26/07/2010
Stress test, fumo negli occhi
91 le banche analizzate in 20 paesi. Il portafoglio oggetto delle simulazioni preso in considerazione per valutare la tenuta dei rapporti patrimoniali e' solo quello cosiddetto di "trading", ovvero quello che le banche non intendono tenere a scadenza. Escono quindi dalla possibile svalutazione degli attivi tutte le obbligazioni bancarie, a lungo termine dei paesi a
rischio e le partecipazioni "strategiche" (tipo la Roma calcio per Unicredit).
Come se non bastasse, in alcuni paesi si e' ragionato, come ipotesi peggiore, su un tasso di occupazione stabile o in crescita e su un mercato immobiliare i leggera ripresa.
Riteniamo dunque che dopo una breve ondata di ottimismo il mercato ritornera' a penalizzare le banche.
Il test che e' stato condotto non parla tra l'altro di cosa succede a tutte le altre banche che hanno deciso di non parteciparvi, come le LandesBank tedesche e diverse casse spagnole.
Cosa curiosa poi in Italia ne escono meglio le due grandi, che sicuramente hanno una quota di portafoglio immobilizzato, quindi non riportato a prezzi di mercato, piu' significativo.
Questo titpo di comunicazione ha il fiato corto: quando il mercato iniziera' a sommare alcuni degli elementi qua sopra la cura sembrera' peggio della malattia.
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