercare con metodi di intelligenza artificiale legami tra farmaci esistenti e possibili usi secondari: il tema è sempre quello della protezione dei dati. La sensazione che al tempo nederivai è che non sarà l'intelligenza artificiale a cambiare il mondo, perché l'intrusione che essa determina per diventare profittevole è potenzialmente enorme. IBM Watson fece con il governo Renzi un accordo, pagamento centocinquanta milioni di euro, per usare all'interno dei suoi centri di calcolo i dati dei pazienti della Reegione Lombardia. Non so quanti di noi ne siano al corrente https://formiche.net/2017/03/dati-sanitari-watson-ibm-governo-milano/. Se l'utilizzo di dati in campo sanitario è così proficuo perché non farlo trasparentemente. Se poi pensiamo all'applicazione della intelligenza artificiale in campo militare, gli scenari che si aprono sono terrificanti, come ricordava qualche giorno fa l'ancora lucidissmo Kissinger https://www.technologyreview.com/the-download/613059/ai-arms-control-may-not-be-possible-warns-henry-kissinger/?utm_campaign=site_visitor.unpaid.engagement&utm_source=linkedin&utm_medium=add_this&utm_content=2019-03-04     http://www.finanze.net/news-Digital_Week_a_Milano_un_Occasione_per_Capire_e_Sfatare_Tanti_Miti_-5505.html Thu, 7 Mar 2019 09:12:00 GMT Bce, Riaprire le TLTRO Aumenterebbe i Rendimenti sul Debito Italiano E' davvero martellante la pressione della stampa domestica perché vengano di nuovo concesse linee di liquidità a costo zero o poco più alle banche https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-03-06/bce-quattro-grafici-che-svelano-perche-mercati-chiedono-t-ltro-184046.shtml?uuid=ABZ3rPbB Le operazioni servono a dare liquidità ma certo non a risolvere problemi di patrimonializzazione delle banche e certo non vanno ad alimentare prestiti alle imprese. Sicuramente non vanno a risolvere i problemi di Carige e Banca Popolare di Bari. La tesi dei giornalisti è sempre la stessa: se le banche centrali non fanno quello che i mercati si aspettano le borse crollano. La concessione di queste linee sarebbe un grave errore da parte della Bce perché entrerebbe in competizione con le operazioni di rifinanziamento del debito pubblico, soprattutto italiano, in un momento in cui se i tassi iniziano a risalire non bastano neanche le clausole di salvaguardia sull'Iva. In Germania si parla di fusione tra Deutsche Bank e Commerzbank, ma le aziende tedesche non hanno certo problemi di finanziamento: i  temi sono legati all'economia reale, la Germania si è autocondannata con la lotta al diesel, che ha inflitto pesanti sanzioni all'industria automobilistica e al suo indotto. Possibile ci sbagliamo ma pensiamo davvero Draghi non promuoverà questa linea.   http://www.finanze.net/news-Bce_Riaprire_le_TLTRO_Aumenterebbe_i_Rendimenti_sul_Debito_Italiano-5504.html Thu, 7 Mar 2019 08:59:00 GMT Tesla, Sopravvivenza Legata ai Prezzi di Borsa Come sempre quando le cose non vanno bene Musk annuncia conquiste spaziali, con la sua improbabile azienda SpaceX. Venerdì scade un miliardo di dollari di debiti e l'azienda si affretta a chiudere saloni per buttarsi sulle vendite on-line, difficile immaginare che la gente si compri le auto on-line in massa, a parte un poò di californiani fanatici del marchio. L'azienda ha tre miliardi e mezzo di cassa https://sanfrancisco.cbslocal.com/2019/03/01/tesla-to-close-retail-showrooms-to-cut-costs/ e il prezzo del titolo è sostenuto artificialmente perchè  l'unico modo per raccogliere soldi è quello di offrire al pubblico altre azioni. Stimiamo approssimativamente che intorno a duecentocinquanta dollari l'azienda non abbia immediato beneficio di cassa in queste operazioni, per effetto della grande attività di compravendita in titoli propri effettuata in passato. Chiudere punti vendita e abbassare il prezzo del modello 3 non sono esattamente le strategie tipiche di una società in crescita   http://www.finanze.net/news-Tesla_Sopravvivenza_Legata_ai_Prezzi_di_Borsa-5499.html Wed, 6 Mar 2019 08:11:00 GMT Costi di Gestione e Intermediazione, da Marzo i Risparmiatori Potranno Comprendere Finalmente, dietro impulso dell'Esma, anche in Italia da fine marzo la rendicontazione dovrà dire ai clienti quanto pagano ai propri intermediari http://www.consumerismo.it/consob-obbligo-dare-tutte-le-informazioni-sui-costi-e-gli-oneri-sui-servizi-di-investimento-e-strumenti-finanziari-20508.html. Probabilmente molti intermediari cercheranno ulteriori motivazioni per non produrla, ma i clienti ora possono pretenderla, anche eventualmente con contatti diretti con la Commissione. Molti clienti saranno stupiti, in negativo, dei costi effettivi che sopportano e vi sarà una ulteriore pressione delle reti di vendita per portarli ad acquistare polizze vita, che come prodotti assicurativi, anche se nella sostanza molti di essi sono prodotti finanziari, non sono sottoposti a Mifid2.. Molti clienti ci cascheranno, come spesso detto le polizze quotano i rendimenti cedolari e non quelli effettvi e delle perdite i clienti si accorgono solo quando vanno a rimborsare https://www.milanofinanza.it/news/polizze-qui-la-vita-pare-tranquilla-201903012159533724, perché nel frattempo i titoli, in larga parte titoli di stato continuano a quotare al valore di carico. http://www.finanze.net/news-Costi_di_Gestione_e_Intermediazione_da_Marzo_i_Risparmiatori_Potranno_Comprendere-5497.html Tue, 5 Mar 2019 07:58:00 GMT Poste Italiane, a Breve più Rischiosa Di una Banca Telecom un anno aumenta le tariffe sull'ultimo miglio un anno cede un altro pezzo allo stato (a Cassa Depositi e Prestiti) e ora con la idea di unifcare la rete con Open Fiber di Enel è ancora più intimamente legata a una visione monopolistica delle telecomunicazioni che condanna la compagnia a pesanti svalutazioni (la rete è di rame, se si vuole unificarla con Open Fiber in una società a capitale congiunto bisogna prima fare pesanti svalutazioni o è Enel a sopportarne il costo). Vivendi ha certamente fatto un errore, comprensibile, di valutazione entrando in Telecom e pensando di fare un grande polo privato con Mediaset e la propria rete pubblicitaria. Sul piano razionale aveva senso ma Vivendi si è inserita in un momento di