09-02-2016

Popolare di Milano, il maggior utile deriva da minori acccantonamenti

Lieve miglioramento del Margine di interesse e Raccolta indiretta molto sotto la media di mercato in un anno straordinario per il risparmio gestito. La banca batte le stime degli analisti di una ventina di milioni, tutti attribuibili a minori accantonamenti a crediti dubbi, meccanismo totalmente non leggibile dagli esterni, nessuno riesce davvero a pesarne le dimensioni.
Castagna ha ancora una volta enfatizzato di avere ricevuto mandato per operare una fusione di eguali, che tale non sarebbe perchè il Popolare ha due volte gli sportelli e tre volte le sofferenze. La trasformazione in Spa è alle porte, davvero bisognerebbe aspettare che gli azionisti non dipendentii esprimano la propria opinione, con il meccanismo attuale del voto capitario  il voto sarebbe largamente influenzato dal meccanismo delle deleghe. Le fusioni non eliminano i crediti incagliati e davvero non si capisce perchè gli azionisti della Milano dovrebbero accollarsene una quota maggiore. Ma come sempre è poi il mercato a giudicare, la stampa ieri optava compatta per l'opportunità dell'operazione.
All'interno la discussione sembra centrata sul numero di poltrone eventualmente riservate ai consiglieri di BPM, piuttosto che sui concambi.

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti