25-01-2019

Telecom Italia, Forse il Problema Principale delle Banche Italiane

Agcom boccia nei giorni scorsi la separazione della rete ma è una decisione Finanziaria non nel merito. La rete vecchia, vecchissima, prevalentemente di rame, che entra nel cosiddetto "ultimo miglio" è a garanzia del debito con le banche a prezzi inflazionati: separare la rete vorrebbe dire levare le garanzie alle banche, ma soprattutto vorrebbe dire che cì'è qualcuno che la paga ai prezzi a cui è a bilancio,  il che è impossibile http://www.ilgiornale.it/news/economia/tim-svaluta-e-va-rosso-800-milioni-1599247.html (bisogna andare sui giornali per trovare il valore, stamane la sezione investitori del sito di Tim non apre i documenti di bilancio).
Inoltre così Vivendi dovrebbe consolidare quel che resta di Tim, cosa che non ha nessuna intenzione di fare e che la porterebbe alla necessità di un aumento di capitale immediato.

La cosa più probabile, come sempre è che assisteremmo ad un altro aumento del prezzo delle tariffe, gli aumenti dell'anno scorso sono costati cinque miliardi circa ai consumatori, una specie di tassa occulta che vale circa quanto il reddito di cittadinanza.
Altre soluzioni se non quella di continuare a rapinare i consumatori non ce ne sono: e non bastano ancora, si saranno accorti in molti del martellamento asfissiante che Tim effettua con i suoi venditori, io ricevo almeno quattro chiamate alla settimana e senza alcun coordinamento, l'operatore con cui parlo non sa degli altri tre che hanno chiamato prima di lui la stessa settimana.
 

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti