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10-05-2018

Petrolio, le Sanzioni All'Iran Accelerano la Fine degli Accordi Opec

I Sauditi sono entrati in accordi con il cartello Opec da non molto tempo perché i tentativi di sostenere il prezzo del petrolio vendendo dollari, hanno negli ultimi anni prosciugato le riserve valutarie del paese (tra l'altro da un po' di tempo salgono sia il dollaro che il prezzo del petrolio, una combinazione rara nella storia).
Ora però https://oilprice.com/Energy/Energy-General/Did-Trump-Just-Kill-The-OPEC-Deal.html i Sauditi compenserebbero gli americani per gli interventi in Iraq con maggiore produzione.
La quantità di petrolio che viene a mancare dall'Iran si attesta a meno di un miione di barili al giorno (su trentatrè complessivi, che rimangono stabili nonostante la corsa un po'pocrita ai motori elettrici) e gli aument dei prezzi dei giorni scorsi sopravvalutano ampiamente gli effetti sull'offerta.
Pensiamo dunque che i prezzi del greggio siano facilmente destinati a scendere perché la maggiore produzione siriana equivarrebbe di fatto ad una uscita dagli accordi Opec.
Molto sopravvalutati in borsa alcuni petroliferi, in particolare Eni.
 
 
 

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