05-05-2012

Euro, Segnali di Allentamento sul "Fiscal Compact"

Arrivano da Bruxelles, come riporta il FT stamane segnali di allentamento sulla morsa fiscale che sta attanagliando i paesi periferici. E'da qualche giorno che si sente parlare di crescita ma ad ora le mosse della BCE sembrano piuttosto rimandare la palla ai governi. Se la crescita arriva da minore rigidita' nella politica fiscale questo deve essere necessariamente accompagnato da un intervento sul mercato aperto da parte della banca centrale a comprare titoli, di stato e di aziende, "un vero quantitative easing". In Italia il rimborso ad esempio di due miliardi di crediti Iva, accompagnato da una spending review del tutto insufficiente (qualcuno forse ricordera' che  a Parmalat con Bondi lavorava il figlio di Monti), porta ad ulteriore pressione sul rapporto deficit/Pil. A meno che appunto la BCE intervenga in asta a comprare titoli di stato italiani abbassando pesantemente i rendimenti.
Puo'darsi che la notizia che trapela stamane sia in vista delle elezioni francesi del fine settimana, a calmare eventuali azioni aggressive da parte del piu' probabile vincitore, e di quelle greche, dove preoccupa l'avanzamento annunciato dell'estrema destra.
Ma se si fa sul serio questo potrebbe davvero essere l'elemento che porta l'euro ad una pesante svalutazione.
 

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