24-11-2016

MPS, Conversione Intorno al 25% del Nominale

Non è chiaro su quale ipotesi la banca si fondi ma se l'incasso previsto dalla conversione che verrà proposta oggi all'assemblea riguarda l'intero pacchetto dei circa quattro miliardi e duecento milioni, i detentori di obbligazioni riceveranno circa un quarto del valore facciale delle obbligazioni mentre fino a ieri potevano venderele sul mercato tra il sessanta e il settanta per cento del Nominale.
Oltre al danno per gli obbligazionisti, mancano dunque quattro miliardi per completare l'aumento di capitale: coloro che hanno organizzato l'operazione che incassano oltre quattrocento milioni senza garantirne il successo, non sembrano ad oggi avere raccolto interessi per tali somme.
Con tutta la fantasia creativa di cui è dotato il sistema, in serata di ieri arrivano le smentite di BPM su elementi oggettivamente dimostrabili, non capiamo davvero come si possa portare a conclusione l'operazione entro il mese di dicembre. 

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (4 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti

Altri articoli da questa sezione

10-01-2018
I Cinesi sanno come tenere glI Americani al guinzaglio. Trump farebbe meglio a tenerne conto , la riforma fiscale ha bisogno dei Cinesi per essere finanziata. Zhong Huo è proprio la terra di mezzo
05-01-2018
Le spiegazioni sono sempre le stesse: automatizzazione, invecchiamento della popolazione e concentrazione della ricchezza nelle mani di pochi. Oggi ancora più convinti che l'euro debba scendere molto da questi livelli. Più la Bce pompa denaro e tiene i tassi bassi più l'inflazione scende. Non è difficile da capire ma fa comodo a molti non abbandonare le vecchie teorie economiche
04-01-2018
Spinta irrazionale sui titoli del gruppo dopo dati molto deludenti negli Stati Uniti
02-01-2018
Di settemila pagine di cose che in larga parte non interessano il cliente, quello che diventa trasparente sono i costi, ma non nelle polizze assicurative che verranno enormemente spinte dagli intermediari finanziari: almeno sino alla introduzione della Direttiva IDD, posticipata a ottobre di quest'anno
31-12-2017
Dall'inizio delle rendicontazioni , in media il 2011, tutti i portafogli fanno meglio del mercato, ma non tutti gli anni. Quest'anno molto bene quelli su cui si possono fare dei ragionamenti, ovvero quello emergenti e quello materie prime. Meno bene quelli che sono trascinati dalle mode.