Cerca:
File Icon Versione per stampa
Segnala un amico




Lavoro nel mondo
Lavoro in Italia
13-09-2018

Guerra Dazi, Molto Vicini alla Fine

Oramai i mercati sono unicamente guidati dalla psicologi,a molto interessante l'intervento di Bernank che guardando indietro indica nel panico sulle banche il prinicipalemotore della grande crisi Finanziaria.
La notte scorsa sono stati diffusi i dati sull'occupazione australiana, molto fort,i a dimostrare che uno dei principali fornitori della Cina di effetti sulla economia reale non ne vede.
I dazi imposti dalla amminsitrazione americana sono sostanzialmente confinati al settore dell'acciaio di cui gli Stati Uniti importano molto poco dlla Cina.

Dopo che la Lagarde ha allarmato indicando in queste dispute la prinicipaie causa per la crisi di Turchia e Argentina (ma il vero responsabile è il debito di questi paesi denominato in dollari in un momento in cui i tassi di nteresse hanno riniziato a salire, semplcement eil Fondo Monetario preferirebbe non intervenire) arrivano i tentativi di Mnuchin di trovare un compromesso con la Cina, cosa su cui sembra sia allineino la maggior parte dei Repubblicani.
Ci attendiamo dunque che continui il rimbalzo del dollaro australiano e che piano piano le borse più falcidiate, Australia, Cina, Corea, intraprendano la via per un corposo rimbalzo.
Mai come nell'ultima settimana vi siano occasioni per sfruttare anche se selettivamente un rimbalzo in queste aree sul mercato americano dove a parte le solite Faang vi sono titoli con ottimi fondamentali che nelle ultime settimane hanno perso il venti o il trenta per cento.

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti

Altri articoli da questa sezione

23-01-2019
Aumenti enormi sul prezzo delle batterie e degli abbonamenti: ma queste non sono merci di prima necessità
22-01-2019
I due titoli Biesse, nel portafoglio europeo (che leveremo) e Prima Industrie hanno fatto rialzi notevoli nonostante la borsa sia di nuovo in ritirata sulle banche. Tutti i titoli che mettiamo nel portafoglio Italia non hanno problemi di indebitamento con le banche
21-01-2019
Invece che favorire l'economia americana hanno rallentato tutte e due; e se continua la paralisi dell'amministrazione americana rallenteranno ancora, soprattutto nei settori legati ai rapporti con la burocrazia. Cina borsa preferita (portafoglio emergenti +21% da inizio anno)
18-01-2019
Ora Trump promette dazi contro l'industria automobilistica; settore da evitare completamente, in particolare sui produttori europei
16-01-2019
Tassi di crescita sotto le aspettative: ma quando mai le aspettative di un politico o d un banchiere centrale si rivelano corrette?