01-11-2018

Legge di Bilancio, Buone Notizie Per la Borsa, nel Paese di Pulcinella

La manovra è decisamente la peggiore della storia repubblicana ma almeno, trucchetto sembra escogitato da Giorgetti, l'effettiva spesa per i due capitoli non è immediata ma vincolata a disegni legge l'anno venturo che veosimilmente non potranno essere (eventualmente) prima della seconda metà dell'anno (dopo le elezioni europee), quando sarà chiaro che le previsioni di crescita sono irrealizzabili. SI chiamerà Investitalia https://www.milanofinanza.it/news/manovra-nasce-investitalia-201810311904577149 ma ironicamente taglierà gli invstimenti di quattro volte in più d quanto tagli la spesa.

Ironicamente nè esce una manovra restrittiva, che tra l'altro non prevede tagli alle pensioni d'oro (o si perderebbe un'ala della destra in Parlamento) anch'esso eventualmente affidato a un provvedimento collegato.

Buona notizia per la borsa, pessima per l'economia italiana: purtroppo oramai borsa e economia reale seguono binari differenti (la prima quello delle notizie sui "social", la seconda quello dell'arrangiarsi a tirare fine mese) come è stato in America per anni e forse non sarà più ora che i giganti della tecnologia sono sotto scacco.

Grande assente ancora una volta Matterella: se quei capitoli comportassero effettivamente spesa, la manovra sarebbe anticostituzionale perché non consentirebbe in alcun modo il raggiungimento del pareggio di bilancio, neanche nel 2021. Se è una presa in giro, come davvero sembra, non avrebbe dovuto firmarla.

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