07-12-2012

Euro, forse la svolta decisiva

Decisamente meno trionfali i toni dell-intervento di Draghi ieri che in pochi minuti hanno portato ad una caduta nei confronti del dollaro di oltre una figura http://ftalphaville.ft.com/2012/12/06/1300231/draghis-ready-to-get-negative/#respond.
Oggi, in base alle previsioni del sito di economia che seguiamo e che ha una storia di successo straordinaria, http://www.calculatedriskblog.com/2012/12/employment-situation-preview.html, il dato di occupazione potrebbe esser peggiore delle attese, innnescando quella che crediamo sia una correzione dovuta anche negli Stati Uniti dove tutti sembrano avere dimenticato che la negoziazione sullo scoglio fiscale portera' comunque a minore crescita http://www.smartmoney.com/invest/stocks/are-stock-investors-going-insane-1354814529926/?link=SM_hp_featStory.
In Italia Monti ha fatto capire che la responsabilita' di un eventuale ulteriore aumento degli Spread non sarebbe sua: sino ad ora i mercati sono sembrati del tutto indifferenti all'effettivo aggravamento della crisi a seguito delle misure prese da questo governo: ora potrebbero tornare ad occuparsene.Speriamo che la discussione che si e' aperta non sia uno scontro di interessi personali ma porti alla revisione di alcuni capitoli della Legge di Stabilita', in particolare ad un maggiore impatto sui costi della politica e della spesa pubblica contro una minore pressione fiscale sui cittadini.

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