crescentre debolezza del gruppo Mediaset e del suo fondatore, non più forte politicamente e ha sottovalutato il fatto che il Tesoro pur di racimolare tariffe continua a far pagare il rischio ai risparmiatori. Poste Italiane fa due terzi dei suoi ricavi con i servizi finanziari, alcuni, soprattutto quello assicurativi davvero poco utili per i risparmiatori. I prodotti vengono confezionati da CdP che in cambio incassa commissioni e usa il risparmio postale per comprare partecipazioni in società indebitate possedute dallo stato di cui lo stato si vuole liberare per fare cassa, facendole passare per privatizzazioni. Cdp detiene il 35% di Poste Italiane e contabilmente non può che fare utili: non svaluterà mai le sue partecipazioni, anche se dovesse, mentre si approvvigiona a costi bassissimi sui depositi postali. Il costo lo pagano i risparmiatori e c'è da giurare che il portafoglio di CdP in società poco redditizie continuerà a salire. I soldi Cdp li fa sulla differenza tra quello che le costa il denaro, poco più di zero e qualsiasi piazzamento in titoli di stato, su cui può permettersi scadenze lunghe tanto il risparmio postale continuerà ad affluire: se si vede la pubblicitò che passa in televisione di Poste in questi giorni ci si rende conto che il suo pubblico capisce poco o niente di quello che compra. http://www.finanze.net/news-Poste_Italiane_a_Breve_pi_Rischiosa_Di_una_Banca-5495.html Fri, 1 Mar 2019 10:56:00 GMT Tesla e General Electric, la Borsa Torna (un po') a Ragionare Non vi è dubbio che ancora una volta Musk tenti di influenzare il mercato con i suoi "tweet" (prima parla di cinquecentomila, poi si corregge in quattrocentomila auto vendute, ma si tratta, sostiene la Sec di cifre anualizzate non effettive e l'annuncio non è stato concordato con la direzione di Tesla, come prevedeva l'accordo) e che d'altra parte General Electric abbia una lunga strada per recuperare la fiducia. Il titolo di Tesla scende solo del cinque per cento, dopo le varie defezioni delle scorse settimane e questa ulteriore idiozia di musk, ma una azienda meno simbolo delle mode di questi anni si dimezzerebbe in borsa. Viceversa General Electric annuncia vendite di attività per circa un quarto del suo valore di borsa ma il titolo, che è comunque uno dei migliori, da inizio anno sale solo di pochi punti percentuali. Ci vorrà del tempo perché le borse ritornino a ragionare nel modo corretto, ovvero guardando i bilanci delle aziende e non solo le fantasie. Ma meno liquidità sul mercato e lo sgonfiarsi di alcuni dei miti come Tesla, spingerà decisamente in quella direzione. http://www.finanze.net/news-Tesla_e_General_Electric_la_Borsa_Torna_un_po_a_Ragionare-5488.html Tue, 26 Feb 2019 07:56:00 GMT Banche Centrali, Cosa Può fare la Fed e Non Può Fare la Bce https://www.reuters.com/article/us-usa-fed-mester-bonds/feds-mester-says-she-would-favor-slowing-balance-sheet-trimming-idUSKCN1Q81X9 l'euro rialza la testa contro dollaro siulle dichiarazioni di uno dei tanti esponenti della Fed secondo cui la contrazione nel bilancio della Fed sarà più lenta del previsto. Il capo economista di Saxo, sempre però un pò drammatico, si attende una recessione a livello mondiale https://www.youtube.com/watch?v=PdKGG4tMNf (gli economisti se per caso indovinano l'inversione di un ciclo economico diventano famosissimi) mentre quello di Unicredit invoca nuove operazioni sia di QE che di TLTRO da parte della Bce https://www.milanofinanza.it/news/nielsen-unicredit-perche-la-bce-deve-richiamare-il-tltro-e-il-qe-subito-201902180828593721 Purtroppo i capi economisti delle banche scrivono sempre più spesso nell'interesse degli istituti per cui lavorano e non nell'interesse del sistema. Dal punto di vista di Unicredit altra liquidità illimitata a costo zero (le operazioni TLTRO)    naturalmente aumenta la redditività dell'istituto, che nel frattempo come tutte le altre banche italiane si libera di titoli di stato: avrebbe però una conseguenza avversa su questi ultimi perché se le banche trovano altri impieghi facili la domanda di titoli di stato nostrani cade ancora di più e i rendimenti schizzano. Nè si puo immaginare un altro QE perché i tassi sul Bund tedesco sono ai minimi storici e una quota signiificativa degli acquisti finirebbe proprio su titoli di stato tedesco. Se l'italia ha bisogno di supporto e ne ha eccome a giudicare dagli ultimi dati dell'industria, deve prima smettere di gonfiare il debito pubblico con misure che deprimono invece che supportare l'economia, ed eventualmente aderire ad un piano di aiuto ad hoc, che però preverde commissariamento. Sino ad almeno alle elezioni europee non succederà verosimilmente nulla a livello di plitica monetaria; se Francia, Italia, Polonia, Ungheria Austria vedranno un peso maggiore nel consiglio europeo, assisteremo ad una intensificazione della pressione sulla BCE per aiuti mirati. E' come quello che è successo in Veneto con Zaia: da una parte il governatore rivendica indipendenza, dall'altra ha fatto di tutto perché lo stato salvasse le banche venete.   http://www.finanze.net/news-Banche_Centrali_Cosa_Pu_fare_la_Fed_e_Non_Pu_Fare_la_Bce-5480.html Wed, 20 Feb 2019 10:19:00 GMT Moda, Manca Nuova Generazione In italia i più giovani sono Dolce e Gabbana, che si avviano verso la sessantina e di figure di creativi sembra non ci sia quasi più bisogno. Gucci, molto criticata da Armani, fa un sacco di soldi con occhiali di plastica dozzinali che vende soprattuto in Asia a qualche centinaio di euro. I soli due geni rimasti nell'ndusria, Gaultier e Armani appunto, sono sempre più per conto loro (Gaultier ha interrotto da anni la collaborazione con Hermes). Hermes è controllata da un famiglia dove sono oltre venti quelli che ci mettono voce. Chanel con la scomparsa di Lagerfeld (lfiglio di una violinista pare che iniziò a disegnare perché la madre gli chiuse il piano sulle mani, dicendo che col disegno avrebbe fatto meno rumore) non è escluso che in futuro veda la famiglia che la controlla ritirarsi e cedere a uno dei giganti come LVMH. I grandi gruppi quotati in borsa sono tutti cari, perché scontano un effetto di volume, marchi come Moncler o Cucinelli che fanno prodotti di qualità (carissimi)  ma non hanno davvero inventato niente, vendono sopra le trenta volte gli utili. Rimane forse qualche piccolo marchio quotato in Inghilterra, dove vi sono buone occasioni in borsa. Forse la creatività nella moda non ha più molto da esprimere, oramai si vedono le stesse cose tornare e ritornare ogni dieci anni. La nuova frontiera, se mai si affermerà, è quella degli indumenti intelligenti, quelli cioè in grado di misurare il nostro stato di salute mentre li indossiamo. Come per l'intelligenza artificiale, parliamo di cose che oggi sono solo poco più che giocattoli.    