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25-07-2017

Google (Alphabet), Qualche Segno di Consapevolezza

Fatturato a pù ventuno per cento, ventisei miliardi di dollari di trimestrale e tre e mezzo circa di utile, dopo i due miliardi e sette di multa inflitta dalla Unione Europea. L'azienda avverte che i costi aumentano più dei ricavi dato che le ricerche si effettuano ora prevalentemente per mobili,e dove le piattaforme sono più di una. Non crediamo che il regolatore entri davvero nelle pratiche meno ortodosse di queste aziende: come fu il caso di Microsoft, alla UE conviene molto di più comminare una multa gigante ogni tanto e chiudere un occhio piuttosto che tutelare l'utente. Nella newsletter di sabato scorso spieghiamo come Google abbia sostanzialmente cancellato il ribaltamento di parte dei ricavi pubblicitari che vengono prodotti dal reindirizzamento del motore di ricerca a vari siti specialistici, noi leveremo gli annunci Google dal sito; mentre sulla obiettività del motore di ricerca nel classificare le ricerche vi sono diversi dubbi, clamoroso il caso della Clinton quando tutte le ricerche con la parola Indictment (rinvio a giudizio) associata a Clinton (al tempo delle accuse sulle mail), apparivano su Google molto più indietro che su altri motori di ricerca.

Il potere di queste case nell'influenzare l'opinione pubblica è sconfinato e continuano a rappresentare i migliori alleati per politici ambiziosi, Facebook verso il fronte repubblicano, Google vrso quello democratico; ma il titolo Alphabet nel dopoborsa di ieri perdeva il tre per cento, che su un titolo che vale mille dollari, quindi non comprato dai privati, vuol dire che sono i fondi a vendere.

Il mercato di borsa americano dipende da due elementi per continuare la sua folle corsa, l'ultima lettura dell'indice P/E Case Shiller pone il mercato intorno alle trenta volte, livello superato solo nel 2008 nella storia:
- La Quotazione di cinque titoli oramai quasi esclusivamente in mano a operatori istituzionali: Amazon , Alphabet, Apple, Facebook, Netflix, di cui solo l'ultimo ha un prezzo unitario che consente a un piccolo investitore di comprarlo senza concentrare troppo il suo portafoglio. 

- Una Fed sempre più dorotea: questo direttivo di oggi e domani è difficle che proietti una politica più restrittiva del previsto, soprattutto dopo le stime di rallentamento del FMI; nella sua recentente relazione semestrale al Congresso la Yellen è apparsa speranzosa di essere rinnovata nel mandato. A meno di sorprese dell'ultimo minuto la   Fed continuerà a supportare il mercato di borsa, che quando cadrà sarà su un evento inaspettato, non a causa della lungimiranza delle istituzioni. E se la Fed sarà ancora orientata come pensiamo a comunicati fumosi l'euro si rivaluterà ulteriormente.

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