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26-01-2018
E'probabilmente iniziato un processo di rientro della supervalutazione dell'euro. Draghi si concentra sulle critiche a Mnuchin piuttosto che sulle soluzioni. Trump guida le danze, necessario attendere il discorso di oggi a Davos prima di consigliare eventuali impegni sulle borse. Domani in newsletter alcuni punti
25-01-2018
Salutato dalle banche italiane con grande entusiasmo in borsa, nasconde invece grande preoccupazione per gli impatti del cambio sulle economie deboli, in grado di innescare una correzione senza precedenti recenti. In America attendiamo a inserire General Electric nei portafogli, l'inchiesta sui conti della società crediamo finirà senza conseguenze ma può mettere in discussione l'intero mercato. mentre la Germania minaccia misure su Facebook: siamo in piena guerra commerciale, ora le borse ne possono davvero risentire
24-01-2018
Patetico tentativo di rafforzare l'euro stamane mentre il segretario del Tesoro americano sostiene esplicitamente un dollaro debole
24-01-2018
Abbiamo rivisto tutti i portafogli con titoli americani ed europei e fatichiamo a trovare cose che si possano ancora comprare. Sempre più logico spostarsi sugli emergenti e andare allo scoperto di alcuni titoli con valutazioni folli, tipo Netflix o Tesla
23-01-2018
Massimo assoluto da quando è compilato l'indice per le condizioni attuali dell'economia e indice delle aspettative al massimi dal luglio 2015. Tassi sul bund inchiodati. La bce fa la unica cosa che conosce per contrastare l'euro forte, ovvero compra titoli di stato tedeschi
23-01-2018
In nessun paese europeo una compagnia privata paga diritti di sfruttamento per un bene pubblico (i binari) così basso. La quotazione a febbraio di Italo e i recenti accordi tra Mediaset e Telecom mostrano come le elezioni si vincano con i favori ai grandi potentati. Calenda viene da Ferrari
23-01-2018
Le ultime su lavatrici e pannelli solari. Alcune aziende americane con enorme potenziale di rivalutazione. La politica economica dell'amministrazione americana è iniqua ma non è stupida.
23-01-2018
Molto meglio del previsto stanotte i risultati della coreana Lg Display, domani General Electric, prove di (grande) rimbalzo di Intercept. Sino a febbraio ora buone opportunità. Sull'Europa domani una Bce probabilmente molto accomodante sui tassi e molto rigida sulle sofferenze bancarie dovrebbe indebolire l'euro e favorire gli esportatori
22-01-2018
Spostato a oggi il voto negli Stati Uniti sulla Finanziaria, mentre le SPD conquista di misura l'autorizzazione dei suoi rappresentanti a negoziare cn la Merkel. Le banche centrali da ora in poi sono davvero ridotte ad agenzie politiche. L'Italia il paese a subirne le peggiori conseguenze. Stamattina modifichiamo i portafogli per riflettere cambiamenti che pensiamo strutturali.
19-01-2018
Con il decennale al 2,63% e i tassi del bund che sono scesi, la risalita del dollaro è frenata solo dalla discussione sul budget americano, che ci attendevamo conclusa per ieri ma lo sarà oggi. Nel fine settimana aggiorniamo tutti i portafogli, con l'ingresso di General Electric, la prossima settimana i risultati. Sempre più lontani dalla borsa italiana, la discussione sulle sofferenze bancarie entra nel vivo.
18-01-2018
Come supponevamo nelle scorse settimane Zuckerberg annuncia che sta pensando a fare la sua criptovaluta. Sarebbe la fine delle banche
18-01-2018
Apple rimpatria molto meno di quanto si immaginasse ma manda un segnale chiaro che Trump è più potente di quanto fosse prevedibile, ora il dollaro potrebbe volare
17-01-2018
La consueta farsa della chiusura dei cordoni della borsa ("budget shutdown") si dovrebbe chiudere entro domani con una estensione da parte del Senato americano
17-01-2018
Non bastano le preoccupazioni di Constancio e dati di inflazione ancora al ribasso a indebolire l'Euro. Senza coraggio da parte della Bce rischio di una pesante spirale deflattiva
17-01-2018
Diffuso, stamane condizionerà le decisioni della Bce, che con un euro così forte vede i suoi obiettivi allontanarsi. Constancio afferma preoccupazione per la forza dell'euro ma le dichiarazioni non bastano più.
17-01-2018
Prezzi delle materie prime che scricchiolano e settori chiave che annunciano rallentamenti prima delle trimestrali
17-01-2018
L'unico trionfalistico è Marchionne. Titolo Fca a nostro parere molto a rischio
17-01-2018
L'azienda annuncia svalutazioni nell'area finanziaria, che probabilmente verrà dismessa. Raro esempio di un amministratore delegato che affronta i problemi
16-01-2018
Ieri con il dollaro a 1,23 tutti prevedevano 1,26 oggi tutti 1,20. Si dovrebbe capire che l'analisi tecnica è un metodo per produrre volatilità e consentire ai broker di scaricare le loro posizioni.
16-01-2018
Chi sfrutta le nostre promozioni dovrebbe a nostro parere alleggerire il portafoglio su titoli di aziende legate alle materie prime (più che raddoppiato in un anno). Il miglior modo per giocare una discesa del segmento è vendere dollari australiani contro dollari americani.
16-01-2018
Per la seconda volta in un anno il titolo sale molto su voci diffuse dalla stampa finanziaria; per la seconda volta Fca costretta a smentire. Ma perché sale il titolo?
15-01-2018
Dopo una prima reazione iniziale, sembra proprio che le differenze rimangano, Tra oggi e domani ci attenderemmo un intervento della Bce sul cambio, dopodichè qualcosa in Germania si può guardare. Dell'euro è preoccupata perfino la Bundesbank, Weidmann dichiara che i tassi non saliranno.
12-01-2018
Chiarissima sudditanza della Bce ai Tedeschi che oggi arrivano a una intesa sul governo
12-01-2018
Come Snap si avvia a una separazione sempre più netta tra contenuti e pubblicità. Probabile ingresso massiccio nei sistemi di pagamento. Titolo enormemente sopravvalutato
12-01-2018
Dudley ieri sera, dopo il nuovo indebolimento del dollaro, invoca possibili aumenti dei tassi più veloci del previsto. Continuiamo a credere che il dollaro debba, nell'interesse di tutti, rafforzarsi molto
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