http://www.finanze.net/news-Moda_Manca_Nuova_Generazione-5479.html Wed, 20 Feb 2019 07:56:00 GMT Huawei, Londra con i Cinesi La Gran Bretagana fa sapere di ritenere il "rischio" Huawei gestibile, rendendo così la posizione americana meno facile da sostenere. Citi ha apenna fatto un'offerta per comprare il quartier generale delle sue attività a Londra, segno che le grandi banche da lì non se ne andranno, Brexit o meno.  L'infrastruttura necessaria per spostare altrove la finanza europea non è replicabile in alcuna città del continente e richiede continuo aggiornamento della tecnologia su cui Huawei è sicuramente in una posizione di vantaggio. Questa settimana la May torna a Bruxelles a rinegoziare: se la UE fosse veramente rigida come aveva fatto intendere solo qualche settimana fa Juncker probabilmente non si sarebbe neanche tenuta questa ulteriore riunione. La sensazione è che si andrà avanti in questa negoziazione che appare sempre più finta sino almeno alle elezioni europee. Nelf rattempo davvero qualche occasione sul mercato inglese c'è. http://www.finanze.net/news-Huawei_Londra_con_i_Cinesi-5477.html Mon, 18 Feb 2019 07:46:00 GMT Borse, in Arrivo Doppio Accordo "Muro" e Stati Uniti Cina Dopo l'ultma settimana di incertezza ci sembra anche i due più pesanti macigni sulle borse stiano per essere rimossi. Questa volta l'accordo sul "muro" di Trump non sarebbe una tregua di settimane ma defintivo https://www.politico.com/story/2019/02/11/shutdown-congress-border-security-1163824 e già da oggi riprendono i negoziati tra Stati Uniti e Cina e non è escluso si possa arrivare a un accordo pesante nel fine settimana. Ieri il Fondo Monetario Internazionale si è unito alla Fed a indicare segnali di rallentamento preoccupante, su cui i due fattori qui sopra hanno pesato in modo preponderante. Ci pare davvero una ottima occasione di acquisto sulle borse internazionali e su qualche selezionata azienda della manifattura italiana.    http://www.finanze.net/news-Borse_in_Arrivo_Doppio_Accordo_Muro_e_Stati_Uniti_Cina-5473.html Tue, 12 Feb 2019 08:26:00 GMT Risparmio, le Reti Rimandano la Comunicazione di Costi ai Clienti Era prevista per le rendicontazioni di marzo ola prima reportistica dove gli estratti conto avrebbero dovuto mostrare i costi, anche in livello assoluto che i clienti sopportano sui vari prodotti venduti da banche e reti di vendita. Le Associazioni, unico paese su ventisette, hanno chiesto chiarimenti su qualcosa che è chiarissimo con il solo scopo di ritardare, forse sperando in mercati migliori, la tanto temuta comunicazione ai clienti https://www.linkedin.com/feed/update/urn:li:activity:6500261031951110144/?commentUrn=urn%3Ali%3Acomment%3A(activity%3A6500261031951110144%2C6500632893793148928). E' probabile che verranno lasciate fare perché come mostra il grande successo del piazzamento del trentennale la scorsa settimana senza banche e reti i titoli di stato non si piazzano più a nessuno. Unica categoria che da subito rimane obbligata a esporre chiaramente i  costi, sia in anticipo che in sede di rendicontazioe è quella dei consulenti finanziari autonomi, che si sta facendo di tutto per mettere in situazione di difficoltà (con successo), per scongiurare il rischio che quacuno esca dalle banche con i clienti che segue per fare il libero professionista. http://www.finanze.net/news-Risparmio_le_Reti_Rimandano_la_Comunicazione_di_Costi_ai_Clienti-5472.html Mon, 11 Feb 2019 08:57:00 GMT Germania, la Politica Distrugge un'Auto Quasi Perfetta Bombassei qualche giorno fa, finalmente una voce fuori dal coro del buonismo generale e ipocrita con cui si mascherano le peggiori menzogne agli elettori, ha avuto il coraggio di dire quali siano le conseguenze di questa spinta demente sull'auto elettrica https://www.bergamonews.it/2019/02/05/bombassei-leuropa-gigante-industriale-nano-politico-sbaglia-sullauto-elettrica/301527/ Tutto nasce dallo scandalo sulle emissioni di Volkswagen, giustamente punito ma molto strumentalizzato. Gli Americani ne hanno fatto un caso storico perché il loro mercato di diesel ne vende pochi punti percentuali e la loro produzione interna non vede praticamente motori diesel. La Merkel, forse grande mediatrice ma come tutti i politici moderni priva di conoscenze economiche, l'anno scorso in campagna elettorale è partita con una caccia alle streghe sul diesel, cercando di imbonirsi i Verdi, che l'unica cosa che hanno colorato di verde sono le tasche di molti operai del settore. Il risultato, l'industria automobilistica americana non va così male, l'altro giorno ottimi risultati di General Motors, le auto elettriche piccole, le uniche che davvero inquinano meno, le fanno i Cinesi  e Audi ha dovuto innovare velocemente per uscire con modelli di auto elettrica che peraltro, loro le auto sanno come farle, sono più belle costano meno e sono più efficienti di Tesla. Aziende che lavorano nell'indotto come ElringKlinger o Bosch che fanno le centraline di controllo sulle emissioni hanno visto i loro fatturati subire pesanti conseguenze. Tutto per le ambizioni politiche della Merkel, che subito dopo deve avere capito cosa aveva fatto, se ha deciso di ritirarsi dalla scena elettorale. Ora rimediare è impossibile: la gente comprerà sempre meno auto, l'altro ieri i principali costruttori hanno lanciato un allarme sull'industria e il caso Renault-Nissan finito con l'epurazione di Gosh  (con quello che guadagnava difficile immaginare che si sia fatto pagare il matrimonio con le spese aziendali come sostiene Renault) è simbolo delle lotte di predominio per un mercato che diventa sempre più piccolo: il territorio europeo poi non è adatto alla dffusione dell'auto elettrica. Con questa contrazione dell'industria automobilistica è dfficile vedere una ripresa della produzione in Germania: molte aziende attive nella componentistica dipendono direttamente o indirettamente dall'industria automobilstica. Ora di aziende da comprare ce ne sarebbero in Germania, ma bisognerebbe concentrarsi su quelle oggetto di possibli acquisti industriali di matric estera: peraltro nei giorni scorsi il ministro delle finanze tedesco ha proposto una legge contro le acquisizioni estere, con cui il paese si isolerà ancor di più. Nei momenti critici riaffiorano certe caratteristiche autarchiche della Germania, che non promettono bene per il futuro dell'Europa.         