03-01-2012

Australia, Canada, Isole Relativamente Felici

Mentre la Spagna avverte che il deficit pubblico sul Pil raggiungera' l'otto per cento e i dati manifatturieri europei mostrano un'altra contrazione, arrivano notizie positive dall'Australia, che spingono il prezzo delle materie prime e della moneta, l "Aussie'. Il recente crollo del prezzo dell'oro potrebbe portare ad un nuovo incremento nell'attivita' mineraria, se come ci attendiamo per la seconda parte dell'anno, gli interventi della BCE creeranno almeno in Europa uno scenario inflattivo da monetizzazione del debito. Dati positivi ci attendiamo anche dal Canada, ricco di gas naturale e materie prime. Il prezzo del petrolio tiene ad alti livelli nonostante segnali di contrazione arrivino da larga parte del mondo occidentale. Sono queste le aree su cui punteremo per l'obbligazionario durante l'anno, insieme al Reais brasiliano.
Nel frattempo, sfruttando l'euforia di inizio anno, riapriamo posizioni lunghe in dollari al nostro portafoglio Intraday

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti

Altri articoli da questa sezione

16-01-2023
Il rischio vero non è l'inflazione ma la enorme mole del debito pubblico complessivo
11-11-2022
Vestas a più trenta per cento in qualche giorno, obbligazionario a più cinque per cento in una settimana
26-10-2022
Chiudiamo con un giorno di ritardo oggi la nostra promozione per i tre portafogli Italia, Europa e Stati Uniti
26-09-2022
Gli effetti della vittoria delle destre non sono stati traumatici, l'Italia ha bisogno dei miliardi del Pnrr
28-07-2022
Esagerato l'aumento dei tassi ma oramai è nei prezzi