15-02-2018

Se BCE Non Interviene Concretamente Verso Una Crisi Finanziaria Importante

Perfino il suoamicodi Goldman Sachs Blankfei, quello che gli ha scritto il discorso di Davos, trova insostnibili i programmi di Trump https://www.marketwatch.com/story/should-we-be-worried-that-lloyd-blankfein-hasnt-felt-this-good-since-2006-2018-02-14
Queste politichE vengon considerate possibili dalla amministrazione americana spingendo la Fed ad affossare il dolalro per creare Inflazione e monetizzare il debito. E'un approccio da stato sudamericano che non può finire bene, nenanche per i mercat finanziari.
Ma l'amminsitrazione americana è in pieno controlllo delle due camere e della Fed e non vi è da attendersi che inizi a fare qualcosa di diverso.
E' solo dall'esterno che possono arrivare sollecitazioni: m non bastano come è stato il caso di Novotny nei giorni scorsi, affermazioni esplicite sulle azioni di manipolazione del dollaro da aprte dell'amministrazione americana nè quelle di Draghi sugli effetti nefasti della riforma fiscale americana.
Tra le azioni concrte che si possono prendere, ve ne sono solo di quelle che fanno rischiare la sedia a Draghi: iniziare a parlare dei rischi della nuova coalizione tedesca per il budget comunitario, esprimere con fermezza la necessità di attuare le nuove regole di contabilizzazione delle sofferenze bancarie entro fine marzo.
E' molto difficile che questi burrocrati si sbilancino, dunque aumenta, come dice lo stesso Blankfein qua sopra la possibilità di una crisi Finanziaria importante: giornate come quelle di ieri vanno contro qualsiasi logica economica e i crolli dei mercati sono sempre stati preceduti da giornate di euforia ebete.
Continuiamo a pensare sia meglio avere una posizione neutrale sul mercato o rmanendo liquidi oppure attraverso un misto di posizioni lunghe e corte sul mercato
 

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