14-02-2017

Titoli Legati alle Materie Prime. Forse Lì le Opportunità Residue

Emerson Electric fa grandi batterie industriali, accumulatori, e risente positivamente, oltre che di risultati molto buoni, del gran parlare che si fa intorno a Tesla, che è sicuramente molto sopravvalutata in borsa.
Usciamo pertanto dal titolo ma continuiamo a rimanere sul tema delle energie alternative. Non crediamo che nè i titoli legati all'oro, che per rivalutarsi molto dovrebbe vedere un dollaro almeno a 1,2 contro euro nè del petrolio abbiano ancora molto potenziale.
Chiunque decida di investire in materie prime fa sempre meglio a comprare azioni invece che ETF, per un motivo molto semplice: gli ETF non investono nel mercato fisico ma nei future legati alla materia prima. Se i prezzi del future sono molto più alti di quelli del fisico (una situazione definita "contango"), vuol dire che vi sono forti aspettative di aumenti nel prezzo. Poi le aspettative di rialzi futuri diminuiscono e il mercato dei future non sale come quello a pronti o magari scende (quando i prezzi del future sono inferiori a quelli a pronti la situazione è definita "backwardation"). Quindi investendo in un ETF in attesa di ulteriori rialzi della materia prima può benissimo succedere che il prezzo della materia prima salga ma l'ETF scenda: è'più la norma che l'eccezione. L'unico momento in cui investire in un ETF sarebbe quello in cui il mercato è in backwardation ma in pochissimi lo fanno perchè prezzi del future inferiori al pronti significano che gli investitori pensano che i prezzi scendano ancora molto.
Se siete positivi sulle materie prime, noi lo siamo in alcuni comparti, investite in titoli, non in ETF.

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti