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28-02-2019

"Faang" Apple e Netflix Verosimilmente i prossimi sotto pressione

Apple fa storicamente il suo miglior trimestre con le vendite natalizie, portando l'utile medio per trimestre da poco meno di due dollari e mezzo a trimestre a più di quattro.
Ma il mercato della telefonia è in contrazione e gadget a parte, ora Samsung lancia un telefono pieghevole da due mila dollari ma non serve per lavorare, il sistema dei pagamenti è quello che trainerà la crescita.
Con il suo sistema legato a Apple Pay l'azienda non può fare crescita in Cina dove quasi l'ottanta per cento del commercio elettronico passa su telefono e nessuno usa Apple Pay.
Crediamo pertanto che nella volontà di sostenere il fatturato con la vendita di servizi, in particolare cloud a sostituire quella dei telefoni, si perda necessariamente l'effetto di maggiori vendite nel periodo natalizio.
I servizi hanno inoltre minori margini della vendita dei telefoni: combinando i due effetti pensiamo gli utili della società si stabilizzino mediamente sotto i due dollari e mezzo a trimestre.
Su Netflix, che vende a multipli da capogiro, è chiaro che l'azienda non può iniziare a generare cassa se non aumenta i prezzi: ogni anno spende molto di più per l'acquisto o la produzione di contenuti di quanto incassi con gli abbonamenti, peggiorando significativamente la struttura patrimoniale (ha quattro volte i debiti rispetto al patrimonio, una situazione finanziari peggiore di Telecom Italia).
L'anno scorso avemmo fortuna consigliando posizioni Scoperto su Nvidia, Tesla e Facebook.
Oggi a parte Tesla che rimane un titolo molto sopravvalutato crediamo queste siano le due aziende tecnologiche più a Rischio di pesanti ribassi.

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