Cerca:
File Icon Versione per stampa
Segnala un amico




Lavoro nel mondo
Lavoro in Italia
06-06-2017

Dati Istat, Impossibili da Verificare, Difficili da Credere

Sarà un caso ma quando le cose si mettono male l'Istat pubblica sempre dati di Pil o di occupazione migliori delle attese, che probabilmente verranno utilizzati in proiezione per negoziare la manovra di ottobre con la UE.

Queste statistiche sono facili da smontare, come potemmo fare alcuni mesi fa, quando riguardano la produzione industriale se, come in quel caso, i dati  cozzano con quelli di consumi elettrici necessari a far andare le macchine: la Cina ha una lunga tradizione di queste evidenti contraddizioni.

L'Istat in quel caso raccontava bugie, forse qui sarà in buona fede. Ora infatti sono i consumi e i servizi apparentemente a crescere e qui bisogna davvero fare un atto di fede, nessuna possibilità di verificarli contro dati certi.

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti

Altri articoli da questa sezione

15-06-2017
Dovrebbe Salvare l'Europa Secondo l'Economist , Intanto Blocca le Acquisizioni in Francia
07-06-2017
Marcegaglia annuncia appena aggiudicatasi l'asta che cederà subito la quota ad Intesa, che così spera di fare un colpaccio e rientrare dai crediti con il gruppo. Paese allo sbando
06-06-2017
Draghi giovedì rassicurerà sulla estensione delle manovre monetarie e indebolirà con ogni probabilità l'euro, ma l'Italia ora se la deve vedere da sola. Pessima decisione sull'Ilva che getta discredito sulle politiche economiche del paese
01-06-2017
Padoan chiede di ridurre gli aggiustamenti allo 0,3 del Pil, per evitare le clausole di salvaguardia; dieci miliardi in meno di quanto richiesto da Bruxelles. Mentre su MPS l"accordo preliminare" annunciato oggi non prevede ancora il via libera della BCE: sei mesi di "approfondimento" per un comunicato qui allegato degno del marchese del Grillo
31-05-2017
Secondo il governatore in uscita solo venti miliardi quelli che le banche dovrebbero dismettere.