http://www.finanze.net/news-Germania_la_Politica_Distrugge_un_Auto_Quasi_Perfetta-5471.html Fri, 8 Feb 2019 07:07:00 GMT Trump, Uomini Invece che Muro, la Sua Era Può Continuare Discorso alla nazione incentrato questa volta sulla politica estera, sul nuovo incontro con Kim. La "soluzione" sul muro dovrebbe evitare altre paralisi dell'amministrazione, a questa idea di mettere uomini al confine, che fanno occupazione i Democratici non pssono proprio opporsi senza perdere la faccia; consentendo alla mmnistrazione americana di concentrarsi sui "successi" nella negoziazione con la Corea e su una "soluzione finale" per gli accordi con la Cina. Trump forse non è uno statista ma sicuramente conosce la cosiddetta strategia del terrore (definizione di Chomsky), quella di sparare alto e poi rassicurare gli elettori, un pò come i due partiti di governo in Italia stanno imparando a fare con le finte litigate. Di opposizioni serie nel partito democratico americano non ce ne sono, la ragazzina che a  New York ha spopolato, Ocasio-Cprtez lavorava in pizzeria sino a qualche mese fa e dice una serie di banalità sconcertanti, punta di diamante dle partito. La probabilità che Trump vinca un secondo mandato sale decisamente: controlla molte delle leve critiche e ora nominerà un suo uomo alla Banca Mondiale, che è una specie di prestatore di ultima istanza per i paesi in dfficoltà; e si può stare certi che la sua nomina peserà sugli aiuti al Venezuela, altra area in cui Trump può presentarsi da salvatore. Forse non è il mondo ideale ma è certamente gradito alle borse. http://www.finanze.net/news-Trump_Uomini_Invece_che_Muro_la_Sua_Era_Pu_Continuare-5469.html Wed, 6 Feb 2019 09:50:00 GMT Venezuela, Qui L'Italia Rischia Veramente Grosso Di Chavez si diceva che il patrimonio personal ammontasse a un miliardo e mezzo di dollari e dietro alla immagine di difensore del popolo anche il governo di Maduro non ha certo fatto molto per contrastare la dipenedenza totale dal petrolio, oggi il paese ha un costo di estrazione superiore a quello dell'attuale prezzo del greggio. Così non si può continuare, l' anno scorso ho visto al confine con la Colombia Venezuelani disperati respinti brutalmente all'ingresso e non vi sono prospettive di sbocco, perché il petrolio a ottanta dollari non torna. La posizione del governo italiano è davvero pericolosa, perché rischia l'isolamento in Occidente. Punta sul fatto che oramai le organizzazioni sovranazionali non contano più nulla quindi difficilmente l'Italia sarà sanzionata, ma per tenere buoni i Russi si rischia di tagliare i ponti con i partner storici. Probablmente si spera che Maduro venga rimosso prima che sia necessaria una posizione definitiva, m questo è il genere di cose che gli Americani sicuramente non lasciano passare  e rischia di aggarvare la recessione "tecnica" in cui l'Italia già si trova.     http://www.finanze.net/news-Venezuela_Qui_L_Italia_Rischia_Veramente_Grosso-5467.html Mon, 4 Feb 2019 08:31:00 GMT Bristol Myers - Cellgene, Sempre Meno Piccole Aziende L'industria farmaceutica italiana non è quasi più italiana (Dompè. Rottafarm, Giuliani, Recordati dopo la morte di Giovanni Recordati, unica grande eccezione Diasorin) e gli Italiani trovano postti di rilievo in grandi gruppi stanieri. Dopo il figlio di Andreotti oggi alla guida di Bristol Myeres c'è un altro italiano, Caforio. Il gruppo ha spinto molto nel settore delle malattie rare, dove i farmaci vanno in autorizzzione velocemente, hanno un costo unitario alto ma una platea di potenzial pazienti limitati. La porposta di acquisto di Cellgene, che ha un farmaco oncologico per i  tumori liquidi riporterebbe Bristol Myers sui farmaci ad alte vendite. Come riporta il FT nel fine settimana scorsa, la transazione genererebbe un miliardo di dollari di commissioni per le banche di investmento. Qualche hanno fa mi occupai per breve tempo della ristrutturazione finanziaria di un piccolo gruppo faramceutico e ricordo di avere incontrato diversi direttori scentifici dei vari gruppi multinazionali. Piuttosto che comprare una molecola in fase di sviluppo embrionali, queste società preferiscono, ricche come sono pagare molto gruppi con un portfoglio già consolidato. Gruppi a capitale italiano, come Intercept, non trovano più potenziali acquirenti perché i suoi farmaci hanno mancato di produrre i tassi di sviluppo sperati. Il risultato, sempre meno start-up sul mercato. Bristol Myers dopo la recente caduta in borsa conseguente alla notizia è piuttosto interessante: non vi è più da aspettarsi grandi tassi di sviluppo da questi gruppi ma sono formidabil generatori di cassa a relativamente basso rischio.   