29-05-2008

Telecom Italia, comunicazione insufficiente

Il lancio da parte di Telecom Italia di un emissione obbligazionaria da due Miliardi di dollari a 10 e 30 anni a tasso fisso è una evidente scommessa su due fattori: il primo che i tassi di interesse statunitensi siano destinati a salire, il secondo che il dollaro si debba rivalutare contro l'euro.
Da un punto di vista dei flussi di cassa, la società non aveva bisogno di fare ricorso a nuovo indebitamento quest'anno, anche se cogliere la doppia opportunità di dollaro e tassi bassi è molto sensato: il mercato, che ha reagito negativamente, avrebbe dovuto forse ricevere più informazioni. In Italia si da ancora poca importanza alla funzione di relazioni con gli investitori delle aziende che invece dovrebbe essere utile strumento di comunicazione.

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Altri articoli da questa sezione

04-05-2018
Oggi l'assemblea con CdP, imboccata dal governo uscente, accanto a Elliott. Qualora la spuntino, molto probabile un governo ammucchiata
31-08-2017
Pagliacciata del governo sul "golden power" che non potrebbe mai esercitare perché non ha i soldi per farlo
10-08-2017
Fuori dal nostro portafoglio ExtrAdvice Italia (+25% da inizio anno) per la grande corsa, ma azienda fantastica
26-05-2016
La mossa su Metroweb e la cessione a Cdp di Poste preparano una operazione che forse solo il no al referendum, il cui cuore non sono le riforme costituzionali, potrebbe bloccare
19-02-2014
Se si crede nel progetto riformatore di Renzi, una delle prime aziende da comprare