09-06-2020

Borse una Corsa Malata

Oramai il Covid è un ricordo nella mente degli operatori finanziari; rimangono i dati dell'economia reale; quest'anno per la prima volta in sessant'anni le economie emergenti si contraggono, i dati che arrivano dalla Germania sono disastrosi, e dopo una prima lettura entusiastica si è capito che i dati di occupazione della scorsa settimana negli Stati Uniti sono solo dovuti agli incentivi per la riassunzione a prescindere dal fatto che la gente abbia o meno lavorato.

Ieri alcuni titoli tra quelli più disastrati, tra cui Chesapeake hanno messo a segno rialzi di circa il duecento per cento e Boeing in una settimana è salita di quasi il sessanta per cento mentre gli ordini sono stati cancellati per un terzo della produzione.
Si dice che soprattutto in America la spinta arrivi da alcuni broker che seguono i piccoli risparmiartori, il più citato Robin Hood (si chiama proprio cosìì) ma l'ammontare dei rialzi non è giustificabile con la sola liquidità ricevuta dai bonus elargiti alle famiglie dalla Fed.
E' in atto una operazione più grande, guidata dalla Fed, che ha riportato i mercati ai massimi storici.
Ragionamenti è impossibile farne, anche sulla risalita del petrolio.
 
 

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