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30-05-2017

Bce, Da Escludere un Rialzo a Giugno

Draghi ieri ha enfatizzato i dati di crescita europea ma ha sottolineato che l'Inflazione, salita temporaneamente a causa del rialzo dei prezzi del petrolio, ora però completamente riassorbito, rimarrà ancora bassa per lungo tempo. Mentre la Fed ha il doppio mandato di favorire la crescita e di controlalre l'Inflazione, solo questo secondo obiettivo è nel mandato della BCE.  Molto difficile dunque che Draghi l'otto giugno dia un segnale di rialzo dei tassi nè che dica molto sulla fine del programma di acquisto titoli.
Inoltre le difficoltà interne dell'amministrazione americana oltre che gli attriti con la Germania rendono meno facile una politica concertata di rivalutazione dell'euro.
Continuiamo a pensare che l'euro sia avviato a ulteriori rialzi ma nono nel corso del prossimo mese.
Con l'approssimarsi delle elezioni tedesche ritorneranno più avanti le pressioni della Bundesbank per la fine del programma di QE, ma probabilmente non ora.
 

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