Cerca:
File Icon Versione per stampa
Segnala un amico




Lavoro nel mondo
Lavoro in Italia
05-06-2011

Grecia, ma perche' sottoporre le popolazioni a questo massacro, per il beneficio di pochi

27 miliardi di euro sarebbero le perdite della BCE in caso di ristrutturaione del debito greco. Si preferisce allora spingere per un allungamento delle scadenze con la partecipazione delle banche ( che non puo' non venire contabilizzato, se c'e' un momento in cui il bilancio delle banche greche sara' orribile e' proprio quello che segue questa nuova delirante misura). Il mercato assimila evidentemente nuovi prestiti a risoluzione dei problemi, se l'euro guadagana quasi ill due per cento nella giornata di venerdi'. il costo per l'Italia di questi inutili prestiti ( se il costo del debito rimane superiore alla crescita del Pil si possono prestare tutti i soldi del mondo alla Grecia, che continua a rimanere insolvente) e' tra i trenta ed i quaranta miliardi. Per la poltrona di personaggi come Biini Smaghi, che il premio Nobel Paul Krugman si domndava la scorsa settimana sul suo blog perche' mai venisse ascoltato si accetta di ritrasferire il costo di questo ennesimo buco dal settore pubblico a quello privato. Lo stesso succede con Chrysler, celebrata come un successo per Fiat ma dove la quota di debito del tesoro americano e' stata rimborsata con l'emissione di nuovo debito Chrysler, sottoscritto da pivati sempre piu' drogati da una campagna di comunicazione dei media che non ha niente a che fare con la realta'.

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti