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01-03-2019

Poste Italiane, a Breve più Rischiosa Di una Banca

Telecom un anno aumenta le tariffe sull'ultimo miglio un anno cede un altro pezzo allo stato (a Cassa Depositi e Prestiti) e ora con la idea di unifcare la rete con Open Fiber di Enel è ancora più intimamente legata a una visione monopolistica delle telecomunicazioni che condanna la compagnia a pesanti svalutazioni (la rete è di rame, se si vuole unificarla con Open Fiber in una società a capitale congiunto bisogna prima fare pesanti svalutazioni o è Enel a sopportarne il costo).
Vivendi ha certamente fatto un errore, comprensibile, di valutazione entrando in Telecom e pensando di fare un grande polo privato con Mediaset e la propria rete pubblicitaria. Sul piano razionale aveva senso ma Vivendi si è inserita in un momento di crescentre debolezza del gruppo Mediaset e del suo fondatore, non più forte politicamente e ha sottovalutato il fatto che il Tesoro pur di racimolare tariffe continua a far pagare il Rischio ai risparmiatori.
Poste Italiane fa due terzi dei suoi ricavi con i servizi finanziari, alcuni, soprattutto quello assicurativi davvero poco utili per i risparmiatori. I prodotti vengono confezionati da CdP che in cambio incassa commissioni e usa il risparmio postale per comprare partecipazioni in società indebitate possedute dallo stato di cui lo stato si vuole liberare per fare cassa, facendole passare per privatizzazioni. Cdp detiene il 35% di Poste Italiane e contabilmente non può che fare utili: non svaluterà mai le sue partecipazioni, anche se dovesse, mentre si approvvigiona a costi bassissimi sui depositi postali.
Il costo lo pagano i risparmiatori e c'è da giurare che il portafoglio di CdP in società poco redditizie continuerà a salire. I soldi Cdp li fa sulla differenza tra quello che le costa il denaro, poco più di zero e qualsiasi piazzamento in titoli di stato, su cui può permettersi scadenze lunghe tanto il risparmio postale continuerà ad affluire: se si vede la pubblicitò che passa in televisione di Poste in questi giorni ci si rende conto che il suo pubblico capisce poco o niente di quello che compra.

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