Cerca:
File Icon Versione per stampa
Segnala un amico




Lavoro nel mondo
Lavoro in Italia
29-01-2018

SQM, Prezzo 55,7

Di quseto produttore cileno, i cui titoli sono quotato a New York, abbamo spesso parlato perché controlla il venti per cento circa della produzione mondial di litio. I Cinesi, che domesticamente già controllvano più del cinquanta per cento della produzione mondiale, hanno acquisito una prtecipazione in SQM l'anno scorso.

Ora Tesla, è un chiaro riconoscimento che gli obiettivi di produzione non sono raggiungibili se non altro per un problema di materia prima, cerca a sua volta di acquisire una quota https://www.ft.com/content/5df19f04-01c7-11e8-9650-9c0ad2d7c5b5.
Se Toyota ha comprato un produttore in Argentina, Orocobre, come dice l'articolo, molto più piccolo vuol dire che hanno immaginato difficile che SQM sia in vendita, visto l'interesse cinese.

Nei giorni scorsi Tesla ha annunciato che potrebbe emettere obbligazioni, la società è già molto indebitata, il valore dei Mezzi propri di Tesla è di circa otto miliardi contro cinquantaquattro di captalizzazione ma la situazione di cassa è difficile. E' più probabile che offra a SQM azioni e da qui si spiega perché il prezzo rimanga così elevato: scambiare azioni è l'unica cosa che Tesla può fare per non fallire, ammesso che qualcuno le voglia.

Nei giorni scorsi il titolo è risalto perché dall'interno hanno smentito voci di ulteriori ritardi nlla produzione del modello 3, che sono sempre peraltro state confermati sino ad oggi. Oltre a problemi di materia prima ce ne sono sulla qualità delle batterie, ampiamente superate dalla tecnolgia a elettroliti solidi che sta sviluppando Toyoya.
Le batterie di Tesla durano poco, quelle montate sui taxi di Amsterdam sono quasi tutte da buttare dopo pochi anni da quando i  tassisti ricevettero incentivi per l'acquisto di autovetture e cambiare la batteria costa poco meno della automobile.

Qualche altra pagliacciata Musk se la inventerà, si parla ora di un progetto con Tencent per le auto che si guidano da sole. La fantasia si è scatenata sull'argomento addirittura ci sono start-up adesso che lavorano a dispositivi di sicurezza per questi ipotetici veicoli, prima che vengano risolti gli enormi problemi di sicurezza, che a nostro parere l'intelligenza artificiale non può risolvere. Le responsabilità in un veicolo che si guida da solo passano dal guidatore al produttore e per una compagnia di assicurazione fidarsi di Tesla non sarebbe esattamente facile.
Ritenamo molto difficile che i Cinesi consentano l'ingrsso di Tesla in SQM ma è chiaro che la società cilena ha grande potere contrattuale.


Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti

Altri articoli da questa sezione

17-08-2018
Come immaginavamo la vendita di schede grafiche ai miner crolla; pensiamo sia davvero iniziato un fenomeno di rivalutazione delle azioni con buoni fondamentali. Ancora oggi ch vuole può sottoscrivere nostri portafogli a quaranta euro
16-08-2018
Siamo agli espropri di stato, vi è differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria e l'idea di togliere le concessioni ad Atlantia senza rimborso è un tentativo di arraffare soldi dove si può
13-08-2018
Il manager esce oggi con una spiegazione tirata per i capelli: non vi è niente di assicurato da parte del fondo saudta
11-08-2018
Potenziale di multe per Monsanto in grado di mettere in ginocchio Bayer. E l'Antitrust europeo ha appena approvato l'operazione. Nostro portafoglio mondiale alternativa a basso costo per investire fuori dall'Europa
10-08-2018
Accordo, dopo Delta, anche con Japan Airlines. Certamente l'operatore più interessante del mercato