Cerca:
File Icon Versione per stampa




Lavoro nel mondo
Lavoro in Italia

Consulenza


15-12-2017
Le nuove incertezze sul passaggio della riforma fiscale oramai pilotate a creare un effetto sorpresa positivo per questo scorcio d'anno che rimane
14-12-2017
Nei prossimi mesi da preferire le società industriali come Gilead, che detengono grosse liquidità all'estero, mentre lo stesso non vale per i giganti della tecnologia e dei social network. La Fed ieri ne minimizza i possibili effetti sulla crescita, mentre l'inflazione non arriverà mai. Il probabile passaggio della riforma fiscale pur nella sua forma edulcorata elemento di frattura definitiva con la classe media
13-12-2017
Dopo la "cessione" del pacchetto di Unicredit, contestata dalla BCE lo stesso schema non è disponibile a altre banche come mostra stamane il rinvio di Banco-Bpm, tra le grandi la messa peggio insieme a MPS
13-12-2017
Oggi decisione sui tassi in America, Facebook decide di pagare le tasse nei paesi dove viene erogato il servizio, e i Democratici mettono il primo tassello per riconquistare la maggioranza. Tre cose tutte collegate con la probabilità che passi o meno la riforma fiscale. Ci attendiamo di nuovo un dollaro in indebolimento e una borsa molto selettiva sui titoli: i tempi dei grandi rialzi sono probabilmente finiti
12-12-2017
Secondo quanto riporta confusamente la stampa finanziaria, Unicredit dovrebbe scendere al 20% di partecipazione nei diciassette miliardi di sofferenze
08-12-2017
Dopo l'accordo su Brexit, soprattutto sui titoli che beneficiano di una sterlina forte (al nostro portafoglio mondiale)
05-12-2017
Con il passaggio in Telecom per l'approvazione dell'acquisto dei contenuti Mediaset Premium si pongono le basi per una concentrazione media-contenuti-frequenze da far impallidire quella dei primi governi Berlusconi. Il resto dopo le elezioni
05-12-2017
Sebbene con una borsa americana ancora alle stelle, continua l'uscita da tecnologia e social network a favore dei settori tradizionali. Misto di posizioni lunghe e allo scoperto la più conservativa. Sulle banche italiane, nonostante tutti i silenzi, ci attendiamo un fine anno molto difficile
03-12-2017
Alcuni lo vedono come un modo per combattere Amazon, crediamo semplicemente si tratti di un mercato molto frammentato che vedrà un'ondata di fusioni. Qualche idea nella nostra Newsletter di sabato due dicembre (disponibile a chi sottoscrive il servizio nel corso di questa settimana entrante)
01-12-2017
Come nel caso del Sole 24 Ore, poche informazioni sull'inoptato. Crediamo proprio l'esito di questa operazione sia decisivo per la direzione dell'indice italiano nel corso dei prossimi mesi
30-11-2017
Oggi ultimo giorno per l'aumento di capitale, in cui si potrebbe concentrare larga parte dell'attività. Poi toccherà a Creval. Da queste due operazioni per quanto piccole ragionevolmente dipende la direzione della borsa italiana per parecchio tempo a venire
24-11-2017
Si apre ieri una nuova speculazione da Bar Sport su perché Telecom dovrebbe valere d più se quota la rete. Mentre ieri in un fumoso comunicato Carige informa che cadono le offerte per Creditis, (cinquanta milioni), pari a quanto costerà il collocamento alla banca e a circa metà della capitalizzazione pre aumento. La borsa italiana assomiglia sempre più a un tavolo da gioco, anche gli investitori più legati al mercato domestico dovrebbero iniziare a guardare più lontano
20-11-2017
Calenda all'opera per strappare una mancia a Vivendi mentre "miracolosamente" le tensioni con Mediaset si appianano. Riteniamo probabile un accordo forte, ma dopo le elezioni
16-11-2017
