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07-05-2018

Farmaceutici, Quali i Più Colpiti dai Tagli ai Prezzi

Alcuni si spingono a dire che i prezzi dei farmaci siano in alcuni casi cinque volte quelli che giustificherebbero un giusto profitto: nel campo delle terapie staminali i primi farmaci in commercio hanno prezzi assolutamente non sopportabili nè dal privato nè tantomeno dai sistemi sanitari. La cura di Gilead in campo oncologico costa qualche centinaio di migliaia di dollari.

Ma le aziende che hanno terapie in campi critici (Hiv, Oncologia), hanno già ampiamente scontato nei prezzi gli effetti sul loro conto economico: e nei campi dove le terapie sono più costose crediamo vi sarà un generale ampliamento delle applicazioni a campi più diffusi, di solito all'inizio queste terapie vengono applicate a forme rare, quindi mpattano poco sul conto economico.

Ci sembrano più a Rischio i grossi gruppi diversificati come Pfizer o Bristol Myers. L'impatto è evidentemente anche sulle case europee perchè il mercato statunitense è importante e perché se le case americane abbassano i prezzi lo dovranno fare anche le loro controparti di oltre oceano.

Qui Trump avrà un appoggio apolitico da parte dei cittadini e nonostante i centosssanta milioni spesi dall'industria farmceutica l'nno scorso in attività di lobby è molto probabile che la abbia vinta, con un beneficio chiaro per i consumatori https://www.nytimes.com/2018/05/06/us/politics/trump-drug-prices-lobbying.html
Da attendersi ulteriori operazioni di consolidmento nell'industria, soprattutto nel campo delle malattie rare che è quello dove vi è meno spazio per la riduzione dei prezzi https://www.nasdaq.com/article/report--takeda-sees-in-shire-a-key-to-new-drug-discovery-20180506-00008

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