http://www.finanze.net/news-Bristol_Myers_Cellgene_Sempre_Meno_Piccole_Aziende-5466.html Mon, 4 Feb 2019 07:48:00 GMT Huawei, Trump Non Ci Sta a Perdere Alcuni sostengono che il rallentamento cinese dipenda dal peso sempre maggiore che il governo darebbe alle aziende propriamente statali nella distribuzione del credito https://phastidio.net/2019/01/28/crisi-cinese-la-virata-che-sa-di-antico-aziende-statali-come-volano-industriale/ La distinzione tra pubblico e privato in Cina sembrerebbe più sottile di quanto questa ipotesi rappresenti, ma per l'ammnistrazione americana nulla va lasciato intentato: se i dazi non funzionano si prova a combattere una delle maggiori minacce per il comparto tecnologico americano. Che i dazi proprio non funzionino lo si vede ieri dai conti di Caterpillar: le aziende americane che esportano in Cina prodotti tradizionali, legati alle oepre pubbliche e alla agricoltura, subiscono più di chiunque altro il rallentamento. Difficile fare previsioni sui conti di Apple stasera ma che da un pò' di tempo il mercato sia inondato da prodotti ricondizionati, dai telefoni ai Mac, offerti anche direttamente da Cupertino e non solo attraverso i rivenditori, è un dato di fatto ed una svolta epocale per un gruppo sempre dedito all'ultimo modello. Se come si sente dire in Cina proprio vi è ostracismo oramai verso i prodotti Apple, quella di stasera potrebbe essere una trimestrale che marca in modo definitivo il so ingresso tra il novero delle società mature. Ci sarà dunque probabilmente qualcosa di vero nelle accuse mosse a Huawei https://edition.cnn.com/2019/01/28/business/huawei-charges/index.html che in sostanza indicano nella società la lunga mano del governo cinese per carpire segreti agli Americani. Ma che questo sia oggi l'uso principale della tecnologia, carpire segreti pubblici e privati, lo sanno bene anche i giganti americani, da Facebook a Google; questo calvinismo apparente fa dunque un pè sorridere. La conclusione, se l'amministrazione americana non risce a imporrsi sulle misure antimmigrazione, se i dazi non funzionano si prova a combattere i Cinesi sul campo in cui gli Americani hanno ancora supremazia;  e visto che il confine tra pubblico e privato in Cina probabilmente non esiste, chi ne farà sempre più le spese saranno gli esportatori americani in Cina, come Caterpillar. Dopotutto Huawei ha comunque un mercato di un miliardo di persone su cui prosperare, anche se fosse bandita da Europa e Stati Uniti.   http://www.finanze.net/news-Huawei_Trump_Non_Ci_Sta_a_Perdere-5461.html Tue, 29 Jan 2019 08:21:00 GMT Risparmio Gestito, Salgono le Commissioni Fisse, Scendono Quelle di "Performance" Da molti anni le reti fanno i bilanci con le commissioni di performance sui fondi lussemburghesi che ancora possono prelevarle su base mensile: con il risultato che se ad esempio a gennaio il valore della quota è mille, sale a millecinquanta a febbraio e riscende a mille a marzo ho pagato una commissione di performance ( a febbraio) ma di performance non ne ho fatta. Il meccansimo è da anni sotto la lente di Consob o di quello che ne rimane e le reti più brillanti reagiscono spostando i costi sulle commissioni fisse: è comunque una mossa di trasparenza perché così il cliente si accorge di quello che paga. La reazione di borsa è più difficile da interpretare: il mercato sale perché pensa che comunque in questo trasferimento i ricavi rimangano gli stessi, ovvero che nessun cliente accorgendosi dei costi decida altrimenti. http://www.finanze.net/news-Risparmio_Gestito_Salgono_le_Commissioni_Fisse_Scendono_Quelle_di_Performance_-5459.html Fri, 25 Jan 2019 09:45:00 GMT Draghi, il Primo a Non Alzare Mai i Tassi Davvero il nulla assoluto dalle parole di Draghi, con questo mantra infinito dell'inflazione che un giorno deve arrivare, basta attendere. L'euro prima si è rafforzato poi in serata è tornato ad indebolirisi ma per un'altra ragione: il prolungarsi della paralisi amministrativa negli Stati Uniti, niente accordo del Senato nenache ieri su una proposta che ora andava bene ai Democratici e alla Casa Bianca, aumenta la domanda di dollari per l'economia reale, perchè quelli che non gprendono da quasi quaranta giorni lo stipendio dallo stato  da qualche parte i soldi li devono pur avere; diminuendo la velocità con cui la moneta circola ne aumenta la domanda. La cosa più significativa della conferenza di Draghi è che non sono state rinnovate le operazioni di erogazione di liquidità a tasso zero alle banche, quelle denominate TLTRO, anche se in molti le chiedevano. La ragione principale è una: la banca centrale teme di entrare in competizione con le nuove emissioni di titoli di stato, soprattutto quelle italiane.  Complessivamente la conferenza di Draghi contiene elementi di supporto alla risalita dell'euro: il banchiere ha ricordato che complessivamente la BCE detiene il venticinque per cento del debito governativo complessivo dell'area euro e che anche se l'istituto non comprerà altro debito la politica viene ritenuta espansiva perchè complessivamente, nononstante Italia e Francia, il debito pubblico dell'area euro è in costante diminuzione. E' come dire che di QE non se ne faranno mai più e che l'istituto ora è forzato a guardare al debito complessivo dell'area: se l'Italia con le sue banche, ieri Conte in un ennesimo delirio ha ipotizzato aggregazioni di Carige con istituti come BPER che sono già messi male di loro, avrà bisogno di interventi, il paese dovrà accettare operazioni ad hoc dalla banca centrale, ovvero il commissariamento.         http://www.finanze.net/news-Draghi_il_Primo_a_Non_Alzare_Mai_i_Tassi-5457.html Fri, 25 Jan 2019 07:09:00 GMT Brexit, Ha Perso Soprattutto Bruxelles Ieri sera il sindaco di Londra, che sembra davvero molto preoccupato per la città, chiedeva al Parlamento, dopo la bocciatura del piano di Juncker e della May, che proprio la devono portare via di forza perché non se ne vuole andare, di non invocare l'articolo 50 dei trattati europei che consente il recesso unilaterale di uno stato in certe circostanze, anche senza un accordo con gli altri stati membri. Ha senz'altro ragione perché anche se è più la Comunità che la Gran Bretagna a perdere da questo divorzio (la Gran Bretagna è stabilmente tra i primi tre contribuenti al Bilancio Europeo) non avere un accordo significa sopportare tutta una serie di azioni di disturbo, la prima potrebbe riguardare i residenti europei in Gran Bretagna. Soprattutto, come insegna il caso delle banche italiane ora che la BCE è costretta a fare sul serio, non avere u accordo significa paralisi, in italia per il credito all'industria; in assenza di un accordo davvero finanza e imprese forse non lasceranno in massa Londra, il sistema di infrastrutture della città non è replicabile da altre città europee, ma senz'altro non faranno nuovi investimenti. Se l'articolo 50 non viene invocato, probabilmente la borsa salirà molto: vorrà dire che le discussioni rimangono aperte nonostante tutti gli ultimatum di