10-09-2013

Stati Uniti, Decennale di Nuovo al 3%

Dichiarazioni del portavoce della Casa Bianca Carney che di nuovo alimentano venti di guerra. Sono talmente tante le incongruenze in questo gioco delle parti,  che riteniamo tra oggi e domani arriveranno dichiarazioni meno ottimistiche da parte americana sulle intenzioni siriane, in modo che il mercato azionario arrivi alla scadenza della riunione Fed non in situazione di ipercomprato (cinque giorni di chiusure positive e oggi potrebbe essere la sesta). Come sempre è il mercato del credito ad agire in modo più razionale, con tassi che dopo una breve discesa si sono riportati stamane a 2,96%. Influenzare i tassi di interesse è molto più difficle che condizionare la borsa, a causa della disiparità nei volumi sui due mercati. Possibile dunque una correzione nei prossimi giorni, con dollaro in nuovo rafforzamento. Se la barriera del 3% dovesse essere superata allora la correzione potrebbe davvero essere forte.

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