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Lavoro nel mondo
Lavoro in Italia
16-12-2017
Esce nella sua versione finale ieri sera una riforma che ritenevamo impossibile passasse. La tassa sulle liquidità detenute all'estero dalle imprese, in molti casi inapplicabile in base ai trattati internazionali, renderà l'economia americana meno internazionale. In un paese povero di materie prime del futuro vuol dire consegnarsi in mano cinesi. Qualche idea di investimento nella newsletter di oggi
15-12-2017
Le nuove incertezze sul passaggio della riforma fiscale oramai pilotate a creare un effetto sorpresa positivo per questo scorcio d'anno che rimane
14-12-2017
E'quando gl interessi della politica e delle istituzioni di nomina politica confliggono che l'economia diventa ingestibile. A breve presumibile che il conflitto si estenda a larga parte dell'area euro con Bce e nuovo governo tedesco in aperto conflitto
14-12-2017
Cade il divieto per i fornitori di favorire certi canali. Cade anche il divieto per regolarne i costi come se si trattasse di un servizio di pubblica utilità. La rete è un villaggio globale, se cade l'imparzialità negli Stati Uniti cade anche in Europa
14-12-2017
Nei prossimi mesi da preferire le società industriali come Gilead, che detengono grosse liquidità all'estero, mentre lo stesso non vale per i giganti della tecnologia e dei social network. La Fed ieri ne minimizza i possibili effetti sulla crescita, mentre l'inflazione non arriverà mai. Il probabile passaggio della riforma fiscale pur nella sua forma edulcorata elemento di frattura definitiva con la classe media
13-12-2017
Dopo la "cessione" del pacchetto di Unicredit, contestata dalla BCE lo stesso schema non è disponibile a altre banche come mostra stamane il rinvio di Banco-Bpm, tra le grandi la messa peggio insieme a MPS
13-12-2017
Oggi decisione sui tassi in America, Facebook decide di pagare le tasse nei paesi dove viene erogato il servizio, e i Democratici mettono il primo tassello per riconquistare la maggioranza. Tre cose tutte collegate con la probabilità che passi o meno la riforma fiscale. Ci attendiamo di nuovo un dollaro in indebolimento e una borsa molto selettiva sui titoli: i tempi dei grandi rialzi sono probabilmente finiti
12-12-2017
Secondo quanto riporta confusamente la stampa finanziaria, Unicredit dovrebbe scendere al 20% di partecipazione nei diciassette miliardi di sofferenze
11-12-2017
Arrivano conferme forti sul trattamento oncologico annunciato a ottobre, titolo ora con enorme potenziale di rivalutazione. Il trattamento è troppo caro ma non è che il pubblico si comporti meglio, il governo italiano ha dato accesso a IBM per "Human Technopole"ai dati del servizio sanitario lombardo che contiene informazioni sensibili dei cittadini
08-12-2017
Da dicembre cambiano le norme antiriciclaggio in Europa e in Italia non vi è più obbligo di tracciare le transazioni sopra i quindicimila euro. Inutili i tentativi dei banchieri centrali se le norme favoriscono le transazioni sporche
08-12-2017
Dopo l'accordo su Brexit, soprattutto sui titoli che beneficiano di una sterlina forte (al nostro portafoglio mondiale)
07-12-2017
"Estremamente soddisfatto" l'amministratore delegato. Equita da sola dovrebbe coprire centoventi milioni
06-12-2017
L'idea di spostare l'ambasciata in Israele è una provocazione ai Palestinesi e un assist all'Arabia Saudita contro l'Iran. L'economia americana è in buona salute ma aumenta la probabilità di un evento inaspettato. Grande selezione va applicata alla scelta di titoli in acquisto mentre rimane prudente avere posizioni al ribasso contro il proprio portafoglio titoli
05-12-2017
Con il passaggio in Telecom per l'approvazione dell'acquisto dei contenuti Mediaset Premium si pongono le basi per una concentrazione media-contenuti-frequenze da far impallidire quella dei primi governi Berlusconi. Il resto dopo le elezioni
05-12-2017
Sebbene con una borsa americana ancora alle stelle, continua l'uscita da tecnologia e social network a favore dei settori tradizionali. Misto di posizioni lunghe e allo scoperto la più conservativa. Sulle banche italiane, nonostante tutti i silenzi, ci attendiamo un fine anno molto difficile
03-12-2017
Alcuni lo vedono come un modo per combattere Amazon, crediamo semplicemente si tratti di un mercato molto frammentato che vedrà un'ondata di fusioni. Qualche idea nella nostra Newsletter di sabato due dicembre (disponibile a chi sottoscrive il servizio nel corso di questa settimana entrante)
01-12-2017
E' impossibile per le banche centrali regolare il fenomeno ma se ad esso sottende attività criminale, le normative sull'antiriciclaggio sono sufficienti a bloccarlo. Non siamo bravi a fare previsioni ma è probabile che sia questo che farà scoppiare questa enorme bolla. Nella trasparenza, le cripto-divise potrebbero invece giocare un ruolo fondamentale come stimolo al cambiamento nel modo di funzionare delle banche centrali, sempre più sconnesso dalla realtà
01-12-2017
Di colpo il settore diventa interessante per media e analisti. Sull'articolo che appare oggi sul Sole, un quadro chiaro (a parte gli errori di ortografia) di come ragiona il mercato
01-12-2017
Forse inizia a chiarirsi che diffondere dati troppo ottimistici è una punizione autoinflitta
01-12-2017
Come nel caso del Sole 24 Ore, poche informazioni sull'inoptato. Crediamo proprio l'esito di questa operazione sia decisivo per la direzione dell'indice italiano nel corso dei prossimi mesi
01-12-2017
I dati di inflazione diffusi in settimana sembrano confermare quanto indicavamo nella scorsa newsletter; e nonostante il massiccio intervento da parte della Fed per indebolire il dollaro, pongono le basi per un suo deciso rafforzamento
30-11-2017
Non si può incolpare Emiliano per bloccare un progetto aggiudicato in modo non corretto. E che sul piano ambientale rimane molto peggio della alternativa d Tata Steel (che dopo l'accordo con Thyssen non è forse più disponibile)
30-11-2017
Oggi ultimo giorno per l'aumento di capitale, in cui si potrebbe concentrare larga parte dell'attività. Poi toccherà a Creval. Da queste due operazioni per quanto piccole ragionevolmente dipende la direzione della borsa italiana per parecchio tempo a venire
29-11-2017
Mentre la grande distribuzione vola (Macy's più trenta dai risultati) non era mai successo nella storia di borsa che i titoli di Facebook, Amazon, Netflix, Tesla, Alphabet perdessero tutti contemporaneamente tra i due e i cinque punti percentuali. Ci viene in mente una sola spiegazione plausibile, ma ve ne saranno senz'altro altre
29-11-2017
Powell conferma aumento dei tassi per dicembre, nuovo capitolo della soap-opera su Brexit e dati di inflazione in area euro (oggi) creano le condizioni per uno scenario opposto a quello dell'anno che si sta per concludere

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