Juncker. Ma sarà solo un modo di confondere le acque, che davvero la Gran Bretagna lasci l'Unione è oramai altamente improbabile. http://www.finanze.net/news-Brexit_Ha_Perso_Soprattutto_Bruxelles-5449.html Wed, 16 Jan 2019 08:02:00 GMT Cina, Cadono le Esportazioni ma Sale il Surplus con gli Stati Uniti La caduta delle esportazioni in Cina non evita che il surplus  con gli Stati Uniti salga, il che indica due cose: a) il deficit americano con la Cina è strutturale, ovvero non può essere sostituito, almeno nel breve, da produzione americana b) le esportazioni americane verso la Cina evidentemente rallentano più di quanto rallentino le importazioni dalla Cina c) le guerre commericali fanno rallentare, complessivamente, l'economia mondiale. Tump è nella posizione più debole possibile dall'inizio del suo mandato, con le consguenze della paralisi delle amministrazioni americane, questi dati economici e le nuove indiscrezioni su rapporti con la Russia. Se non cambi presto messaggio, con qualcosa che gli salvi la faccia, saranno gli stessi Repubblicani a scaricarlo, magari proprio favorendo le indagni sul caso Russia.     http://www.finanze.net/news-Cina_Cadono_le_Esportazioni_ma_Sale_il_Surplus_con_gli_Stati_Uniti-5446.html Mon, 14 Jan 2019 10:09:00 GMT Carige, Contribuenti al Salvataggio, Come Sempre Da mesi le aziende del gruppo Malacalza erano in difficoltà http://www.ilsecoloxix.it/p/economia/2018/04/07/ACo2xFlC-malacalza_famiglia_sindacato.shtml e pensare che non fossero pesantemente esposte con la Carige è difficile, tutti gli imprenditori che entrano in banche lo fanno per finanziare le loro aziende. Ora con l'intervento statale la holding del gruppo deve per forza svalutare la partecipazione in Carige e l'indotto sulla economia di Genova, come scrivevamo nella scorsa newsletter, può essere pesantissimo, come lo fu per il Veneto il commissariamento delle due banche. Se poi lo stato deve ricapitalizzare, ci vanno almeno un paio di miliardi subito, questo vuol dire che anche il compromesso con la UE deve essere ridimensionato: o si taglia sul reddito di cittadinanza o si taglia sulle pensioni. Questo goveno non ha fatto con le banche niente di diverso da quello che hanno fatto i precedenti governi che criticava (giustamente), ma è stato ancora meno trasparente: due giorni fa in una intervista Innocenzi diceva che la banca era ben capitalizzata, ora si tratta con le banche che hanno aderito al prestito perché la Carige non è in grado di pagare cinquanta milioni di interessi all'anno.   http://www.finanze.net/news-Carige_Contribuenti_al_Salvataggio_Come_Sempre-5443.html Tue, 8 Jan 2019 09:04:00 GMT Fatturazione Elettronica, Ora Si Che Si Può Evadere (o Paralizzare l'Economia) Nessuno di quelli che governano (ma anche prima) ha esperienza di lavoro vero e questa idiozia della fattura elettronica rischia di dare il colpo mortale a una economia già in ginocchio. Ho provato io stesso a sottoscrivere il servizio di fatturazione eletttronica della Camera di Commercio e non funziona. L'alternativa è ricorrere al sito della Agenzia delle Entrate che però accetta solo transazioni singole: risultato, il fiisoterapista da cui ho appena accompagnato mia madre ottantenne, brava persona e in buona fede che probabilmente non ha mai evaso una lira in vita sua, o non eroga la prestazione o non può emettere fattura. E mia madre ne ha veramente bisogno. In politica ci dovrebbe andare gente che in vita sua ha lavorato, mentre è l'unica professione "nobile" (si fa per dire) dove non esistono requisiti professionali. Con il risultato che troviamo gente come la Castelli sottosegretario alla Economia.   http://www.finanze.net/news-Fatturazione_Elettronica_Ora_Si_Che_Si_Pu_Evadere_o_Paralizzare_l_Economia_-5440.html Fri, 4 Jan 2019 16:48:00 GMT Manovra, I Numeri Non Tornano Ma In Europa Nessuno Vuole Responsabilità E' tutto un far marcia indietro in questi giorni: anche con la Gran Bretagna, dopo le prime dichiarazioni "inflessibili" di Juncker ieri Bruxelles apre a concessioni sul testo "Brexit" che già era stato approvato dal Parlamento Europeo. In Italia, al di là del cattivo gusto del Tesoro di anticipare l'accordo, si legge stamane  https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-12-18/manovra-fonti-tesoro-raggiunto-l-accordo-la-commissione-ue-184457.shtml?uuid=AEB7g11G che due sarebbero i pilastri su cui si fonderebbe l'approvazione di Bruxelles: un taglio di spesa di ulteriori tre miliardi ( e questo porterebbe il deficit intorno ll'1,8%) e una riduzione del Pil atteso dall'1,5% all 1%. Se il Pil scende quanto o più della riduzione del deficit i saldi incrementali del debito italiano rimangono, se la matematica conta ancora qualcosa, invariati dunque il rapporto stock di debito/Pil sale. Ma Bruxelles sembrerebbe orientata a una matematica più creativa, che non sancisca la impossibilità, con questi numeri, di un pareggio di bilancio nenanche nel 2021. La flat tax infine, di cui però ultimamente non si parla più, rende impossible la realizzazione di un budget europeo, quello sancito formalmente la scorsa settimana su richiesta di Macron, perché per averlo bsogna avere convergenza fiscale trra gli stati membri. Con questa Legge di Bilancio, seppur modificata, l'italia è condannata a una recessione in stile anni 70: alti tassi di interesse e crescita nulla; anche la previsione all'uno per cento è una chimera, il reddito di cittadinanza non crea crescita e la controriforma Fornero non fa trovare lavoro ai giovani.   http://www.finanze.net/news-Manovra_I_Numeri_Non_Tornano_Ma_In_Europa_Nessuno_Vuole_Responsabilit_-5429.html Wed, 19 Dec 2018 08:01:00 GMT Piattaforme On-Line, Costi alle Stelle Le società del risparmio gestito vedono continui deflussi e allora si rifanno su coloro che non affidano i loro risparmi n gestione. E' molto difficile per un privato capire bene la struttura dei costi ma vale la pena di notare che quelli ad esempio addebitati su operazioni in marginazione oramai non sono lontani dal 10% su base annua. E non serve mettere i propri soldi a garanzia, perché ad esempio Fineco addebita interessi passivi anche su un collaterale messo a disposizione del cliente (sil 50%), anche se il cliente mette a disposizione il 100% della somma impegnata: è un paradosso, pagate interessi e salati, su vostri soldi. Altre piattaforme, com ad esempio Binck a fine giornata vi chiedono spesso di chiudere eventuali posizioni a leva, forse perché non hanno la base di capitale per finanziarle. Si tratta di un mondo sempre meno trasparente, che va compreso a fondo se non si vuole farsi molto male. In genere tutte le operazioni cosiddetti "lombard" ovvero i quelle in cui  vi imprestano denaro contro i vostri titoli, sono costosissime e davvero non hanno molto senso.  