Cerca:
File Icon Versione per stampa
Segnala un amico




Lavoro nel mondo
Lavoro in Italia
24-10-2013

Legge di Stabilità, Mancano 30 Miliardi in Tre anni

Il bluff più ecclatante contenuto in Finanziaria riguarda la previsione che il costo del debito italiano scenda a  200 punti base di Spread con il bund nel 2104 e 100 punti base nel 2016. La propaganda è forte ma con il rapporto stock di debito/Pil, che a fine anno sarà intorno al 137%, superiore al livello cui tutti gli altri paesi hanno chiesto il salvataggio e simile a quello della Grecia del primo, è impossibile che i tassi scendano ancora. Mancheranno così circa trenta miliardi che non possono che arrivare da patrimoniali. Se si voleva che Cottarelli mettesse mano alla spesa pubblica, il lavoro di analisi era già stato fatto dal predecessore Bondi, bisogna insediarlo pirma della presentazione della legge di Stabilità.

Segnala un amico

Your email address *
Inserisci l'indirizzo email a cui vuoi segnalare *
 


Commenta (0 commenti)

Devi effettuare l'accesso per vedere i commenti

Altri articoli da questa sezione

29-08-2022
Azienda che capitalizza meno del suo fatturato e ha una posizione finanziaria equilibrata
15-04-2019
Bpm colloca una obbligazione richiamabile ogni cinque anni con cedole semestrali delL'8,75%: le banche le emettono quando non riescono a fare aumenti di capitale
10-04-2019
Quando succede vi saranno meno euro in circolazione
08-04-2019
Qualcosa di profondamente irrazionale sta succedendo sui mercati obbligazionari e vedrà correzioni violente: questa la settimana forse decisiva per le sorti delle valute
04-04-2019
Secondo il Financial Time già forse a partire dalla prossima riunione del dieci, la BCE potrebbe annullare la tassa implicita che le banche pagano sui loro depositi presso l'istituto centrale. Poco meno di duecento miliardi di euro già depositati dal sistema bancario, che potrebbero aumentare con questa idea. La carenza di euro in circolazione aumenterebbe molto e dovrebbe senza indugio spingere l'euro al rialzo e scoraggiare le grandi fusioni bancarie