Come i contribuenti pagheranno la liquidazione del c.t. della nazionale di calcio, pagheranno anche i prossimi salvataggi di MPS, Carige e Creval. Mettere in risoluzione questi istituti non avrebbe effetto negativo sull'economia, perché con i loro coefficienti patrimoniali credito ne erogano poco. I titoli non possono scendere ancora molto, si cercherà qualche fondo compiacente per fermare il crollo dei corsi. Qualche titolo da comprare nel comparto industriale del listino ora c'è.
12-11-2017
Non è certo a buon mercato neanche il titolo cinese, ma è quattro volte meno caro di Amazon: che sul mercato cinese, non toccherà mai palla
10-11-2017
Tra i più penalizzati in questi giorni (molto più delle banche) quelli di ottime aziende come Biesse, Brembo, Prima Industrie, Diasorin.
10-11-2017
Lo scaricabarile odioso tra le due istituzioni sulle banche venete distoglie l'attenzione su MPS. Le commissioni di vigilanza dovrebbero concentrarsi sulla prevenzione. Stare lontani dalle banche è gesto di prudenza, niente è cambiato
09-11-2017
Borsa che non premia molto i risultati delle due catene, che però sono migliori delle aspettative e nel caso di AHold, esprimono tassi di crescita superiori a quelli di Amazon
09-11-2017
Le prospettate fusioni tra Time Warner e AT&T, Disney e Century Fox fanno pensare che Netflix non sia il futuro che molti prospettano. Oggi i risultati da molti nomi della distribuzione tradizionale, incluso Macy's, consentiranno di capire se il settore è davvero morto o ha ancora qualche possibilità di convivere con Amazon. Con l'avvento di 5G, Qualcomm avrebbe più vantaggi a unirsi con un gruppo dei media che con un altro produttore di chip
08-11-2017
I tre miliardi di perdita derivano dalla svalutazione dei ventisette miliardi lordi di sofferenze che dovrebbero essere ceduti. E che sarà meglio lo siano entro dicembre, poi con le nuove inevitabili regole sulle sofferenze la banca sarà di nuovo fallita.
07-11-2017
Qualcomm- Broadcom, United Technologies- Rockwell Automation, Bayer- Monsanto, Disney-Century Fox, gli unici settori dove le fusioni avrebbero senso sono quelli della distribuzione e dei servizi sanitari. Trump farà del suo per sostenere l'operazione, dopo il recente trasferimento del quartier generale di Broadcom negli Stati Uniti. E che dovrebbe fare cinquanta miliardi di nuovi debiti per finanziare l'operazione, finendo con conti peggiori di Telecom Italia. Evidentemente il nuovo capo della Fed consentirà accesso infinito al credito a basso costo ai grandi lobbista.
06-11-2017
Il fondatore vende il secondo miliardo di dollari di azioni quest'anno per finanziare il suo "progetto" di turismo spaziale. Deliri di onnipotenza misti a abile capacità mediatica consentono di nascondere il vero intento: vendere titoli che hanno raggiunto valutazioni folli.
03-11-2017
Prezzo sostenuto dal collocatore dodici volte sino all'esercizio della greenshoe. Sempre con queste modalità sulla borsa italiana, i titoli sono scesi dopo l'esercizio. Sembra un buon momento per vendere
02-11-2017
Ci attendevamo un maggior indebolimento del dollaro. Il rafforzamento dello yen che da tanto tempo, sbagliando, ipotizzavamo potrebbe essere vicino
02-11-2017
L'idea di vendere titoli allo scoperto contro il nostro portafoglio investito in azioni inizia a produrre risultati. Titolo che nel dopo borsa si avvicina a trecento dollari. Prossimo bagno di realtà Netflix. che vive prevalentemente di contenuti in licenza e che con la sospensione di House of Cards cerca d creare un effetto scarsità (della questione morale sottostante non interessa niente a nessuno, la serie è una celebrazione dell'assenza di moralità).
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 [>] [»]