Si fa un gran parlare di protezione e trasparenza per i clienti ma nelle grandi istituzioni la struttura dei veri costi diventa sempre più difficl da comprendere. Nei prodotti con delega sono  invece le polizze assicurative a carattere finanziario i prodotti meno trasparenti   http://www.finanze.net/news-Piattaforme_On_Line_Costi_alle_Stelle-5428.html Tue, 18 Dec 2018 08:04:00 GMT 2,04% Non E' 2,4% Ma in Molti Ci Cascano Evidentemente nella proposta che forse verrà votata al Senato, ma sarebbe stupido perché Bruxelles chiede altri miliardi di tagli (sino all'1,8%) quindi approvare la legge di bilancio così porterbbe alla bocciatura, si confida che il livello di scolarità degli elettori sia davvero basso se si prova a confonderli con i numeri. Riteniamo sempre più probabile che non si voti la versione definitiva entro l'anno e che si proceda per esercizi brevi provvisori. Anche in Europa nessuno sa cosa uscirà dalle elezioni di maggio, se le prime decision sulla versione "ristretta" del budget europeo di Macron saranno prese a giugno.   http://www.finanze.net/news-2_04_Non_E_2_4_Ma_in_Molti_Ci_Cascano-5426.html Mon, 17 Dec 2018 10:17:00 GMT Huawei, La Cina Ribatte (attraverso una società americana) Dopo essere uscita dalla morsa della operazione Broadcom, che Trump voleva fortemente per riportare i quartier generali negli Stati Uniti, Qualcomm combatte il vecchio nemico su territorio cinese https://www.cnbc.com/2018/12/11/apple-vs-qualcomm-how-can-one-us-company-block-another-in-china.html La storiella mostra che è il fatturato e non la nazionalità quello che guida le aziende: questa cosa per Apple può costare decine di miliardi, sarà bene che gli Stati Uniti risolvano al più presto la vicenda Huawei. http://www.finanze.net/news-Huawei_La_Cina_Ribatte_attraverso_una_societ_americana_-5421.html Tue, 11 Dec 2018 07:10:00 GMT Italia, Un Suicidio la Risposta del Governo Mentre dopo una prima reazione entusiastica si è capito in Gran Bretagna che la bozza di accordo su Brexit leverebbe qualsiasi sovranità al paese, arriva la risposta davvero poco intelligente dell'esecutivo italiano a Bruxelles. I punti peggiori, le clausole di garanzia per uno sforamento oltre il 2,4% (che pagherebbero i contribuenti con maggior tasse)  e le fantomatiche dismissioni immobiliari di un punto del Pil. Chi compri in queste condizioni sedici miliardi di patrimonio immobiliare dallo stato è un pazzo. Ora la Commissione Europea aspetterà probabilmente a riispondere sino al ventuno per vedere se sulla base delle audizioni sulla bozza di Legge di Bilancio https://www.aise.it/lavori-parlamentari/la-legge-di-bilancio-in-parlamento-si-comincia-con-le-audizioni/123126/1 si creino le condizioni perché come per il decreto Genova, venga almeno in parte modficata.   Le misure potrebbero essere dIluite, da quota cento sulle pensioni al reddito di cittadinanza sono talmente inapplicabili (nessuno rinuncia al trenta per cento della pensione e come diceva un esponente dell'ala più critica del Movimento Cinque Stelle verificare che centomila Milanesi si cerchino davvero un lavoro mentre percepiscono il reddito di cittadinanza è impossibile) da avere un impatto limitato sui conti italiani. Ma confermare i saldi sul deficit obbliga la Commissione Europea, se la legge viene approvata, ad aprire una procedura sanzionatoria sul debito (che dura molti anni). Sarebbe un bene per l'Italia se nel caso ne rispettasse i parametri ma l'arroganza è molta. La trasmissione della Rai, mai così lottizzata, in cui Salvini risponde alle domande dei bambini sul sovranismo ricorda da molto vicino, come notava ieri un giornalista, l'Istituto Luce. La speranza, che sempre più dissidenti prendano coraggio e rigettino in Parlamento questa follia, che oltre per il paese è un suicidio anche per l Movimento Cinque Stelle.     http://www.finanze.net/news-Italia_Un_Suicidio_la_Risposta_del_Governo-5401.html Wed, 14 Nov 2018 04:39:00 GMT Magneti, Gran Colpo per FCA Cifra alta qulla pagata dal fondo KKR per Magneti ma è vero che nelle aziende non quotate, FCA aveva provato a quotare Magneti senza successo, gli stranieri comprano a multipli molto più bassiche in altri pasi, che pù che compensano l'alto cofficiente di tassazone, le incertezze giuridiche e politiche del paese. Anche su tagli più piccoli l'Italia è piena di aziende di grande valore ma se si decide di vendere all'estero vuol dre che il sistema Italia non è in grado di aggregare.       http://www.finanze.net/news-Magneti_Gran_Colpo_per_FCA-5381.html Mon, 22 Oct 2018 06:26:00 GMT Auto Elettrica, Condanna per l'Industria, con Più Inquinamento https://auto.economictimes.indiatimes.com/news/passenger-vehicle/cars/new-research-punctures-electric-cars-greenhouse-gas-claims/66269118; distruzione delle riserve di terre rare, problemi di smaltimento sulle batterie, nel ciclo completo l'auto elettrica inquina di più del diesel che invece viene additato come la causa di tutti i mali. Inoltre l'industria europea non è pronta, anche se fosse una buona idea (e non lo è, bisogna semplcemente usare meno l'automobile), come mostrano i dati diastrosi di immatricolazione soprattutto di FCA (passa in questi giorni uno spot che incentiva l'acquisto di diesel, segno che la società è molto indietro). Su questa partita si giocano le negoziazioni Europa Stati Uniti, che con i vari incentivi a Tesla  e ora a General Motors cercano modi per riportare l'industria automobilistica a casa. O quello che ne rimarrà, quando sarà acclarato che il progetto di Tesla è fallimentare.   