17-06-2005

Prezzi del petrolio ancora in salita ?

Ieri si sono raggiunti nuovamente i 57 dollari al barile sui prezzi future del petrolio.

Ci troviamo senz’altro di fronte ad una carenza di capacità produttiva anche se solo di breve periodo (le riserve stimate sono di gran lunga superiori a quelle che si calcolavano negli anni settanta), in gran parte dovuta alla impetuosa crescita economica di alcune economie emergenti, in particolare la Cina.
Va però osservato che se aggiustiamo per l’Inflazione il prezzo effettivo del petrolio, in termini di potere di acquisto, è ancora molto distante dai picchi raggiunti negli anni 70.

L’atteggiamento del cartello dell’Opec, ovvero dei maggiori paesi produttori è poi molto diverso da quegli anni, sia perché il sistema industriale usa le risorse in modo più efficiente ed è quindi, a patto che si prosegua nell’attività esplorativa, meno ricattabile nel medio periodo, sia perché un ulteriore aumento brusco dei prezzi avrebbe un effetto più che proporzionale sulla crescita economica, riducendo così i margini dei produttori.

Già i prezzi di alcune materie prime, come l’acciaio, sono sensibilmente diminuiti da inizio anno, anche in previsione di un moderato rallentamento della crescita cinese.
E’ probabile quindi che nel giro di qualche tempo, i prezzi del barile si stabilizzino sotto i cinquanta dollari.


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