Cerca:
File Icon Versione per stampa
Segnala un amico




Lavoro nel mondo
Lavoro in Italia
28-09-2018

Deficit al 2,4%, Fiato all'Irresponsabilità

Sui primi venti miliardi lo stato negozierebbe con Bruxelles (impossibile con il nostro livello di stock di debito su Pil) tra l'altro sulla base di un rapporto calcolato su un Pil tendenziale, appena rialzato nelle previsioni da Istat, sempre meno al servizio dei numeri e sempre più della politica (solo due giorni dopo le stime al rialzo di Istat al 1,6% sono arrivate le stime al ribasso di Confcommercio al 1,1%, almeno uno dei due non sa fare dunque i calcoli oppure li trucca).

Sugli altri venti miliardi, caccia all'untore, generalmente le Partite Iva che sicuramente riceveranno montagne di cartelle sulla base degl spesometri, procedue demenziali impossibili da compilare costruite alternativamente o da incompetenti o per indurre volutamente in errore.

La cosa più tragica è che però questo atteggiamento irresponsabile cui ha provato a opporsi Tria, che francamente non capiamo perché rimanga al suo posto, speriamo per non trasmettere all'esterno il senso di totale sfascio, scatena il plauso degli elettori perché evoca un orgoglio nazionale malrisposto, cui la politica fece già ricorso nel Ventennio invocando una impossibile autarchia.

 
 

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti

Altri articoli da questa sezione

12-12-2018
Trump interviene nel caso Huawei (che ha creato) i Cinesi abbassano i dazi sulle auto americane
10-12-2018
Mentre Bruxelles "decide" che la Gran Bretagna può decidere di rimanere, la May rinivia il voto
07-12-2018
Siamo stati pessimisti sulle borse per anni ma sia dal fronte Italia che di quello sulla lotta per i dazi le notizie brutte sono tutte conosciute
06-12-2018
L'arresto della figlia del fondatore in Canada su domanda di estradizione da parte degli Stati Uniti, su accuse non specificate: nessuno si sogna di bloccare Facebook per le medesime ragioni
05-12-2018
Davvero non giustificato lo scetticismo sull'accordo tra le due grandi potenze, dove la stessa Cina mostra fiducia nell'accordo