http://www.finanze.net/news-Auto_Elettrica_Condanna_per_l_Industria_con_Pi_Inquinamento-5379.html Thu, 18 Oct 2018 09:07:00 GMT Voto Tdesco, la Germania Non Appoggerà Mai Più Governi Autarchici Baviera che si sposta decisamente lontano da posizioni estreme con un grande successo dei Verdi, che non hanno mai combinato niente ma almeno non hanno mai combnato danni. Questa è una settimana critica di negoziazioni pr l'Italia che dalle sue stesse commissioni di bilancio non trova la proposta di legge di bilancio credibile. L'idea crediamo sia quella di prolungare a lungo la negoziazione, sino a portarsi a ridosso delle prossime elezioni della Commissione, il prossimo maggio. Certo fronti autarchici di peso (non ci piace parlare di populismo, quest movimenti sono innazitutto ignoranti in materia economica, credendo di poter fare da soli in una Europa che conta sempre meno, sprattutto se frammentata) non ne mancano, in Austria, in Ungheria, in Italia. Ma se la Germania si sposta a sinistra, non hanno alcuna probabilità di influenzare i giochi politici. Crediamo, di nuovo si tratti di una grande occasione di acquisto sulla borsa americana e sui valori cinesi e coreani quotati a New York. La borsa italiana è senz'altro da evitare questa settimana, se il decreto fiscale passa vi è spazio per una caduta di almeno un altro dieci per cento e per tassi che vanno verso il quattro per cento sul decennale. http://www.finanze.net/news-Voto_Tdesco_la_Germania_Non_Appogger_Mai_Pi_Governi_Autarchici-5374.html Mon, 15 Oct 2018 07:47:00 GMT Carige, il Sindacato E' Bollito Mi è difficle immaginare come si possa neanche lontanamente pensare di mantenere i livelli occupazionali in un banca il cui prezzo in borsa quota al terzo decimale dopo lo zero ma che ha più probabilmente valore negativo. E soprattutto come si possano creare posti di lavoro se, vale per Alitalia, per Ilva, per la ex lLcchini, si cerca a tutti i costi di tenere in vita malati terminali per paura di perdere voti.  E il sindacato di perdere la sua base la cui età media si alza sempre di più ,nessun giovane è tutelato dal sindacato. Anche qui la politica si inventerà una soluzione di facciata, come in Ilva dove si parla di assunzioni di oltre dieci mila person, che semplicemente vengono licenziate da una parte e riassunte dall'altra. E' uno dei segni che la politica non è cambiata: gli altri due, cose fatte e rifatte nel passato fallimetare delle politiche economiche italiane, l'idea dii finanziare i buchi con misure straordinarie (la rottamazione ora sembra estesa a cinquecentomila euro) e con l'incentivazione fiscale all'acquisto dei Btp, che è una mera partita di giro.     http://www.finanze.net/news-Carige_il_Sindacato_E_Bollito-5371.html Wed, 10 Oct 2018 10:41:00 GMT Aumento di Gas e e Elettricità, Almeno Cinque Milardi Siamo al solito gioco, quello che qualsiasi governo fa, gli ottanta euro sono un buon esempio, cioè di dare con una mano e togliere con l'altra. I rincari pesano ugualmente sui poveri e sui ricchi dunque anche sui ricettori potenzial del reddito di dignità. Sui quaranta miliardi di finanziaria, nelle intenzioni del governo, ventisette vengono da maggior debito, tredici da maggiori entrate. Cinque arrivano, seppure indirettamente da qui, gl altri otto verranno dalla "pace fiscale". Poi siccome la UE non accetterà ventisette milairdi (diciamo che ne accetti quindici) di maggior debito si intensificerà la caccia all'untore, tra le Partite Iva per reperire ulteriori soldi. L'epoca del renzismo è stata per molti versi disastrosa e demagogica, ma questo è in assoluto il peggior programma di governo, sul piano economico, del dopoguerra. http://www.finanze.net/news-Aumento_di_Gas_e_e_Elettricit_Almeno_Cinque_Milardi-5363.html Mon, 1 Oct 2018 08:18:00 GMT Dazi Usa-Cina, Nuovi Aumenti, Anzi Forse No I nuovi dazi che partirebbero dal 24 di settembre nei confronti della Cina riguarderebbero circa duecento mliardi di merci  (escludendo però i prodotti elettronici, segno che Trump è sotto scacco dalle grandi lobby dei gruppi tecnologici) con percentual ridotte per dare modo ai Cinesi di trovare un accordo. Lo scenario di un non accordo vedrebbe  i dazi estesi a tutti i cinquecento miliardi di merci importate ogni anno dalla Cina e al venticinque per cento; uno scenario che precipiterebbe gl Stati Uniti in una stuazione di stagflazione e che evidentemente non è percorribile. Possiamo senz'altro sbaglarci ma siamo propensi a credere che nel G20 di questo prossimo fine settimana si raggiunga un accordo che eviti l'avvio dell'ulteriore programma di dazi e ponga le basi per un forte rialzo delle borse da qui alle elezioni di metà mandato in America. Se così fosse, è probabile che accadrebbe in uno scenario di tassi americani e dollaro al ribasso. La prma reazione sul mercato dei cambi sembra confermare questo scenario http://www.finanze.net/news-Dazi_Usa_Cina_Nuovi_Aumenti_Anzi_Forse_No-5353.html Tue, 18 Sep 2018 06:21:00 GMT Unilever, Deutsche Bank, la Bce Preme per il Trasferimento Sembrava che finalmente la strada per una accordo fosse spianata, ma prima i Labursti si oppongono a Brexit poi arrivano le pressioni della Bce su Deutsche Bank per spostare la sede. Dove la Bce non arriva sono gli azionisti industriali, nel caso di Unilever olandesi, a spingere nella medesima direzione; il prcesso non è evidente perché nelle società industriali vi è forte la presenza di investitori finanziri, in questo caso Aviva, compagnia di assicurazione britannica che si oppone al progetto. Il risultato, altri probabili mesi di confusione: è una questione di soldi e non di prinicipi e le due parti spingono ognuna nella propria direzione. http://www.finanze.net/news-Unilever_Deutsche_Bank_la_Bce_Preme_per_il_Trasferimento-5352.html Mon, 17 Sep 2018 08:36:00 GMT Ilva, un' Altra Burla Alla fine Di maio ottiene trecento persone in più di quelle già previste nel piano di Calenda (entro il 2022), ma rimane un piano che non ha nessun  requisito per diminure i livelli di inquinamento http://www.tarantobuonasera.it/news/cronaca/749912/se-lilva-chiude-rischio-tsunami. Oramai paese di campioni mediatici alla ricerca di successi elettorali basati su promesse vane. http://www.finanze.net/news-Ilva_un_Altra_Burla-5345.html Thu, 6 Sep 2018 10:28:00 GMT