23-01-2012

Grecia, Ancora Nulla Di Fatto

Creditori greci che ancora lasciano Atene senza soluzione sulla proposta di scambio "volontario" questa volta al trentadue per cento del facciale con cedole dal tre al quattro per cento. Chiamare volontario un simile accordo, con i creditori che rinunciano tra cedole e capitale a circa l'ottanta per cento del facciale è davvero ipocrita. L'altro punto su cui si sono fermate le negoziazioni è rappresentato dalla quota di debito in mano alla BCE, di circa cinquantacinque miliardi. Di nuovo proposte fantasiose, con il fondo salvastati che impresterebbe altri soldi alla Grecia con l'effetto di far realizzare  alla BCE una minusvalenza di circa sedici miliardi. Come dice Jim O' Neill di Goldman Sachs è facile che si continui così per tutto l'anno con la Grecia ancora parte delll'Euro, ma alla fine il debito greco non varra' neanche il venti per cento che si potrebbe recuperare ora. E' facile che l'unica soluzione sia portare l'euro verso la parità col dollaro, come suggerisce in questo articolo Giavazze della Bocconi http://www.bloomberg.com/news/2012-01-16/dollar-parity-may-be-euro-salvation-commentary-by-caballero-and-giavazzi.html.
Continuiamo a raccomandare posizioni lunghe in dollaro. Suggeriamo davvero la partecipazione al nostro webinar sui cambi che partirà il ventisei gennaio, percheè sui cambi crediamo ci siano le grandi opportunità di guadagno per quest'anno

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