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05-02-2018
Cercare di addossare la colpa ad altri non migliora certo la visibilità dell'istituto
02-02-2018
Decennale bund sopra i settanta centesimi mentre i tassi sono in discesa in Italia. Chiaramente la Bce molto attiva sugli acquisti di periferici. Drammatica la situazione del cambio per le economie deboli dell'Europa. Nuova Fed che interviene pesantemente a indebolire il dollaro. Aumentiamo le nostre posizioni allo scoperto, su banche italiane e su i "Fang"
01-02-2018
Cucinelli, Ferragamo, Moncler Diasorin, tra le poche che hanno beneficiato del miglior pezzo di legislazione economica dell'era Renzi
31-01-2018
Molto aggressivo il comunicato della Fed anche se i tassi non sono saliti, probabile correzione sui mercati azionari. Quasi inevitabil un'altra chiusura del Governo la prossima settimana negli Stati Uniti, i dollari saranno scarsi..
31-01-2018
Ora spostata a marzo la decisone sulla operazione Monsanto, che consegnerebbe alle due il mercato dell'agricoltura. Scettici che la UE agisca sul principio, cercherà più probabilmente di incassare una multa
31-01-2018
Servizi sanitari e farmaceutico probabilmente sotto pressione, società di costruzione in spolvero. Il programma di infrastrutture da millecinquecento miliardi di dollari richiede molto debito aggiuntivo e l'accordo dei Democratici: il rischio di correzione più forte, per il mercato americano e di seguito per le altre borse viene da un ulteriore aumento dei tassi. Soluzione prospettata per i "Dreamers" ma bugie fischiate dai Democratici sulle attuali regole per l'immigrazione
30-01-2018
La Fed entra chiaramente a indebolire il dollaro tutti i giorni verso la chiusura. Ma il mercato dei cambi è troppo grande per farlo a lungo. Sarebbe sensato solo se l'intenzione fosse di alzare domani i tassi. Tesla ora vale il trenta per cento più di Ford
29-01-2018
L'esponente della Bce dice esattamente il contrario di Draghi, ma non lo ascolta nessuno
29-01-2018
Tesla cerca di comprare un quota nel produttore cileno di litio, già partecipato dai Cinesi. Non ha i soldi per l'investimento, verosimile che offra azioni (da qui il prezzo gonfiato dei titoli di Tesla)
26-01-2018
E'probabilmente iniziato un processo di rientro della supervalutazione dell'euro. Draghi si concentra sulle critiche a Mnuchin piuttosto che sulle soluzioni. Trump guida le danze, necessario attendere il discorso di oggi a Davos prima di consigliare eventuali impegni sulle borse. Domani in newsletter alcuni punti
25-01-2018
Salutato dalle banche italiane con grande entusiasmo in borsa, nasconde invece grande preoccupazione per gli impatti del cambio sulle economie deboli, in grado di innescare una correzione senza precedenti recenti. In America attendiamo a inserire General Electric nei portafogli, l'inchiesta sui conti della società crediamo finirà senza conseguenze ma può mettere in discussione l'intero mercato. mentre la Germania minaccia misure su Facebook: siamo in piena guerra commerciale, ora le borse ne possono davvero risentire
24-01-2018
Patetico tentativo di rafforzare l'euro stamane mentre il segretario del Tesoro americano sostiene esplicitamente un dollaro debole
24-01-2018
Abbiamo rivisto tutti i portafogli con titoli americani ed europei e fatichiamo a trovare cose che si possano ancora comprare. Sempre più logico spostarsi sugli emergenti e andare allo scoperto di alcuni titoli con valutazioni folli, tipo Netflix o Tesla
23-01-2018
Massimo assoluto da quando è compilato l'indice per le condizioni attuali dell'economia e indice delle aspettative al massimi dal luglio 2015. Tassi sul bund inchiodati. La bce fa la unica cosa che conosce per contrastare l'euro forte, ovvero compra titoli di stato tedeschi
23-01-2018
In nessun paese europeo una compagnia privata paga diritti di sfruttamento per un bene pubblico (i binari) così basso. La quotazione a febbraio di Italo e i recenti accordi tra Mediaset e Telecom mostrano come le elezioni si vincano con i favori ai grandi potentati. Calenda viene da Ferrari
23-01-2018
Le ultime su lavatrici e pannelli solari. Alcune aziende americane con enorme potenziale di rivalutazione. La politica economica dell'amministrazione americana è iniqua ma non è stupida.
23-01-2018
Molto meglio del previsto stanotte i risultati della coreana Lg Display, domani General Electric, prove di (grande) rimbalzo di Intercept. Sino a febbraio ora buone opportunità. Sull'Europa domani una Bce probabilmente molto accomodante sui tassi e molto rigida sulle sofferenze bancarie dovrebbe indebolire l'euro e favorire gli esportatori
22-01-2018
Spostato a oggi il voto negli Stati Uniti sulla Finanziaria, mentre le SPD conquista di misura l'autorizzazione dei suoi rappresentanti a negoziare cn la Merkel. Le banche centrali da ora in poi sono davvero ridotte ad agenzie politiche. L'Italia il paese a subirne le peggiori conseguenze. Stamattina modifichiamo i portafogli per riflettere cambiamenti che pensiamo strutturali.
19-01-2018
Con il decennale al 2,63% e i tassi del bund che sono scesi, la risalita del dollaro è frenata solo dalla discussione sul budget americano, che ci attendevamo conclusa per ieri ma lo sarà oggi. Nel fine settimana aggiorniamo tutti i portafogli, con l'ingresso di General Electric, la prossima settimana i risultati. Sempre più lontani dalla borsa italiana, la discussione sulle sofferenze bancarie entra nel vivo.
18-01-2018
Come supponevamo nelle scorse settimane Zuckerberg annuncia che sta pensando a fare la sua criptovaluta. Sarebbe la fine delle banche
18-01-2018
Apple rimpatria molto meno di quanto si immaginasse ma manda un segnale chiaro che Trump è più potente di quanto fosse prevedibile, ora il dollaro potrebbe volare
17-01-2018
La consueta farsa della chiusura dei cordoni della borsa ("budget shutdown") si dovrebbe chiudere entro domani con una estensione da parte del Senato americano
17-01-2018
Non bastano le preoccupazioni di Constancio e dati di inflazione ancora al ribasso a indebolire l'Euro. Senza coraggio da parte della Bce rischio di una pesante spirale deflattiva
17-01-2018
Diffuso, stamane condizionerà le decisioni della Bce, che con un euro così forte vede i suoi obiettivi allontanarsi. Constancio afferma preoccupazione per la forza dell'euro ma le dichiarazioni non bastano più.
17-01-2018
Prezzi delle materie prime che scricchiolano e settori chiave che annunciano rallentamenti prima delle trimestrali
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