05-01-2009

Total

Qualcosa di sostanziale è cambiato nell'industria estrattiva. Gli anno scorsi di alti prezzi del greggio avevano portato le compagnie statali a limitare i contratti con le grandi aziende private. Ora che il prezzo è molto sceso, mentre le nuove scoperte di giacimenti prevedono tutte processi di estrazione molto complicati ( il giacimento trovato da Petrobras al largo delle coste del Brasile è ha un paio di migliaia di metri sotto il mare ed è sovrastato da circa due cento metri di sale) non sempre i governi sono disposti a sostenere gli ingenti costi di estrazione.
Le compagnie private che più si avvantaggeranno di questo mutamento epocale sono quelle con la migliore integrazione tra processi di estrazione e raffinazione.E' il caso di Total, che vende a due volte il suo valore di libro, otto volte gli utili e un livello di indebitamento quasi nullo. La gestione del circolante è ottima, con un ciclo di cassa che vede termini di pagamento ed incasso analoghi. A differenza di altre aziende del settore come Eni, che pagano alti dividendi per rimunerare lo stato, Total sacrifica il Dividendo ad una migliore gestione Finanziaria.

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