18-04-2017

Europa, Fuori dalla Francia

Non vale la pena di spendere nenanche un secondo sulle previsioni per l'andamento del primo turno alle primarie francesi questo prossmo fine settimana, come mostrano i casi delle elezioni americane e dei due referendum, quello britannico e quello italiano. Scorrendo i titoli francesi nelle nostre liste non troviamo niente di particolarmente a buon mercato mentre è chiaro che in caso di vittoria del Front national, anche se molti dicono che non vi sarebbero i collegi per governare la reazione sarebeb disastrosa.
Inseriamo per la prima volta ai portafogli europei un titolo inglese e per la prima volta in un settore che abbiamo sempre torvato molto poco attraente, quello dell'editoria.
Settore dove gli Inglesi sono gli unici ad vere fatto qualche sforzo produttivo, come testimonia ad esempio il Guardian , per andare verso un modello basato sulla vendita di contenuti e non solo i non prevalentemente sulla pubblicità. Quando si vive di pubblicità non si è indipendenti per definizione perchè i grossi budget pubblicitari, soprattutto in Itallia, vengono dalle aziende di pubblico servizio, come Enel e se si avanza qualche commento critico, seppur sostanziato, sullla loro gestione immediatamente il budget pubblicitario viene ritirato.
ll titolo inglese che abbiamo inserito nei giorni scorsi al portafoglio europa è di gran lunga la società editoriale più a buon mercato in ambito europeo.
 
 

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