15-07-2005

Punto della situazione dopo gli attentati di Londra.

Macroeconomia. In linea con le attese di mercato, sia la Bce che la BoE hanno mantenuto i tassi di interesse invariati rispettivamente al 2% e al 4,75%. Nella consueta conferenza stampa successiva alla riunione, Trichet ha dichiarato che sono state valutate tutte le possibilità di manovra sui tassi e che alla fine si è giudicato l''attuale livello dei tassi adeguato alle condizioni economiche europee. In Usa, buone indicazioni provengono dall''indice ISM relativo al settore dei servizi, salito a giugno sopra le attese dei mercati. L''attenzione è ora rivolta ai dati odierni sul mercato del lavoro.

Cambi . Sul mercato dei cambi, i fatti di Londra hanno portato la sterlina al nuovo minimo da 19 mesi sul dollaro sotto quota 1,7397; sostanzialmente stabile invece l''Eur/Usd, che si mantiene sotto la soglia di 1,20. Sul fronte delle Commodities, settimana molto volatile per il petrolio, le cui quotazioni sono influenzate sia dalla minaccia di breve termine rappresentata dagli uragani tropicali (che potrebbero ostacolare la produzione nel Golfo del Messico, e quindi favorire la salita dei prezzi), che dai timori che eventuali nuovi attacchi terroristici potrebbero deprimere la domanda energetica, contribuendo ad un abbassamento delle quotazioni. Attualmente i prezzi sono tornati sopra la soglia di 61 dollari al barile (future WTI agosto ''05).

Mercati azionari. La tragedia di Londra ha condizionato solo momentaneamente i principali listini internazionali, che hanno reagito recuperando le pesanti perdite subite successivamente ai fatti.
Sul fronte societario, in Usa buone le indicazioni fornite dalle prime società americane che hanno rilasciato le trimestrali (Alcoa e Accenture). Bene le aziende del comparto petrolifero, che beneficiano dei continui rincari del prezzo del petrolio; indicazioni positive provengono anche dal mercato automobilistico, sia in Usa, dove le immatricolazioni a giugno sono cresciute sensibilmente e GM ha beneficiato di una politica commerciale aggressiva, che in Europa, con BMW, Peugeot e Renault che hanno mostrato cauto ottimismo per la seconda parte dell''anno. In Italia l''attenzione degli ultimi giorni si è concentrata sul settore finanziario, con Capitalia che ha presentato il nuovo piano industriale e con San Paolo Imi che, nell''ambito di una riorganizzazione complessiva delle attività, ha affidato il business assicurativo e del risparmio a Mario Greco (ex Ras). In recupero Fastweb, che ha presentato i risultati preliminari del 1H05.
(cortesia uninews.unicredito.it)


Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Altri articoli da questa sezione

07-01-2022
Il gruppo farmaceutico britannico fornisce un divdendo del 5% (su cui con il Regno Unito non si pagano ritenute alla fonte, dunque niente doppia imposizione). Probabilmente meno rischioso di una obbligazione. Selezione separata di titoli inglesi al portafoglio mondiale.
27-10-2021
Eccessiva la forza della divisa britannica, alla luce anche della nuova emergenza pandemica apriamo posizione in acquisto euro sterlina
18-10-2021
I tassi sono saliti più che in qualsiasi altro posto e la ripresa è più lenta del previsto
14-07-2021
I dati di inflazione di ieri in America mostrano rialzi diffusi dei prezzi dei fornitori, non a incontrare una maggiore domanda ma a cercare di compensare per le perdite pregresse. Invece hanno corso i titoli del comparto semiconduttori che anticipano di solito la ripresa economica. Ancora valore al titolo del comparto al nostro portafoglio mercato emergenti.
18-06-2021
Nessun effetto sulle borse dalle decisioni della Fed ma finalmente l'euro sembra imboccare una strada discendente. Apriremo posizioni al portafoglio cambi contro altre divise, che hanno ancora più potenziale di apprezzamento. Sull'Italia da privilegiare ora gli esportatori, qualche cambio possibile al portafoglio