13-03-2018

Broadcom, i Cinesi Decidono

Dilettanti allo sbaraglio, Trump giovedì scorso aveva scritto che erano stati chiesti tagli al surplus cinese nei confronti degl Stati Uniti per un mliardo di dollari, cifra poi corretta venerdì in cento miliardi.
Nel campo dei semiconduttori i Cinesi mettono quote precise alle vendite di un singolo produttore sul territorio domestico e la fusione tra Broadcom e Qualcomm avrebbe visto il blocco delle vendite in Cina per il risultato della quota combinata dei due colossi.

Ora evidentemente Trump è scacco dei Cinesi su eventuali accordi commerciali tra  due paesi. 
La borsa non ha ancora recepito la notizia, Qualcomm è carissima ed era salita sulla ipotesi di fusione. Non che necessaramente se ne accorgerà oggi, ieri Tesla è volata su una delle peggiori notizie per il produttore automobilistico dalla sua costituzione.
E' chiaro che le banche di investimento, in particolare Morgan Stanley, stannno cercando di piazzare in borsa una quota dell'azienda, per far fronte alle esigenze di cassa del gruppo, tenendone il più possibile alto il prezzo.
Sono veramente mercati sostenuti dall'inganno, almeno su alcuni titoli.
 
 

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti