Cerca:
File Icon Versione per stampa
Segnala un amico




Lavoro nel mondo
Lavoro in Italia
17-05-2017

Obbligazionario, Tempo di Aumentare il Peso

Borse ai massimi con un paio di rischi evidenti, uno dalla situazione politica americana l'altro da quella italiana, che iniziano a manifestarsi e un euro artificialmente sollevato dalle aspettative sul nuovo asse franco tedesco.
All prossima riunione della BCE Draghi farà il possible per fermare la rivalutazione della moneta unica, che è tanto alimentata dai trionfalismi sull'Europa e sullo stato di salute delle banche.
E' la situazione ideale per costruire un portafoglio obbligazionario in divisa estera. 

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti

Altri articoli da questa sezione

31-05-2018
Ieri piazzato in asta il Btp quinquennale al 2,32%. Sintanto che i rendimenti sono superiori a quelli dei titoli di stato americani, può essere occasione di acquisto. L'elemento di rischio maggiore ora un governo che con l'appoggio della Meloni diventerebbe molto più reazionario di quanto i risultati elettorali avevano fatto immaginare.
04-05-2018
Tassi alzati una seconda volta (al trentatré per cento) e divisa quasi dimezzata in un anno. Rischi di contagio non trascurabili, la Fed sarà molto prudente
26-03-2018
Passeremo sul portafoglio obbligazionario da emittenti sovranazionali a titoli di stato americani, dove vi è più liquidità e si può facilmente muoversi tra varie scadenze, aumentando il peso del dollaro. Interessante il messicano, questo su sovranazionali perché il rischio del debito domestico è alto.
22-11-2017
La differenza tra tassi a dieci anni e a due anni la più bassa dal 2007 ma probabilmente la prossima recessione è ancora lontana. Sembra piuttosto un modo per tenere il tasso di cambio del dollaro basso
15-11-2017
Oggi il Sole titola dei rischi di investire in obbligazioni dei mercati emergenti, un assist al "Btp italia" e alle obbligazioni di Astaldi (che non è l'unico emittente italiano di cui preoccuparsi)