12-10-2010

Astra Zeneca

Approoccio relativamente originale da parte di questa azienda britannica, in un settore dove oramai i grandi gruppi o cercano di comprare aziende più innnovative (Sanofi con Genzyme) o affidano all'esterno la ricerca.
Il gruppo collabra alla pari con altre concorrenti allo sviluppo di molecole; è il caso di recenti studi sul diabete, dove la ricerca è fatta in tandem con Bristol Myers, guidata dal bravo Andreotti, ex Farmitalia.
Le linee di business tengono poi conto di dove lo sviluppo si può maggiormente concentrare. Nel corso del primo semestre il fatturato dell'azienda è aumentato del 7% ma gli utili del 36% per il contributo di Cina e Giappone (il Giappone registra ad esempio il più alto tassi di epatite B al mondo trasmessa dai genitori). La linea di prodotti per le affezioni respiratorie è in larga parte pensata per le aree ad alto inquinamento, come le metropoli cinesi.
Multipli a circa nove volte gli utili storici, indebitamento netto nullo e Dividendo al cinque per cento. Sicuramente meglio di un'Obbligazione bancaria.
Obiettivi all'acquisto intorno ai cinquanta dollari

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