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19-11-2018

Tim, Con la Rete Unica Chi Paga i Debiti?

 I nomi che escono a Tim sono sempre di gente che può tenere sotto coperta i veri problemi cercando di rifilare altri bidoni a Cassa Depositi e Prestiti (se non cambiano Costamagna è perché verosmilmente si cercherà di attribuirgli responsabilità per il passato, ma l'uomo è scaltro) facendolI passare per operazioni di mercato (le "privatizzazion"i di Tria).

La rete unica, ironia, era una idea di Renzi, che apparentemente ora viene rivalutata. Enel ha investto pesantemente nel progetto ma se non ha l'ultimo miglio che ha Tim non va da nessuna parte. La rete fissa che entra nelle case è però una tecnologia vecchIa e viene valutata sui bilanci di Tim a dieci miliardi, con cui in parte si garantisce l'enorme debito nei confronti delle banche.

Se la rete viene scorporata, bIsogna che qualcuno la paghi dieci miliardi, prezzo di fantasia; non vi sono molti candidati se non CdP. Probabilmente si cercherà di quotarla in borsa per una rimanente parte ma se continuiamo sulla via delle sanzioni sulla borsa italiana é difficile attrarre interesse per questi carrozzoni.
Gubitosi ha il curriculum classico per questo tipo di situazione. Lo conobbi in Fiat dove lavoravo negli anni ottanta, lui considerato dalla allora classe dirigente (Mattioli soprattutto, poi silurato) il figliol prodigo.

Poi passaggi a Rai, Alitalia e finalmente Tim. Di prodigi non ne farà se non trovare il modo di aumentare ancora le tariffe che pagano i consumatori.

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