Consulenza


19-01-2018
Con il decennale al 2,63% e i tassi del bund che sono scesi, la risalita del dollaro è frenata solo dalla discussione sul budget americano, che ci attendevamo conclusa per ieri ma lo sarà oggi. Nel fine settimana aggiorniamo tutti i portafogli, con l'ingresso di General Electric, la prossima settimana i risultati. Sempre più lontani dalla borsa italiana, la discussione sulle sofferenze bancarie entra nel vivo.
17-01-2018
Prezzi delle materie prime che scricchiolano e settori chiave che annunciano rallentamenti prima delle trimestrali
17-01-2018
L'unico trionfalistico è Marchionne. Titolo Fca a nostro parere molto a rischio
16-01-2018
Per la seconda volta in un anno il titolo sale molto su voci diffuse dalla stampa finanziaria; per la seconda volta Fca costretta a smentire. Ma perché sale il titolo?
12-01-2018
Come Snap si avvia a una separazione sempre più netta tra contenuti e pubblicità. Probabile ingresso massiccio nei sistemi di pagamento. Titolo enormemente sopravvalutato
11-01-2018
I tassi probabilmente saliranno anche n assenza di inflazione
11-01-2018
E' ancora presto per dicharere come ha fatto Gross un mercato obbligazionario in caduta libera, ma i valori di 0,5%, 2%, e 2,5% rispettivamente sui decennali del Bund, dl Btp e dei Treasuries sono i livelli che se superati permanentemente possono innescare pesanti correzioni. Evitare società molto indebitate, Germania borsa meno a rischio
10-01-2018
L'operazione rimanda entro il primo semestre la cessione del pacchetto di sofferenze. Seri dubbi che si possa concretizzare
10-01-2018
Molto spinti dalla moda titoli come Nvidia (che ha le schede per i "bitcoin miners") conviene concentrarsi, come il trimestre scorso con la grand distribuzione, solo su titoli per cui il consenso è bassissimo
09-01-2018
Produzione industriale a percentuali di crescita quasi doppie quelle previste, anche a causa dell'euro forte, che favorisce la Germania soprattutto nei confronti dell'Italia. Segno che se la politica non ruba l'economia marcia benissimo anche senza un governo
05-01-2018
L'euro a questo livello ha effetti fortemente deflazionistici. Oggi si capisce se è destinato a rimanervi, i cambisti scommettono che l'inflazione salga più in Europa che negli Stati Uniti, noi immagineremmo il contrario perché l'economia americana è vicina alla piena occupazione
04-01-2018
L'accordo con Panasonic e la dismissione del segmento auto diesel punta in questa direzione, mentre Tesla rinvia ancora sulla produzione del modello 3
02-01-2018
Oggi indice manifatturiero a 60,6, rilevazione ampiamente attesa, la scorsa settimana ISM negli Stati Uniti a 67. Gli Americani non commentano gli Europei si esaltano: risultato un euro a livelli asfissianti. Nel tentativo di sopire gli antieuropeismi si continua a proiettare un quadro da cartolina che danneggia tutti tranne i politici.
28-12-2017
Lettura molto più forte del previsto mentre la Bce fa del suo peggio
28-12-2017
Titolo a meno diciotto dall'aumento e mistero su chi copre il buco. Crediamo ora non più possibile l'aumento di Credito Valtellinese e venderemmo su questi rimbalzi Banco-Bpm. Torniamo ad aggiornare i portafogli sabato mattina prossimo in questi giorni sconsiglieremmo acquisti soprattutto in Europa
26-12-2017
E' il processo attraverso il quale nuovi utenti provano a risolvere complicate equazioni che dovrebbero aumentare la sicurezza del circuito, potenzialmente rimunerati con la attribuzione gratuita di Bitcoin. Il processo in cui sono coinvolti decine di migliaia di aspiranti furbi, assorbe oggi l'energia che consuma la Danimarca. Oggi borsa americana aperta, qualche cambiamento ai nostri portafoglii
21-12-2017
Mediaset trova un accordo con Vivendi con cui rinvia la causa a febbraio, vende i contenuti a Telecom e prende i mondiali di calcio. Con la nuova legge elettorale difficile non ipotizzare un accordo PD Berlusconi subito dopo le elezioni
20-12-2017
Con le banche centrali necessariamente meno protagoniste quello che succede nell'economia reale corrisponderà (finalmente) a quello che succede sulle borse. Dove sembra logico concentrarsi, contenendo i rischi e provando a sfruttare ancora qualche opportunità
15-12-2017
Le nuove incertezze sul passaggio della riforma fiscale oramai pilotate a creare un effetto sorpresa positivo per questo scorcio d'anno che rimane
14-12-2017
Nei prossimi mesi da preferire le società industriali come Gilead, che detengono grosse liquidità all'estero, mentre lo stesso non vale per i giganti della tecnologia e dei social network. La Fed ieri ne minimizza i possibili effetti sulla crescita, mentre l'inflazione non arriverà mai. Il probabile passaggio della riforma fiscale pur nella sua forma edulcorata elemento di frattura definitiva con la classe media
13-12-2017
Dopo la "cessione" del pacchetto di Unicredit, contestata dalla BCE lo stesso schema non è disponibile a altre banche come mostra stamane il rinvio di Banco-Bpm, tra le grandi la messa peggio insieme a MPS
13-12-2017
Oggi decisione sui tassi in America, Facebook decide di pagare le tasse nei paesi dove viene erogato il servizio, e i Democratici mettono il primo tassello per riconquistare la maggioranza. Tre cose tutte collegate con la probabilità che passi o meno la riforma fiscale. Ci attendiamo di nuovo un dollaro in indebolimento e una borsa molto selettiva sui titoli: i tempi dei grandi rialzi sono probabilmente finiti
12-12-2017
Secondo quanto riporta confusamente la stampa finanziaria, Unicredit dovrebbe scendere al 20% di partecipazione nei diciassette miliardi di sofferenze
08-12-2017
Dopo l'accordo su Brexit, soprattutto sui titoli che beneficiano di una sterlina forte (al nostro portafoglio mondiale)
05-12-2017
Con il passaggio in Telecom per l'approvazione dell'acquisto dei contenuti Mediaset Premium si pongono le basi per una concentrazione media-contenuti-frequenze da far impallidire quella dei primi governi Berlusconi. Il resto dopo le elezioni
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