02-09-2013

Telecom Italia

Le operazioni su Knp in Olanda di Slim e la cessione della rete mobile di Verizon da parte di Vodafone, circa 100 milardi di euro di transazione, hanno aperto la scorsa settimana vari scenari di aggregazione che secondo Bernstein potrebbero coinvolgere Telecom Italia. Vodafone non ha mai operato nella telefonia fissa ed è improbabile che usi parte della sua liquidità per interventi su Telecom. D'altra parte l'azienda italiana ha bisogno di fare un aumento di capitale riservato per mantenere il suo attuale livello di Rating e non aggarvare ulteriormente il costo di un debito che si pone a quasi due volte e mezzo i Mezzi propri. Lo scorporo della rete è molto lontano dal venire, anche perchè la perdita della gestione del cosiddetto "ultimo milgio" porterebbe ad una caduta importante della redditività dell'azienda. Possibile invece che l'aumento di capitale veda la partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti. In ambito europeo la liquidità di Vodafone avrà vie più facili su altre piazze. Sebbene le valutazioni non siano eccellenti, riterremmo  più facile un intervento su Telefonica (o sul suo business mobile).

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